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SCARLINO ENERGIA CONTINUA A TRAVISARE

13 novembre 2018 at 17:56
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inceneritoreNel giro di pochi giorni la proprietà dell’inceneritore di Scarlino torna a ripetere che il solito ferro vecchio abbia avuto il benestare anche del Governo oltre che della Regione. È chiaro l’intento di Scarlino Energia di infiltrare dissidi all’interno di coloro che si oppongono alla riapertura dell’impianto e di divulgare notizie infondate senza alcun riscontro documentato in merito all’avallo governativo sulla riapertura dell’ impianto.
Solo con il M5S al Governo del paese si può sperare di avere una corretta politica di gestione dei rifiuti che vada nella direzione della riduzione degli stessi, della raccolta differenziata e verso una progressiva dismissione degli inceneritori e delle discariche. A tutti gli altri “finti oppositori” e “aperti sostenitori” consigliamo di tacere visto i risultati ultra decennali di una malagestione in materia.

DISSERVIZI ILLUMINAZIONE PUBBLICA

31 ottobre 2018 at 18:26
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controllo-datiIn una recente conferenza stampa l’Amministrazione comunale ha reso noto alla cittadinanza il progetto Smart City, affidato nella realizzazione alla Citelum Italia, l’azienda capofila di un raggruppamento temporaneo di imprese che tramite una convenzione Consip stipulata con il Comune, gestisce l’illuminazione pubblica della nostra città.

Se da una parte l’Amministrazione ritiene il progetto positivo al fine di ottenere benefici sulla sicurezza, sull’efficienza e, in termini più generali sulla qualità della vita dei cittadini, a nostro avviso sarebbe altrettanto fondamentale avere un’illuminazione Pubblica efficiente. Riteniamo infatti una spesa inutile quella delle panchine tecnologiche quando allo stesso tempo molti sono i problemi sull’illuminazione pubblica, nonostante la progressiva sostituzione con tecnologia a led, e una convenzione che dovrebbe garantire più efficienza negli interventi che ad oggi rimangono incompiuti. Molti lampioni led sostituiti di recente risultano spenti in Via Italia zona Boschetto, piazza della Stazione, alcuni spenti nel sottopasso Ugo Bassi.

Alcuni globi in via Matteotti e via Roma pericolanti e rotti.

Via Carducci lanterne nuove non funzionanti, e molto spesso il quartiere 167 ovest rimane al buio. La sostituzione delle lampade a Led dovrebbe terminare i primi mesi del 2019 come garantito dall’ assessore Pecorini in piu’ occasioni, ma sarebbe necessario che i tecnici del Comune verificassero la situazione descritta come abbiamo fatto noi e si provvedesse alla sistemazione immediata partendo dai globi pericolanti.

Eppure avevamo avuto la massima garanzia su controllo puntuale da parte dell’Amministrazione, con la partecipazione di aziende del posto esperte, ma evidentemente qualcosa non sta funzionando.

Candidature M5S. Partecipa con Rousseau.

25 ottobre 2018 at 18:46
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rousseauAttraverso OpenComuni – la dodicesima funzione di Rousseau – il M5s consente di formare direttamente online una lista di candidati per concorrere alle elezioni amministrative nel proprio Comune o nel proprio Municipio.
Il meccanismo è semplice: tutti gli iscritti certificati a Rousseau possono avanzare la loro candidatura a Sindaco e creare una lista invitando altre persone a candidarsi nel ruolo di consiglieri comunali o municipali. Ogni candidato per poter aderire deve accettare l’invito, caricare i documenti richiesti – certificato penale e dei carichi pendenti – e sottoscrivere gli impegni del MoVimento 5 Stelle.
La funzione OpenComuni consente ai candidati Sindaco di gestire in prima persona, direttamente online e in tempo reale il processo di creazione della lista e verificare costantemente che tutti i candidati abbiano provveduto a caricare la documentazione necessaria e che la lista, sulla base dello specifico Comune, soddisfi i criteri richiesti dalla legge, come le quote di genere ed il numero minimo di componenti della lista.
In questo modo, il processo di richiesta di certificazione delle liste sarà più semplice e veloce e non sarà più necessario inviare la documentazione in formato cartaceo. Tutto avverrà all’interno della funzione e basteranno pochi passaggi per creare la lista, caricare tutti i documenti dei candidati e inviarla per verifica!
OpenComuni rappresenta un modello di partecipazione democratico e senza intermediazioni. È la libertà che diventa opportunità. È la possibilità che si trasforma in azione concreta nelle istituzioni.
Per le elezioni amministrative del 2019 le certificazioni inizieranno a partire dal 15 novembre 2018. La richiesta di certificazione deve essere inviata entro il termine perentorio di 30 giorni prima della data di deposito della lista.
Partecipa al cambiamento, crea la tua lista su Open Comuni!
Basta mandare un Sms al 43030 con la parola «Stelle» per iscriversi alla piattaforma Rousseau.

PIENO SOSTEGNO AL CONSIGLIERE PIZZICHI

13 ottobre 2018 at 10:05
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consiglio_comunale_Pieno sostegno al consigliere Daniele Pizzichi per l’aggressione verbale ricevuta alla sua persona ma soprattutto al ruolo che egli ricopre. Si ricorda infatti che il consigliere comunale è il rappresentante ed il portavoce dei cittadini all’interno dell’istituzione comunale. Offendere o intimidire anche verbalmente un consigliere significa offendere e intimidire i cittadini che rappresenta.

Il dipendente comunale peraltro non risulta nuovo a tali atteggiamenti aggressivi nei confronti di consiglieri e cittadini. Riteniamo quindi che l’Amministrazione debba provvedere con un intervento esemplare affinché sia ristabilito il giusto atteggiamento verso i rappresentanti dei cittadini nonché verso i cittadini medesimi considerando anche i ruoli che riveste il dipendente dentro e fuori il palazzo comunale.

Risulta inoltre inaudito che sia concesso dall’Amministrazione perpetrare la mancata risposta all’accesso agli atti dei consiglieri di minoranza – come ad esempio per la nostra richiesta dei bilanci della Proloco –  e per di più tollerare una siffatta arroganza.

CIRCOLO CALA VIOLINA: FACCIAMO CHIAREZZA

30 agosto 2018 at 6:05
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circolo-calaviolinaIl via libera al progetto della riqualificazione del punto di ormeggio in concessione al Circolo Cala Violina non ci convince. Come gruppo consiliare abbiamo presentato una Domanda di Attualità al Sindaco nella quale pretendiamo chiarezza sulla strada percorsa dall’Amministrazione. Giustificare la concessione di un terreno adibito a parco pubblico curato da cittadini per la realizzazione di un parcheggio temporaneo, al fine di ottemperare alle disposizioni del MASTERPLAN della rete dei porti toscani è improprio e fuorviante.

Il MASTERPLAN regionale prevede l’obbligo dei posti barca solo se tale obbligo è previsto nel Regolamento Urbanistico Comunale. Previsione non esistente nel Regolamento Urbanistico del 2011 e nemmeno inserita con l’ultima variante che ha interessato la fascia costiera.

Il calcolo dei 48 posti auto quindi è avvenuto in base ad una decisione completamente scollegata dalla pianificazione comunale, unico luogo in cui si sarebbe dovuto determinare il numero massimo di posti barca presenti nel punto di ormeggio su cui applicare le percentuali previste dal Masterplan regionale.

L’Amministrazione ha accettato un’interpretazione del Circolo Calaviolina in modo acritico e senza ponderazione oggettiva. È quindi evidente che la decisione discrezionale della Giunta Comunale è intesa ad agevolare il Circolo Calaviolina che così è autorizzato ad avviare la ricerca di “non soci” cui chiedere di finanziare interventi per poi avere posti barca NON OBBLIGATORI!

In riferimento alle dichiarazioni del Presidente del Circolo Calaviolina Niccolai apparse sulla stampa, consigliamo di leggere BENE la propria relazione tecnica sulle aree di parcheggio da cui abbiamo preso i dati, gli stessi dati che il medesimo presidente ci ha contestato nel comunicato! In quella relazione si legge che “la gestione della concessione dell’ormeggio prevede il 70% dei 200 posti barca in concessione (140 posti) siano destinati ai soci del circolo cala violina mentre il 30% (60 posti barca) venga destinato a persone non associate al Circolo!

Consigliamo al presidente Niccolai e alla Giunta comunale di controllare bene la convenzione, perché obbliga il concessionario a riservare ALMENO il 70% dei posti barca disponibili ai cittadini residenti del comune di Follonica. Questo significa che le percentuali indicate nella relazione del Circolo non hanno alcun fondamento, ma hanno l’obiettivo di giustificare la pianificazione sistematica del Circolo Calaviolina per la futura trasformazione in “porto o approdo”.

Non è sostenibile nemmeno l’aspetto “sociale” tanto – fintamente – caro all’Amministrazione PD ed al Circolo Calaviolina, considerato che il progetto del parco pubblico dei “Nonni” è di grande senso civico, sociale e culturale, oltre ad essere – QUESTO – un obbligo di legge.

PARLAMENTARI M5S A FOLLONICA PER UNA CITTA’ “PLASTICFREE”

27 agosto 2018 at 18:13
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plasticfreeAnche tu vuoi un mare senza plastica? Allora partecipa all’iniziativa del Movimento 5 Stelle “IoSonoPlasticFree”.  Insieme ad una delegazione dei parlamentari pentastellati giovedi 30 agosto alle ore 16.00 presso la spiaggia pubblica davanti all’Ex-Florida ci ritroviamo per promuovere una campagna contro gli oggetti di plastica usa e getta che stanno avvelenando i nostri mari! Oltre a barattare oggetti a lungo utilizzo con oggetti in plastica usa e getta muniremo i partecipanti dell’occorrente per la raccolta di rifiuti spostandoci anche nel Comune di Scarlino presso la Spiaggia della Polveriera.

Come cittadini iniziamo a non abbandonare la plastica, in questo periodo di vacanze sulle nostre spiagge e nei nostri mari, a smaltire la plastica nella raccolta differenziata, ad eliminare l’uso di piatti e bicchieri di plastica monouso ed usare una borraccia o una brocca di acqua di rubinetto.

Anche i Comuni possono fare molto ed è per questo che il Movimento 5 Stelle di Follonica ha depositato una mozione all’Amministrazione Benini per aderire all’iniziativa del Ministro dell’Ambiente IoSonoAmbiente impegnandosi a liberare dalla plastica il proprio dicastero entro il 04 ottobre 2018. L’Amministrazione comunale deve dare per prima il buono esempio riducendo drasticamente l’utilizzo della plastica negli edifici pubblici adottando alcune azioni come ad esempio la sostituzione dell’attuale sistema di distributori di acqua in bottiglie di plastica, l’introduzione di macchine del caffè con cialde compostabili, nonché provvedere all’istallazione di eco-compattatori in punti strategici della città, all’istallazione di distributori di latte ed altri alimenti alla spina ed infine a bandire dalle sagre, ristoranti e attività ricettive tutto il materiale uso e getta.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI GIOVEDI 30 AGOSTO 2018 ore 16.00

LA FINTA CONTRARIETA’ DELLE AMMINSITRAZIONI DI FOLLONICA E SCARLINO ALL’INCENERITORE

24 agosto 2018 at 6:02
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stop-inceneritoreIl 30 luglio la REGIONE TOSCANA – targata PDha sancito la riapertura di quel ferro vecchio che è l’inceneritore di Scarlino.

Ma non lasciamoci ingannare dalla contrarietà dei Comuni di Follonica e Scarlino; una contrarietà fatta solo di carte bollate e non di sostanza.

I Comuni di Follonica e Scarlino sono responsabili – e proni – delle scelte scellerate della gestione dei rifiuti nell’Ato Toscana Sud volte a fornire sempre più rifiuto indifferenziato da smaltire nell’inceneritore di proprietà dello stesso PD! Si sta verificando una dismissione graduale della raccolta differenziata porta a porta poiché il porta a porta è ritenuto superato dall’Amministratore Delegato di Sei Toscana Marco Mairaghi a vantaggio dei cassonetti “intelligenti” che nel medio e lungo termine faranno crescere la quota dei rifiuti indifferenziati andando a rimpinzare l’inceneritore.

Ricordiamo inoltre che STA è la società che detiene le quote di maggioranza in Sei Toscana, che a sua volta partecipa al capitale in un’altra società che produce cassonetti intelligenti!

Cassonetti “intelligenti” osannati dall’Amministrazione Benini.

Il tutto sotto gli occhi del Centro Destra che sta a guardare pur essendo al governo dei capoluoghi di Provincia Siena Arezzo e Grosseto e quindi detentore della maggioranza delle quote in Ato Toscana Sud.

PD E PDMENOELLE SENZA ALCUNA DIFFERENZA.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica è dal 2013 che, con l’iniziativa pubblica RIFIUTI ZERO alla presenza di esperti internazionali come Paul Connet e Rossano Ercolini, ha iniziato a fare informazione contro gli inceneritori e a favore di una corretta gestione dei rifiuti. Successivamente altri incontri sono stati organizzati come quello con Elisabetta Menchetti e il Professor Paolo Rabitti per spiegare ancora più tecnicamente la pericolosità dell’Inceneritore di Scarlino. Sono stati realizzati video pubblicati sui social per spiegare l’intreccio politico-affaristico, sono stati effettuati banchetti, comunicati stampa, interrogazioni e mozioni nell’ambito della gestione dei rifiuti che dimostrano una scontata e forte CONTRARIETA’ AL FERRO VECCHIO DI SCARLINO. Il Movimento 5 Stelle pone al centro, da sempre, della propria linea politica i RIFIUTI che sono difatti una delle cinque stelle.

Purtroppo tutto questo sembra non esser stato sufficiente a convincere la comunità locale a non far eleggere Enrico Rossi quale governatore della Regione Toscana.

Forte del voto quindi la Regione PD non ha cambiato idea ed ha confermato la riapertura dell’inceneritore di Scarlino nonostante i pareri del CNR di Napoli sull’inadeguatezza dell’impianto, gli sforamenti di diossina o il preoccupante stato di salute dei cittadini follonichesi e scarlinesi. L’Alta Maremma Grossetana – grazie al voto -continuerà a fare da cavia e sarà ancora china per molti altri anni ai poteri economici-politico-finanziari del PD.

Invitiamo quindi tutti a riflettere sulle azioni dei partiti che stanno governando non solo il territorio comunale, ma anche quello provinciale e regionale. Al di là della propaganda politica strombazzata nell’imminenza delle elezioni amministrative, guardate i fatti, verificate con mano, informatevi. La Politica è un patrimonio di tutti. La Politica è partecipazione attiva e diretta. Se continuate a “delegare” altri prenderanno decisioni sulla vostra vita e voi non avrete più voce in capitolo. Lo state sperimentando.

Finché il Movimento 5 stelle di Follonica siederà in Consiglio Comunale continuerà a tutelare i cittadini, infatti ha segnalato la situazione di tutta la Piana di Scarlino al Ministro dell’Ambiente e al Ministro della Salute, ma il Movimento 5 Stelle non ha bisogno di “deleghe” o voti, ha bisogno di cittadini che sentano la responsabilità della propria vita, del benessere e della salute della propria comunità. Il Movimento è PARTECIPAZIONE. Tutti possono fare politica, basta solo ONESTA’ e BUONA VOLONTA’.

SEI TOSCANA: LAVORATORI INTERINALI MA DI FATTO DI SEI TOSCANA!

14 agosto 2018 at 16:30
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sei_toscana1Il tentativo, di Sei Toscana con il sostegno della trasmissione “In Onda” di La7, di scaricare la responsabilità sul DL Dignità e sul Ministro del Lavoro Luigi Di Maio del mancato rinnovo dei contratti a termine a 250 lavoratori è andato miseramente fallito. L’integrità intellettuale dei lavoratori ha permesso di esporre la vicenda senza accusare il decreto e il Governo per la loro situazione, come invece avrebbero voluto gli organizzatori della trasmissione. I telespettatori che hanno visto la trasmissione si sono accorti dell’imbarazzo dei giornalisti e parte degli ospiti in studio che pronti a denigrare il decreto si sono trovati ad argomentare superficialmente la vicenda evitando addirittura di ricollegarsi con i cantieri di Sei Toscana per i consueti saluti. Non c’è stato alcun interesse ad esaminare il dramma di decine di lavoratori e rispettive famiglie che si sono ritrovati da un giorno all’altro senza lavoro.

Analizziamo la vicenda. Sei Toscana già da alcuni mesi aveva deciso di abbattere i costi incidendo sul personale. Sono circa 250 i lavoratori che pur essendo interinali hanno lavorato esclusivamente e pressoché continuativamente per diversi anni presso Sei Toscana. Palese quindi sia l’uso distorto e anomalo delle agenzie interinali che la necessità fondamentale di questi lavoratori per Sei Toscana. Per abbattere i notevoli costi del personale interinale quindi Sei Toscana aveva in mente di far entrare nella compagine societaria le cooperative e far assumere il personale a quest’ultime. I lavoratori però avrebbero svolto le medesime mansioni ma con lo stipendio notevolmente ridotto. Mentre questo diabolico piano veniva attuato è uscito il dl dignità. Per Sei Toscana è l’occasione di addossare al governo giallo-verde la responsabilità della mancata assunzione di questi lavoratori. Questo è quanto realmente successo, ma la verità è venuta a galla insieme a tutto il marcio di questa vicenda.

Ma perché Sei Toscana non ha assunto direttamente in questi due anni i lavoratori? Perché rivolgersi ad agenzie interinali che fanno aumentare notevolmente il costo del personale? Semplice perché se Sei Toscana avesse provveduto a licenziare e a riassumere i lavoratori direttamente, avrebbe poi dovuto assumerli a tempo indeterminato, obbligo non previsto per le agenzie interinali. Di fatto però il datore di lavoro è sempre stato Sei Toscana, quindi l’assunzione a tempo indeterminato sarebbe una strada percorribile dai lavoratori presso l’Ispettorato del Lavoro. Il progetto di Sei Toscana si sta realizzando ma comunque è stata costretta intanto ad assumere a tempo indeterminato 45 ex interinali sulla base di una graduatoria redatta in base all’ anzianità di servizio. Altro elemento di valutazione per una vertenza presso l’ispettorato del lavoro. Il Dl Dignità sta dando i suoi frutti, per Sei Toscana è stato un boomerang, per i lavoratori potrebbe essere un’opportunità di stabilizzazione del lavoro.

MOZIONE M5S “FOLLONICA PLASTIC FREE CHALLENGE”

6 agosto 2018 at 17:50
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plastic-free-2Il Movimento 5 Stelle con una mozione intende far diventare il Comune di Follonica un Comune libero dalle plastiche usa e getta aderendo così all’iniziativa lanciata dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa “PLASTIC FREE CHALLENGE”. Anche un piccolo Comune come Follonica può contrastare l’uso spropositato dell’utilizzo e del non corretto conferimento come le plastiche usa e getta: bottiglie, posate, piatti e imballaggi vari. L’Amministrazione comunale deve dare per prima il buono esempio riducendo drasticamente l’utilizzo della plastica negli edifici pubblici adottando alcune azioni come ad esempio la sostituzione dell’attuale sistema di distributori di acqua in bottiglie di plastica, l’introduzione di macchine del caffè con cialde compostabili, nonché provvedere all’istallazione di eco-compattatori in punti strategici della città, all’istallazione di distributori di latte ed altri alimenti alla spina ed infine a bandire dalle sagre, ristoranti e attività ricettive tutto il materiale uso e getta.

Ogni anno ci sono circa 8 milioni di tonnellate di plastica che finiscono in mare, lo stesso mare a cui Follonica deve tutta la sua fortuna e per questo indispensabile da difendere e preservare. La gravità del fenomeno della plastica in mare sta nel tempo di decomposizione di tale materiale previsto in 15 anni per una bottiglia e addirittura un secolo per posate e accendini. L’Amministrazione Comunale deve rispondere all’appello contro la plastica come sta facendo l’Unione Europa in procinto di abolire gli oggetti in plastica monouso come cotton fioc, bicchieri o piatti di plastica. Greenpeace che ha lanciato dal primo giugno 2018 il Plastic Radar un servizio per segnalare la presenza di rifiuti in mare utilizzando via Whatsapp il numero +39 3423711267 ed infine imitare il Ministro Costa che attraverso la campagna #IoSonoAmbiente si è impegnato a rendere il suo dicastero “Plastic Free” entro il prossimo 04 ottobre.

E’ tempo di passare ai fatti.

ANCORA UNA VOLTA AREE VERDI DIVENTANO UN PARCHEGGIO E PURE PRIVATO

1 agosto 2018 at 21:07
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parco-gioventuCon delibera di Giunta n.195 del 6 luglio 2018 l’Amministrazione Benini ha approvato il progetto di riqualificazione del punto di ormeggio Circolo Cala Violina con annesso parcheggio privato per 48 posti auto nell’attuale Parco della Gioventù in Via Francia/Via Portogallo. Il parco pubblico è stato realizzato grazie alla volontà di un gruppo di cittadini ,”I nonni”, i quali nel tempo hanno provveduto a mettere a dimora un albero per ogni nato follonichese con data di nascita, nome del bambino e tipologia di pianta, come peraltro previsto obbligatoriamente dalla L. 10/2013.

Arbitrariamente, senza alcun coinvolgimento dei “nonni”, l’Amministrazione Benini, ha deciso di convertire parte del Parco Pubblico in un parcheggio, per di più privato, ad uso ESCLUSIVO del Circolo Cala Violina.

Su richiesta del Cala Violina questi 48 posti vengono riservati ai non soci che possiedono un posto barca.

La Giunta Benini ha prontamente, ancora una volta, accolto l’istanza del Circolo, in barba alla normativa regionale sui porti toscani che dispone la realizzazione di stalli di sosta ESCLUSIVAMENTE per PORTI ED APPRODI, mentre è escluso per PUNTI D’ORMEGGIO quale è il circolo CALA VIOLINA.

Nuovamente questa Amministrazione palesa una politica che mira esclusivamente alla riconferma elettorale. Ad un anno dalle elezioni si elargiscono privilegi ad associazioni che sono un NOTEVOLE bacino di voti, escludendo la partecipazione ed il confronto con l’intera comunità, senza prendere in considerazione altre soluzioni o proposte.

Si sacrificano ancora una volta aree verdi per adibirle a parcheggi quando esiste già una zona cementificata e strategica quale il “Central Parking”.

Si sarebbe dovuto procedere invece alla riqualificazione della via e del parcheggio lungo la foce della Gora, retrostante il Circolo Cala Violina, area che se opportunamente organizzata avrebbe potuto accogliere diversi posto auto e un’adeguata pista ciclabile, senza sottrarre verde pubblico alla fruizione della città.