BANDO DEL VERDE PUBBLICO… SEMPRE PIU’ NEL CAOS

21 aprile 2016 at 8:14
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verde-pubblicoContinua un’altra di quelle tante storie poco chiare di cui il Palazzo Comunale Follonichese è costellato. Dopo l’Ippodromo, il Calcio, il Canile abusivo, quella del cosiddetto bandone del verde sembra destinata ad aggiungersi alle vicende meno gratificanti della nostra città. Una scelta quella del maxi-bando, che secondo l’Amministrazione, l’assessore Pecorini ed il Sindaco doveva semplificare la manutenzione del verde pubblico di Follonica, di fatto la complica ancor prima di cominciare.

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La sentenza del TAR, a seguito del ricorso presentato dalla ditta Albiati esclusa dalla gara, di fatto la riammette facendo ricadere l’intero iter nel pieno caos, prorogando ancora l’aggiudicazione e quindi il servizio per un tempo indefinito. L’esclusione della ditta Albiati alla fase successiva della gara relativa all’offerta economica, veniva motivata dall’amministrazione comunale col fatto che la proposta migliorativa avanzata dalla ditta risultava irragionevole e sproporzionata rispetto al patrimonio del verde pubblico oggetto del bando. Le proposte migliorative riguardanti potature, abbattimenti e controlli di stabilità erano ammesse nel bando e secondo la società proporzionate al patrimonio arboreo cittadino, quantificato intorno alle 8000 piante. L’altra contestazione che viene avanzata è la scomparsa, dalla prima versione del bando pubblicato in gazzetta ufficiale il 10/11/2015, di un requisito tecnico, quello dell’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali per il trasporto dei rifiuti urbani categoria 1. In mancanza di tale requisito comunque i rifiuti urbani rinvenuti durante le operazioni di manutenzioni del verde devono essere raccolti e trasportati ai centri di smaltimento, servizio che ipoteticamente verrà svolto da un terzo soggetto e presumibilmente con ulteriori costi per i cittadini.

I follonichesi si ritroveranno a convivere per altri mesi ancora con una manutenzione delle aree verdi e dei parchi approssimativa, continuando ad affidare il servizio con aggiudicazioni provvisorie spendendo altri € 100.00,00, tale è l’importo previsto nell’ultima procedura di scelta del contraente fatta a marzo 2016, che vede come aggiudicatario la Green Service. Da considerare Inoltre, le spese legali per la difesa dell’Amministrazione dall’attuale ricorso, ammontano a circa € 9.000,00.

TUTTO QUESTO POTEVA ESSERE EVITATO? Il dubbio sorge spontaneo.

Forse con più trasparenza, forse con qualche presunta carenza tecnica in meno e un pò più di buon senso, fulcro della nostra proposta di mesi or sono rimasta inascoltata, tutto questo caos poteva essere evitato. Una proposta in cui si prevedeva di dividere Follonica in 4/5 lotti e per ciascun lotto un apposito bando.

Alla luce dei fatti crediamo doverosa la convocazione della 3° commissione consiliare (LLPP) per chiarire ogni aspetto della vicenda, commissione richiesta a novembre 2015 e a cui il sindaco non si è mai detto pubblicamente contrario.

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