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MAFIA IN TOSCANA … FOLLONICA NON FA ECCEZIONE

17 ottobre 2017 at 18:50

mafia-toscanaQuando si parla di mafie o comunque di un sistema mafioso si pensa che sia una questione tutta meridionale, purtroppo sono anni che la malavita organizzata, sotto le sue varie sembianze, è emigrata nel resto dell’Italia e in buona parte del mondo. La triste vicenda che colpisce duramente Follonica non è altro che la conferma che anche la Toscana e purtroppo la nostra città non si devono sentire immuni da questi sistemi delinquenziali. Da mesi il Movimento 5 Stelle regionale, in collaborazione con il senatore Giarrusso Mario Michele, membro della Commissione Giustizia in Senato, è impegnato in un tour formativo e informativo sulla legalità in Toscana. Durante le tappe di Viareggio, Suvignano in provincia di Siena e a Sesto Fiorentino, il Movimento 5 Stelle ha affrontato tematiche quali appalti e concessioni, strumenti di contrasto dell’illegalità a disposizione dei cittadini, interdittiva antimafia, report gioco d’azzardo legale e illegale con la mappa delle collusioni con la criminalità organizzata, con il preciso intento di informare e formare i propri attivisti e portavoce e per offrire un’illustrazione più realistica della situazione in Toscana, ormai sotto attacco delle mafie. Grazie agli arresti eseguiti nei giorni scorsi a Follonica su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, come risulta dalle indagini, è emerso come il sistema mafioso abbia avuto modo di introdursi nelle istituzioni e questo deve far riflettere tutti. Cittadini e soprattutto le istituzioni, oltre ad indignarsi, devono alzare il livello di attenzione affinché la città di Follonica non cada in un crescente degrado di illegalità.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica ripone massima fiducia nell’operato dalla DDA di Firenze e ringrazia i Carabinieri del comando provinciale e i Finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza che, in collaborazione, sono stati impegnati nelle indagini e nelle operazioni svoltesi l’undici di ottobre.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica condanna quanto accaduto e crede fermamente che tali sistemi mafiosi possano essere debellati ricorrendo alla massima trasparenza delle istituzioni alzando il livello di controllo e soprattutto con alto senso di morale e di legalità a partire da ogni singolo cittadino fino ad arrivare ai rappresentanti delle istituzioni ripudiando ogni tipi di sistema malavitoso.

Risulta altresì importante che, a tutti i livelli della società civile, si collabori con la Commissione Antimafia ogni qualvolta la minaccia mafiosa si presenti, in qualsiasi forma sia, senza alcun indugio o remora, e senza invocare il diritto alla riservatezza, qualora la rinuncia alla privacy possa permettere indagini più veloci ed efficaci. Quando parliamo di mafia, l’atteggiamento deve essere rigido e determinato, senza alcuna ambiguità a riguardo.

Trasparenza invece osteggiata dalla Massoneria difatti il Grande Oriente d’Italia è da alcuni mesi al centro di uno scontro politico-giudiziario con la Commissione Parlamentare Antimafia e, in particolare con il suo presidente Rosy Bindi, a seguito del rifiuto del Gran Maestro, Stefano Bisi, di fornire gli elenchi degli iscritti alla loggia. Il primo marzo scorso proprio per ordine della Commissione sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza gli elenchi degli iscritti di Sicilia e Calabria. Una misura imposta — a giudizio dei commissari — dalla necessità di conoscere i nomi di alcuni aderenti nell’ambito dell’indagine parlamentare su presunte infiltrazioni di elementi della criminalità organizzate in alcune logge delle due regioni. Ricordiamo che la medesima loggia, Grande Oriente d’Italia, ha tenuto, pochi giorni fa, un convegno INTERNAZIONALE proprio nella città di Follonica ed il primo cittadino Andrea Benini non ha mancato di fare gli onori di casa.

GORA DELLE FERRIERE: A GALLA LA VERITA’!

28 agosto 2017 at 13:52

gora

Sulla ormai nota vicenda della mancanza di acqua nel corso della Gora, che, a nostro avviso, risulta essere tra le cause non solo della morìa dei pesci ma anche dei conseguenti problemi di igiene urbana e di danno ambientale, il Sindaco Benini e il Vice Sindaco, nonché Assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Pecorini hanno fatto affermazioni poco chiare e fuorvianti.

Occorre informare la cittadinanza dicendo come stanno veramente le cose.

Si continua ad imputare l’assenza di acqua alla grande siccità degli ultimi mesi e ai prelievi effettuati lungo il corso della Gora per le irrigazioni, ma l’unico vero emungimento che causa l’interruzione totale di afflusso di acqua che alimenta la foce del Petraia è quello presente in Località Cannavota a favore della Nuova Solmine.

Un prelievo autorizzato nel lontano 1979 con atto ministeriale che concede alla Solmine un prelievo di ben 200 litri al secondo, limite che dubitiamo venga controllato con regolarità. Sul sito del prelievo infatti appare e scompare una tavola che interrompe quasi totalmente il deflusso dell’acqua dirottandola nel bacino adiacente o che comunque viene deviata. Nell’atto risultano altre nove concessioni che captano in totale 100 litri di acqua al secondo a fronte dei 200 litri a favore dell’industria la quale gode inoltre di una concessione preferenziale.

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SCUOLA DI MUSICA “B.BONARELLI”: FACCIAMO CHIAREZZA

13 agosto 2017 at 20:59

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Troppo spesso, a nostro avviso impropriamente, la Scuola di musica “B.Bonarelli” viene associata ad una scuola di musica “comunale”. Tale definizione viene utilizzata sia sulla stampa che nella promozione della scuola stessa o negli eventi, ma di fatto l’istituto non ha i requisiti giuridici né tanto meno il metodo operativo di una scuola pubblica. L’utilizzo improprio del termine, e secondo noi ancor più grave, è adottato soprattutto dall’Amministrazione comunale e non solo da quella attuale.

Senza dubbio il fattore storico, il merito che tutti le riconosciamo compresa l’aver diffuso su tutto il nostro territorio la lingua universale della musica hanno portato a considerare la scuola come “comunale”. Ciò nonostante la storia ed i tanti meriti non possono portare a certificare l’istituto come pubblico e comunale, sarebbe fuorviante e scorretto verso le tante altre realtà culturali e musicali ormai affermate e altrettanto valide che si sono consolidate negli ultimi anni nella nostra città.

Ma perché riteniamo che definire tale scuola “COMUNALE” è sbagliato?  Perché non sceglie i propri docenti attraverso bandi pubblici, quindi con criteri certi e trasparenti senza nulla togliere a quelli attuali proprio per il fatto che di pubblico non ha niente; il bilancio non viene approvato dal Consiglio Comunale così come non vengono approvate o concordate le rette scolastiche dall’Amministrazione Comunale. Inoltre le cariche apicali non sono di nomina pubblica né tanto meno politica in quanto giustamente nello stesso statuto dell’Associazione Musicale Follonichese, attraverso la quale viene gestita la scuola di musica, si afferma che l’associazione stessa si definisce apolitica ed apartitica.

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EPPURE CI SI FACEVA IL BAGNO

25 luglio 2017 at 10:36

petraiaSuperficiale e poco credibile sarebbe fermarsi a ragionare del fatto che il problema della foce del Petraia (tratto terminale che sfocia in mare), si possa giustificare dalla mancanza di acqua, causata dalla siccità. Su questo sembra che tutte le forze politiche siano d’accordo.  Viene pompata acqua per irrigare i campi dalla Cura in poi dove la sorgente Inferno alimenta la Gora prima del Pecora; risulta inoltre che lo sfruttamento di questa importante risorsa sia anche per usi industriali e non si capisce perché, pur essendoci delle concessioni rilasciate dagli enti preposti, gli stessi non intervengono per garantire quel minimo di acqua necessaria per mantenere la vita in un canale ricco di biodiversità. Sicuramente ci saranno delle ragioni riguardanti il processo produttivo, ma sta di fatto che la Gora resta senza acqua a causa del forte emungimento. Si tratta di acqua di sorgente, e quindi un bene di tutti che cercheremo di difendere partendo dalle verifiche delle concessioni attraverso accessi agli atti già depositati! Denunciamo a tal proposito la conseguente moria di pesci nella zona di Cannavota, e presto, se l’Amministrazione non interverrà, succederà anche nella pozza di acqua rimasta tra i due ponti nel Parco della Rimembranza! Chiediamo quindi all’Amministrazione azioni celeri per ripristinare l’apporto di acqua da monte, incrementando il flusso della Gora delle Ferriere.

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PRATORANIERI: CAOS TRAFFICO

8 giugno 2017 at 19:55

hotel-lido-follonicaLa Giunta a guida PD conferma le nostre perplessità sul piano del traffico presentato qualche tempo fa: un piano mal progettato, non organico, non partecipato, un grande flop.

Infatti è ormai evidente che a Follonica si procede senza un progetto complessivo della viabilità.  Tra i nostri amministratori non esiste più unione di intenti, ormai si va avanti per singole iniziative. Lo abbiamo visto con la cultura, lo vediamo con gli eventi musicali, e in ultimo proprio questo, la viabilità, ed in particolare quella del quartiere Pratoranieri, che da un anno a questa parte è stata stravolta senza alcun preavviso. Così siamo arrivati al ponte del 2 Giugno con un cantiere aperto sul lungomare tra l’hotel Lido e la Pensione Eden, perché l’Amministrazione decide di cambiare senso di marcia su quel tratto di strada.

Tanto spreco di energie per aver fatto la medesima viabilità al contrario?  Il traffico delle auto sarà anche ridimensionato, ma comunque bici, pedoni e auto saranno come sempre una miscela esplosiva in un tratto di strada frequentatissimo in estate.

La lungimiranza e qualità di una mobilità sostenibile così decantata dai nostri amministratori si riduce a questo?

Eppure non è così difficile avere una visione diversa del lungomare. Forse pensare a chiudere quel tratto di strada è così difficile?  Magari sostituire 50 posti auto con rastrelliere per biciclette avrebbe avuto molteplici benefici: in primis più sicurezza stradale, molta più vivibilità e la passeggiata sul lungomare degna di questo nome. Individuare possibili parcheggi, anche temporanei, incentivare l’uso della bici, soprattutto nei mesi estivi è oltre che salutare dal punto di vista ambientale, strategico dal punto di vista economico.

GIUNTA BENINI SPESSO IN RITARDO ALL’APPUNTAMENTO DELLA STAGIONE BALNEARE

31 maggio 2017 at 16:20

follonica-in-ritardoCome l’anno scorso, quando fummo costretti ad evidenziare il ritardo con cui l’Amministrazione Benini si presentava alla stagione balneare con una città che aveva poco di decoroso da offrire ai turisti, anche quest’anno dobbiamo segnalare alcune pecche che non mostrano certo la vocazione turistica della nostra città venendo meno una adeguata accoglienza degna di tale nome.

Ampi tratti del litorale pubblico di Pratoranieri, non è stato pulito, dando così un’immagine di trasandatezza e scarsa efficienza agli occhi dei primi bagnanti che hanno visitato Follonica nel primo fine settimana estivo. Ampi tratti di spiaggia sono invasi dalle alghe ormai da tempo e mai rimosse, che ostacolano la fruizione di quella poca sabbia che è rimasta, cosa che invece giustamente non si verifica nei tratti occupati dagli stabilimenti balneari.

Segnaliamo all’Assessore al mare Aloisi che sarebbe opportuno tentare di bonificare dai detriti residui dei lavori per la difesa a mare il tratto di fronte al campeggio Tahiti e dotare di postazioni per le biciclette il tratto finale di Pratonieri fino al Villaggio Golfo del Sole che ne è completamente sprovvisto.

Non va meglio per il verde pubblico, nonostante ci siano miglioramenti sulla gestione del taglio erba, risultano ancora assenti interventi alle aiuole davanti al Parco Centrale, ed in generale su buona parte della Città. L’Arena spettacoli, che ha visto ospitare nel Pomeriggio di domenica l’atto conclusivo del 9° raduno bandistico “Città di Follonica”, di decoroso aveva ben poco, visto che l’erba arrivava alle ginocchia delle persone sia nel prato arena che nella zona circostante.

Come mai un’Amministrazione che vuole definirsi di Centro Sinistra sembra essere sempre più attenta alle richieste dei privati e sempre meno verso il pubblico?

Rimaniamo in attesa di una risposta ma soprattutto di un immediato intervento dell’Assessore al Mare Aloisi e del Sindaco Benini.

NON CI RESTA CHE PIANGERE!!!!

29 maggio 2017 at 18:04

piangere-turismoDopo ben oltre due mesi di attesa è arrivata la risposta alla nostra richiesta di accesso agli atti in merito alla manifestazione della nazionale MTB, e per la quale chiedevamo quale fosse la struttura alberghiera scelta per ospitare i 25 componenti dell’evento. Ricordiamo che la manifestazione è stata cofinanziata dal Comune di Follonica per euro 7.500,00. Nella risposta si dichiara che la struttura scelta, ad ospitare la Nazionale di Mountain Bike dal 20 febbraio al 03 marzo, è l’Hotel Parrini.

Decisione forse a nostro avviso poco opportuna dato che la struttura è di proprietà del Presidente della Pro Loco Follonica, ma riteniamo ancora più discutibile e grave la motivazione per cui la scelta sia ricaduta su tale struttura, una decisione di fatto forzata, dal momento che, come affermato nella risposta, in tutto il territorio comunale follonichese non ci fosse stato un albergo disponibile, aperto e che rispondesse alle esigenze degli ospiti.

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POCA CHIAREZZA TRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E PROLOCO

7 maggio 2017 at 18:50

PROLOCO

Risultano poco accessibili alcune rendicontazioni e bilanci dell’Associazione Proloco che, tra l’altro, avrebbe l’obbligo, come da convenzione, di presentarli al Comune di Follonica entro il 31 gennaio di ogni anno. Dati che abbiamo richiesto e sollecitato già da febbraio 2017 ma ad oggi non ancora forniti. Inoltre ci lasciano perplessi due progetti dell’Associazione, per la cui realizzazione, la stessa ha chiesto il contributo economico all’Amministrazione Benini e puntualmente erogato. Trattasi del progetto Daily News di € 12.000,00 e il progetto legato al raduno della Nazionale Italiana di Mountain Bike tenutosi tra il 20 febbraio e il 3 marzo 2017 con una richiesta di contributo pari a € 7.000,00. Mentre per quest’ultimo è ancora giacente una nostra richiesta di accesso agli atti presentata in data 14/03/2017 finalizzata a conoscere la struttura ricettiva ospitante la Nazionale MTB, sull’altro, il progetto “Daily News”, abbiamo presentato interrogazione al Sindaco e la cui risposta è andata in discussione nell’ultimo Consiglio Comunale.  L’interrogazione era mirata a mettere in evidenza il grado di parentela di uno dei collaboratori Proloco scelti per realizzare tale progetto e il funzionario del Comune che, in qualità di responsabile del procedimento amministrativo, ha fornito il parere istruttorio favorevole dando seguito all’adesione al progetto da parte dell’Ente e alla relativa liquidazione del contributo richiesto. Nella risposta il Sindaco Benini dichiara che, “l’Amministrazione Comunale non è tenuta a verificare nel dettaglio le risorse umane impiegate dalla Proloco per le attività a questa affidate”. Come Movimento 5 Stelle invece riteniamo non solo opportuno ma obbligatorio che l’Amministrazione operasse una supervisione in modo da garantire la massima trasparenza e correttezza anche con le Associazioni finanziate con denaro pubblico, soprattutto quando si potrebbero violare le norme relative al conflitto d’interesse anche se questo fosse solo potenziale, come peraltro prescritto dalla legge.

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E…I CARTELLI STRADALI AL MARTELLINO ..NON CI SONO PIU’!!!

3 maggio 2017 at 17:02

cartello-martellinoDopo oltre un anno e mezzo tra richieste di accesso agli atti, esposto alla Polizia Municipale ed infine un’interrogazione al Sindaco Andrea Benini, finalmente siamo giunti al giusto epilogo di una situazione portata all’attenzione dell’Amministrazione comunale dal Movimento 5 Stelle Follonica. I cartelli stradali al Martellino sono stati rimossi in seguito ad un accertamento eseguito dai vigili urbani e la strada ritorna ad essere usufruibile da tutti dopo che ne era stato vietato l’accesso dall’estate 2015, definendola erroneamente Strada Privata.

La risposta fornita dal Sindaco sulla base dell’esito del sopralluogo della Polizia Municipale risulta forse l’unica risposta, alle tante interrogazioni presentate, verso la quale il Movimento 5 Stelle si può ritenere soddisfatto anche se solo per l’esito. Rimane infatti la forte perplessità come una questione così evidente abbia comportato tempistiche bibliche per risolverla. Da mesi esisteva una relazione tecnica del dirigente di riferimento a supporto dell’illegittima presenza dei cartelli stradali su una strada indicanti la proprietà privata della stessa quando invece in realtà risulta in parte anche demaniale. Nella relazione risulta inoltre che nessuna richiesta di autorizzazione era stata presentata per richiedere il posizionamento dei cartelli stessi.

Ci sono voluti inoltre ben tre solleciti da parte dello staff di segreteria, a cui il Movimento 5 Stelle riconosce la difficile gestione della grande mole di lavoro fornito dai consiglieri comunali, affinché dopo mesi venisse fornita una risposta alla nostra interrogazione.

Proprio per questo motivo il Movimento 5 Stelle ha chiesto in consiglio comunale di mettere a verbale l’applicazione del nuovo regolamento del funzionamento del consiglio comunale, facendo rispettare nello specifico l’art.21 comma 8 che recita testualmente “La mancata trasmissione dell’interrogazione o il mancato invio della relazione richiesta nei termini fissati, dovrà costituire elemento di valutazione della performance del personale dipendente e dirigente dell’Ente”.

Come è possibile che in un Comune spuntino dal nulla dei cartelli stradali senza autorizzazione?

Come è possibile che per mesi non sia stata resa esecutiva una relazione tecnica dirigenziale?

Come mai la Polizia Municipale è intervenuta solo dopo molto tempo dalla segnalazione?

Intanto anche su questa se pur marginale vicenda il Movimento 5 Stelle aveva visto giusto.

30 MESI DI ATTIVITA’ CONSILIARE DEL MOVIMENTO 5 STELLE FOLLONICA

25 aprile 2017 at 19:08

cecco-tizziEcco i numeri prodotti dall’attività consiliare del Movimento 5 Stelle di Follonica durante i primi 30 mesi di mandato elettorale:

18 Mozioni, 30 Interrogazioni, 1 Proposta di Deliberazione (regolamento sull’attendamento circhi), oltre 80 le Richieste di Accesso agli Atti, 4 Interrogazioni Parlamentari (Ippodromo dei pini, Commissariato di Polizia, Pinete, Spiaggia Fosso Cervia) a firma dei deputati Chiara Gagnarli, Giuseppe L’Abbate e Alfonso Bonafede, 2 Interrogazioni Regionali (Inceneritore di Scarlino e Spiaggia Fosso Cervia) a firma del consigliere regionale Giacomo Giannarelli. 2 Visite di Sindacato Ispettivo eseguite con la presenza di parlamentari 5 stelle (Ippodromo dei pini con Chiara Gagnarli e Giuseppe L’Abbate, canile abusivo del Martellino con Paolo Bernini), 2 Visite di Sindacato Ispettivo dei consiglieri comunali presso la Cava di Montioni e presso gli impianti sportivi dell’USD calcio Follonica, 2 esposti alla Procura della Repubblica, 2 esposti all’ANAC, 3 esposti alla Corte dei Conti, 1 esposto all’ASL, 1 esposto ai Vigili del Fuoco, 1 esposto alla Polizia Municipale e 3 esposti al Prefetto.

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