image_pdfimage_print

IL SISTEMA PD STA IMPLODENDO

24 gennaio 2017 at 18:34

Rifiuti

Che la gestione dei rifiuti nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo avesse delle forti anomalie e che fosse  strettamente  collegata alla sfera del Partito Democratico è fuori discussione. Già anni fa, quando il Movimento 5 Stelle di Follonica ricostruì la compagine societaria di Sei Toscana mise in evidenza l’intreccio politico-imprenditoriale attraverso un sistema di scatole cinesi (http://www.follonica5stelle.it/le-scatole-cinesi/ ) e di figure di partito collocate strategicamente nei consigli di amministrazione delle società appartenenti al gestore unico.

Un sistema di gestione rifiuti non tanto volto alle nuove tecnologie e strategie di trattamento, riduzione e riciclo degli stessi, ma un sistema vetusto volto esclusivamente a gravare sulle tasche dei cittadini grazie all’avallo e alla collaborazione dei sindaci compresi quelli che si sono avvicendati a Follonica.

Continua a leggere…

SINISTRI, MANCATA SICUREZZA. (Ognuno copra le buche davanti a casa sua e siamo a posto!)

30 settembre 2016 at 16:41

buca-stradaleSono circa 100.000,00 gli euro spesi nel 2015 dal Comune di Follonica a fronte di ben 28 richieste di risarcimento danni da parte di cittadini, mentre altre 14 stanno aspettando di essere definite e nel caso liquidate. Le cause di tali richieste sono a vario titolo ma per il 65% dei casi sono da imputare all’assenza di manutenzione del manto stradale e dei marciapiedi.

Un po’ tutta la città è oggetto dei sinistri in questione ma sono due le aree più interessate, il Centro e Pratoranieri, quelle in cui la carenza di manutenzione è più accentuata che altrove. Si tratta di dati contabili ufficiali forniti dagli uffici del Palazzo Comunale e che riguardano la quantificazione iniziale dei sinistri, sicuramente destinata ad aumentare in caso di contenzioso, senza contare altre eventuali richieste ancora non pervenute agli uffici poiché un cittadino ha 5 anni di tempo per richiedere risarcimento e per fare la quantificazione del danno. Il restante 35% è stato causato da svariati motivi, tra cui la caduta di rami pericolanti debitamente segnalati e per i quali sembra non esserci stato un tempestivo intervento.

E’ inaccettabile che gli attuali amministratori si trincerino dietro alla fandonia della scarsa liquidità delle casse comunali che impedisce di intervenire sulla sicurezza stradale a tutela dei cittadini, quando invece ci è stato ampiamento dimostrato dall’attuale maggioranza che per altri interventi ed iniziative non prioritarie, le risorse finanziarie si riescono a trovare.

Follonica necessita non di progetti faraonici, ai quali di regola segue un’incapacità di gestione del mantenimento delle opere realizzate, ma di una seria programmazione di ciò che deve essere fatto con priorità garantendo una costante gestione dell’ordinario. Ricordiamo alla cittadinanza che nel Piano Triennale delle opere pubbliche risulta sempre in agenda la realizzazione della bretella alla rotonda di via Sanzio pari ad un investimento di circa 2 milioni di euro, quante strade e marciapiedi potrebbero essere messi in sicurezza con tale somma?

L’analisi dei dati relativi all’elenco dei sinistri dell’anno 2015; l’estate appena trascorsa caratterizzata da un “indecoroso” decoro urbano, ampiamente segnalato e documentato; la manutenzione approssimativa e dannosa del verde pubblico, evidenziano, ancora una volta, una gestione politica fallimentare dell’assessorato di competenza del vice sindaco Andrea Pecorini.

SERVIZI ALLA PERSONA DIMENTICATI DAL PD

20 luglio 2016 at 16:12

nessuno deve rimanere indietro

L’attuale Amministrazione aveva indicato nel proprio programma elettorale che “un elemento imprescindibile per il benessere di una comunità è una politica seria sulle politiche socio-assistenziali e socio-sanitarie, in modo da dare risposte e servizi adeguati ai cittadini…..”  ci sembra invece che, dal suo insediamento, i fatti dimostrino esattamente il contrario.

I Servizi Socio-Educativi come i Centri Estivi o i servizi per minori (Spazi Ragazzi, Ludoteca, Asilo Nido  etc ) dimostrano di non avere una progettualità, anzi una “testa” che non ha le idee chiare in seno alla politica locale, specialmente da quando il Funzionario dei Socio-Educativi,  è andata in pensione. Questo dimostra una sottovalutazione delle politiche sociali da parte di questa Amministrazione visto che non c’è stata ancora l’individuazione di un Funzionario competente in materia per il settore “Servizi alla Persona” ormai da un biennio e non ne è prevista la nomina per altri due anni.

Continua a leggere…

IL M5S FOLLONICA DOMANDA, IL SINDACO E ASL NON RISPONDONO

2 maggio 2016 at 19:02

Salute-A settembre 2015 abbiamo richiesto al sindaco Benini di fornirci un importante documento: il Referto Epidemiologico dei cittadini follonichesi. Nonostante il sollecito del 15 febbraio scorso ad oggi non abbiamo avuto risposta né tanto meno spiegate le motivazioni di tale ritardo. Il documento richiesto è di estrema importanza per fotografare la situazione attuale dello stato di salute dei nostri concittadini e propedeutico per l’individuazione di efficaci azioni di contrasto nei confronti delle diseguaglianze nella salute e nell’assistenza sanitaria. Un documento che il Sindaco di ciascun Comune può e deve richiedere all’ASL di appartenenza e che contiene dati su mortalità, ricoveri, accesso ai farmaci, altre informazioni sanitarie relativa alla popolazione del proprio comune.

I dati correnti esistono già, sono già informatizzati, codificati presso le Asl, gli ambulatori medici e gli ospedali e riferiti ad ogni individuo che abbia avuto contatti con strutture sociosanitarie pubbliche o private. Questo strumento è alternativo nelle Asl dove ancora non è attivo il Registro dei Tumori.

La normativa di riferimento è la legge regionale 29 luglio 2014, n. 44 (Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 “Disciplina del servizio sanitario regionale”) in base alla quale la Giunta regionale elabora, entro centoventi giorni dall’entrata in vigore della legge apposite linee guida per la predisposizione dei “P.I.S.” PIANI INTEGRATI DI SALUTE. I quali, in coerenza con le disposizioni del piano sanitario e sociale integrato regionale, sono lo strumento di programmazione integrata delle politiche sanitarie e sociali a livello aziendale e sono articolati per ciascuna zona-distretto e società della salute, con funzioni sia strategiche che attuative.

Come mai non ci viene risposto? Quanto ancora dobbiamo aspettare?

GRAZIE AL M5S FOLLONICA DICE NO AI CIRCHI CON ANIMALI ESOTICI

29 aprile 2016 at 14:45

circoUn importante traguardo per il rispetto degli animali e della pubblica incolumità è stato raggiunto nell’ultimo Consiglio a Follonica. Su tutto il territorio comunale sono stati banditi i circhi che esibiscono gli animali di quelle specie che le linee guida CITES prevede non compatibili con gli spettacoli viaggianti.

E’ stata difatti approvata la proposta del Movimento 5 Stelle di modifica del Regolamento sugli spettacoli viaggianti nella parte che disciplina i circhi equestri, e che, recependo le citate linee guida CITES e le disposizioni del Regolamento-tipo sulla tutela animali dell’Anci, garantisce agli animali, che sono ancora costretti d esibirsi, condizioni di detenzione più favorevoli e tutela l’incolumità pubblica.

Leoni, elefanti, giraffe ma anche orsi, foche, rapaci e rettili sono potenzialmente pericolosi in queste strutture e la loro detenzione ed esibizione si risolvono in vere e proprie torture, umiliazioni e maltrattamenti, inoltre la sensibilità dei cittadini verso le condizioni di questi animali è aumentata e sempre più persone rifiutano questo tipo di spettacolo.

Il Consiglio Comunale di Follonica ha lanciato un segnale forte e sempre più Comuni adottano regolamentazioni che scoraggiano l’impiego di animali nei circhi.

Auspichiamo che altri Comuni della provincia grossetana, della Regione Toscana e dell’intera nazione seguano l’esempio di Follonica, ma occorre fare ancora di più.

Il passo successivo è l’abolizione dei finanziamenti pubblici ai circhi che impieghino animali di qualsiasi specie nei loro spettacoli.

La nostra Portavoce alla Camera dei Deputati del Movimento, Chiara Gagnarli, ha presentato una proposta di legge che purtroppo il Parlamento non ha mai calendarizzato e giace nei cassetti da ottobre 2013.

Il Movimento 5 Stelle Follonica risponde al Giuntini.

18 aprile 2016 at 20:52

se

Il M5S Follonica legge con molta preoccupazione le dichiarazioni del sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini, sul destino dell’Inceneritore di Scarlino.

Dichiarazioni che mettono insieme, in maniera per noi strumentale, la dovuta solidarietà ai lavoratori con l’appello, ai sindaci dell’Alta Maremma, per una modifica del piano di rifiuti provinciale mediante l’inserimento di Scarlino Energia e dei suoi debiti nel piano stesso.
Vorremmo ricordare al sindaco Giuntini alcune cose che forse non sa o fa finta di non sapere.

1) Il Consiglio Comunale di Follonica (come altri comuni del grossetano), alle ventilate ipotesi di acquisto da parte di SEI Toscana dell’inceneritore (nota ATO 6 del 24 Luglio 2014), ha approvato all’unanimità una mozione che va nella direzione opposta, impegnando l’amministrazione “di  farsi promotrice di una lettera ai Sindaci presenti nell’ATO Sud con la quale motivare i rischi e la contrarietà al prefigurato ruolo dell’impianto di “Scarlino Energia”;

2) Sempre in tale mozione si legge l’impegno “a costruire, con i Comuni dell’area Val di Pecora, Colline Metallifere, Val di Cornia una proposta all’ ATO SUD ed alla Regione Toscana di un diverso modello e piano di gestione delle raccolte e del riutilizzo dei rifiuti prodotti.”
questo anche in considerazione, dimostrabile con cifre, dati e documenti, che il modello  di economia circolare che privilegia riduzione, recupero, riuso (i tre cardini della gerarchia europea dei rifiuti) porta a maggiori posti di lavoro (in provincia di Grosseto si calcola circa 240 solo in raccolta e selezione) e alla riduzione dei costi delle tariffe per i cittadini;

3) Quell’impianto, obsoleto, vecchio, antieconomico, inquinante è stato bocciato come tale da una commissione d’inchiesta provinciale, da una sentenza del TAR e da due sentenze del Consiglio di Stato, che sono macigni su cui si poggia il pendente ricorso al TAR, fatto anche dagli amministratori di Follonica.

Riteniamo inaccettabile che un amministratore possa proporre con tanta superficialità di far accollare i debiti (oltre 60 milioni) di una società privata alla comunità, a noi cittadini.
Ci indigna inoltre che il sindaco non spenda una parola per i rischi sanitari che stanno correndo gli abitanti della piana del Casone, rischi che sono stati ben documentati nel rapporto Asl, con un aumento (in alcuni casi statisticamente significativo) di malattie diossino-dipendenti.
Di ben altro tenore furono le parole spese dai sindaci di Massa nella lotta per la chiusura dell’inceneritore di Valpiana, ma evidentemente della salute degli abitanti di Follonica e Scarlino al sindaco importa il giusto, cioè niente, quel che gli interessa è, evidentemente,  acquisire meriti con chi sta dietro la pratica dell’incenerimento.

SICUREZZA PEDONALE VIA MASSETANA

11 aprile 2016 at 18:24
20160305_121448

Attraversamento via Massetana

Il M5S di Follonica ha protocollato in questi giorni una mozione riguardante un tema molto sentito dai cittadini follonichesi sulla sicurezza stradale ed in particolare dai residenti di Via Massetana. Nel tempo, tale strada è stata scenario di gravissimi incidenti con coinvolgimento di persone (pedoni e ciclisti) e animali. Questo ha spinto i residenti nelle aree limitrofe Via Massetana a mobilitarsi per una raccolta firme, in parte già depositata in Comune, per sollecitare l’Amministrazione al fine di porre rimedio in tempi brevi al problema; raccolta firme suggerita dagli amministratori stessi!
Il tratto più pericoloso di Via Massetana risulta quello compreso tra la rotonda del supermercato Pam e la rotonda di accesso ai quartieri San Luigi/Corti Nuove, dove la segnaletica orizzontale necessita di manutenzione poiché non più visibile. La velocità sostenuta dei veicoli che vi transitano e l’assenza di marciapiedi in alcuni tratti rende ancor più pericolosa la circolazione pedonale. Nella mozione depositata abbiamo cercato di dare alcuni suggerimenti di buon senso all’Amministrazione proponendo:
– il rifacimento in tempi brevi della segnaletica orizzontale nel suddetto tratto compreso della Via tra il Bivio di Rondelli ed il sottopasso, ricorrendo eventualmente agli operai dell’ente rispettando il criterio di economicità dell’azione amministrativa;
– individuare gli attraversamenti più critici e dotarli di segnaletica luminosa ad energia solare, dispositivi di facile e veloce posizionamento a terra.
– nel medio termine verificare la fattibilità di realizzare uno o due attraversamenti pedonali rialzati;
– in ultimo chiediamo di verificare la possibilità di realizzare un marciapiede sul lato sinistro direzione Rondelli, o comunque garantire un’area di pertinenza tra gli edifici e la strada anche in previsione del prossimo recupero edilizio dell’ex Sugherificio.
L’Amministrazione ha l’obbligo ineludibile di garantire la sicurezza delle strade e deve impostare la propria azione in modo tale da eliminare o contenere i pericoli ed agire prontamente.

LA SICUREZZA DEI PEDONI PRIORITA’ PER IL M5S

14 marzo 2016 at 18:40

Siamo tutti pedoniIl Movimento 5 Stelle di Follonica, alcuni giorni fa, ha ricevuto segnalazioni da alcuni cittadini residenti di Via Massetana in merito alla pericolosità della strada specialmente per i pedoni.
La situazione più critica risulta essere il tratto tra la rotonda del Centro Commerciale Pam e la rotonda del quartiere Corti Nuove/San Luigi, un tratto di strada che a causa di assenza di marciapiede nel lato sinistro in direzione Follonica, di attraversamenti pedonali scarsamente segnalati e dell’alta velocità degli autoveicoli fanno diventare un’azione pericolosa l’attraversamento pedonale della via, difatti tale via è stata teatro di incidenti gravi che hanno visto coinvolte persone e animali d’affezione.
I cittadini promotori delle segnalazioni si sono attivati, come suggerito dagli amministratori, per avviare una raccolta firme e hanno incontrato il primo cittadino, che pare abbia subordinato la sicurezza delle persone al difficile reperimento di poche migliaia di euro.

Continua a leggere…

Un referendum… abrogato!

28 novembre 2015 at 18:01

tagli-sanitàcon-scritta

In risposta alla politica di definanziamento del Governo Renzi, che ha tagliato ulteriori 2 miliardi al Sistema Sanitario, il Consiglio Regionale toscano, ha approvato in fretta e furia nel marzo 2015, in nome della razionalizzazione delle risorse, la ormai famosa Legge 28.

Fulcro primario di questo riordino é la fusione delle Asl toscane in tre sole mega aziende, la nostra, ATO SUD, comprenderà Grosseto, Siena ed Arezzo, e in quest’ultima citta avrà la sede decisionale gestita da un commissario che risponde direttamente al presidente Enrico Rossi. Si procede, quindi, ad una pesante centralizzazione del potere ai danni dei territori più periferici e degli ospedali più piccoli dove, in nome di accorpamenti necessari al mantenimento di standard quantitativi e qualitativi di sicurezza, si smantellano in realtà servizi assistenziali di base, diritto inderogabile di ogni cittadino italiano.

Si tagliano, inoltre, numerosi posti di lavoro qualificati, bloccando il turn-over, si toglie ogni residuo potere in ambito sanitario ai sindaci, si creano, a tutti gli effetti, cittadini di serie A e cittadini di serie B.

Il dissenso scaturito da questa proposta, fatta di tagli lineari e chiaro indirizzo verso la privatizzazione dei servizi, ha riunito ben presto in un’unica base di opposizione, forze politiche, molti sindaci, sindacati, associazioni di cittadini. Si è creato così un Comitato Promotore del Referendum abrogativo della legge, che in soli 45 giorni, tra le mille difficoltà, create dalla stessa Regione, ha raccolto ben 55.000 firme utili perché nel 2016 la popolazione toscana potesse esprimersi a favore o meno di questa riorganizzazione sanitaria.

L’ampia base di opposizione e lo stesso ottimo risultato della raccolta firme indicavano, senza dubbio, l’effettivo rischio per il Consiglio Regionale che il referendum vedesse la vittoria dei Sì, dei favorevoli all’abrogazione Legge 28. Sarebbe stato uno smacco insopportabile anche se democratico, e per evitarlo, con un atto di palese disonestà intellettuale e morale, la Regione Toscana e il suo Governatore Rossi, hanno, pochi giorni fa, presentato una nuova proposta di legge, che cambia il numero alla 28 ma non ne modifica sostanzialmente il contenuto, introducendo però l’art. 131 che ABROGA LA LEGGE 28, annullando di fatto, con un artifizio formale, gli sforzi fatti per la raccolta firme e lo stesso referendum. La proposta di legge sarà votata il 15 dicembre, lasciando pochissimo tempo ai cittadini e alle forze politiche per osservazioni ed emendamenti a riprova dello scarso senso civico di chi la presenta.

Il M5S Follonica, che ha aderito convintamente alla proposta del Comitato per il referendum, raccogliendo le firme tra i cittadini follonichesi, denuncia e condanna un simile comportamento, avvilente dei più basilari principi della democrazia, che impedisce alla cittadinanza di pronunciarsi nel merito di un argomento che lede i suoi diritti più inalienabili, ed è pronto ad ostacolarlo con tutti i mezzi possibili. Mezzi, sia chiaro, democratici, al contrario di quelli usati dal sedicente partito democratico e dal suo degno presidente.

A rivedere le stelle!

LETTERA AL SINDACO E CONSIGLIO PER ASSEMBLEA PUBBLICA

27 maggio 2015 at 23:25

PIANA DI SCARLINOLettera inviata al Sindaco e a tutti i consiglieri:

“Buongiorno a tutti,

anche se di buongiorno in realtà non si tratta. La pubblicazione sulla stampa dei risultati sull’inquinamento della Piana di Scarlino, che tra l’altro non sono una novità ma che piuttosto e purtroppo confermano una situazione ambientale critica, ignorata e sottovalutata che da anni denunciamo. Questo nostro atteggiamento di attenzione e denuncia sulle tematiche ambientali ci ha fatto passare come allarmisti, i convegni che nel tempo abbiamo organizzato con lo scopo di informare la cittadinanza sono stati sempre puntualmente disertati dalle istituzioni.

Ora che il M5S fa parte delle istituzioni chiede a maggior ragione e con titolo, direttamente al Sindaco quale garante della salute pubblica, di organizzare un incontro pubblico con la propria cittadinanza per dare la massima informazione e garantire la massima trasparenza sulla vicenda.

Abbiamo avanzato la stessa richiesta a pochi mesi dal mandato elettorale, in occasione degli sforamenti di anidride solforosa della Solmine, della radiottività alla Tioxide e alla Scarlino Energia, optando per delle commissioni partecipate ma ciò non è sufficiente, è arrivato il momento che il Consiglio e la Giunta devono uscire fuori dal Comune e spiegare quello che è accaduto per decenni e le eventuali reali intenzioni per invertire la tendenza.

Vogliamo che si cessi di trattare, discutere o minimizzare all’interno delle mura del palazzo e si trasmetta all’opinione pubblica tutto ciò che c’è da sapere sulla vicenda.

Proprio ieri abbiamo inviato a tutti i presidi industriali presenti sul nostro territorio una richiesta di visita istituzionale, da parte di una folta delegazione parlamentare del Movimento 5 Stelle per il 28 c.m., la Solmine ha visto bene di rispondere di NON essere disponibile per tale data, ma per altri giorni, a dir poco criticabile visto la situazione.

Chiedo a tutti i consiglieri che condividono tale posizione di sollecitare la presente richiesta, NON accettiamo diniego giustificato dal “pericolo di allarmismo” che è stata la scusa di tutti questi anni per coprire una gestione incosciente del territorio.

In attesa si porgono cordiali saluti.

Gruppo Consiliare M5S”