CANILE ABUSIVO MARTELLINO: L’“OPERAZIONE FIATO SUL COLLO” CONTINUA

13 aprile 2016 at 17:37
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Cane al MartellinoLa vicenda del canile abusivo del Martellino è l’esempio classico di come un’azione congiunta di cittadini, che hanno denunciato il fatto, e la ferma opposizione di una forza di minoranza all’interno delle istituzioni locali può mettere alle strette un’Amministrazione impedendole di sottrarsi alle proprie responsabilità.

Una situazione, quella del canile abusivo del Martellino, incancrenita e che dopo 15 anni vede ritornare un’area protetta nella disponibilità del Parco di Montioni che la ospita. Fin da quando è entrato in Comune il Movimento 5 Stelle ha voluto vederci chiaro presentando richieste di accesso agli atti, un’interrogazione al Sindaco e opponendosi in modo fermo nelle Commissioni e in Consiglio Comunale, al fine di ristabilire la legalità senza tralasciare il rispetto delle norme in materia di tutela degli animali. La denuncia di alcuni cittadini follonichesi ha posto l’attenzione sulle condizioni di detenzione degli animali in quel canile lager e  l’intervento, del nostro Portavoce nel Parlamento italiano, Paolo Bernini, insieme all’associazione EITAL, alla Compagnia dei Carabinieri e con la presenza dei veterinari della locale ASL hanno determinato una pressione sull’Amministrazione inerte che ha iniziato ad emanare le prime ordinanze dirigenziali di sgombero.

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La vicenda tuttavia non è ancora conclusa.  La nostra “Operazione fiato sul collo” continua, per verificare che il Comune di Follonica, come promesso, si accerti del benessere dei cani che erano detenuti presso la struttura abusiva e che le spese sostenute per la bonifica siano debitamente richieste a chi, per anni, ha usufruito dell’area non avendone più titolo, come confermato dal Sindaco nella risposta alla nostra interrogazione.

Evidenziamo inoltre che nella cifra di ben € 700.000,00, sostenuta per la realizzazione del nuovo canile comprensoriale de La Botte, non vi sono stati compresi i costi, stimati dall’Amministrazione in circa € 60.000,00, per bonificare l’area del vecchio canile pubblico; altri soldi pubblici sprecati per una scelta scellerata.

Allo stato dei fatti inoltre risulta pertanto superata la realizzazione del Canile eufemisticamente definito dalla Maggioranza “Sociale” (in sostituzione di quello abusivo) a cui il Movimento si è sempre opposto non ravvisandone alcune utilità “sociale”, e poiché convinti che non deve essere un’Amministrazione a risolvere una situazione, quella dei possessori di decine di cani,  che deve invece trovare soluzione unicamente a livello personale e privato.

Vigileremo affinché l’Amministrazione attui un’azione imparziale, sollecita, senza spreco di denaro pubblico e rispettosa della tutela degli animali.

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