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LAVORATORI SEI TOSCANA: ANCORA IN ATTESA DI RISPOSTA

19 aprile 2019 at 6:25
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sei_toscana1Sei Toscana, sindacati, istituzioni addette ai controlli e politica locale latitano e il silenzio la fa ancora da padrone. Decine di ex-dipendenti di Sei Toscana, rimasti senza occupazione, violati nei loro diritti di lavoratori si sono visti costretti, nel dicembre 2018, a presentare esposti all’Ispettorato del Lavoro, all’INPS e all’INAIL affinché venisse accertata la legittimità e la regolarità delle procedure di assunzione da parte di società interinali su commissione di SEI Toscana. Dipendenti che negli anni e per più volte sono stati assunti di fatto dal gestore unico dei rifiuti per l’ambito Toscana Sud passando da una proroga all’altra senza alcuna interruzione di sorta.  Dipendenti che visto l’esperienza e la professionalità acquisita venivano espressamente richiesti da Sei Toscana alle agenzie interinali e ai quali venivano effettuati una serie di rinnovi contrattuali, spesso superiori a quelli previsti dalla normativa vigente. Alcuni di questi lavoratori sono stati costretti, in assenza di alternative, ad accettare l’assunzione in cooperative che operano sempre per conto di Sei Toscana ma con contratti di lavoro portanti condizioni inferiori a quelle precedentemente accordate e per le medesime mansioni ed orario di lavoro svolto. Altri lavoratori sono rimasti senza lavoro in attesa di un contratto a tempo indeterminato, al momento irraggiungibile, quale giusta conclusione di un percorso lavorativo e formativo fatto di contratti interinali rinnovati all’infinito.

In tutto questo silenzio omertoso, la politica con i sindacati, che sono complici della creazione del pachiderma gestore unico e di questa gestione del personale, se ne lavano le mani compresi i Sindaci che, in campagna elettorale, fintamente si palesano paladini a tutela dei lavoratori. E dove sta la cosiddetta “Sinistra operaia” oltre a fare accordi con il centro sinistra renziano?

Le distorsioni adottate nei rinnovi e nelle proroghe contrattuali attraverso le agenzie interinali sono evidenti quindi ci aspettiamo che gli uffici preposti al controllo, tra cui l’Ispettorato del Lavoro, diano seguito agli esposti dei lavoratori ed effettuino i dovuti controlli per accertare eventuali responsabilità al fine di fornire risposte certe a lavoratori che con le proprie famiglie attendono meritatamente un lavoro dignitoso.

M5S FOLLONICA: NESSUNA PARTECIPAZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI PROVINCIALI.

17 gennaio 2019 at 18:48
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grosseto_palazzo_della_provincia_01Il M5S di Follonica smentisce categoricamente una sua partecipazione alle prossime elezioni provinciali in programma a Febbraio. In un articolo apparso sulla cronaca di Grosseto del Tirreno, viene ipotizzato un possibile “appoggio dell’elettorato pentastellato” al consigliere Carlicchi, e Lombardelli con al seguito una lista civica. Un articolo fuorviante perche’ l’elettorato corrisponde ai cittadini e come tutti sanno voteranno solo i consiglieri comunali, una delle ragioni per cui non vogliamo essere i “privilegiati” al voto, quando ” l’elettorato” viene tagliato fuori. Quindi per quanto ci riguarda, non esiste alcun accordo tra liste civiche e a maggior ragione con esponenti di liste civiche che hanno appoggiato il PD nelle ultime Amministrative a Grosseto. Probabilmente la giornalista è stata informata male, oppure qualcuno cerca di buttare un’esca nella speranza che il pesce abbocchi.

M5S FOLLONICA E LE AMMINSITRATIVE 2019

14 gennaio 2019 at 18:59
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autocandidatureLe elezioni amministrative sono alle porte ed anche il Comune di Follonica sarà interessato dalla tornata elettorale per il rinnovo del governo locale in programma a fine maggio 2019. Per trasparenza e correttezza, il M5S di Follonica comunica che gli attivisti del meetup storico e gli attuali componenti del gruppo consiliare in carica, Tiziano Gianfaldoni e Gabriele Cecchini, non si candideranno né presenteranno alcuna lista elettorale. A novembre 2017 abbiamo aperto alle autocandidature e abbiamo ricevuto unicamente 2 richieste. Perché?

Perché il Movimento 5 stelle è PARTECIPAZIONE ATTIVA e diretta. Non è più il tempo in cui i cittadini potevano permettersi di delegare ad altri le decisioni sulla loro vita e non avere voce in capitolo. È un modo che non funziona! Il Movimento 5 Stelle non ha bisogno di “deleghe” o voti, ha bisogno di cittadini che sentano la responsabilità della propria vita, del benessere e della salute della propria comunità e partecipino attivamente. Tutti possono fare politica nel Movimento, basta solo ONESTA’ e BUONA VOLONTA’ e PENSARE AL BENE COLLETTIVO.

Quello che ha fatto il Movimento 5 stelle di Follonica in questi 5 anni. 5 anni in cui l’azione politica è stata rivolta a tutelare gli interessi collettivi, talvolta cozzando con gli interessi “particolari”.  Non riteniamo corretto andare dai vari poteri del tessuto economico, sociale, sportivo ecc.. di Follonica e chiedere voti, perché questo significa piegarsi alle richieste e quindi agli interessi di questi poteri che spesso sono a discapito della cittadinanza, non contemperando entrambe le esigenze. Questo è il modus operandi dei partiti che hanno governato a livello locale e nazionale, che pur di avere voti si piegano alle “liste della spesa” di questi poteri cosiddetti forti.

Il Movimento 5 stelle di Follonica ha fatto emergere situazioni che hanno evidenziato come l’azione politica dell’attuale amministrazione locale si è piegata agli interessi privati, e questo, ovviamente, non ne ha favorito il consenso politico, ma ha tutelato i cittadini.

L’attuale Movimento 5 stelle di Follonica ha deciso quindi di non “imbarcare” chiunque in una propria lista, di non concorrere per vincere ad ogni costo, ma di restare coerente con i principi e i valori del Movimento, anche se questo significa non presentarsi alla prossima competizione politica locale.

Le regole interne del Movimento consentono a tutti di presentare la propria candidatura a sindaco e indicare i nomi degli eventuali candidati consiglieri.

I consiglieri attualmente in carica comunque vigileranno sull’azione politica e correttezza etica nel rispetto delle regole del movimento. Qualora la linea politica dell’eventuale lista non rispetti il programma e i principi del Movimento, i consiglieri attualmente in carica, garanti del M5S fino a fine mandato, comunicheranno allo staff le anomalie riscontrate.

GRAZIE AL M5S FOLLONICA LA PIANA DI SCARLINO E L’INCENERITORE ALL’ATTENZIONE DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE

13 gennaio 2019 at 21:21
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m5s-al-ministeroOggi 08 gennaio 2019 una delegazione, formata dal Movimento 5 Stelle Follonica, Forum Ambientalista Toscana Roberto Barocci, Comitato del NO all’inceneritore di Scarlino Ubaldo Giardelli e Giulio Passarini, Comitato Bruna e SOS Piana di Scarlino Oliviero Bracci, che grazie all’intervento dei parlamentari pentastellati Chiara Gagnarli e Riccardo Ricciardi, è stata ricevuta dal Ministero dell’Ambiente. Finalmente c’è stata la possibilità di essere ascoltati e soprattutto di portare le istanze delle comunità di Follonica e Scarlino in merito alla preoccupante situazione ambientale della Piana di Scarlino e per la vicenda inceneritore di Scarlino. È stato acceso un faro sulla situazione dell‘inquinamento dovuto alle ceneri di pirite e ai gessi rossi, sulle mancate bonifich
e e sull’iter autorizzativo dell’inceneritore di Scarlino. È stato depositato un corposo dossier, grazie al prezioso e insostituibile lavoro svolto dalle associazioni ambientaliste, ricevendo da parte del Ministero il massimo impegno per approfondire meglio la questione nei vari aspetti i cui sviluppi verranno seguiti e sollecitati dai portavoce del Movimento 5 Stelle.

 

IPPODROMO DEI PINI: EPICO FALLIMENTO DELLA POLITICA PD

16 dicembre 2018 at 20:08
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ippodromoL’Ippodromo dei Pini di Follonica è il più grande, epico e emblematico fallimento – e non il solo! – della politica del Partito Democratico Follonichese. Quando un progetto viene concepito con un intento  marcio, tra elusione e dolo, non può che, con il tempo, marcire e presentare il conto. Un conto salato per la cittadinanza ed il territorio. Tonnellate di cemento riversate al di là dell’Aurelia quando, allo stesso tempo, il Partito dichiarava che Follonica non si sarebbe mai estesa urbanisticamente al di là della vecchia Aurelia. Un progetto che ha visto processi penali con migliaia di euro di spese legali a carico della comunità, con crac economici-finanziari di piccole, medie e grandi aziende, un enorme danno economico alle casse comunali con l’azzeramento di oneri di urbanizzazione e il mancato pagamento di migliaia di euro di tributi comunali e, non ultimo, corse truccate e infiltrazione della malavita organizzata. Il tradimento forse più grande è l’aver venduto alla città l’illusione della crescita economica ed occupazionale, ma era solo una scusa per far digerire meglio l’enorme inganno creato solo a favore di speculatori immobiliari e miseramente fallita. Un progetto partorito dalla classe politica follonichese che si definisce “la più esperta”. Iniziata da Bonifazi realizzata da Saragosa, continuata da Baldi e perseverata da Benini, quattro sindaci, quattro Amministrazioni PD hanno progettato, realizzato e avallato questo gigantesco flop.

È arrivato il momento di sottrarre l’Amministrazione della città al PD, alle sue liste “civetta”, a questi soggetti che non si sono nemmeno accorti dei pericoli delle loro scelte scellerate e che ora sono evidenti a tutta la cittadinanza.

ECOCOMPATTATORE: SOLO A FOLLONICA SONO UN’ANOMALIA

11 dicembre 2018 at 22:27
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ecocompattatore_piazza-saragat-300x300L’Amministrazione Benini riesce a far diventare un progetto semplice e logico, come l’istallazione di un ecocompattatore, in un affare anomalo e controverso. Gli eco-compattatori, ormai diffusi in molte città, sono uno dei tanti sistemi che le amministrazioni e i privati si sono dotati al fine di avere un’ottima raccolta differenziata recuperando di fatto una preziosa materia seconda come la plastica o l’alluminio. Li troviamo nei pressi di centri commerciali, supermercati e mercati poiché associati all’erogazione, al momento del conferimento di bottiglie ed altro, di buoni sconto da poter utilizzare nelle attività commerciali convenzionate. Se da una parte il Movimento 5 Stelle accoglie favorevolmente l’arrivo di un eco-compattatore nella nostra città altrettanto evidenzia la scelta sbagliata, da parte dell’Amministrazione e dell’Assessorato all’Ambiente, di aver individuato il Parco Centrale come luogo di installazione dell’eco-compattatore. Scelta che potrebbe inficiare la validità e l’utilità del progetto, poiché è un luogo lontano dalle attività commerciali, dal centro cittadino e scarsamente frequentato eccetto che il venerdì, giorno del mercato settimanale. Un luogo dove i cittadini dovranno recarsi appositamente per conferire le proprie bottiglie di plastica, quindi elemento disincentivante. Ennesima occasione persa da parte della Giunta Benini in materia di rifiuti.

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GLI UFFICI COMUNALI DEL CASELLO IDRAULICO NON SI TOCCANO!

5 dicembre 2018 at 19:18
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casello

Sembra che l’Amministrazione Benini stia valutando di spostare gli uffici comunali dal Casello Idraulico in Via Roma all’interno del Palazzo Comunale. L’intenzione al vaglio dell’Amministrazione non ancora ufficiale e tutta da verificare desta preoccupazione e forti perplessità da parte del Movimento 5 Stelle di Follonica.

All’interno del Casello Idraulico trovano spazio, ormai da anni, alcuni uffici relativi ai servizi socio-educativi. Più precisamente sono ubicati nella palazzina i Servizi scolastici, Servizio trasporto scolastico, Servizi sociali vari, Ufficio casa, Emergenza abitativa ed emergenza notte, Nido comunale e servizi extrascolastici. Tutti uffici con un’ampia apertura al pubblico e che complessivamente attraggono una vastissima e particolare utenza che necessita di spazi e riservatezza adeguata e con un’alta garanzia del rispetto della privacy. Servizi che vedono coinvolti centinaia di utenti follonichesi dal semplice pagamento delle mense e del trasporto scolastico alla gestione degli alloggi popolari, dell’emergenza abitativa e del ricovero notturno. In tali uffici vengono accolti anziani, persone con disturbi psichiatrici e tutti i cosiddetti socialmente deboli che necessitano di essere seguiti e guidati.

Se l’Amministrazione dovesse insistere su tale tipo di progetto, circa 6000 persone annue si riverserebbero nel palazzo comunale assolutamente inadeguato per una corretta accoglienza sia per gli spazi insufficienti che per gli orari più ridotti di apertura al pubblico.

Per questo motivo il Movimento 5 Stelle di Follonica presenterà domanda di attualità al Sindaco per capire come, in caso di conferma del trasferimento di tali uffici, gli stessi verranno riallocati e le modalità con le quali l’Ente riuscirà per tali servizi a garantire gli stessi livelli di efficienza e di tutela della riservatezza attuali. Così come chiederemo quali altri uffici comunali prenderanno possesso del Casello Idraulico e le relative valide motivazioni.

ANCORA UNA VOLTA BILANCIO CONSOLIDATO APPROVATO IN RITARDO

3 dicembre 2018 at 9:52
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bilancioCome volevasi dimostrare per l’ennesima volta l’Amministrazione Benini è stata inadempiente nel rispettare le scadenze previste per l’approvazione dei documenti contabili.

Dal 2014, inizio del mandato, questa Amministrazione è stata incapace – tecnicamente e politicamente – di rispettare i tempi di approvazione dei bilanci preventivi, consuntivi e pure dei consolidati. Tutti sistematicamente approvati dal Consiglio Comunale oltre le scadenze. L’ultimo in senso temporale è il bilancio consolidato, che è la versione più civilistica del documento contabile, che i Comuni sono tenuti a far approvare in Consiglio Comunale entro il 30 di settembre di ogni anno. Il Consiglio Comunale di Follonica ha approvato, nell’ultima seduta consiliare tenutasi il 29 novembre, il Bilancio Consolidato con BEN DUE MESI DI RITARDO.

La normativa prevede come sanzione, in caso di ritardo nell’approvazione del bilancio consolidato, il blocco di qualsiasi tipo di assunzione. Al Comune di Follonica, come abbiamo fatto notare in Consiglio Comunale, l’inerzia degli uffici preposti e della politica ha provocato la mancata proroga di alcuni vigili urbani a tempo determinato. Un settore, quello della Polizia Municipale, sempre in sofferenza di personale ma che molto probabilmente l’attuale maggioranza non ritiene essere strategico, così come ritiene superfluo privare alcuni precari di una fonte di reddito, anche se solo per un altro mese prestando tra l’altro un servizio importante per la città in termini di controllo e di sicurezza.

Lascia perplessi invece notare che, nonostante il divieto di fare qualsiasi assunzione, la Giunta Benini abbia comunque deliberato in data 23/10/2018 il comando di una risorsa umana nell’ambito della gestione associata dell’accoglienza turistica.

Come al solito due pesi e due misure!!

SCARLINO ENERGIA CONTINUA A TRAVISARE

13 novembre 2018 at 17:56
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inceneritoreNel giro di pochi giorni la proprietà dell’inceneritore di Scarlino torna a ripetere che il solito ferro vecchio abbia avuto il benestare anche del Governo oltre che della Regione. È chiaro l’intento di Scarlino Energia di infiltrare dissidi all’interno di coloro che si oppongono alla riapertura dell’impianto e di divulgare notizie infondate senza alcun riscontro documentato in merito all’avallo governativo sulla riapertura dell’ impianto.
Solo con il M5S al Governo del paese si può sperare di avere una corretta politica di gestione dei rifiuti che vada nella direzione della riduzione degli stessi, della raccolta differenziata e verso una progressiva dismissione degli inceneritori e delle discariche. A tutti gli altri “finti oppositori” e “aperti sostenitori” consigliamo di tacere visto i risultati ultra decennali di una malagestione in materia.

DISSERVIZI ILLUMINAZIONE PUBBLICA

31 ottobre 2018 at 18:26
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controllo-datiIn una recente conferenza stampa l’Amministrazione comunale ha reso noto alla cittadinanza il progetto Smart City, affidato nella realizzazione alla Citelum Italia, l’azienda capofila di un raggruppamento temporaneo di imprese che tramite una convenzione Consip stipulata con il Comune, gestisce l’illuminazione pubblica della nostra città.

Se da una parte l’Amministrazione ritiene il progetto positivo al fine di ottenere benefici sulla sicurezza, sull’efficienza e, in termini più generali sulla qualità della vita dei cittadini, a nostro avviso sarebbe altrettanto fondamentale avere un’illuminazione Pubblica efficiente. Riteniamo infatti una spesa inutile quella delle panchine tecnologiche quando allo stesso tempo molti sono i problemi sull’illuminazione pubblica, nonostante la progressiva sostituzione con tecnologia a led, e una convenzione che dovrebbe garantire più efficienza negli interventi che ad oggi rimangono incompiuti. Molti lampioni led sostituiti di recente risultano spenti in Via Italia zona Boschetto, piazza della Stazione, alcuni spenti nel sottopasso Ugo Bassi.

Alcuni globi in via Matteotti e via Roma pericolanti e rotti.

Via Carducci lanterne nuove non funzionanti, e molto spesso il quartiere 167 ovest rimane al buio. La sostituzione delle lampade a Led dovrebbe terminare i primi mesi del 2019 come garantito dall’ assessore Pecorini in piu’ occasioni, ma sarebbe necessario che i tecnici del Comune verificassero la situazione descritta come abbiamo fatto noi e si provvedesse alla sistemazione immediata partendo dai globi pericolanti.

Eppure avevamo avuto la massima garanzia su controllo puntuale da parte dell’Amministrazione, con la partecipazione di aziende del posto esperte, ma evidentemente qualcosa non sta funzionando.