CALCIO: E’ TUTTO A POSTO?

calcioIn merito all’articolo uscito in questi giorni dell’Usd Calcio Follonica, prendiamo atto dell’enorme debito dichiarato dal legale della società, ma ci riserviamo di dare opinioni non avendo la possibilità di visionare la documentazione corrispondente.  Vedremo se i soggetti chiamati in causa dall’attuale dirigenza, sul debito pregresso, concordano quanto uscito sulla stampa oppure interverranno per ulteriori chiarimenti. Da parte nostra alcune precisazioni sono doverose. Dire, come si è letto nell’articolo, che abbiamo agito “alla ricerca di consenso per le prossime elezioni” non rende giustizia al profondo senso civico che orgogliosamente contraddistingue la politica del M5S sia a livello nazionale, regionale e locale senza che tutto questo abbia come fine una manciata di voti in più. Lo dimostrano infatti i sopralluoghi fatti all’Ippodromo dei Pini, alla Cava di Montioni, ed ultimo al Canile del Martellino, segno tangibile che il controllo del territorio è prerogativa imprescindibile della nostra politica che, se vogliamo dirla tutta, va a toccare spesso interessi per i quali le persone coinvolte faranno a meno di votarci come rappresentanti nelle istituzioni.  Fa sorridere che la società si vanti di avere il bilancio in pareggio al cospetto di due impianti in gestione resi fatiscenti per mancanza di manutenzione. Prova provata di quello che diciamo sono i tredici punti di prescrizione dati dall’ASL alla società in merito al nostro esposto e conseguente sopralluogo dello stesso ente di controllo. Questo è quanto è stato riscontrato sull’Impianto del Capannino “A. Nicoletti” migliorato solo in parte dopo gli interventi di manutenzione prescritti, mentre l’impianto di via Albatro stadio “Baldaccheri” è stato interdetto l’accesso agli spogliatoi, dichiarati dal Comune struttura non idonea, il quale ha richiamato la società anche a ripristinare le recinzioni del campo ormai cadenti. Il resto lo lasciamo giudicare ai genitori dei bambini iscritti alla scuola calcio e a tutti i cittadini follonichesi, che certo ciechi non sono! Riteniamo ancora troppo timida l’azione svolta dall’Amministrazione nei confronti della società che gestisce gli impianti, d’altro canto è difficile chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati!