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VARIANTE COSTA: PERCHE’ UN BAR SULLA SPIAGGIA LIBERA DI PRATORANIERI?

29 marzo 2017 at 13:45

Mare FollonicaCon  Delibera di Consiglio n 67, Variante n.6 al R.U. “Modifica delle Norme per l’Attuazione – Titolo VI Il mare e la costa”  l’Amministrazione comunale si è dotata di un nuovo strumento  con l’obiettivo indicato di procedere principalmente all’adeguamento al Piano di indirizzo Territoriale regionale con funzione di Piano Paesaggistico, rafforzato però, anche da una importante serie di variazioni di funzioni che  denotano altri obiettivi politici.

Oltre alle considerazioni tecniche già espresse nelle osservazioni presentate, sono altrettante le obiezioni politiche alle scelte effettuate dall’Amministrazione Comunale, che vedono la contrarietà del M5S sia nel merito che nel metodo utilizzato per l’adozione del Variante, senza alcun coinvolgimento preliminare delle opposizioni per un confronto ed eventuale condivisione di scelte.

Tra queste rientra la previsione di realizzare l’opera pubblica del chiosco bar sul mare nella zona di Pratoranieri, zona ex Tony’s per intendersi, a nostro avviso un’azione contraddittoria dell’Amministrazione Comunale rispetto agli obiettivi perseguiti con la Variante e dello stesso Piano Paesaggistico ad oggi vigente.

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COMMISSIONE CONSILIARE SERVIZI EDUCATIVI DEL 31 GENNAIO 2017

13 febbraio 2017 at 21:10

politichegiovaniliIl M5S ha richiesto la convocazione della seconda commissione per chiarimenti in merito ai Servizi Socio Educativi. Questa richiesta è nata in particolare per il servizio Spazio Ragazzi, attualmente sospeso, la cui gara di affidamento aspettiamo ormai da 2 anni. Dopo la scadenza della gara il servizio era stato prorogato e poi dato in affidamento diretto, ma con chiusure durante l’anno di diversi mesi, che secondo noi ha creato un importante e grave vuoto educativo, con il rischio di perdere tutto il lavoro svolto dagli educatori in questi anni.

La gara è ancora in fase di “allestimento” e per questo anno il lavoro nelle scuole non verrà svolto.

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MIGRANTI A FOLLONICA

28 gennaio 2017 at 19:01

MigrantiAbbiamo appreso dalla stampa che l’Amministrazione Comunale di Follonica ha aderito al progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) che è finalizzato all’integrazione sociale ed economica di persone già titolari di una forma di protezione internazionale (rifugiati, titolari di protezione sussidiaria o umanitaria).

In teoria questo progetto ci potrebbe anche trovare d’accordo, come si fa ad essere contrari a buoni sentimenti che parlano di “accoglienza, giustizia sociale, esigenza di legalità”? Ma è nella pratica che ci vengono dubbi e sospetti.

Attingere ai fondi della comunità europea con progetti seri e ben strutturati è indubbiamente una cosa positiva. Per incuria e disinformazione troppo spesso in passato abbiamo perduto buone occasioni di finanziamento.

Lo SPRAR infatti è costituito da una rete di centri di così detta seconda accoglienza che ricevono finanziamenti per il 95% messi a disposizione della comunità europea. Le nostre perplessità partono già da qui: la comunità europea elargisce, molti Stati rifiutano i migranti e le mafie italiane ne fanno un business. Se ogni Stato UE facesse la sua parte nell’accoglienza dei migranti, l’Italia sarebbe sgravata in gran parte da queste problematiche che creano grandi tensioni sociali.

Per il progetto nella nostra città la cosa che meno ci convince è il fatto che, come al solito, questa amministrazione decida tutto senza informare dettagliatamente i cittadini e non li renda partecipi, prima di prendere decisioni che coinvolgono tutta la comunità. La linea politica della maggioranza è sempre la stessa: un’impostazione vista nell’ottica del Marchese del Grillo.

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IL SISTEMA PD STA IMPLODENDO

24 gennaio 2017 at 18:34

Rifiuti

Che la gestione dei rifiuti nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo avesse delle forti anomalie e che fosse  strettamente  collegata alla sfera del Partito Democratico è fuori discussione. Già anni fa, quando il Movimento 5 Stelle di Follonica ricostruì la compagine societaria di Sei Toscana mise in evidenza l’intreccio politico-imprenditoriale attraverso un sistema di scatole cinesi (http://www.follonica5stelle.it/le-scatole-cinesi/ ) e di figure di partito collocate strategicamente nei consigli di amministrazione delle società appartenenti al gestore unico.

Un sistema di gestione rifiuti non tanto volto alle nuove tecnologie e strategie di trattamento, riduzione e riciclo degli stessi, ma un sistema vetusto volto esclusivamente a gravare sulle tasche dei cittadini grazie all’avallo e alla collaborazione dei sindaci compresi quelli che si sono avvicendati a Follonica.

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AMMINISTRAZIONI PD: COMPORTAMENTI ELUSIVI ALL’IPPODROMO

22 gennaio 2017 at 17:40

ippodromoLa sentenza non fa sconti alle amministrazioni di centrosinistra in merito alle vicende delle foresterie dell’Ippodromo dei Pini. Non inganni che Il processo per il reato di lottizzazione abusiva sia stato chiuso senza condanne a causa della prescrizione; infatti, nelle motivazioni emanate dal collegio del tribunale, si legge a chiare lettere che la FCC e la Cerretelle srl hanno beneficiato della immissione libera sul mercato, grazie aun meccanismo elusivo, già predisposto in passato attraverso i vari passaggi amministrativi, certamente addebitabili alle passate amministrazioni comunali”. Ed ancora: “le chiare finalità elusive di chi ha orchestrato l’intera operazione, evidenziano la precisa volontà dell’amministrazione comunale di alleviare l’esposizione finanziaria sostenuta dalla FCC per aggiudicarsi l’appalto”.

Il Movimento 5 Stelle si è più volte dichiarato contrario alla condotta assunta dalle varie Giunte che si sono succedute alla guida della Città di Follonica in merito alla “questione Nuovo Ippodromo dei Pini”.

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IPPODROMO: THE TRUMAN SHOW

6 gennaio 2017 at 20:19

The Truman Show IppodromoFacemmo forte pressione per ottenere la commissione sull’Ippodromo dei Pini, concessa poi il 21 aprile 2016, richiedendo la presenza della Follonica Corse Cavalli (FCC), titolare della convenzione con il Comune e della Sistema Cavallo (gestione sportiva) rappresentata dall’Amministratore unico Toriello. L’Amministrazione Comunale, fu rappresentata dal Sindaco Benini, da alcuni consiglieri e parte dello staff degli uffici tecnici.

In quella sede, evidenziammo le grosse criticità che secondo noi erano presenti nella gestione politica, economica, sportiva dell’Ippodromo, quindi i bilanci delle società, tributi non pagati al Comune, attività sportiva approssimativa e poco produttiva, dubbi sulla validità giuridica della convenzione.

Ma fu come essere nel “The Truman Show”, nel quale i tre attori protagonisti (Amministrazione, FCC, e Sistema Cavallo) rappresentarono un quadro della situazione quasi idilliaco, tutti felici di essersi trovati, di aver contribuito a realizzare questa opera e di essere i condottieri uniti e compatti a dispetto delle nostre lecite quanto fondate domande, relegati nel contesto, semplici comparse. Si unirono poi a questo gioioso coro i tecnici che dispensarono rassicurazioni sull’operato del Comune, sulla gestione dei contenziosi in atto, della riscossione dei tributi, dove la FCC, si prestò a riconoscere i debiti con un piano di rientro, guarda caso in successione ad una nostra interrogazione in merito proprio sui tributi non riscossi.

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IPPODROMO DEI CITTADINI?

15 novembre 2016 at 21:45

ippodromoDopo la sentenza sull’Ippodromo di due settimane fa, adesso anche la Giunta e il Sindaco Benini parlano dell’impianto, che fino ad ora sembrava tabù. Il forte disappunto del Vicesindaco Pecorini sulla proposta del presidente del Consiglio comunale De Luca e le dichiarazioni della Giunta apparse sulla stampa, dicono molto di più di quello che sembra. Si parla infatti di analizzare la revoca della concessione, fino ad oggi congelata dall’Amministrazione, usata, a proprio dire, come deterrente verso la Follonica Corse Cavalli, per spingerla a risolvere le varie controversie sull’impianto in attesa della sentenza sulle foresterie. “Dell’attuale situazione non siamo soddisfatti” si legge nei comunicati. Tutto il contrario rispetto alla posizione tenuta dall’Amministrazione nell’ultima risposta all’interrogazione del M5S e nella conseguente commissione: l’Amministrazione dichiarò che le società dell’Ippodromo erano in piena salute e la gestione, se pur migliorabile, era comunque soddisfacente.

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APPELLO, DACCI UNA MANO!!!

15 ottobre 2016 at 15:44

Dacci una manoCari simpatizzanti, il M5S di Follonica ha deciso di tutelare i propri consiglieri stipulando alcune assicurazioni per la tutela legale. Come sapete il Movimento NON ha finanziamenti pubblici ed i propri attivisti, per il loro impegno, non percepiscono remunerazioni come avviene per gli altri partiti. C’è bisogno quindi di nuove forze per supportarci nell’intensa attività consiliare, forze economiche ma anche forze intese come impegno soggettivo, quella “Partecipazione attiva” che contraddistingue il Movimento. Non è sufficiente il voto, occorre impegnarsi fattivamente aiutandoci nell’attività politica.

Vi rivolgiamo quindi questo appello: abbiamo bisogno di persone che partecipino ai gruppi di lavoro e/o che versino una quota mensile per consentire di mantenere l’attività del Movimento.

CONTATTACI!!! E-mail:  info@follonica5stelle.it  Telefono: +39 324 89 97 491

IL PD E LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO

15 settembre 2016 at 19:56

la-polvere-sotto-il-tappetoAncora una volta una delicata questione come un procedimento disciplinare a carico di dipendenti del Comune è stata mal gestita dall’Amministrazione PD.

Già alcuni anni fa, durante il mandato del Sindaco Baldi, il PD non affrontò con la dovuta attenzione la notizia, serpeggiata nei banchi dell’Opposizione, di un procedimento penale avviato a carico di alcuni vertici amministrativi e assessori dell’Ente.

Tacitare, silenziare ostinatamente un fatto grave come quello che la cittadinanza ha appreso dalla stampa a seguito di una interrogazione presentata da alcune forze di opposizione sulla base di “illazioni” di “sentito dire” è peccare d’ingenuità; difatti la notizia è uscita e l’Amministrazione non l’ha saputa gestire.

Nessun chiarimento doveroso è stato fornito. Forse che i cittadini non hanno diritto di sapere se, quali reati e per quali importi, sono stati commessi da alcuni dipendenti dell’Ufficio Tributi e quali sanzioni disciplinari sono state applicate? Pur nel totale rispetto della privacy, queste sono le minime informazioni che sarebbero doverose per un’Amministrazione trasparente, invece di fornire repliche evasive e fuorvianti.

Siamo quindi contrari ad un Consiglio a porte chiuse. Riteniamo che, poiché un’Amministrazione gestisce risorse e beni pubblici e quindi della cittadinanza, la stessa debba essere edotta di cosa avviene con le tasse che paga. Non è necessario fare nomi e cognomi, quello che è fondamentale è capire e valutare politicamente come l’Amministrazione ha affrontato questa vicenda e soprattutto quali provvedimenti ha adottato a tutela della cittadinanza.

IO DICO NO. INVITO ALLA CITTADINANZA

7 settembre 2016 at 12:05

IODICONO

Venerdì 9 settembre alle ore 21 presso i locali dell’ex Casello Idraulico il M5S di Follonica invita la cittadinanza ad un incontro informativo sulla riforma costituzionale che sarà oggetto di referendum in Autunno. All’incontro saranno presenti i consiglieri comunali del M5S DI Follonica, Alfonso Bonafede deputato M5S, vicepresidente commissione giustizia, la Senatrice Sara Paglini M5S, commissione lavoro e prevenzione sociale. M5S Follonica. Approfondiremo tanti buoni motivi per decidere per un NO consapevole su una riforma pensata male e scritta peggio. Smonteremo le giustificazioni sbandierate dagli ideatori della riforma, a partire dal gonfiato risparmio per lo stato alla falsa promessa di accelerare l’iter delle leggi. Una riforma che allontanerà sempre di più i cittadini dalle scelte delle istituzioni poiché saranno triplicate le firme (da 50mila 150mila) per la presentazione di una legge di iniziativa popolare e innalzate a 800mila le firme per poter indire un referendum. Senza dimenticare che il Senato sarà composto da consiglieri regionali e sindaci che non saranno scelti dai cittadini.