CI PISCIANO ADDOSSO E DICONO CHE PIOVE
Giudichiamo inqualificabili ed offensive le parole del presidente della Provincia Leonardo Marras, quando riferendosi alla concessione dell’Aia all’inceneritore di Scarlino, commenta “E’ stata privilegiata la salvaguardia della salute dei cittadini”. A noi sembra che siano stati privilegiati gli interessi di un impianto avulso dal territorio in disprezzo della volontà popolare e della democrazia che avrebbe imposto di ascoltare le convinzioni degli abitanti della piana di Scarlino-Follonica. A noi sembra che le minacce di risarcimenti milionari e il ricatto occupazionale ventilati da Scarlino Energia abbiano sortito il loro effetto, su una classe politica senza spina dorsale, interessata solo alla propria sopravvivenza politica. A noi sembra che sia stata salvaguardata la salute dei lombrichi e delle lumache, quelli sì monitorati e forse argomento di studio del magnifico rettore di un’università indebitata sino al collo (con chi lo sappiamo bene). Noi cittadini non siamo lombrichi e non chiniamo la schiena davanti al potere come, ci sembra, abbiano fatto politici e funzionari di enti preposti alla salvaguardia della nostra salute. A noi sembra che le affermazioni della provincia trasudino ipocrisia, e cerchino solo di mascherare il tradimento delle promesse fatte in campagna elettorale, con un disprezzo per i cittadini che grida vendetta. I monitoraggi e i controlli promessi ci appaiono come una ulteriore presa per i fondelli: c’è voluto un morto all’Agrideco per smascherare un giro di un milione di tonnellate di rifiuti, passato inosservato sotto il naso di tutti i controllori…ma chi volete prendere in giro? A noi sembra che l’aver disatteso le conclusioni, chiare, precise della commissione d’inchiesta pubblica “La VIA all’inceneritore non doveva essere concessa e deve essere ritirata in autotutela” sia un atto politico gravissimo, che la giunta, tutta, dovrà essere chiamata a pagare. A noi sembra infine che, come ormai da molti anni, la città di Follonica e i suoi cittadini siano stata relegati al ruolo di Cenerentola da una Provincia sempre più odiosa matrigna. Loro non si arrenderanno mai (non gli conviene). Noi nemmeno, ora meno che mai.








