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IO DICO NO. INVITO ALLA CITTADINANZA

7 settembre 2016 at 12:05

IODICONO

Venerdì 9 settembre alle ore 21 presso i locali dell’ex Casello Idraulico il M5S di Follonica invita la cittadinanza ad un incontro informativo sulla riforma costituzionale che sarà oggetto di referendum in Autunno. All’incontro saranno presenti i consiglieri comunali del M5S DI Follonica, Alfonso Bonafede deputato M5S, vicepresidente commissione giustizia, la Senatrice Sara Paglini M5S, commissione lavoro e prevenzione sociale. M5S Follonica. Approfondiremo tanti buoni motivi per decidere per un NO consapevole su una riforma pensata male e scritta peggio. Smonteremo le giustificazioni sbandierate dagli ideatori della riforma, a partire dal gonfiato risparmio per lo stato alla falsa promessa di accelerare l’iter delle leggi. Una riforma che allontanerà sempre di più i cittadini dalle scelte delle istituzioni poiché saranno triplicate le firme (da 50mila 150mila) per la presentazione di una legge di iniziativa popolare e innalzate a 800mila le firme per poter indire un referendum. Senza dimenticare che il Senato sarà composto da consiglieri regionali e sindaci che non saranno scelti dai cittadini.

Il PD che vota contro se stesso

20 marzo 2014 at 12:27

Il PD che vota contro se stesso… accade anche questo in questo Parlamento.

Ci sarebbe da ridere se NON fosse che la cosa tocca degli aiuti a degli alluvionati sardi.

PD contro PD, NON è un paradosso è uno schifo.


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dalla pagina fb di Carlo Sibilia:

Sono tornato alla realtà. Alla politica italiana fatta di fango e bugie. Inganni e ipocrisie servite a tutti noi da 20 anni senza scrupoli di coscienza. Sono tornato cercando di vedere le cose in maniera un po’ diversa. Siamo tornati a parlare di emergenze ambientali. Veneto, Emilia e #Sardegna.

E, cari amici sardi, abbiamo fatto il possibile per inserire le nostre proposte per voi nel decreto. Abbiamo proposto sconti sui tributi per le popolazioni colpite dall’alluvione e accesso al credito facilitato. Proposta condivisa, talmente condivisa che il PD aveva fatto un emendamento identico al nostro. Il nostro è stato bocciato, ma va bene, ci sta, lo possiamo capire. Se l’obiettivo deve essere bloccare le vittorie del#Movimento5Stelle lo possiamo anche capire.

Ma almeno il vostro, il vostro emendamento…lo voterete no?
Ebbene cari amici, anche in questo caso, come per la mozione Giachetti (ve la ricordate? quella per cambiare subito la legge elettorale), come per inserire le preferenze nella legge elettorale il PD ha votato contro se stesso. Siamo al #paradosso.

Abbiamo fatto di tutto! Ci hanno detto “Non li provocate, perché se li provocate poi quelli non votano neanche le cose buone. Neanche le loro” e non li abbiamo provocati. Ci hanno detto “#Scongelatevi!” e addirittura abbiamo sottoscritto il loro emendamento. Spiegando ancora una volta che se le idee sono buone a noi non interesse chi le propone. Noi del Movimento 5 Stelle facciamo così. Da sempre.

Allora, perché non abbiamo fatto il governo col PD? Perché il PD non esiste. E’ in disaccordo con se stesso e l’Italia ha problemi da risolvere, non ci si può arenare nelle beghe di partito.

Allora, cari amici sardi, sappiate che #Renzi riesce a trovare 10 miliardi dal nulla, ma per voi, vittime dell’emergenza…neanche 10 milioni si possono trovare.

PS: nella foto la votazione sull’emendamento del #PD. Per chiarire. I puntini rossi sono i voti contrari e i puntini verdi i voti a favore. Per #M5S tutti puntini verdi.

 

Parlamento in movimento – Follonica 1 febbraio 2014

3 febbraio 2014 at 18:16

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Eccoli qua, ve li abbiamo portati. Li abbiamo contattati e nonostante la settimana devastante che hanno dovuto affrontare alla Camera, dove i nostri ragazzi hanno lottato sul decreto Bankitalia, sono venuti a far sentire la propria voce a tutta la cittadinanza che, ieri, nonostante il maltempo e una Follonica quasi deserta, ha riempito il Casello Idraulico.

Questi sono i nostri parlamentari, gli unici in cui crediamo, perchè fanno veramente quello per cui sono stati chiamati: l’interesse dei cittadini, il bene dell’Italia.

Anche in questa occasione ci hanno riempito di orgoglio, di speranza, pur descrivendoci una situazione istituzionale allo sfascio.

La pioggia non ha fermato i numerosi cittadini intervenuti, segno che forse,noi , come loro, qualcosa nelle coscienze delle persone stiamo smuovendo.

Questo, organizzato dal Movimento 5 Stelle di Follonica, è il primo appuntamento di “Parlamento in Movimento” nella nostra città, ne seguiranno altri nei prossimi mesi.

Video 1 – Presentazione (tempo 10,30min)

Video 2 – Intervento di Alfonso Bonafede (tempo 29,37min)

Video 3 – Intervento di Maurizio Romani (tempo 27,21min)

Video 4 – Intervento del pubblico n°1 (tempo 07,09min)

Video 5 – Intervento del pubblico n°2 (tempo 14,08min)

Video 6 – Intervento del pubblico n°3 (tempo 14,39min)

Video 7 – Intervento del pubblico n°4 (tempo 07,54min)

Video 8 – Intervento del pubblico n°5 (tempo 19,12min)

 

 

 

ANCHE LA TOSCANA HA IL SUO PORCELLUM

6 dicembre 2013 at 19:47

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“Anche la Toscana ha il suo Porcellum, sarà che anche il consiglio regionale è anticostituzionale e alcuni membri illegittimi come il Parlamento nazionale?”

“Se la Corte Costituzionale affossa il porcellum, ne consegue che anche la legge elettorale toscana, e quindi il consiglio regionale, sono anticostituzionali. Infatti Calderoli nell’ideare il Porcellum ha attinto a piene mani dal sistema toscano, ideato dal centrosinistra per garantirsi un dominio incontrastato Altro che buon governo, qua il sistema è più marcio che altrove”.

Il Movimento 5 Stelle porta la battaglia della legge elettorale anche in Regione. Il deputato Samuele Segoni, come primo firmatario, e gli altri parlamentari toscani Massimo Artini, Chiara Gagnarli, Marco Baldassarre e Alfonso Bonafede hanno depositato oggi un’interpellanza al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno, al Ministro per le Riforme Costituzionali e al Ministro Affari Regionali e Autonomie.

“La recente decisione della Consulta è una sonora bocciatura anche per la Toscana: la mancanza di preferenze e le liste bloccate sono state inserite per la prima volta proprio nella nostra regione nel 2004, pochi mesi prima del Porcellum. A differenza di quanto avvenuto a livello nazionale, in Toscana governavano DS e Margherita che in questi nove anni, insensibili alle richieste democratiche dei cittadini, hanno pensato bene di non modificare quei meccanismi perversi della legge elettorale che toglie qualsiasi possibilità di scelta agli elettori. Meccanismi confermati poi dal Pd nel 2010 con il voto favorevole del Pdl”.
“Un golpe democratico per occupare incostituzionalmente il consiglio regionale con l’obiettivo di permettere a Rossi & co. (all’epoca assessore) di salvaguardare le proprie sacche di potere e gestire i propri affari come del resto è ormai chiaro agli elettori: dal MPS agli inceneritori, dalle privatizzazioni fino alla gestione del servizio idrico passando per la gestione dissennata della sanità”.

“Liste bloccate e premio di maggioranza sono i capisaldi del Pd toscano e dell’attuale legge elettorale – concludono i parlamentari toscani – Anche in Toscana si è perpetuato l’esproprio del diritto di voto, e si sono susseguiti anni di democrazia abusiva come ha fatto notare l’avvocato Aldo Bozzi riferendosi al Porcellum. L’intenzione manifestata nelle ultime ore dal PD e dagli altri partiti che da anni si spartiscono il potere regionale di approvare una nuova legge è tardiva e rappresenta una conclusione pilatesca alla storia regionale dell’ultimo decennio Per questo è arrivato il momento di finirla di citare la Toscana come esempio di buongoverno. Sotto una patina dorata, il sistema è marcio come nelle peggiori regioni italiane”.

Ufficio Stampa
Movimento 5 Stelle

Il NO alla Tirrenica sbarca in parlamento

4 giugno 2013 at 8:27

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Arriva un nuovo alleato, il MoVimento 5 Stelle, ad aiutare chi contrasta il progetto SAT dell’autostrada Tirrenica che prevede la costruzione di nuovi tratti in zone di alto pregio ambientale e, ove già esistente, di trasformare la superstrada in autostrada a pagamento.
Italia Nostra Toscana e Lazio, Coordinamento NO SAT, Coordinamento Comitati e Associazioni Ambientali tosco-laziali, accompagnati dagli attivisti del M5S Grosseto e Follonica, hanno incontrato un consigliere regionale e alcuni deputati del M5S delle commissioni Ambiente e Trasporti, a cui hanno esposto alcuni degli aspetti più controversi quali:

– un bene comune viene regalato ai privati;
– l’impatto ambientale a sud di Grosseto è insostenibile;
– sono garantiti i guadagni privati eliminando il rischio d’impresa;
– i cittadini pagheranno un nuovo insostenibile dazio per spostarsi e rincareranno le merci, il tutto senza avere alcun miglioramento reale del servizio;
– saranno imposte le tariffe più care d’Italia per una strada oggi gratuita;
– la diminuzione dei flussi di traffico non giustifica il piano economico dell’opera rischiando un altro caso di opera fallimentare come successo per la Livorno-Rosignano.

I comitati, accompagnati da esperti e docenti universitari, hanno suffragato l’assoluta inutilità e l’enorme danno di quella che è stata definita la “Truffa Tirrenica” che non riguarda solo l’asse nord ma si estende anche alla parte sud dove analogamente si sta procedendo alla privatizzazione della strada statale Pontina nel tratto Roma – Latina.

I parlamentari e consiglieri regionali M5S, a cui è stata illustrata la soluzione alternativa che consiste nella messa in sicurezza dell’Aurelia nei tratti ancora oggi pericolosi, si sono resi disponibili all’interno del Parlamento per tutte le istanze che si riterranno necessarie e per far luce sui tanti documenti spesso occultati a comitati e cittadini, e hanno dato la disponibilità per partecipare alle prossime manifestazioni locali. Per contrastare il mancato coinvolgimento della popolazione e la mancata trasparenza sul progetto è emersa la volontà di promuovere convegni e conferenze di alto livello culturale con la presenza di economisti ed esperti.

I parlamentari del M5S hanno dunque assicurato quel supporto politico che in questi anni è mancato ai cittadini, ai comitati e alle associazioni, per rompere il rapporto perverso tra grande industria, finanza e politica.

A CHI ANDRA’ LA DELEGA DEL GIOCO D’AZZARDO?

24 maggio 2013 at 21:25

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Giovanni Endrizzi  – Senato della repubblica – seduta n°27 del 22 maggio 2013

Signor Presidente, cari colleghi, ha destato scalpore la denuncia alla trasmissione «Le Iene» di un dipendente del Senato sull’azione di lobby in questo Parlamento. Non è difficile vedere il filo rosso che, in maniera legale, ma deleteria per il Paese, unisce politica e gioco d’azzardo. L’11/02/2013, in Senato, Matteo Iori, Presidente dell’associazione CoNaGGA, che lotta contro la dipendenza dal gioco di azzardo, ne denunciava gli intrecci.Lo stesso Iori, il 7 maggio, commentava in rete: «Ben sette Ministri, compreso il primo ministro Enrico Letta, fanno parte di una fondazione, che si chiama «VeDrò», finanziata anche da due multinazionali del gioco di azzardo, Lottomatica e Sisal.

Letta ricevette 15.000 euro di contributi da porsi a titolare di HBG, la quale è una delle più grandi aziende del gioco d’azzardo. Il nuovo ministro Bray è anche direttore della rivista «Italianieuropei», già sostenuta da importanti contratti pubblicitari con le industrie del gioco d’azzardo. 

Nel nuovo Governo a chi andrà la delega dei giochi d’azzardo?

Sarà forse casualmente scelto il nuovo sottosegretario Alberto Giorgetti? Giorgetti non sarebbe nuovo alla delega ai giochi, perché la tenne per anni sotto il Governo Berlusconi con grande piacere dell’industria del gioco. Queste sono le parole di Iori: dal dossier del CoNaGGA e da inchieste di stampa apprendiamo inoltre che SNAI ha finanziato regolarmente Gianni Alemanno, Margherita, UDC, DS, MPA, Gianni Cuperlo e PD; compaiono ex politici e i loro parenti entrati nel business. Cito rapidamente Augusto Fantozzi, presidente SISAL; Vincenzo Scotti che lanciò «Formula Bingo» insieme a Luciano Consoli (uomo di fiducia di D’Alema); Francesco Tolotti dell’Ulivo che, con Nannicini, Vannucci, Salerno e Gioacchino Alfano, nel 2007 riuscì a modificare il testo unico che regola le slot machine; l’onorevole Laboccetta; Massimo Ponzellini; Antonio Cannalire, proprietario della Jackpot Game, che a Milano gestiva sale da gioco d’azzardo insieme alla Finanziaria Cinema, di proprietà di Marco Jacopo Dell’Utri, figlio di Marcello Dell’Utri. Si ricorda che il Governo Berlusconi liberalizzò i giochi d’azzardo on line; casualmente – ma solo casualmente – qualche giorno prima la Mondadori acquisì il controllo del 70 per cento di Glaming, che opera nel gioco d’azzardo on line.

Non possiamo, infine, omettere Pellegrino Mastella, figlio di Clemente Mastella, che, attraverso SGAI e Betting 2000 dei fratelli Renato e Massimo Grasso, avviò altre aziende da gioco, tra cui King Slot e Wozzup, indagate per gravissimi reati. Cari colleghi, sono certo che la stragrande maggioranza di voi non ha alcun legame di lobby e condivide l’urgenza di una stretta normativa contro slot machine e giochi on line, che lucrano con gravissimi danni per cittadini, famiglie e per i loro figli.

Il M5S attende dal Governo nei fatti la coerenza di cui oggi è politicamente legittimo dubitare.

I tagli di Enrico Letta

11 maggio 2013 at 21:11

ATTESA PER IL MOVIMENTO A CINQUE STELLE DEI RISULTATI POLITICI

Apprendiamo che Enrico Letta avrebbe dichiarato che lui, con un decreto, toglierà gli stipendi ai ministri, mentre Grillo “non riesce a togliere la diaria ai suoi parlamentari che invece si ribellano”.

Il Movimento Cinque Stelle invita il Presidente del Consiglio ad estrarre una calcolatrice e ad effettuare la seguente somma: 42 milioni di euro di rimborsi elettorali rifiutati alle ultime elezioni politiche; 5 milioni di euro l’anno derivanti dal dimezzamento dell’indennità parlamentare; 3,5 milioni di euro l’anno derivanti dalla rinuncia alle spese generali aggiuntive (informatica, telefoni, taxi); 1,620 milioni di euro l’anno derivanti dalla rinuncia all’indennità di fine mandato; 175mila euro l’anno derivanti dalla rinuncia alle indennità di carica dei presidenti, dei vicepresidenti e dei questori. Il tutto tralasciando ulteriori varie ed eventuali, ivi compresa la questione della diaria che, per la precisione, una volta detratte le spese di vitto e alloggio rendicontate, difficilmente assomerà a un importo superiore a poche centinaia di euro a testa, che in ogni caso la maggior parte dei parlamentari a cinque stelle – se non tutti – restituirà parimenti.

Una volta effettuata la somma e premuto il tasto idoneo a visualizzare il risultato sul display della sua calcolatrice, il presidente Letta, cui suggeriamo di effettuare tale operazione da seduto per scongiurare le possibili conseguenze di un probabile capogiro, avrà chiari tutti i numeri e la coerenza del Movimento Cinque Stelle, che coglie l’occasione per sfidarlo non già a superarlo – cosa invero realisticamente impossibile -, nell’esclusivo interesse del Paese, quanto perlomeno ad eguagliarlo. Se Enrico Letta accetta la sfida, il Movimento Cinque Stelle e gli italiani tutti non potranno che essergliene grati. Tuttavia, al momento il Movimento Cinque Stelle può dimostrare nei fatti di avere già mantenuto le sue promesse, mentre Enrico Letta è ancora nella fase di chi è costretto a declinare i verbi al futuro (“toglierò”). Come del resto tutte le altre forze parlamentari.

MOVIMENTO CINQUE STELLE SENATO”

Rossano Ercolini, vince il Goldman Environmental prize

19 aprile 2013 at 9:29

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In questi giorni molte testate hanno ripreso questa notizia ansa del 15 aprile: ”Un italiano sul tetto dell’ecologia mondiale“.

E’ un maestro toscano di scuola elementare.

Si chiama Rossano Ercolini e ha messo in piedi una campagna anti-inceneritori che poi è diventato un movimento, ‘Rifiuti zero’.

Ercolini ha vinto il premio ambientale Goldman, che per tutti è più semplicemente il premio ‘Nobel’ per l’ambiente”. 

Come italiani e ancor più come toscani questo premio ci rende tutti molto orgogliosi.“Rifiuti Zero” è anche una proposta di legge d’iniziativa popolare che mira ad una riforma organica del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti e che si articola attorno a cinque parole chiave: sostenibilità, ambiente, salute, partecipazionelavoro (proposta depositata lo scorso 27 marzo in Corte di Cassazione).

Così lo stesso giorno in cui a San Francisco Rossano Ercolini riceve il prestigioso premio, a Roma, in completa solitudine, i parlamentari del M5S esaminano e perfezionano la “Rifiuti Zero” nell’ambito delle commissioni permanenti disertate da tutti gli altri gruppi parlamentari con la scusa che le commissioni non sono legittimate a lavorare.

Molti follonichesi hanno avuto la possibilità di incontrare Rossano Ercolini insieme al professor Paul Connett lo scorso 26 gennaio in occasione della conferenza dal titolo “Rifiuti Zero” organizzata dal M5S di Follonica con il fine di creare consapevolezza sul tema dello smaltimento dei rifiuti.

Seppur completamente ignorato dai media, l’evento ha avuto una partecipazione oltre ogni aspettativa, sala piena, persone in piedi, molti giovani delle scuole, addirittura l’interprete lis: unici assenti la Giunta e gli Assessori del Comune di Follonica, ma si sa non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

La registrazione dell’evento, mandato anche in diretta streaming, è disponibile a questo indirizzo:

http://bambuser.com/v/3322372

Informiamo i cittadini che da Sabato 20 Aprile saremo presenti tutti i fine settimana, in via Roma, per raccogliere le firme necessarie per la presentazione della legge “Rifiuti Zero”.

Appello al Sindaco, agli Assessori ed ai Consiglieri comunali

10 aprile 2013 at 7:55
rifiuti zero

 

Gentile Sindaco

A giorni inizierà la raccolta firme per la proposta di una legge di iniziativa popolare denominata Rifiuti Zero (http://www.leggerifiutizero.it/ ) che, in accordo con le direttive europee del dicembre 2012, vuole portare il nostro paese, entro il 2020, a fare a meno di discariche ed inceneritori.

Nel Comitato Promotore Nazionale figura anche l’Associazione Comuni virtuosi di cui Follonica fa da tempo parte. http://www.leggerifiutizero.it/chi-siamo

Il Movimento 5 stelle, in coerenza con il proprio programma, è tra i soci sostenitori della proposta di legge e si adopererà convintamente per la raccolta delle firme necessarie (50.000 secondo l’art.71 della Costituzione Italiana), che vanno autenticate.

Visto la comune presenza nel Comitato (anche se con ruoli diversi) e dei comuni obiettivi Le chiediamo di dare la sua disponibilità ad essere presente ai nostri banchetti per l’autentica delle firme.

Rimaniamo in attesa di una cortese risposta per comunicarLe le date e i luoghi della raccolta.

Cordiali saluti

MOVIMENTO CINQUE STELLE FOLLONICA

www.follonica5stelle.it
info@follonica5stelle.it
@m5s_follonica