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PIENO SOSTEGNO AL CONSIGLIERE PIZZICHI

13 ottobre 2018 at 10:05

consiglio_comunale_Pieno sostegno al consigliere Daniele Pizzichi per l’aggressione verbale ricevuta alla sua persona ma soprattutto al ruolo che egli ricopre. Si ricorda infatti che il consigliere comunale è il rappresentante ed il portavoce dei cittadini all’interno dell’istituzione comunale. Offendere o intimidire anche verbalmente un consigliere significa offendere e intimidire i cittadini che rappresenta.

Il dipendente comunale peraltro non risulta nuovo a tali atteggiamenti aggressivi nei confronti di consiglieri e cittadini. Riteniamo quindi che l’Amministrazione debba provvedere con un intervento esemplare affinché sia ristabilito il giusto atteggiamento verso i rappresentanti dei cittadini nonché verso i cittadini medesimi considerando anche i ruoli che riveste il dipendente dentro e fuori il palazzo comunale.

Risulta inoltre inaudito che sia concesso dall’Amministrazione perpetrare la mancata risposta all’accesso agli atti dei consiglieri di minoranza – come ad esempio per la nostra richiesta dei bilanci della Proloco –  e per di più tollerare una siffatta arroganza.

LA FINTA CONTRARIETA’ DELLE AMMINSITRAZIONI DI FOLLONICA E SCARLINO ALL’INCENERITORE

24 agosto 2018 at 6:02

stop-inceneritoreIl 30 luglio la REGIONE TOSCANA – targata PDha sancito la riapertura di quel ferro vecchio che è l’inceneritore di Scarlino.

Ma non lasciamoci ingannare dalla contrarietà dei Comuni di Follonica e Scarlino; una contrarietà fatta solo di carte bollate e non di sostanza.

I Comuni di Follonica e Scarlino sono responsabili – e proni – delle scelte scellerate della gestione dei rifiuti nell’Ato Toscana Sud volte a fornire sempre più rifiuto indifferenziato da smaltire nell’inceneritore di proprietà dello stesso PD! Si sta verificando una dismissione graduale della raccolta differenziata porta a porta poiché il porta a porta è ritenuto superato dall’Amministratore Delegato di Sei Toscana Marco Mairaghi a vantaggio dei cassonetti “intelligenti” che nel medio e lungo termine faranno crescere la quota dei rifiuti indifferenziati andando a rimpinzare l’inceneritore.

Ricordiamo inoltre che STA è la società che detiene le quote di maggioranza in Sei Toscana, che a sua volta partecipa al capitale in un’altra società che produce cassonetti intelligenti!

Cassonetti “intelligenti” osannati dall’Amministrazione Benini.

Il tutto sotto gli occhi del Centro Destra che sta a guardare pur essendo al governo dei capoluoghi di Provincia Siena Arezzo e Grosseto e quindi detentore della maggioranza delle quote in Ato Toscana Sud.

PD E PDMENOELLE SENZA ALCUNA DIFFERENZA.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica è dal 2013 che, con l’iniziativa pubblica RIFIUTI ZERO alla presenza di esperti internazionali come Paul Connet e Rossano Ercolini, ha iniziato a fare informazione contro gli inceneritori e a favore di una corretta gestione dei rifiuti. Successivamente altri incontri sono stati organizzati come quello con Elisabetta Menchetti e il Professor Paolo Rabitti per spiegare ancora più tecnicamente la pericolosità dell’Inceneritore di Scarlino. Sono stati realizzati video pubblicati sui social per spiegare l’intreccio politico-affaristico, sono stati effettuati banchetti, comunicati stampa, interrogazioni e mozioni nell’ambito della gestione dei rifiuti che dimostrano una scontata e forte CONTRARIETA’ AL FERRO VECCHIO DI SCARLINO. Il Movimento 5 Stelle pone al centro, da sempre, della propria linea politica i RIFIUTI che sono difatti una delle cinque stelle.

Purtroppo tutto questo sembra non esser stato sufficiente a convincere la comunità locale a non far eleggere Enrico Rossi quale governatore della Regione Toscana.

Forte del voto quindi la Regione PD non ha cambiato idea ed ha confermato la riapertura dell’inceneritore di Scarlino nonostante i pareri del CNR di Napoli sull’inadeguatezza dell’impianto, gli sforamenti di diossina o il preoccupante stato di salute dei cittadini follonichesi e scarlinesi. L’Alta Maremma Grossetana – grazie al voto -continuerà a fare da cavia e sarà ancora china per molti altri anni ai poteri economici-politico-finanziari del PD.

Invitiamo quindi tutti a riflettere sulle azioni dei partiti che stanno governando non solo il territorio comunale, ma anche quello provinciale e regionale. Al di là della propaganda politica strombazzata nell’imminenza delle elezioni amministrative, guardate i fatti, verificate con mano, informatevi. La Politica è un patrimonio di tutti. La Politica è partecipazione attiva e diretta. Se continuate a “delegare” altri prenderanno decisioni sulla vostra vita e voi non avrete più voce in capitolo. Lo state sperimentando.

Finché il Movimento 5 stelle di Follonica siederà in Consiglio Comunale continuerà a tutelare i cittadini, infatti ha segnalato la situazione di tutta la Piana di Scarlino al Ministro dell’Ambiente e al Ministro della Salute, ma il Movimento 5 Stelle non ha bisogno di “deleghe” o voti, ha bisogno di cittadini che sentano la responsabilità della propria vita, del benessere e della salute della propria comunità. Il Movimento è PARTECIPAZIONE. Tutti possono fare politica, basta solo ONESTA’ e BUONA VOLONTA’.

VARIANTE 8: ASSALTO AL FORTE APACHE

30 luglio 2018 at 19:10

follonica-dallalto1Su indirizzo della Giunta Benini, dopo essere stato presentato nella rispettiva commissione consiliare, un importante atto tecnico/amministrativo è pronto per essere portato a breve all’attenzione del Consiglio Comunale Follonichese: la Variante n.8.

L’atto è una sostanziale modifica del piano urbanistico scaduto a luglio 2016 senza tra l’altro che si intraveda all’orizzonte il nuovo Piano Operativo. L’arenile, le classificazioni dei fabbricati in centro, i gazebi ma soprattutto la possibilità di aumentare lo sviluppo del sistema turistico del territorio comunale sono le modifiche più importanti previste nella variante. Si andrebbe ad esempio ad incrementare del 20% delle volumetrie esistenti nell’ambito della ricezione turistica, a realizzare nel quartiere Capannino una nuova struttura turistico/ricettiva per 250 posti letto, un’area camper, un aumento dell’80% dei posti letto a favore di un Hotel in zona Pratoranieri, oltre a definire nuovi accessi al mare in parte pubblici e in parte privati e nuove aree demaniali in concessione con parziale redistribuzione delle esistenti.

Secondo il Movimento 5 Stelle di Follonica questo atto conferma quanto ormai da tempo denunciato cioè una totale assenza di programmazione politica della pianificazione funzionale del territorio. Questa variante, come del resto le precedenti, sono solo il frutto di richieste di privati prontamente recepite dall’Amministrazione Benini a meno di un anno dalle elezioni amministrative, in totale assenza di una visione globale e pianificata del territorio, senza un adeguato e trasparente confronto con il territorio stesso e delle possibili conseguenze derivanti dalla loro adozione.

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CASSONETTI INTELLIGENTI? …ANCHE NO!

25 luglio 2018 at 21:25

tecno-sei-3-1024x577La scelta della Giunta Benini di istallare i cassonetti intelligenti per la raccolta differenziata prevista e in alcune zone già avviata, come nel rione Salciaina, è sbagliata perché fa fare un passo indietro nella raccolta dei rifiuti in quanto non permetterà una migliore differenziazione né una riduzione degli stessi. Il sistema dei cosiddetti cassonetti intelligenti di intelligente hanno ben poco se non un’apertura automatica attraverso un’apposita tessera elettronica. Un sistema questo che comporta un enorme investimento iniziale, dei costi di manutenzione notevoli e con l’aggravio che non consentiranno il calcolo di una tariffa puntuale premiante per quei cittadini che faranno correttamente la raccolta differenziata e soprattutto l’impossibilità di un controllo sul corretto conferimento dei rifiuti vanificando di fatto una raccolta differenziata di qualità. Perché questo cambio di direzione dell’Amministrazione Benini? Perché deviare dalla raccolta porta a porta, unico sistema attualmente valido per garantire una buona raccolta differenziata? Per il Movimento 5 Stelle risulta indispensabile non abbandonare il porta a porta a favore dei cassonetti intelligenti proprio ora che la Regione ha deciso di riavviare l’Inceneritore di Scarlino. Anzi occorre invece migliorare il sistema porta a porta con i tags (etichetta elettronica) capaci di individuare non solo l’utente ma anche il numero dei conferimenti e la pesatura degli stessi al fine di calcolare una tariffa premiante; mentre in zone e rioni con particolari esigenze e peculiarità occorrerebbe prevedere delle piccole isole ecologiche presidiate. Infelice inoltre è risultata la scelta del periodo in cui avviare questo nuovo sistema, in piena stagione estiva creando disagi e accumuli di rifiuti nei pressi dei cassonetti. Alcuni Comuni che hanno optato per i cassonetti intelligenti sono dovuti ritornare al porta a porta poiché hanno visto nel medio periodo ridursi drasticamente la percentuale di raccolta differenziata. Questo sistema “intelligente” rispecchia l’incapacità della Giunta Benini e di Sei Toscana di gestire correttamente il ciclo dei rifiuti, un sistema fallace sia nella raccolta che nell’impiantistica di trattamento. Per questi motivi ma soprattutto per il mancato obiettivo di raggiungere il 70% di raccolta differenziata da estendere a tutta la città entro il 2015, come previsto nel programma elettorale della coalizione di maggioranza, chiediamo le dimissioni dell’Assessore all’Ambiente, in quanto inerme e del tutto impossibilitato a incidere verso una gestione corretta dei rifiuti in quanto esponente del Partito Democratico che gestisce con le proprie multiutility la gestione dei rifiuti e dell’inceneritore a spese della salute e dei soldi dei cittadini.

AFFIDAMENTI DIRETTI, A BENEFICIARNE ANCHE SEI TOSCANA

6 luglio 2018 at 16:29

pulizia-arenili-1E’ ormai appurato che lo strumento dell’affidamento diretto risulta essere il metodo privilegiato dall’Amministrazione Benini per l’assegnazione dei servizi. Pur essendo legittimo ricorrere alla scelta diretta dell’aggiudicante per l’assegnazione di un servizio pubblico quando il relativo costo non superi i 40.000 euro così come dispone il nuovo codice degli appalti pubblici, è altrettanto vero che l’Amministrazione Pubblica deve sempre perseguire la trasparenza, l’economicità dell’azione amministrativa e senza venir meno al rispetto della rotazione degli inviti e degli affidamenti. Tutto questo finalizzato a spendere nel miglior modo possibile il denaro pubblico, garantendo alla cittadinanza un buon servizio rispettando quelle che sono le regole del libero mercato e della competitività. Dopo i servizi alla cultura e agli eventi quelli che più sono stati interessati dagli affidamenti diretti risultano essere i servizi di pulizia degli arenili, delle pinete e dei marciapiedi, tutti appannaggio della Sei Toscana srl, gestore unico per la raccolta dei rifiuti per le province di Grosseto, Siena e Arezzo. Anche in questo caso l’Amministrazione aggiudica i servizi sopracitati valutando solo una proposta quella appunto di Sei Toscana srl quindi senza una comparazione con altre proposte. Risulta quindi impossibile capire se la scelta sia economicamente e qualitativamente quella più vantaggiosa. Dal 2016 al 2018 compreso sono ben sette i servizi affidati al gestore unico per un importo totale che supera i 300.000 euro di denaro pubblico erogato alla Sei Toscana srl.

Tali affidamenti diretti vengono giustificati dal fatto che essendo dei servizi “opzionali” previsti nel contratto tra ATO Toscana Sud e Sei Toscana, i comuni possono richiedere direttamente preventivi al gestore unico. Una clausola questa che l’Amministrazione Benini ha inteso come prevalente (!) sulla normativa nazionale rappresentata dal nuovo codice degli appalti. Tali servizi NON sono obbligatori per i comuni. Da notare infine che Sei Toscana srl non è nemmeno più un soggetto a capitale pubblico visto che la maggioranza delle quote sono passate ai privati. Alla luce proprio di ciò a maggior ragione sarebbe opportuno che come tale partecipasse a procedure di gare aperte rispettando le regole e i criteri a cui sottostanno tutti i privati. Altre conseguenza è che per alcuni di questi servizi, coma la pulizia degli arenili, Sei Toscana deve subappaltarli ai piccoli imprenditori locali che sono costretti ad ulteriori contrazioni dei margini di guadagno.

TUTTO TACE SU MOBILITA’, VIABILITA’ E TRASPORTI?

4 luglio 2018 at 16:59

parcheggio-599963-660x368Sulla viabilità, trasporto pubblico e mobilità urbana, ad un anno dalla fine della legislatura targata PD-GENTE DI FOLLONICA-SEL-SOCIALISMO DEMOCRAZIA AMBIENTE, continua l’inerzia che perdura da 4 anni.

Nel 2014 in campagna elettorale tuttavia la coalizione di maggioranza, attualmente allo sbando e con l’evidente perdita di alcuni dei suoi componenti, prometteva l’ampliamento delle aree pedonali e a ZTL, una città moderna con il potenziamento del servizio navette per le spiagge ed il centro città, il completamento di piste ciclabili e l’introduzione del Bike-sharing, incentivi per l’acquisto di biciclette elettriche e/o pedalata assistita. Di tutto questo nulla è stato fatto. Il buon proposito di tenere lontano le auto dal centro anche al fine di diminuire l’inquinamento soprattutto nei mesi estivi è miseramente fallito. L’Amministrazione Benini è stata capace di inaugurare il “Central Parking” investendo circa 9 milioni di euro di denaro pubblico e allo stesso tempo far diventare il Parco della Rimembranza, uno dei parchi pubblici più storici di Follonica, un parcheggio. Di modernità in materia di trasporti e mobilità nemmeno l’ombra, nessuno dei parcheggi scambiatori periferici collegati da navette, alcun nuovi percorsi pedo-ciclabili e nuove zone a traffico limitato il tutto coordinato da un efficiente trasporto pubblico. A pochi mesi dalla scadenza della legislatura la Giunta Benini con i suoi assessori, fino ad ora silenti, pare che tirino fuori dal cilindro un project financing trentennale vincolando arbitrariamente così i bilanci delle future amministrazioni. Progetto che, se venisse confermato nei contenuti come pubblicato sulla stampa dal Gruppo Misto in Consiglio Comunale, troverebbe la forte contrarietà anche del Movimento 5 Stelle. Un progetto che prevede di far diventare tutti i parcheggi della città a pagamento come ad esempio via Golino, via Apuania. Sarebbe l’ennesima conferma dell’incapacità della Giunta Benini di amministrare e di avere una visione del futuro anacronisticamente ottusa. Intanto Follonica soffre dei soliti mali, troppo traffico, parcheggi selvaggi e scarsi servizi di mobilità sostenibile e non.

Per il Movimento 5 Stelle rimane vincolante potenziare prioritariamente il trasporto pubblico locale che deve essere più efficiente e meno inquinante, individuare parcheggi scambiatori collegati con navette alla città e al lungomare, piste ciclabili e nuove aree pedonali.

 

IL CANILE COMPRENSORIALE “LA BOTTE” E’ A NORMA?

20 giugno 2018 at 6:25

canile-la-botteUfficialmente il canile comprensoriale “La Botte” è a norma, ma è certo che da tempo sono state segnalate carenze strutturali e normative che potrebbero essere risolte per garantire il benessere dei cani che vi sono ospitati. Il Movimento 5 Stelle di Follonica non ha mai nascosto lo scetticismo nei confronti del canile comprensoriale sia per la scelta della collocazione ma anche per l’enorme somma di denaro pubblico spesa pari a € 700.000,00, soprattutto paragonata alla qualità della struttura e per le numerose carenza che la stessa presenta. Già nel gennaio 2015 il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle presentò un’interrogazione riscontrando alcune mancanze, alla quale il Sindaco Benini rispose semplicemente che il canile aveva ricevuto le autorizzazioni dalle autorità competenti e quindi idoneo e a norma. Se invece confrontiamo ciò che la legge regionale dispone con la struttura ultimata è evidente che qualcosa non torna. L’assenza del reparto ricovero per i cuccioli, della cucina nonché una netta separazione tra il reparto degenza/isolamento e l’infermeria ubicati in una unica struttura; tali carenze potrebbero essere sufficienti per ritenere inidoneo il canile alla custodia e cura degli animali e per le condizioni di lavoro del personale che vi opera. Tali disposizioni previste dalla legge regionale servono proprio per evitare casi epidemici e contagi che mettono a rischio la vita dei cani ospiti specialmente dei cuccioli come del resto già accaduto. Il canile infatti, a causa di una crisi sanitaria è stato chiuso per un mese. Se aggiungiamo a questo, la mancanza di una copertura idonea sia laterale che lungo il corridoio centrale dei box che impedisce un adeguato riparo per gli animali ma anche per gli operatori, la mancanza di una zona toelettatura che viene praticata nell’infermeria anche dai volontari pur non avendo l’autorizzazione a permanere in tali locali, diventa ancora più ingiustificata la spesa di 700.000 euro per una struttura così carente di tanti accorgimenti che invece migliorerebbero il benessere dei cani. Per impegnare la Giunta Benini il M5S ha presentato una mozione affinché il Comune di Follonica, nell’ambito della gestione comprensoriale del Canile La Botte di Scarlino, di concerto con gli altri comuni, intraprenda un percorso di accertamento e relativo adeguamento delle anomalie e carenze di gestione, strutturali e normative citate nel rispetto della legge regionale vigente e nel rispetto del denaro pubblico speso inizialmente per la realizzazione della struttura e per quello che annualmente viene speso per la gestione. L’obbiettivo inoltre è quello di far interagire i vari soggetti, Comuni, volontari, gestore e personale sanitario per migliorare la gestione in generale compreso l’adozione dei cani che deve essere lo scopo principale di un canile pubblico prevedendo più personale durante il fine settimana che come noto sono i giorni in cui più facilmente il canile viene visitato dai cittadini in cerca di un amico a quattro zampe.

DIVERTIMENTO E SICUREZZA DEVONO COESISTERE

10 giugno 2018 at 10:28

estate-sicuraLa stagione estiva è appena iniziata, e come sempre la città di Follonica si prepara ad accogliere i turisti che arriveranno in massa a godere del nostro mare. L’ arrivo del caldo, coincide con la riapertura degli stabilimenti balneari, ristoranti stagionali, alberghi, locali di intrattenimento all’aperto come discoteche. Il tutto viene offerto ai turisti della città di Follonica che, come da abitudine ormai consolidata da anni, concentrano la loro presenza eccetto il mese di agosto nel fine settimana. Va da sé che l’ordine pubblico e la sicurezza di cittadini, debba ricevere particolare attenzione da parte delle istituzioni tutte, ed essere supportata dalla collaborazione dei gestori specialmente da quelli che svolgono la loro attività a ridosso di quartieri residenziali. Invitiamo pertanto tutte le parti in causa, Amministrazione comunale e operatori del settore ad impegnarsi fin da ora a prestare molta attenzione e a mettere in campo tutte le misure necessarie, al fine di evitare il ripetersi di spiacevoli episodi come in passato, atti a garantire una convivenza civile tra chi offre un ‘attrazione per la nostra città e crea lavoro, e quei cittadini ai quali si deve il rispetto delle regole in merito a sicurezza e ordine pubblico per una civile coesistenza.

Molti dei nostri interventi e delle nostre proposte sono stati da sempre stati riservati alla sicurezza urbana in tutti suoi aspetti, con l’intento di sensibilizzare l’attuale Amministrazione ad avere l’adeguata attenzione che l’argomento merita.

AMMINISTRAZIONE BENINI…ANCORA UNA SCELTA INCOMPRENSIBILE

8 giugno 2018 at 6:29

trasparency_lenteSpiace ancora una volta comunicare ai cittadini il mancato rispetto delle regole di corretto funzionamento istituzionale tra l’Amministrazione Benini e le forze politiche di opposizione. Di seguito i fatti.

Ai capigruppo, nella mattinata di martedì 5 giugno, viene inviata una mail dalla segreteria del Sindaco con il seguente testo; “su disposizione del Presidente del Consiglio Comunale è convocata la conferenza dei capigruppo per giovedì 7 giugno alle ore 17,30 con il seguente ordine del giorno: aggiornamenti in merito all’ippodromo.”

Non ci vuole molto per capire con quanta superficialità, presappochismo e arroganza, vengano portati avanti i rapporti istituzionali.

Pensare di convocare una conferenza dei capigruppo, comunicandolo il 5 giugno per il 7, con un odg generico riguardante L’Ippodromo, sembra una presa in giro. Dopo le nostre contestazioni, la conferenza viene rimandata ufficialmente a lunedì 18.

Decisione ancora una volta scorretta, perché riteniamo inconcepibile come un argomento di tale portata ed interesse per la città non possa e debba essere portato all’interno di una commissione pubblica, regolarmente registrata e successivamente pubblicata sul sito ufficiale del Comune di Follonica e soprattutto con un ordine del giorno ben definito, invece di ridimensionarlo ad una mera comunicazione ad una riunione ristretta ai soli capigruppo delle forze politiche presenti in Consiglio Comunale.

Ancora una volta l’Amministrazione Benini non brilla per trasparenza e condivisione delle scelte con la propria comunità, ma il Movimento chiederà comunque che venga registrata la conferenza e resa pubblica.

LE BUONE PROPOSTE DEL M5S METTONO IN CRISI LA MAGGIORANZA PD-GENTE DI FOLLONICA

5 giugno 2018 at 15:58

approvatoAll’ultima seduta consiliare la maggioranza capitanata dal Sindaco Benini soccombe, tra voti interni discordanti, alle mozioni presentate dal Movimento 5 Stelle di Follonica. La maggioranza, ormai navigando a vista tra correnti contrastanti e aggrappati ad una sgonfia scialuppa di salvataggio di Gente di Follonica, stenta ad ogni Consiglio Comunale a garantire il numero legale e a raggiungere un voto unanime. Di questa situazione incerta e grottesca, ne beneficiano i cittadini a favore dei quali il Movimento 5 Stelle presenta e porta a casa tre proposte importanti. Il Movimento 5 Stelle ha impegnato il Sindaco e la Giunta al rifacimento del parcheggio prospicente la piscina comunale, un parcheggio da sempre indecoroso e molto pericoloso visto che la struttura sportiva, tra i tantissimi utenti, viene utilizzata anche da persone con problemi di deambulazione. Dopo la presentazione della nostra mozione, magicamente, la Giunta delibera di prevedere la realizzazione dell’opera nel 2019. Forse se si investisse meno negli intrattenimenti e di più nei servizi il parcheggio potrebbe essere fatto prima, anche con sistemi meno costosi e meno impattanti. L’altra proposta approvata si riferisce all’impiego sporadico degli agenti della Polizia Municipale sui bus cittadini come prevenzione a situazioni a rischio sicurezza sia per gli utenti che per gli stessi autisti. Una strategia quella dei vigili urbani sugli autobus già sperimentata in altre città italiane con risultati positivi e nella piena soddisfazione della cittadinanza. L’ultima proposta approvata prevede, con semplici e banali modifiche ai tracciati delle linee di bus urbani, di includere nei rispettivi percorsi le due attività ricettive più distanti dalla città quali il Veliero e il MareSi, che verrebbero così collegate al resto di Follonica compresa la Stazione Ferroviaria. Tali modifiche permetterebbero un servizio pubblico più efficiente sia per i residenti che per i turisti, i quali molto spesso giunti alla stazione ferroviaria nel pieno della stagione balneare non riescono a raggiungere le due attività ricettive se non a piedi.

Proposte di buon senso che sfuggono alla maggioranza forse troppo presa dai grandi progetti togliendo di fatto risorse umane ed economiche alla gestione ordinaria di una città.