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ANCORA UNA VOLTA AREE VERDI DIVENTANO UN PARCHEGGIO E PURE PRIVATO

1 agosto 2018 at 21:07

parco-gioventuCon delibera di Giunta n.195 del 6 luglio 2018 l’Amministrazione Benini ha approvato il progetto di riqualificazione del punto di ormeggio Circolo Cala Violina con annesso parcheggio privato per 48 posti auto nell’attuale Parco della Gioventù in Via Francia/Via Portogallo. Il parco pubblico è stato realizzato grazie alla volontà di un gruppo di cittadini ,”I nonni”, i quali nel tempo hanno provveduto a mettere a dimora un albero per ogni nato follonichese con data di nascita, nome del bambino e tipologia di pianta, come peraltro previsto obbligatoriamente dalla L. 10/2013.

Arbitrariamente, senza alcun coinvolgimento dei “nonni”, l’Amministrazione Benini, ha deciso di convertire parte del Parco Pubblico in un parcheggio, per di più privato, ad uso ESCLUSIVO del Circolo Cala Violina.

Su richiesta del Cala Violina questi 48 posti vengono riservati ai non soci che possiedono un posto barca.

La Giunta Benini ha prontamente, ancora una volta, accolto l’istanza del Circolo, in barba alla normativa regionale sui porti toscani che dispone la realizzazione di stalli di sosta ESCLUSIVAMENTE per PORTI ED APPRODI, mentre è escluso per PUNTI D’ORMEGGIO quale è il circolo CALA VIOLINA.

Nuovamente questa Amministrazione palesa una politica che mira esclusivamente alla riconferma elettorale. Ad un anno dalle elezioni si elargiscono privilegi ad associazioni che sono un NOTEVOLE bacino di voti, escludendo la partecipazione ed il confronto con l’intera comunità, senza prendere in considerazione altre soluzioni o proposte.

Si sacrificano ancora una volta aree verdi per adibirle a parcheggi quando esiste già una zona cementificata e strategica quale il “Central Parking”.

Si sarebbe dovuto procedere invece alla riqualificazione della via e del parcheggio lungo la foce della Gora, retrostante il Circolo Cala Violina, area che se opportunamente organizzata avrebbe potuto accogliere diversi posto auto e un’adeguata pista ciclabile, senza sottrarre verde pubblico alla fruizione della città.

VARIANTE 8: ASSALTO AL FORTE APACHE

30 luglio 2018 at 19:10

follonica-dallalto1Su indirizzo della Giunta Benini, dopo essere stato presentato nella rispettiva commissione consiliare, un importante atto tecnico/amministrativo è pronto per essere portato a breve all’attenzione del Consiglio Comunale Follonichese: la Variante n.8.

L’atto è una sostanziale modifica del piano urbanistico scaduto a luglio 2016 senza tra l’altro che si intraveda all’orizzonte il nuovo Piano Operativo. L’arenile, le classificazioni dei fabbricati in centro, i gazebi ma soprattutto la possibilità di aumentare lo sviluppo del sistema turistico del territorio comunale sono le modifiche più importanti previste nella variante. Si andrebbe ad esempio ad incrementare del 20% delle volumetrie esistenti nell’ambito della ricezione turistica, a realizzare nel quartiere Capannino una nuova struttura turistico/ricettiva per 250 posti letto, un’area camper, un aumento dell’80% dei posti letto a favore di un Hotel in zona Pratoranieri, oltre a definire nuovi accessi al mare in parte pubblici e in parte privati e nuove aree demaniali in concessione con parziale redistribuzione delle esistenti.

Secondo il Movimento 5 Stelle di Follonica questo atto conferma quanto ormai da tempo denunciato cioè una totale assenza di programmazione politica della pianificazione funzionale del territorio. Questa variante, come del resto le precedenti, sono solo il frutto di richieste di privati prontamente recepite dall’Amministrazione Benini a meno di un anno dalle elezioni amministrative, in totale assenza di una visione globale e pianificata del territorio, senza un adeguato e trasparente confronto con il territorio stesso e delle possibili conseguenze derivanti dalla loro adozione.

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TUTTO TACE SU MOBILITA’, VIABILITA’ E TRASPORTI?

4 luglio 2018 at 16:59

parcheggio-599963-660x368Sulla viabilità, trasporto pubblico e mobilità urbana, ad un anno dalla fine della legislatura targata PD-GENTE DI FOLLONICA-SEL-SOCIALISMO DEMOCRAZIA AMBIENTE, continua l’inerzia che perdura da 4 anni.

Nel 2014 in campagna elettorale tuttavia la coalizione di maggioranza, attualmente allo sbando e con l’evidente perdita di alcuni dei suoi componenti, prometteva l’ampliamento delle aree pedonali e a ZTL, una città moderna con il potenziamento del servizio navette per le spiagge ed il centro città, il completamento di piste ciclabili e l’introduzione del Bike-sharing, incentivi per l’acquisto di biciclette elettriche e/o pedalata assistita. Di tutto questo nulla è stato fatto. Il buon proposito di tenere lontano le auto dal centro anche al fine di diminuire l’inquinamento soprattutto nei mesi estivi è miseramente fallito. L’Amministrazione Benini è stata capace di inaugurare il “Central Parking” investendo circa 9 milioni di euro di denaro pubblico e allo stesso tempo far diventare il Parco della Rimembranza, uno dei parchi pubblici più storici di Follonica, un parcheggio. Di modernità in materia di trasporti e mobilità nemmeno l’ombra, nessuno dei parcheggi scambiatori periferici collegati da navette, alcun nuovi percorsi pedo-ciclabili e nuove zone a traffico limitato il tutto coordinato da un efficiente trasporto pubblico. A pochi mesi dalla scadenza della legislatura la Giunta Benini con i suoi assessori, fino ad ora silenti, pare che tirino fuori dal cilindro un project financing trentennale vincolando arbitrariamente così i bilanci delle future amministrazioni. Progetto che, se venisse confermato nei contenuti come pubblicato sulla stampa dal Gruppo Misto in Consiglio Comunale, troverebbe la forte contrarietà anche del Movimento 5 Stelle. Un progetto che prevede di far diventare tutti i parcheggi della città a pagamento come ad esempio via Golino, via Apuania. Sarebbe l’ennesima conferma dell’incapacità della Giunta Benini di amministrare e di avere una visione del futuro anacronisticamente ottusa. Intanto Follonica soffre dei soliti mali, troppo traffico, parcheggi selvaggi e scarsi servizi di mobilità sostenibile e non.

Per il Movimento 5 Stelle rimane vincolante potenziare prioritariamente il trasporto pubblico locale che deve essere più efficiente e meno inquinante, individuare parcheggi scambiatori collegati con navette alla città e al lungomare, piste ciclabili e nuove aree pedonali.

 

IL CANILE COMPRENSORIALE “LA BOTTE” E’ A NORMA?

20 giugno 2018 at 6:25

canile-la-botteUfficialmente il canile comprensoriale “La Botte” è a norma, ma è certo che da tempo sono state segnalate carenze strutturali e normative che potrebbero essere risolte per garantire il benessere dei cani che vi sono ospitati. Il Movimento 5 Stelle di Follonica non ha mai nascosto lo scetticismo nei confronti del canile comprensoriale sia per la scelta della collocazione ma anche per l’enorme somma di denaro pubblico spesa pari a € 700.000,00, soprattutto paragonata alla qualità della struttura e per le numerose carenza che la stessa presenta. Già nel gennaio 2015 il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle presentò un’interrogazione riscontrando alcune mancanze, alla quale il Sindaco Benini rispose semplicemente che il canile aveva ricevuto le autorizzazioni dalle autorità competenti e quindi idoneo e a norma. Se invece confrontiamo ciò che la legge regionale dispone con la struttura ultimata è evidente che qualcosa non torna. L’assenza del reparto ricovero per i cuccioli, della cucina nonché una netta separazione tra il reparto degenza/isolamento e l’infermeria ubicati in una unica struttura; tali carenze potrebbero essere sufficienti per ritenere inidoneo il canile alla custodia e cura degli animali e per le condizioni di lavoro del personale che vi opera. Tali disposizioni previste dalla legge regionale servono proprio per evitare casi epidemici e contagi che mettono a rischio la vita dei cani ospiti specialmente dei cuccioli come del resto già accaduto. Il canile infatti, a causa di una crisi sanitaria è stato chiuso per un mese. Se aggiungiamo a questo, la mancanza di una copertura idonea sia laterale che lungo il corridoio centrale dei box che impedisce un adeguato riparo per gli animali ma anche per gli operatori, la mancanza di una zona toelettatura che viene praticata nell’infermeria anche dai volontari pur non avendo l’autorizzazione a permanere in tali locali, diventa ancora più ingiustificata la spesa di 700.000 euro per una struttura così carente di tanti accorgimenti che invece migliorerebbero il benessere dei cani. Per impegnare la Giunta Benini il M5S ha presentato una mozione affinché il Comune di Follonica, nell’ambito della gestione comprensoriale del Canile La Botte di Scarlino, di concerto con gli altri comuni, intraprenda un percorso di accertamento e relativo adeguamento delle anomalie e carenze di gestione, strutturali e normative citate nel rispetto della legge regionale vigente e nel rispetto del denaro pubblico speso inizialmente per la realizzazione della struttura e per quello che annualmente viene speso per la gestione. L’obbiettivo inoltre è quello di far interagire i vari soggetti, Comuni, volontari, gestore e personale sanitario per migliorare la gestione in generale compreso l’adozione dei cani che deve essere lo scopo principale di un canile pubblico prevedendo più personale durante il fine settimana che come noto sono i giorni in cui più facilmente il canile viene visitato dai cittadini in cerca di un amico a quattro zampe.

DIVERTIMENTO E SICUREZZA DEVONO COESISTERE

10 giugno 2018 at 10:28

estate-sicuraLa stagione estiva è appena iniziata, e come sempre la città di Follonica si prepara ad accogliere i turisti che arriveranno in massa a godere del nostro mare. L’ arrivo del caldo, coincide con la riapertura degli stabilimenti balneari, ristoranti stagionali, alberghi, locali di intrattenimento all’aperto come discoteche. Il tutto viene offerto ai turisti della città di Follonica che, come da abitudine ormai consolidata da anni, concentrano la loro presenza eccetto il mese di agosto nel fine settimana. Va da sé che l’ordine pubblico e la sicurezza di cittadini, debba ricevere particolare attenzione da parte delle istituzioni tutte, ed essere supportata dalla collaborazione dei gestori specialmente da quelli che svolgono la loro attività a ridosso di quartieri residenziali. Invitiamo pertanto tutte le parti in causa, Amministrazione comunale e operatori del settore ad impegnarsi fin da ora a prestare molta attenzione e a mettere in campo tutte le misure necessarie, al fine di evitare il ripetersi di spiacevoli episodi come in passato, atti a garantire una convivenza civile tra chi offre un ‘attrazione per la nostra città e crea lavoro, e quei cittadini ai quali si deve il rispetto delle regole in merito a sicurezza e ordine pubblico per una civile coesistenza.

Molti dei nostri interventi e delle nostre proposte sono stati da sempre stati riservati alla sicurezza urbana in tutti suoi aspetti, con l’intento di sensibilizzare l’attuale Amministrazione ad avere l’adeguata attenzione che l’argomento merita.

AMMINISTRAZIONE BENINI…ANCORA UNA SCELTA INCOMPRENSIBILE

8 giugno 2018 at 6:29

trasparency_lenteSpiace ancora una volta comunicare ai cittadini il mancato rispetto delle regole di corretto funzionamento istituzionale tra l’Amministrazione Benini e le forze politiche di opposizione. Di seguito i fatti.

Ai capigruppo, nella mattinata di martedì 5 giugno, viene inviata una mail dalla segreteria del Sindaco con il seguente testo; “su disposizione del Presidente del Consiglio Comunale è convocata la conferenza dei capigruppo per giovedì 7 giugno alle ore 17,30 con il seguente ordine del giorno: aggiornamenti in merito all’ippodromo.”

Non ci vuole molto per capire con quanta superficialità, presappochismo e arroganza, vengano portati avanti i rapporti istituzionali.

Pensare di convocare una conferenza dei capigruppo, comunicandolo il 5 giugno per il 7, con un odg generico riguardante L’Ippodromo, sembra una presa in giro. Dopo le nostre contestazioni, la conferenza viene rimandata ufficialmente a lunedì 18.

Decisione ancora una volta scorretta, perché riteniamo inconcepibile come un argomento di tale portata ed interesse per la città non possa e debba essere portato all’interno di una commissione pubblica, regolarmente registrata e successivamente pubblicata sul sito ufficiale del Comune di Follonica e soprattutto con un ordine del giorno ben definito, invece di ridimensionarlo ad una mera comunicazione ad una riunione ristretta ai soli capigruppo delle forze politiche presenti in Consiglio Comunale.

Ancora una volta l’Amministrazione Benini non brilla per trasparenza e condivisione delle scelte con la propria comunità, ma il Movimento chiederà comunque che venga registrata la conferenza e resa pubblica.

LE BUONE PROPOSTE DEL M5S METTONO IN CRISI LA MAGGIORANZA PD-GENTE DI FOLLONICA

5 giugno 2018 at 15:58

approvatoAll’ultima seduta consiliare la maggioranza capitanata dal Sindaco Benini soccombe, tra voti interni discordanti, alle mozioni presentate dal Movimento 5 Stelle di Follonica. La maggioranza, ormai navigando a vista tra correnti contrastanti e aggrappati ad una sgonfia scialuppa di salvataggio di Gente di Follonica, stenta ad ogni Consiglio Comunale a garantire il numero legale e a raggiungere un voto unanime. Di questa situazione incerta e grottesca, ne beneficiano i cittadini a favore dei quali il Movimento 5 Stelle presenta e porta a casa tre proposte importanti. Il Movimento 5 Stelle ha impegnato il Sindaco e la Giunta al rifacimento del parcheggio prospicente la piscina comunale, un parcheggio da sempre indecoroso e molto pericoloso visto che la struttura sportiva, tra i tantissimi utenti, viene utilizzata anche da persone con problemi di deambulazione. Dopo la presentazione della nostra mozione, magicamente, la Giunta delibera di prevedere la realizzazione dell’opera nel 2019. Forse se si investisse meno negli intrattenimenti e di più nei servizi il parcheggio potrebbe essere fatto prima, anche con sistemi meno costosi e meno impattanti. L’altra proposta approvata si riferisce all’impiego sporadico degli agenti della Polizia Municipale sui bus cittadini come prevenzione a situazioni a rischio sicurezza sia per gli utenti che per gli stessi autisti. Una strategia quella dei vigili urbani sugli autobus già sperimentata in altre città italiane con risultati positivi e nella piena soddisfazione della cittadinanza. L’ultima proposta approvata prevede, con semplici e banali modifiche ai tracciati delle linee di bus urbani, di includere nei rispettivi percorsi le due attività ricettive più distanti dalla città quali il Veliero e il MareSi, che verrebbero così collegate al resto di Follonica compresa la Stazione Ferroviaria. Tali modifiche permetterebbero un servizio pubblico più efficiente sia per i residenti che per i turisti, i quali molto spesso giunti alla stazione ferroviaria nel pieno della stagione balneare non riescono a raggiungere le due attività ricettive se non a piedi.

Proposte di buon senso che sfuggono alla maggioranza forse troppo presa dai grandi progetti togliendo di fatto risorse umane ed economiche alla gestione ordinaria di una città.

L’IPPODROMO DEI PINI NON GALOPPA VERSO UN ROSEO FUTURO

26 maggio 2018 at 22:47

ippodromoApprendiamo dalla stampa locale, che Follonica è pronta ad accogliere il galoppo, disciplina che fino ad ora trovava spazio nella città di Grosseto e che la Sistema Cavallo, società che gestisce l’Ippodromo dei Pini di Follonica, investirà 170 mila euro per fare la pista, migliorare i box, e in previsione per il prossimo anno verrà fatta l’illuminazione alla nuova pista.

Letto cosi, si potrebbe dire che le cose funzionano e che l’Impianto Follonichese gode di ottima salute con presupposti futuri rassicuranti. La realtà purtroppo è ben diversa, e chi come noi, ha seguito e segue da vicino le vicende dell’ippica follonichese, sa benissimo come la situazione sia sempre più precaria. L’impianto follonichese viene gestito con scarsa manutenzione ed investimenti. La pista per il trotto ha raggiunto uno stato di degrado inaccettabile. Manca la sabbia, il fondo è pericoloso e inoltre l’autobotte è inadeguata a garantire l’innaffiatura. Correre in queste condizioni mette a repentaglio la salute dei cavalli e non garantisce il regolare svolgimento delle corse. Siamo di fronte ad una situazione limite, occorre prendere decisioni immediate e drastiche per rispetto verso i cavalli e gli uomini. La prossima settimana ci sarà un’ispezione da parte dei funzionari del Ministero sull’impianto, proprio per le numerose segnalazioni ricevute e per verificare la reale fattibilità di una pista per Galoppo. Sarà compito nostro vigilare e informare ancora una volta i cittadini follonichesi.

I GESSI ROSSI SONO UN RIFIUTO!

22 maggio 2018 at 18:55

gessi-rossiSE VUOI LEGGERE IL TESTO DELLA COMMISSIONE IN TOSCANA, DA PAG 98 SI PARLA DELLA PROVINCIA DI GROSSETO E QUINDI DI SOLMINE E TIOXIDE. CLICCA QUI!

E’ stato affermato chiaramente nella relazione della Commissione Parlamentare d’Inchiesta in Toscana sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati redatta e approvata nella seduta del 28 febbraio 2018. Per decenni gli enti preposti al controllo e al monitoraggio ambientale hanno considerato il “Gesso Rosso” come uno scarto del processo produttivo del biossido di titanio quindi considerato come materia prima secondaria, NON UN RIFIUTO. Per questo motivo e per anni il gesso rosso è stato utilizzato per il ripristino ambientale della Ex Cava di quarzite di Poggio Speranzona a Montioni e commercializzato in agricoltura come ammendante o fertilizzante di secondo livello. A seguito dei prelievi di campioni di gessi rossi, eseguiti dai NOE (Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri), direttamente alla cava e nei cumuli già pronti per la vendita ai grossisti, è stato accertato che gli stessi, contenendo concentrazioni superiori al limite consentito di metalli pesanti tra i quali cobalto cromo e vanadio, sono inidonei sia per il ripristino ambientale della cava sia per l’utilizzo in agricoltura. La relazione conferma che trattandosi non più di scarto di lavorazione ma rifiuto avrebbe dovuto avere come unica destinazione la discarica. Il mancato invio in discarica dei gessi rossi, ha determinato per Huntsman Tioxide un notevole risparmio di spesa per decine di milioni di euro.

Nella stessa relazione si dichiara che gli inquinanti presenti nei gessi rossi, oltre all’arsenico di cui la piana è altamente inquinata, sono direttamente collegati alle patologie come tumori alla vescica, linfoma non hodgkin, sarcoma nei tessuti molli e mieloma multiplo per i quali la nostra zona ha un’incidenza che è pari al doppio rispetto a tutto il resto della Toscana.

Sulla base di questa relazione come gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle abbiamo presentato una domanda di attualità al Sindaco Benini al fine di sapere se intenderà procedere alla sospensione del conferimento dei gessi rossi presso la cava di Montioni visto che non essendo una discarica non ha i requisiti strutturali e normativi per continuare ad accoglierli. Quale sarà l’atteggiamento del Sindaco nei confronti dei soggetti pubblici e privati coinvolti? Si adopererà in difesa dell’ambiente della salute dei suoi cittadini e per quella dei lavoratori sia della cava che del polo chimico? Chiederà conto a chi ha ritenuto per anni i gessi rossi come semplici scarti invece di rifiuti speciali? Oppure soccomberà come fa da anni il suo partito democratico al ricatto occupazionale?

Riteniamo che il territorio compreso tra Follonica e Scarlino abbia già dato in termini di vite umane e di risorse ambientali devastate dall’industria chimica a vantaggio e alla ricerca costante del profitto. I cittadini sono stanchi di essere considerati statisticamente irrilevanti.

SE VUOI LEGGERE IL TESTO DELLA COMMISSIONE IN TOSCANA, DA PAG 98 SI PARLA DELLA PROVINCIA DI GROSSETO E QUINDI DI SOLMINE E TIOXIDE. CLICCA QUI!

SISTEMA CAVALLO: PRENDE CONTRIBUTI MA NON PAGA LE TASSE COMUNALI

13 maggio 2018 at 18:25

ippodromoL’Ippodromo dei Pini di Follonica risulta appartenere agli Ippodromi di rilevanza commerciale, i quali devono rispondere a caratteristiche per le quali l’impianto follonichese risulta abbondantemente sovradimensionato, rendendo di fatto inutilizzate gran parte delle strutture di servizio. Calcolando che la società di gestione “Sistema Cavallo” gode di contributi pubblici per circa 1.400.000. euro annui, come vengono usati quei soldi?

Manutenzioni e/o nuovi lavori? Occupazione? Promozione delle attività connesse e collegate? Niente di tutto questo, visto che anche di recente ci sono state moltissime proteste degli addetti ai lavori per le condizioni disastrose della pista e la mancanza di mezzi idonei per far svolgere le corse.

A questo si aggiungono arretrati con le tasse comunali come TARSU-TARES-TARI. La Sistema Cavallo risulta morosa per i seguenti anni: 2013 ruolo non pagato euro 18.248,00, 2014 ruolo non pagato euro 18.956,00, 2015 ruolo non pagato euro 18.957,00, 2016 ruolo non pagato euro 18.795,00. Un debito che ammonta a circa euro 160.000,00 senza interessi e sanzioni e considerando anche gli anni precedenti a quelli elencati.

Perché l’Amministrazione ha dimostrato totale inerzia verso la società, quando poteva procedere con la messa in mora della stessa?

Come si è mossa l’Amministrazione per recuperare i tributi comunali non riscossi dalla Sistema Cavallo? Perché non si è attivata ad esempio per procedere al pignoramento del contributo ministeriale che introita la società?

Di tale evidente situazione debitoria della Sistema Cavallo verso il Comune di Follonica, risalente fin dal 2010 e’ stato messo al corrente il Ministero (Mi.P.A.A.F.) o sono stati interessati gli Enti preposti ai controlli? visto la presenza di evidenti irregolarità commesse verso un Ente Pubblico da un privato che esercita la sua attività a fronte di incassi derivanti per la quasi totalità da sovvenzioni pubbliche.

Perché il Sindaco, che ha sostenuto la bontà dell’operato di questa Società, non ha informato i Consiglieri di tali irregolarità?

A queste domande il sindaco Benini dovrà rispondere all’interrogazione che il Movimento 5 Stelle di Follonica presenterà a breve.