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ALTRE DUE MOZIONI A 5 STELLE

18 settembre 2017 at 17:50
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mozioniAltre due mozioni pentastellate che si aggiungono alla lista delle venti mozioni già presentate dal Movimento 5 Stelle di Follonica da inizio legislatura fino ad oggi. Le due nuove mozioni depositate al protocollo del Comune di Follonica in data 14/09/2017 riguardano la Gora delle Ferriere e il Teatro Fonderia 2.

Su i due argomenti il Movimento 5 Stelle ha espresso più volte la propria opinione pubblicamente, visto però la sostanziale inerzia della Giunta Benini riteniamo opportuno che sulle due questioni si esprima il Consiglio Comunale.

La proposta del Movimento 5 Stelle, per quanto riguarda la Gora, sostanzialmente è orientata a rivedere in maniera drastica la concessione di emungimento di acqua a favore della Nuova Solmine spa, per la quale tra l’altro siamo sempre in attesa di conoscere dalla Regione Toscana dettagli sulle concessioni rinnovate e i rispettivi canoni che l’azienda dovrebbe erogare alla Regione. E’ impensabile che non si permetta ad un corso d’acqua di arrivare fino alla sua naturale destinazione, alla luce dei nuovi scenari climatici proponiamo che l’acqua della Gora delle Ferriere alimentata da una sorgente propria, sia sottoposta ad opportune analisi affinché possa essere utilizzata come acqua potabile andando ad integrare così il sistema idrico attuale invece di andare a pensare alla realizzazione di nuovi bacini a spese dei cittadini. Quindi un uso prevalentemente pubblico, agricolo, per uso civile e marginalmente per scopi industriali e solo per il tempo necessario affinché il privato si approvvigioni in modo autonomo con sistemi alternativi.

Per quanto riguarda il teatro sottoponiamo al Consiglio Comunale per la stagione teatrale del 2018/2019 una rivisitazione della campagna abbonamenti, in modo da destinare agli abbonati solo il 50% della capienza totale del teatro contro il 75% attuale e senza diritto di prelazione ormai non più in uso nella maggior parte dei teatri moderni. Una proposta questa già pronta da tempo ma mai presentata poiché fu avanzata da una parte della stessa maggioranza in una commissione consiliare. Anche in questa occasione la maggioranza si è dimostrata per l’ennesima volta inaffidabile e affatto credibile.

COMUNE DI FOLLONICA E SEI TOSCANA …..UN LEGAME INDISSOLUBILE

14 settembre 2017 at 19:33
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sei-toscanaForse non era abbastanza aver affidato la gestione del ciclo integrato dei rifiuti delle tre province Grosseto-Siena-Arezzo con contratto multi milionario al gestore unico Sei Toscana, così l’Amministrazione Benini si è prodigata per affidare direttamente altri due servizi importanti per Follonica: la raccolta dei rifiuti sull’arenile per € 37.000 e la pulizia di 1500 caditoie stradali per € 34.700. Impegni di spesa di poco inferiore ai 40.000 euro, limite oltre il quale il nuovo codice degli appalti prevede una procedura negoziata anziché l’affidamento diretto. Possiamo capire che il PD, diventato oramai una vera e propria multi-utility, debba incrementare il fatturato di una delle proprie aziende di partito, ma che lo faccia con Sei Toscana srl, al momento, ci sembra poco opportuno. Ricordiamo infatti che l’azienda è stata commissariata con provvedimento del Prefetto di Siena dopo la richiesta dell’Autorità nazionale anticorruzione a seguito dell’inchiesta per turbativa d’asta e corruzione aperta (a fine 2016) dalla Procura di Firenze sulla gara da 3,5 miliardi di euro (che ha portato all’arresto i vertici della società e dell’Ato Toscana Sud.

Nonostante il cambio ai vertici, Sei Toscana rimane un’azienda di partito lo dimostra che il nuovo presidente in quanto manager nominato dal PD deve versare allo stesso circa 5.000 euro del proprio compenso fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/i-manager-nominati-dal-pd-obbligati-a-finanziare-il-partito/ .

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Cambiamenti climatici!?

10 settembre 2017 at 15:51
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follonica-sottopasso-1Abbiamo assistito nei giorni scorsi ad un evento climatico importante che ha causato ingenti danni e problemi alla viabilità pubblica, alle attività commerciali, stabilimenti balneari e civili abitazioni. Evento sicuramente eccezionale del quale tutti, dal Sindaco Benini, al consigliere Chirici di Gente di Follonica, al Cna di Grosseto con il suo direttore Anna Rita Bramerini, sottolineano il grande impeto e richiedono “interventi straordinari”. Per far capire l’ipocrisia della Politica e di come la gestione degli interventi manutentivi nella nostra città vengano eseguiti “a spot” e non con una programmazione mirata e costante, basta leggere la rassegna stampa del giugno 2014 e confrontarla con quella di questi giorni, praticamente un “copia incolla”! Da tre anni a questa parte troppo poco si è fatto per prevenire e gestire al meglio queste situazioni. Maggiore è il fenomeno meteorologico, maggiori sono i detrattori che per l’occasione si svegliano da periodi di torpore che intercorrono tra un disastro e l’altro, rammaricandosi ed incolpando il cambiamento climatico in atto, così come le varie associazioni di categoria che chiedono un territorio sicuro, adeguamenti strutturali e manutenzioni.

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GORA DELLE FERRIERE: A GALLA LA VERITA’!

28 agosto 2017 at 13:52
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gora

Sulla ormai nota vicenda della mancanza di acqua nel corso della Gora, che, a nostro avviso, risulta essere tra le cause non solo della morìa dei pesci ma anche dei conseguenti problemi di igiene urbana e di danno ambientale, il Sindaco Benini e il Vice Sindaco, nonché Assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Pecorini hanno fatto affermazioni poco chiare e fuorvianti.

Occorre informare la cittadinanza dicendo come stanno veramente le cose.

Si continua ad imputare l’assenza di acqua alla grande siccità degli ultimi mesi e ai prelievi effettuati lungo il corso della Gora per le irrigazioni, ma l’unico vero emungimento che causa l’interruzione totale di afflusso di acqua che alimenta la foce del Petraia è quello presente in Località Cannavota a favore della Nuova Solmine.

Un prelievo autorizzato nel lontano 1979 con atto ministeriale che concede alla Solmine un prelievo di ben 200 litri al secondo, limite che dubitiamo venga controllato con regolarità. Sul sito del prelievo infatti appare e scompare una tavola che interrompe quasi totalmente il deflusso dell’acqua dirottandola nel bacino adiacente o che comunque viene deviata. Nell’atto risultano altre nove concessioni che captano in totale 100 litri di acqua al secondo a fronte dei 200 litri a favore dell’industria la quale gode inoltre di una concessione preferenziale.

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SCUOLA DI MUSICA “B.BONARELLI”: FACCIAMO CHIAREZZA

13 agosto 2017 at 20:59
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scuola-musica-bonarelli

Troppo spesso, a nostro avviso impropriamente, la Scuola di musica “B.Bonarelli” viene associata ad una scuola di musica “comunale”. Tale definizione viene utilizzata sia sulla stampa che nella promozione della scuola stessa o negli eventi, ma di fatto l’istituto non ha i requisiti giuridici né tanto meno il metodo operativo di una scuola pubblica. L’utilizzo improprio del termine, e secondo noi ancor più grave, è adottato soprattutto dall’Amministrazione comunale e non solo da quella attuale.

Senza dubbio il fattore storico, il merito che tutti le riconosciamo compresa l’aver diffuso su tutto il nostro territorio la lingua universale della musica hanno portato a considerare la scuola come “comunale”. Ciò nonostante la storia ed i tanti meriti non possono portare a certificare l’istituto come pubblico e comunale, sarebbe fuorviante e scorretto verso le tante altre realtà culturali e musicali ormai affermate e altrettanto valide che si sono consolidate negli ultimi anni nella nostra città.

Ma perché riteniamo che definire tale scuola “COMUNALE” è sbagliato?  Perché non sceglie i propri docenti attraverso bandi pubblici, quindi con criteri certi e trasparenti senza nulla togliere a quelli attuali proprio per il fatto che di pubblico non ha niente; il bilancio non viene approvato dal Consiglio Comunale così come non vengono approvate o concordate le rette scolastiche dall’Amministrazione Comunale. Inoltre le cariche apicali non sono di nomina pubblica né tanto meno politica in quanto giustamente nello stesso statuto dell’Associazione Musicale Follonichese, attraverso la quale viene gestita la scuola di musica, si afferma che l’associazione stessa si definisce apolitica ed apartitica.

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EPPURE CI SI FACEVA IL BAGNO

25 luglio 2017 at 10:36
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petraiaSuperficiale e poco credibile sarebbe fermarsi a ragionare del fatto che il problema della foce del Petraia (tratto terminale che sfocia in mare), si possa giustificare dalla mancanza di acqua, causata dalla siccità. Su questo sembra che tutte le forze politiche siano d’accordo.  Viene pompata acqua per irrigare i campi dalla Cura in poi dove la sorgente Inferno alimenta la Gora prima del Pecora; risulta inoltre che lo sfruttamento di questa importante risorsa sia anche per usi industriali e non si capisce perché, pur essendoci delle concessioni rilasciate dagli enti preposti, gli stessi non intervengono per garantire quel minimo di acqua necessaria per mantenere la vita in un canale ricco di biodiversità. Sicuramente ci saranno delle ragioni riguardanti il processo produttivo, ma sta di fatto che la Gora resta senza acqua a causa del forte emungimento. Si tratta di acqua di sorgente, e quindi un bene di tutti che cercheremo di difendere partendo dalle verifiche delle concessioni attraverso accessi agli atti già depositati! Denunciamo a tal proposito la conseguente moria di pesci nella zona di Cannavota, e presto, se l’Amministrazione non interverrà, succederà anche nella pozza di acqua rimasta tra i due ponti nel Parco della Rimembranza! Chiediamo quindi all’Amministrazione azioni celeri per ripristinare l’apporto di acqua da monte, incrementando il flusso della Gora delle Ferriere.

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EQUITA’ TRIBUTARIA ?

11 luglio 2017 at 6:45
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tasse casaAll’attenzione dell’attività consiliare del Movimento 5 Stelle sono le riscossioni dei tributi comunali o meglio di quelli non riscossi. Sono stati messi a confronto i dati forniti un anno fa con quelli prodotti in seguito ad un’interrogazione presentata il 20 aprile 2017 e i risultati destano sicuramente qualche preoccupazione. Si tratta di una quota non pagata dai cittadini follonichesi intorno al milione di euro ogni anno tra il 2012 ed il 2016 in media.

Oltre alle considerazioni di carattere sociale, come la crisi economica che perdura da anni causando la chiusura di molte attività e sicuramente complice del minor gettito tributario, ciò che preoccupa sembra essere l’inerzia dell’azione amministrativa della Giunta Benini per cercare di recuperare parte del non riscosso. Nella risposta fornita al Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle si legge ad esempio che sono stati elaborati gli avvisi di accertamento ma non ancora emessi per 940.000 euro di IMU non pagata relativi all’anno 2012.

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L’AMMINISTRAZIONE BENINI OFFENDE L’INTELLIGENZA DEI CITTADINI.

29 giugno 2017 at 21:56
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19433825_1495753463778336_645385443_nL’Amministrazione Benini nella risposta all’interrogazione del Movimento relativamente all’assunzione presso la Proloco del figlio del Funzionario Responsabile proprio dei rapporti con la Proloco, offende l’intelligenza dei cittadini!

Risponde con affermazioni assurde che non trovano riscontro con le norme dell’Anticorruzione che vengono “piegate” da un atteggiamento di benevolenza verso dipendenti comunali affiliati al Partito!

Alcuna sanzione subirà il dipendente, perché, secondo anche il Responsabile dell’Anticorruzione, “le modalità e il breve lasso di tempo in cui si sono svolti i fatti non sono tali da sanzionarlo”.

Nessuno in Comune, nemmeno il “Babbo” sapeva dell’intenzione della proloco di assumere il figlio.

Semplicemente ASSURDO! ASSURDO da parte di questa Amministrazione pensare che tali affermazioni siano CREDIBILI!

Non risponde a verità nemmeno il fatto che il Dirigente si sia avocato gli atti, perché la determina di impegno di spesa e la relativa liquidazione sono stati seguiti dal medesimo Funzionario Responsabile dei rapporti con la Proloco, che ha espresso pure il parere di regolarità istruttoria (!), il cui figlio è stato assunto dalla Proloco!

Crediamo che in tutta Follonica ci sarebbero stati dei ragazzi con le medesime capacità del figlio del dipendente comunale, con la medesima dedizione e volontà di lavorare e magari con una famiglia alle spalle più bisognosa…magari figlio di lavoratori a casa a seguito della triste vicenda delle acciaierie o di altre ditte che hanno chiuso i battenti o di famiglie che comunque si trovano in difficoltà!

Questa Maggioranza invece di versare lacrime di coccodrillo davanti ai Sindacati e lavoratori, dovrebbe tenere un atteggiamento di doverosa correttezza e moralità e dare a tutti i follonichesi una possibilità di impiego.

Il PD e questa Maggioranza difende unicamente gli interessi di Partito e dei suoi affiliati, invece di difendere l’INTERESSE PUBBLICO ED IL BENE COMUNE!

E’ BENE CHE QUESTO SI SAPPIA, CHE I CITTADINI FOLLONICHESI LO SAPPIANO CHIRAMENTE ED IL MOVIMENTO E’ PRESENTE IN CONSIGLIO PER RENDERLO BEN EVIDENTE.

IL PD NON PUO’ PIU’ NASCONDERSI!

QUESTO NON E’ IL MODO DI FARE POLITICA DEL MOVIMENTO 5 STELLE.

LASCIAMO AL PD ED ALLA SUA COALIZIONE QUESTA TOTALE MANCANZA DI INTEGRITA’ E MORALITA’ NELL’AZIONE POLITICA E AMMINSTRATIVA.

SETTE INTERROGAZIONI IN 45 GIORNI

19 giugno 2017 at 18:53
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interrogazioniSette, tante sono le interrogazioni del Movimento 5 Stelle di Follonica rivolte al Sindaco Andrea Benini dalla seconda metà di aprile ad oggi. Interrogazioni scaturite dallo studio di dati e atti amministrativi che portano a fare importanti valutazioni politiche. Molti sono gli argomenti toccati dalle interrogazioni dopo esser passati sotto la lente di ingrandimento; Tributi Comunali, Follonica Summer Festival, Progetto Daily News, Spiaggia Fosso Cervia, Incarichi legali esterni, Accoglienza Turistico Sportiva e Controllo delle infestanti nei marciapiedi.

Al momento sono due le interrogazioni che hanno avuto risposte e che andranno in discussione nel prossimo Consiglio Comunale, Tributi Comunali e Follonica Summer Festival. Con la prima il Movimento 5 Stelle vuole evidenziare come poco o nulla sta facendo l’Amministrazione Benini per garantire una equa ed imparziale politica di recupero tributario. Sono alcune centinaia di migliaia di euro ogni anno i tributi comunali che non vengono riscossi dall’Amministrazione follonichese, frutto di una gestione carente sia nel recupero del contenzioso sia nel venire incontro a coloro che si trovano in difficoltà ad onorare i pagamenti richiesti. Oltre a risentirne il bilancio comunale, tale inerzia potrebbe causare la decadenza dei tributi degli anni precedenti e far ricadere il pagamento dei servizi a coloro che pagano regolarmente le tasse.

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SFIDA ALL’ULTIMO EURO TRA IL TEATRO E I GRANDI EVENTI

13 giugno 2017 at 22:01
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teatro-vs-eventiPrende sempre di più le sembianze di una gara a colpi di euro vera e propria, quella tra i due assessori Barbara Catalani e Baldi Massimo con le deleghe rispettivamente alla gestione del Teatro e degli Eventi. Ormai i due assessori non badano a spese, anzi sembra che tra i due sia in atto una rincorsa a chi spende di più. Tale atteggiamento ci lascia alquanto perplessi visti anche gli attacchi rivolti dal consigliere comunale di Gente di Follonica all’Assessora accusandola di una gestione del teatro alquanto spregiudicata sotto il profilo economico.

A quanto pare però, la stessa politica altrettanto spregiudicata, la stia perseguendo anche l’assessore, sempre in quota Gente di Follonica, Baldi Massimo.

In appena un anno, con l’Amministrazione Benini il budget speso per gli eventi supera i 125.000 euro e per il teatro sempre in un anno si è raggiunto i 250.000 euro. Mentre per il Teatro la cospicua somma è data da una serie di voci come la quota annuale della direzione artistica, dal compenso all’agenzia artistica per la stagione teatrale 2016/2017 e da tutta una serie di iniziative collegate all’attività teatrale, per gli eventi i 125.000 euro sono andati invece tutti appannaggio ad un’unica agenzia di spettacoli per ben quattro progetti (Radiostop, Follonica Summer Festival e due eventi di “Ridere non costa niente”).

Come gruppo politico presente in Consiglio Comunale non contestiamo assolutamente nel merito la scelta dei vari soggetti scelti e coinvolti nella variegata offerta culturale, ma di certo, possiamo affermare che l’Amministrazione non ha perseguito principi di trasparenza, concorrenza, imparzialità ed economicità ai quali un ente pubblico deve ispirarsi, dato che di fatto per la scelta delle agenzie di spettacolo è stato adottato lo strumento dell’affidamento diretto.

Se i soldi impegnati ed in parte già spesi, sia per il teatro che per gli eventi, sono eccessivi o invece idonei ad assicurare una adeguata offerta culturale e di intrattenimento lo dovranno stabilire esclusivamente i cittadini follonichesi.

Se i follonichesi hanno garantita la massima sicurezza stradale, se le scuole sono perfette, se ricevono servizi sociali adeguati, se i servizi socio-educativi sono al top, se il sistema fognario è perfetto, se l’accoglienza turistica è a ottimi livelli, se il decoro urbano è garantito, se la gestione dei rifiuti è all’avanguardia, se il trasporto pubblico è funzionale allora i quasi 400.000 euro destinati all’intrattenimento culturale sono per noi uno scarso investimento.