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M5S VERSO LE ELEZIONI 2018

25 gennaio 2018 at 19:51

morte-dei-paschiDopo l’incontro pubblico del 3 gennaio con i portavoce al Senato Sara Paglini e Nicola Morra, altra tappa follonichese verso il traguardo elettorale del 4 marzo. Il Movimento 5 Stelle dà appuntamento alla cittadinanza per domenica 28 gennaio ore 11.00 presso l’Ex Casello Idraulico in via Roma 43.

Al centro dell’incontro la presentazione del libro “Morte dei Paschi alla presenza del coautore Franco Fracassi, giornalista e reporter investigativo e di guerra, autore di numerosi libri e documentari di successo, anche internazionale, come “Il Quarto Reich”, “G8gate”, “L’internazionale nera”, “Piano Bojinka, come fu organizzato l’11 settembre”, e di film come “Zero, inchiesta sull’11 settembre”, “The Summit” e “La fabbrica delle rivoluzioni”.

“Morte dei Paschi” è un libro-inchiesta che ripercorre la storia della banca senese, dall’Antonveneta alle relazioni tra politica e finanza, con radici a Siena e tentacolari ramificazioni negli ambienti nazionali e internazionali. Tra i relatori sarà presente il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Giacomo Giannarelli nonché presidente della commissione d’inchiesta regionale sullo scandalo Monte dei Paschi di Siena. Se oggi esiste una Commissione d’inchiesta parlamentare sul sistema bancario lo si deve in parte anche all’inchiesta regionale sullo scandalo condotta dal consigliere regionale pentastellato. Parliamo di uno scandalo trasversale, il più grande nel mondo finanziario europeo causato dalla mala politica tanto del centro sinistra quanto del centro destra.

All’incontro verranno presentati alcuni dei candidati al Parlamento, i futuri portavoce che si faranno carico di realizzare il programma del Movimento 5 Stelle che oltre 24.000 iscritti hanno realizzato e condiviso insieme ai deputati e senatori della legislatura giunta al termine.

Per quanto riguarda le banche il programma nazionale del Movimento 5 Stelle prevede la netta separazione tra banche commerciali e d’affari, la creazione di una nuova banca pubblica per gli investimenti senza intermediari, una riforma di vigilanza bancaria al fine di arginare gli scandali bancari ed infine una legge anti speculazione fornendo al paese un sistema bancario più stabile e meno soggetto alle sollecitazioni del mercato finanziario.

 

LE GARE NON SONO IL PEZZO FORTE DELL’AMMINISTRAZIONE BENINI

13 gennaio 2018 at 11:25

anticorruzioneAltro ricorso al Tar Toscana presentato contro l’Amministrazione Benini e altro ricorso perso con conseguente pagamento delle spese legali a carico dei cittadini follonichesi. Questa volta, la gara oggetto del ricorso interessa il servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e il reintegro delle matrici ambientali delle strade per un valore stimato in € 45.000 e per la durata di tre anni. Come si legge dalla sentenza, all’Amministrazione vengono imputati: la violazione di alcuni articoli del dlgs 50/2016, il mancato rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti e l‘assenza della motivazione dell’affidamento stesso.

Più volte il Movimento 5 Stelle di Follonica ha denunciato pubblicamente sia sulla stampa che in Consiglio Comunale che troppo spesso l’Amministrazione Benini ricorre allo strumento dell’affidamento diretto, che, anche se legittimo, perde di legittimità nel momento in cui non viene adeguatamente motivato.

Per questi stessi motivi abbiamo proceduto in passato a presentare segnalazioni all’ANAC e alla Corte dei Conti perché riteniamo indispensabile che la trasparenza e la massima correttezza nelle procedure delle gare e dei contratti debbano essere garantite, anche per rimuovere qualsiasi ombra di corruzione, anche potenziale.

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E MENO MALE CHE SONO ESPERTI

11 gennaio 2018 at 6:58

omino-mozione-300x300Ebbene sì, ci si aspetterebbe di più da rappresentanti, assessori e consiglieri comunali di forze politiche che amministrano Follonica da decenni. Ci riferiamo alle esternazioni fatte in Consiglio Comunale dall’assessore al bilancio Alberto Aloisi e dall’assessora Myriam Giorgieri, sulla stampa, relativamente al reinvestimento da una parte degli utili derivanti dall’Acquedotto del Fiora spa e dall’altra quelli versati dalla Tioxide per il ripristino della Cava di Montioni.

Nel dettaglio si tratta degli utili che l’Acquedotto del Fiora distribuisce ai vari soci pubblici e privati. La quota spettante al Comune di Follonica sarà di circa € 100.000 che l’assessore al bilancio Aloisi Alberto ne avrebbe suggerito l’utilizzo per il rifacimento del manto stradale follonichese.

Che c’azzecca l’acqua con l’asfalto?

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UN ALTRO CONSIGLIO COMUNALE A 5 STELLE

28 novembre 2017 at 19:50

5-stelleTre Mozioni ed una Interrogazione del Movimento 5 Stelle tengono banco al Consiglio Comunale del 30/11/2017 a dimostrazione di una opposizione tanto di controllo quanto il più possibile costruttiva e propositiva. Con le tre mozioni il Movimento 5 Stelle impegna Sindaco e Giunta su tre argomenti diversi, riduzione rifiuti, messa in sicurezza della SP152 e Gora delle Ferriere. Nello specifico il gruppo pentastellato propone l’introduzione della pratica del “vuoto a rendere” prevedendo forme di incentivo economico quali la riduzione della tassa sui rifiuti per gli esercenti, i produttori e distributori, che aderiranno volontariamente all’iniziativa volta alla restituzione di specifiche tipologie di imballaggi con notevole riduzione dei rifiuti. Una proposta quest’ultima in perfetta sintonia e coerenza con il percorso intrapreso da questa Amministrazione con l’adesione al Patto dei Sindaci e all’adozione del PAES (Piano di adozione delle Energie Sostenibili). L’altra Mozione “Sicurezza Stradale SP152” verte invece sul garantire la sicurezza stradale nel tratto della vecchia Aurelia che costeggia la Zona Artigianale impegnando Sindaco e Giunta ad attivarsi presso la Provincia di Grosseto in quanto ente competente alla manutenzione della sp152, al fine di ottenere il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale rendendola più visibile anche nelle ore notturne e rendere più sicuri le uscite dalla Zona Artigianale soprattutto per quelle in cui vige l’obbligo di svoltare verso sud.

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COMUNE DI FOLLONICA E SEI TOSCANA …..UN LEGAME INDISSOLUBILE

14 settembre 2017 at 19:33

sei-toscanaForse non era abbastanza aver affidato la gestione del ciclo integrato dei rifiuti delle tre province Grosseto-Siena-Arezzo con contratto multi milionario al gestore unico Sei Toscana, così l’Amministrazione Benini si è prodigata per affidare direttamente altri due servizi importanti per Follonica: la raccolta dei rifiuti sull’arenile per € 37.000 e la pulizia di 1500 caditoie stradali per € 34.700. Impegni di spesa di poco inferiore ai 40.000 euro, limite oltre il quale il nuovo codice degli appalti prevede una procedura negoziata anziché l’affidamento diretto. Possiamo capire che il PD, diventato oramai una vera e propria multi-utility, debba incrementare il fatturato di una delle proprie aziende di partito, ma che lo faccia con Sei Toscana srl, al momento, ci sembra poco opportuno. Ricordiamo infatti che l’azienda è stata commissariata con provvedimento del Prefetto di Siena dopo la richiesta dell’Autorità nazionale anticorruzione a seguito dell’inchiesta per turbativa d’asta e corruzione aperta (a fine 2016) dalla Procura di Firenze sulla gara da 3,5 miliardi di euro (che ha portato all’arresto i vertici della società e dell’Ato Toscana Sud.

Nonostante il cambio ai vertici, Sei Toscana rimane un’azienda di partito lo dimostra che il nuovo presidente in quanto manager nominato dal PD deve versare allo stesso circa 5.000 euro del proprio compenso fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/i-manager-nominati-dal-pd-obbligati-a-finanziare-il-partito/ .

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Cambiamenti climatici!?

10 settembre 2017 at 15:51

 

follonica-sottopasso-1Abbiamo assistito nei giorni scorsi ad un evento climatico importante che ha causato ingenti danni e problemi alla viabilità pubblica, alle attività commerciali, stabilimenti balneari e civili abitazioni. Evento sicuramente eccezionale del quale tutti, dal Sindaco Benini, al consigliere Chirici di Gente di Follonica, al Cna di Grosseto con il suo direttore Anna Rita Bramerini, sottolineano il grande impeto e richiedono “interventi straordinari”. Per far capire l’ipocrisia della Politica e di come la gestione degli interventi manutentivi nella nostra città vengano eseguiti “a spot” e non con una programmazione mirata e costante, basta leggere la rassegna stampa del giugno 2014 e confrontarla con quella di questi giorni, praticamente un “copia incolla”! Da tre anni a questa parte troppo poco si è fatto per prevenire e gestire al meglio queste situazioni. Maggiore è il fenomeno meteorologico, maggiori sono i detrattori che per l’occasione si svegliano da periodi di torpore che intercorrono tra un disastro e l’altro, rammaricandosi ed incolpando il cambiamento climatico in atto, così come le varie associazioni di categoria che chiedono un territorio sicuro, adeguamenti strutturali e manutenzioni.

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EPPURE CI SI FACEVA IL BAGNO

25 luglio 2017 at 10:36

petraiaSuperficiale e poco credibile sarebbe fermarsi a ragionare del fatto che il problema della foce del Petraia (tratto terminale che sfocia in mare), si possa giustificare dalla mancanza di acqua, causata dalla siccità. Su questo sembra che tutte le forze politiche siano d’accordo.  Viene pompata acqua per irrigare i campi dalla Cura in poi dove la sorgente Inferno alimenta la Gora prima del Pecora; risulta inoltre che lo sfruttamento di questa importante risorsa sia anche per usi industriali e non si capisce perché, pur essendoci delle concessioni rilasciate dagli enti preposti, gli stessi non intervengono per garantire quel minimo di acqua necessaria per mantenere la vita in un canale ricco di biodiversità. Sicuramente ci saranno delle ragioni riguardanti il processo produttivo, ma sta di fatto che la Gora resta senza acqua a causa del forte emungimento. Si tratta di acqua di sorgente, e quindi un bene di tutti che cercheremo di difendere partendo dalle verifiche delle concessioni attraverso accessi agli atti già depositati! Denunciamo a tal proposito la conseguente moria di pesci nella zona di Cannavota, e presto, se l’Amministrazione non interverrà, succederà anche nella pozza di acqua rimasta tra i due ponti nel Parco della Rimembranza! Chiediamo quindi all’Amministrazione azioni celeri per ripristinare l’apporto di acqua da monte, incrementando il flusso della Gora delle Ferriere.

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VARIANTE COSTA: PERCHE’ UN BAR SULLA SPIAGGIA LIBERA DI PRATORANIERI?

29 marzo 2017 at 13:45

Mare FollonicaCon  Delibera di Consiglio n 67, Variante n.6 al R.U. “Modifica delle Norme per l’Attuazione – Titolo VI Il mare e la costa”  l’Amministrazione comunale si è dotata di un nuovo strumento  con l’obiettivo indicato di procedere principalmente all’adeguamento al Piano di indirizzo Territoriale regionale con funzione di Piano Paesaggistico, rafforzato però, anche da una importante serie di variazioni di funzioni che  denotano altri obiettivi politici.

Oltre alle considerazioni tecniche già espresse nelle osservazioni presentate, sono altrettante le obiezioni politiche alle scelte effettuate dall’Amministrazione Comunale, che vedono la contrarietà del M5S sia nel merito che nel metodo utilizzato per l’adozione del Variante, senza alcun coinvolgimento preliminare delle opposizioni per un confronto ed eventuale condivisione di scelte.

Tra queste rientra la previsione di realizzare l’opera pubblica del chiosco bar sul mare nella zona di Pratoranieri, zona ex Tony’s per intendersi, a nostro avviso un’azione contraddittoria dell’Amministrazione Comunale rispetto agli obiettivi perseguiti con la Variante e dello stesso Piano Paesaggistico ad oggi vigente.

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IL CIRCOLO “PORTO” CALA VIOLINA

12 marzo 2017 at 21:19

CIRCOLO CALA VIOLINAL’analisi alla “Variante Costa”, sulla quale il M5S ha espresso voto contrario all’adozione e depositato le relative osservazioni ha portato ad effettuare alcune riflessioni anche sull’area in gestione al Circolo Nautico Cala Violina.

A marzo 2016 è stato approvato il progetto preliminare per modificare le opere esistenti nell’area di spiaggia in concessione proprio al Circolo, con la costruzione di un pennello emerso trasversale, con la “motivazione” che tali opere non hanno funzionato adeguatamente e quindi fosse necessario intervenire per preservare la risorsa di sabbia che lì si accumula.

Con la Delibera Giunta 273/2016 di approvazione del piano triennale delle opere pubbliche si prevede, nel 2017, la costruzione e realizzazione del pennello ma con oneri a carico del privato che si presume possa essere il Circolo Nautico Cala Violina.

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MARTELLINO: IL M5S FOLLONICA ATTENDE IL RISPETTO DELLA LEGALITA’

6 marzo 2017 at 15:31

Cane al MartellinoI termini di soddisfazione, utilizzati sulla stampa i primi di febbraio dagli assessori Pecorini e Giorgieri, con i quali descrivono la riconsegna alla città dell’area Cerreta di Valli in Località Martellino non ci convincono molto. Dovrebbero prima di tutto spiegare ai cittadini come sia stato possibile che ben tre Amministrazioni Comunali (Scarlino, Gavorrano e Follonica) con i rispettivi assessori, sindaci ed uffici tecnici non abbiano previsto, nei 700.000,00 euro sostenuti per il nuovo canile comprensoriale in Località la Botte, anche l’evidente e la naturale conseguenza della bonifica dell’area liberata dalla vecchia struttura. Non crediamo assolutamente, visto il costo esoso sostenuto per la realizzazione del nuovo canile, che non vi fossero margini per considerare i circa 30.000,00 euro necessari oggi per bonificare la zona. Forse una svista o una macroscopica inefficienza di ben tre amministrazioni di centro sinistra?

 Altra questione è quella legata al canile abusivo gentilmente ed eufemisticamente descritto dagli assessori come “alcune strutture leggere utilizzate da privati come ricovero per cani”. Ci viene da chiedere se il Movimento 5 Stelle non si fosse interessato fin da inizio legislatura con accesso agli atti, interrogazioni al sindaco, comunicati stampa e in ultimo il Blitz del nostro parlamentare Paolo Bernini come sarebbe andata a finire? Basti ricordare che anche in campagna elettorale tanto a destra quanto a sinistra i candidati spendevano parole rassicuranti in favore degli abusivi. Il Movimento 5 Stelle è sempre in attesa di avere dati richiesti nel lontano luglio 2016 in riferimento al monitoraggio promesso dall’assessore Giorgieri sui cani trasferiti e per sapere se in seguito al trasferimento siano stati denunciati decessi, ma molto probabilmente Comune e Asl non hanno intenzione di rispondere.

Il Movimento 5 Stelle invece risponde agli assessori Pecorini e Giorgieri che il problema non è del tutto risolto, per circa quindici anni ha prevalso una situazione di illegalità per di più in una area naturale protetta sotto gli occhi bendati di tre amministrazioni comunali e del gestore dell’area le Bandite di Scarlino. Credendo fermamente nel rispetto delle leggi e nelle istituzioni è stato depositato a febbraio 2016 un esposto presso la Procura della Repubblica di Grosseto.