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A FOLLONICA SI NAVIGA A VISTA!….ANCORA!!!!

18 giugno 2016 at 12:18

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A FOLLONICA SI NAVIGA A VISTA!

17 giugno 2016 at 16:11

MA DOPO 12 ANNI, SI HA ANCORA IL CORAGGIO DI AMMETTERE CHE OCCORRE UNA PROGRAMMAZIONE PER L’ARENA SPETTACOLI? Ma mentre chi di dovere lavorava alla realizzazione materiale del Parco Centrale, le menti che siedono nelle poltrone del palazzo comunale, non POTEVANO PROGRAMMARE LE ATTIVITA’ DA SVOLGERE?

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ARENA SPETTACOLI, QUALE SARA’ IL SUO FUTURO?

2 giugno 2016 at 10:29

parco-centraleIl Movimento 5 Stelle di Follonica ha depositato in data 21 gennaio 2016 un’interrogazione riguardante la riqualificazione urbanistica dell’intera area ex ippodromo “Central Parking”.

Come spesso è accaduto, con comodo, precisamente dopo ben 117 giorni, l’amministrazione comunale ci ha risposto.

Naturalmente il tempo ha dato spontaneamente alcune risposte alle domande formulate, tattica ormai collaudata da questa Maggioranza, eccetto ad una, quella con la quale si chiedeva quando l’Arena Spettacoli sarebbe stata usufruibile per ospitare eventi culturali e musicali.

Ebbene non sono stati sufficienti anni di progettazione, ulteriori quattro anni per la realizzazione, alcuni mesi di attesa per l’inaugurazione e non avere poi la benché minima idea di cosa fare di quella parte del parco. Con meraviglia, la risposta, che citiamo testualmente, è stata “L’organizzazione di eventi musicali o altro nell’Arena Spettacoli è ancora in fase di valutazione”. Cosa ha impedito nel frattempo di studiare un piano di programmazione di eventi? Tale inerzia è solo dovuta ad una scarsa organizzazione o da un’incapacità di progettazione? Non sono stati valutati attentamente alcuni aspetti tecnici?  Forse l’opera non è adeguata ai tempi che viviamo e forse sovrastimata per la nostra città? Dobbiamo rassegnarci e accontentarci di avere nel centro di Follonica solo una collina arborea corredata di prato? Ricordiamo ai cittadini che l’area dell’arena è costata circa 4 milioni di euro!! Comunque se venissimo interpellati per avanzare proposte forse qualche nome dello spettacolo da proporre l’avremmo, non sappiamo però se risulterebbero graditi.

L’ IMPOSTA DI SOGGIORNO A FOLLONICA NON EQUIVALE A TURISMO

30 maggio 2016 at 19:00

Imposta_soggiornoLa parola Turismo viene impropriamente usata e sbandierata soprattutto durante le campagne elettorali andando a riempire la bocca dei politici di turno, ma non si traducono in fatti concreti quando gli stessi politici si ritrovano a capo di un Comune.

Quando si parla di incrementare il turismo, di migliorare l’immagine della propria città, di promozione turistica è inevitabile parlare anche della cosiddetta imposta di soggiorno, reintrodotta dal legislatore nel 2010 per aiutare finanziariamente la promozione turistica delle città, ma spesso utilizzata dai Comuni per far quadrare i propri bilanci. Oltre a sottolineare che è una facoltà e non un obbligo dei Comuni italiani applicarla e che è un’imposta iniqua in quanto colpisce solo quella categoria di turisti che usufruiscono delle attività ricettive si aggiunge il fatto che a Follonica la Maggioranza va oltre le aspettative. Infatti gli introiti pari a circa € 485.000,00 derivanti dall’imposta di soggiorno per l’anno 2015 sono destinati per la maggior parte a coprire la quota di autofinanziamento del PIUSS (arena spettacoli/area mercatale) a carico dell’ente e buona parte alla gestione del Teatro Fonderia Leopolda per circa € 100.000,00 di cui € 44.400,00 per finanziare il compenso della direzione artistica. Se anche tale destinazione non è irregolare o tecnicamente e contabilmente sbagliata, la riteniamo inopportuna politicamente. La norma, come spesso accade, è fumosa poiché l’imposta è destinata a finanziare gli interventi in materia di turismo compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i relativi servizi pubblici locali.

Ma… è così attinente il compenso della direzione artistica del teatro con la promozione e offerta turistica visto che il Teatro, indiscutibilmente importantissima opera pubblica culturale, è di fatto ad uso quasi esclusivo della popolazione residente e dei comuni limitrofi e non certo dei turisti? Perché nell’elenco dei beneficiari dell’imposta non risultano tutte quelle attività di pura promozione e di accoglienza turistica?

MANCATA APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2016. FOLLONICA A RISCHIO COMMISSARIAMENTO?

25 maggio 2016 at 12:00

bilanciAncora una volta dobbiamo rilevare un notevole ritardo nell’approvazione dei Bilanci del Comune targato PD.

Lo scorso anno l’approvazione della previsione di bilancio in Consiglio è avvenuta con un mese di ritardo, approvando nella sostanza pressoché un consuntivo, difatti il Consiglio ha deliberato il 28 agosto mentre la scadenza era il 30 luglio.

Il Consuntivo 2015 quindi sarebbe dovuto essere pronto. Sbagliato! Nel 2016 al Comune di Follonica sono voluti 23 giorni di ritardo per l’approvazione del Consuntivo dell’anno passato, deliberando lo scorso 23 maggio in luogo della prescritta scadenza del 30 aprile.

Tutto tace per quanto riguarda il Preventivo 2016. Eppure la norma statale prevede che lo si dovrebbe approvare entro il 30 dicembre dell’anno precedente, ma i Comuni confidano ormai da anni nella benevola proroga governativa che puntualmente è arrivata anche quest’anno: prima prevista per il 31 marzo e poi ancora prorogata al 30 aprile.

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QUANDO PIANIFICARE E’ UN OPTIONAL

21 maggio 2016 at 17:22

lightbulbCercare di dare risposte e soluzioni alle problematiche dei cittadini è prerogativa indispensabile di un’Amministrazione degna di questo nome. Sicuramente non è compito semplice, che diventa ancora più arduo quando non si interpellano le persone coinvolte in lavori utili per migliorare alcune criticità pubbliche, ma senza valutare gli effetti collaterali, evitabili con un ascolto più attento dei soggetti coinvolti. Esempio calzante, che rientra nella casistica descritta sopra, è l’illuminazione progettata dall’Amministrazione in Piazza XXV Aprile.

Luogo che nel tempo è stato oggetto di molte segnalazioni dei residenti per atti vandalici e spaccio di sostanze stupefacenti, favoriti dalla totale assenza di illuminazione e telecamere di sorveglianza. Si è provveduto quindi ad istallare dei pali di illuminazione stradale aderenti agli edifici che vanno dalla Torre Azzurra fino al ristorante Paolino. Sicuramente la buona intenzione dell’Amministrazione era quella di dare risposte alle problematiche sopra elencate, senza valutare il fatto però che, alcuni inquilini degli edifici menzionati, si sono ritrovati un faro acceso praticamente in casa. Oltre alla poca sensibilità nell’ascolto dei cittadini, il risultato ottenuto non è dei migliori, ovvero l’illuminazione della Piazza risulta solo a metà, un po’ come se in un appartamento si volesse illuminare la sala con la luce della cucina. Sembra che dopo le lamentele dei soggetti interessati, si provvederà allo spostamento di un lampione, costo aggiuntivo per la cittadinanza. Le domande sorgono spontanee: perché i cittadini non vengono preventivamente informati sui lavori che li riguardano in prima persona? Perché a Follonica non esiste una pianificazione che permetta di unificare, contestualmente al luogo, l’istallazione di uguali tipologie di illuminazione abbattendo così i costi di gestione? Facendo una piccola analisi delle nuove opere fatte in città negli ultimi anni, non esiste un’illuminazione che la si possa ritrovare ripetuta su più opere pubbliche. Crediamo di parlare del minimo sindacale da pretendere per una corretta gestione della cosa pubblica.

Non cambia niente…Interrogazioni del M5S Follonica sempre in attesa di risposta!!!

11 maggio 2016 at 17:47

TrasparenzaSono ancora quattro le interrogazioni presentate dal Movimento 5 Stelle che ad oggi sono in attesa di un’adeguata risposta da parte del Sindaco Benini. Se è vero che la minaccia avanzata da tutte le forze politiche di minoranza di rivolgersi alla Procura della Repubblica ravvisando la violazione dell’art. 328 c.p., ovvero rifiuto e/o omissioni di atti d’ufficio, ha prodotto nell’immediato qualche risultato è altrettanto vero che le risposte che sono pervenute sono state superficiali, incomplete e a dir poco insoddisfacenti, ciò riscontrabilissimo riguardando la video registrazione dell’ultimo consiglio comunale.

Le interrogazioni ancora inevase con termini abbondantemente scaduti riguardano “Stadio A. Nicoletti” del 28/12/2015,Arena Spettacoli e Area Mercatale“ del 21/01/2016, “Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti del 04/02/2016”, “Legittimità delle convenzioni fra ATO SUD Rifiuti e gestori impianti smaltimento rifiuti“ del 21/03/2016. Nessuna giustificazione risulta plausibile di tale ritardo, tanto meno quella secondo la quale le stesse andrebbero ad ingolfare gli uffici, visto che interessano settori, dirigenti e assessorati diversi.  Forse rimangono a lungo sulla scrivania del Sindaco per un’attenta rivisitazione delle risposte? Stante le ultime fornite sembrerebbe di no dato che pure il primo cittadino durante la lettura in Consiglio Comunale delle ultime due sul Verde Pubblico e sul Teatro sembrava essere meravigliato e ironicamente sorpreso di ciò che stava leggendo.

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Intervento di Gabriele Cecchini su verde pubblico

4 maggio 2016 at 19:06

Anche sulla manutenzione del verde avevamo ragione!!

Grazie al supporto di esperti della materia abbiamo dimostrato, con dettagli tecnici e valutazioni con tanto di fotografie consegnate a tutti i consiglieri, le difformità riscontrate tra ciò che prevedeva l’appalto dell’ultima manutenzione del verde pubblico e gli interventi che di fatto sono stati eseguiti.

Sbrancature e scoronature al posto di rimonde del secco, capitozzature invece di potature moderate o a calice, tutti interventi che a nostro avviso potrebbero causare un danno permanente al patrimonio arboreo follonichese, oltre che un danno estetico, di immagine della città e di sicurezza.

Vigileremo in futuro che tutte le buone pratiche di manutenzione del verde urbano siano rispettate denunciando con tempestività ciò che di scorretto verrà eseguito con la speranza che l’Amministrazione operi con più umiltà, dando ascolto a quei cittadini e a quelle forze politiche come il Movimento 5 Stelle che avevano cercato un dialogo ma che sono rimasti inascoltati.

Consiglio Comunale del 29.04.2016 – Intervento di T. Gianfaldoni

1 maggio 2016 at 20:13

Ci scusiamo per l’audio a tratti poco chiaro, ma l’impianto della Sala Consiliare non è dei migliori. Per rendere chiara la nostra interrogazione, la risposta che ci ha fornito l’Amministrazione e quello che potete sentire nel video, vi riassumiamo in breve la problematica sollevata.

Che a Follonica finalmente si sia riusciti a dare vita, attraverso il recupero della Fonderia n°2, alla nascita di un teatro, è un traguardo importante di cui la nostra Città aveva bisogno e per questo non possiamo che plaudire al Comune di Follonica.

La complessità tecnica di una struttura come il teatro è molto spesso nascosta agli occhi degli spettatori, i quali possono soltanto immaginare cosa ci possa essere dall’altra parte del palcoscenico. Per mettere in scena uno spettacolo teatrale di alto livello scenico, il teatro deve essere dotato di numerosi dispositivi e attrezzature meccaniche, elettriche ed elettroniche.
Tali apparecchiature e impianti sono utili alla corretta gestione:
– dell’impianto di illuminazione
– delle scenografie fisse e mobili
– del palco
– del sipario
La domanda che avevamo posto all’Amministrazione in sintesi riguardava la motivazione per cui erano state istallate luci di sala ad Ioduri metallici, le quali, una volta spente, non possono essere riaccese perché occorre che si raffreddino.

La loro messa in funzione la si può fare solo dopo un tempo che può oscillare tra i 4, 5 minuti. Tali dispositivi sono fuori norma, anche perché non esiste una linea secondaria da attivare in casi di emergenza. Se in sala una persona dovesse essere soccorsa per un malore, non ci sarebbe luce sufficiente.

Avevamo anche chiesto di chi è la responsabilità di tale scelta, sia per l’acquisto, che per l’istallazione, ma non abbiamo avuto risposta.

Questo è solo un esempio di problematica tecnica che abbiamo registrato sul teatro. Le prossime interrogazioni saranno mirate ad approfondire scelte opinabili quali, ad esempio, la scelta di un sipario elettrico molto costoso che dopo tre rappresentazioni si è rotto; il palcoscenico non ha illuminazione di servizio visto che le quarzine sono istallate dietro le quinte, che è come montare un televisore dietro l’armadio.

Ci fermiamo qui, perché l’elenco è molto lungo e ci riserviamo di porre tutte queste domande all’Amministrazione.

Noi vi terremo informati, perché quando ci sono soldi pubblici in ballo non possiamo fare sconti a nessuno.

GRAZIE AL M5S FOLLONICA DICE NO AI CIRCHI CON ANIMALI ESOTICI

29 aprile 2016 at 14:45

circoUn importante traguardo per il rispetto degli animali e della pubblica incolumità è stato raggiunto nell’ultimo Consiglio a Follonica. Su tutto il territorio comunale sono stati banditi i circhi che esibiscono gli animali di quelle specie che le linee guida CITES prevede non compatibili con gli spettacoli viaggianti.

E’ stata difatti approvata la proposta del Movimento 5 Stelle di modifica del Regolamento sugli spettacoli viaggianti nella parte che disciplina i circhi equestri, e che, recependo le citate linee guida CITES e le disposizioni del Regolamento-tipo sulla tutela animali dell’Anci, garantisce agli animali, che sono ancora costretti d esibirsi, condizioni di detenzione più favorevoli e tutela l’incolumità pubblica.

Leoni, elefanti, giraffe ma anche orsi, foche, rapaci e rettili sono potenzialmente pericolosi in queste strutture e la loro detenzione ed esibizione si risolvono in vere e proprie torture, umiliazioni e maltrattamenti, inoltre la sensibilità dei cittadini verso le condizioni di questi animali è aumentata e sempre più persone rifiutano questo tipo di spettacolo.

Il Consiglio Comunale di Follonica ha lanciato un segnale forte e sempre più Comuni adottano regolamentazioni che scoraggiano l’impiego di animali nei circhi.

Auspichiamo che altri Comuni della provincia grossetana, della Regione Toscana e dell’intera nazione seguano l’esempio di Follonica, ma occorre fare ancora di più.

Il passo successivo è l’abolizione dei finanziamenti pubblici ai circhi che impieghino animali di qualsiasi specie nei loro spettacoli.

La nostra Portavoce alla Camera dei Deputati del Movimento, Chiara Gagnarli, ha presentato una proposta di legge che purtroppo il Parlamento non ha mai calendarizzato e giace nei cassetti da ottobre 2013.