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PIENO SOSTEGNO AL CONSIGLIERE PIZZICHI

13 ottobre 2018 at 10:05

consiglio_comunale_Pieno sostegno al consigliere Daniele Pizzichi per l’aggressione verbale ricevuta alla sua persona ma soprattutto al ruolo che egli ricopre. Si ricorda infatti che il consigliere comunale è il rappresentante ed il portavoce dei cittadini all’interno dell’istituzione comunale. Offendere o intimidire anche verbalmente un consigliere significa offendere e intimidire i cittadini che rappresenta.

Il dipendente comunale peraltro non risulta nuovo a tali atteggiamenti aggressivi nei confronti di consiglieri e cittadini. Riteniamo quindi che l’Amministrazione debba provvedere con un intervento esemplare affinché sia ristabilito il giusto atteggiamento verso i rappresentanti dei cittadini nonché verso i cittadini medesimi considerando anche i ruoli che riveste il dipendente dentro e fuori il palazzo comunale.

Risulta inoltre inaudito che sia concesso dall’Amministrazione perpetrare la mancata risposta all’accesso agli atti dei consiglieri di minoranza – come ad esempio per la nostra richiesta dei bilanci della Proloco –  e per di più tollerare una siffatta arroganza.

CIRCOLO CALA VIOLINA: FACCIAMO CHIAREZZA

30 agosto 2018 at 6:05

circolo-calaviolinaIl via libera al progetto della riqualificazione del punto di ormeggio in concessione al Circolo Cala Violina non ci convince. Come gruppo consiliare abbiamo presentato una Domanda di Attualità al Sindaco nella quale pretendiamo chiarezza sulla strada percorsa dall’Amministrazione. Giustificare la concessione di un terreno adibito a parco pubblico curato da cittadini per la realizzazione di un parcheggio temporaneo, al fine di ottemperare alle disposizioni del MASTERPLAN della rete dei porti toscani è improprio e fuorviante.

Il MASTERPLAN regionale prevede l’obbligo dei posti barca solo se tale obbligo è previsto nel Regolamento Urbanistico Comunale. Previsione non esistente nel Regolamento Urbanistico del 2011 e nemmeno inserita con l’ultima variante che ha interessato la fascia costiera.

Il calcolo dei 48 posti auto quindi è avvenuto in base ad una decisione completamente scollegata dalla pianificazione comunale, unico luogo in cui si sarebbe dovuto determinare il numero massimo di posti barca presenti nel punto di ormeggio su cui applicare le percentuali previste dal Masterplan regionale.

L’Amministrazione ha accettato un’interpretazione del Circolo Calaviolina in modo acritico e senza ponderazione oggettiva. È quindi evidente che la decisione discrezionale della Giunta Comunale è intesa ad agevolare il Circolo Calaviolina che così è autorizzato ad avviare la ricerca di “non soci” cui chiedere di finanziare interventi per poi avere posti barca NON OBBLIGATORI!

In riferimento alle dichiarazioni del Presidente del Circolo Calaviolina Niccolai apparse sulla stampa, consigliamo di leggere BENE la propria relazione tecnica sulle aree di parcheggio da cui abbiamo preso i dati, gli stessi dati che il medesimo presidente ci ha contestato nel comunicato! In quella relazione si legge che “la gestione della concessione dell’ormeggio prevede il 70% dei 200 posti barca in concessione (140 posti) siano destinati ai soci del circolo cala violina mentre il 30% (60 posti barca) venga destinato a persone non associate al Circolo!

Consigliamo al presidente Niccolai e alla Giunta comunale di controllare bene la convenzione, perché obbliga il concessionario a riservare ALMENO il 70% dei posti barca disponibili ai cittadini residenti del comune di Follonica. Questo significa che le percentuali indicate nella relazione del Circolo non hanno alcun fondamento, ma hanno l’obiettivo di giustificare la pianificazione sistematica del Circolo Calaviolina per la futura trasformazione in “porto o approdo”.

Non è sostenibile nemmeno l’aspetto “sociale” tanto – fintamente – caro all’Amministrazione PD ed al Circolo Calaviolina, considerato che il progetto del parco pubblico dei “Nonni” è di grande senso civico, sociale e culturale, oltre ad essere – QUESTO – un obbligo di legge.

PARLAMENTARI M5S A FOLLONICA PER UNA CITTA’ “PLASTICFREE”

27 agosto 2018 at 18:13

plasticfreeAnche tu vuoi un mare senza plastica? Allora partecipa all’iniziativa del Movimento 5 Stelle “IoSonoPlasticFree”.  Insieme ad una delegazione dei parlamentari pentastellati giovedi 30 agosto alle ore 16.00 presso la spiaggia pubblica davanti all’Ex-Florida ci ritroviamo per promuovere una campagna contro gli oggetti di plastica usa e getta che stanno avvelenando i nostri mari! Oltre a barattare oggetti a lungo utilizzo con oggetti in plastica usa e getta muniremo i partecipanti dell’occorrente per la raccolta di rifiuti spostandoci anche nel Comune di Scarlino presso la Spiaggia della Polveriera.

Come cittadini iniziamo a non abbandonare la plastica, in questo periodo di vacanze sulle nostre spiagge e nei nostri mari, a smaltire la plastica nella raccolta differenziata, ad eliminare l’uso di piatti e bicchieri di plastica monouso ed usare una borraccia o una brocca di acqua di rubinetto.

Anche i Comuni possono fare molto ed è per questo che il Movimento 5 Stelle di Follonica ha depositato una mozione all’Amministrazione Benini per aderire all’iniziativa del Ministro dell’Ambiente IoSonoAmbiente impegnandosi a liberare dalla plastica il proprio dicastero entro il 04 ottobre 2018. L’Amministrazione comunale deve dare per prima il buono esempio riducendo drasticamente l’utilizzo della plastica negli edifici pubblici adottando alcune azioni come ad esempio la sostituzione dell’attuale sistema di distributori di acqua in bottiglie di plastica, l’introduzione di macchine del caffè con cialde compostabili, nonché provvedere all’istallazione di eco-compattatori in punti strategici della città, all’istallazione di distributori di latte ed altri alimenti alla spina ed infine a bandire dalle sagre, ristoranti e attività ricettive tutto il materiale uso e getta.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI GIOVEDI 30 AGOSTO 2018 ore 16.00

LA FINTA CONTRARIETA’ DELLE AMMINSITRAZIONI DI FOLLONICA E SCARLINO ALL’INCENERITORE

24 agosto 2018 at 6:02

stop-inceneritoreIl 30 luglio la REGIONE TOSCANA – targata PDha sancito la riapertura di quel ferro vecchio che è l’inceneritore di Scarlino.

Ma non lasciamoci ingannare dalla contrarietà dei Comuni di Follonica e Scarlino; una contrarietà fatta solo di carte bollate e non di sostanza.

I Comuni di Follonica e Scarlino sono responsabili – e proni – delle scelte scellerate della gestione dei rifiuti nell’Ato Toscana Sud volte a fornire sempre più rifiuto indifferenziato da smaltire nell’inceneritore di proprietà dello stesso PD! Si sta verificando una dismissione graduale della raccolta differenziata porta a porta poiché il porta a porta è ritenuto superato dall’Amministratore Delegato di Sei Toscana Marco Mairaghi a vantaggio dei cassonetti “intelligenti” che nel medio e lungo termine faranno crescere la quota dei rifiuti indifferenziati andando a rimpinzare l’inceneritore.

Ricordiamo inoltre che STA è la società che detiene le quote di maggioranza in Sei Toscana, che a sua volta partecipa al capitale in un’altra società che produce cassonetti intelligenti!

Cassonetti “intelligenti” osannati dall’Amministrazione Benini.

Il tutto sotto gli occhi del Centro Destra che sta a guardare pur essendo al governo dei capoluoghi di Provincia Siena Arezzo e Grosseto e quindi detentore della maggioranza delle quote in Ato Toscana Sud.

PD E PDMENOELLE SENZA ALCUNA DIFFERENZA.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica è dal 2013 che, con l’iniziativa pubblica RIFIUTI ZERO alla presenza di esperti internazionali come Paul Connet e Rossano Ercolini, ha iniziato a fare informazione contro gli inceneritori e a favore di una corretta gestione dei rifiuti. Successivamente altri incontri sono stati organizzati come quello con Elisabetta Menchetti e il Professor Paolo Rabitti per spiegare ancora più tecnicamente la pericolosità dell’Inceneritore di Scarlino. Sono stati realizzati video pubblicati sui social per spiegare l’intreccio politico-affaristico, sono stati effettuati banchetti, comunicati stampa, interrogazioni e mozioni nell’ambito della gestione dei rifiuti che dimostrano una scontata e forte CONTRARIETA’ AL FERRO VECCHIO DI SCARLINO. Il Movimento 5 Stelle pone al centro, da sempre, della propria linea politica i RIFIUTI che sono difatti una delle cinque stelle.

Purtroppo tutto questo sembra non esser stato sufficiente a convincere la comunità locale a non far eleggere Enrico Rossi quale governatore della Regione Toscana.

Forte del voto quindi la Regione PD non ha cambiato idea ed ha confermato la riapertura dell’inceneritore di Scarlino nonostante i pareri del CNR di Napoli sull’inadeguatezza dell’impianto, gli sforamenti di diossina o il preoccupante stato di salute dei cittadini follonichesi e scarlinesi. L’Alta Maremma Grossetana – grazie al voto -continuerà a fare da cavia e sarà ancora china per molti altri anni ai poteri economici-politico-finanziari del PD.

Invitiamo quindi tutti a riflettere sulle azioni dei partiti che stanno governando non solo il territorio comunale, ma anche quello provinciale e regionale. Al di là della propaganda politica strombazzata nell’imminenza delle elezioni amministrative, guardate i fatti, verificate con mano, informatevi. La Politica è un patrimonio di tutti. La Politica è partecipazione attiva e diretta. Se continuate a “delegare” altri prenderanno decisioni sulla vostra vita e voi non avrete più voce in capitolo. Lo state sperimentando.

Finché il Movimento 5 stelle di Follonica siederà in Consiglio Comunale continuerà a tutelare i cittadini, infatti ha segnalato la situazione di tutta la Piana di Scarlino al Ministro dell’Ambiente e al Ministro della Salute, ma il Movimento 5 Stelle non ha bisogno di “deleghe” o voti, ha bisogno di cittadini che sentano la responsabilità della propria vita, del benessere e della salute della propria comunità. Il Movimento è PARTECIPAZIONE. Tutti possono fare politica, basta solo ONESTA’ e BUONA VOLONTA’.

SEI TOSCANA: LAVORATORI INTERINALI MA DI FATTO DI SEI TOSCANA!

14 agosto 2018 at 16:30

sei_toscana1Il tentativo, di Sei Toscana con il sostegno della trasmissione “In Onda” di La7, di scaricare la responsabilità sul DL Dignità e sul Ministro del Lavoro Luigi Di Maio del mancato rinnovo dei contratti a termine a 250 lavoratori è andato miseramente fallito. L’integrità intellettuale dei lavoratori ha permesso di esporre la vicenda senza accusare il decreto e il Governo per la loro situazione, come invece avrebbero voluto gli organizzatori della trasmissione. I telespettatori che hanno visto la trasmissione si sono accorti dell’imbarazzo dei giornalisti e parte degli ospiti in studio che pronti a denigrare il decreto si sono trovati ad argomentare superficialmente la vicenda evitando addirittura di ricollegarsi con i cantieri di Sei Toscana per i consueti saluti. Non c’è stato alcun interesse ad esaminare il dramma di decine di lavoratori e rispettive famiglie che si sono ritrovati da un giorno all’altro senza lavoro.

Analizziamo la vicenda. Sei Toscana già da alcuni mesi aveva deciso di abbattere i costi incidendo sul personale. Sono circa 250 i lavoratori che pur essendo interinali hanno lavorato esclusivamente e pressoché continuativamente per diversi anni presso Sei Toscana. Palese quindi sia l’uso distorto e anomalo delle agenzie interinali che la necessità fondamentale di questi lavoratori per Sei Toscana. Per abbattere i notevoli costi del personale interinale quindi Sei Toscana aveva in mente di far entrare nella compagine societaria le cooperative e far assumere il personale a quest’ultime. I lavoratori però avrebbero svolto le medesime mansioni ma con lo stipendio notevolmente ridotto. Mentre questo diabolico piano veniva attuato è uscito il dl dignità. Per Sei Toscana è l’occasione di addossare al governo giallo-verde la responsabilità della mancata assunzione di questi lavoratori. Questo è quanto realmente successo, ma la verità è venuta a galla insieme a tutto il marcio di questa vicenda.

Ma perché Sei Toscana non ha assunto direttamente in questi due anni i lavoratori? Perché rivolgersi ad agenzie interinali che fanno aumentare notevolmente il costo del personale? Semplice perché se Sei Toscana avesse provveduto a licenziare e a riassumere i lavoratori direttamente, avrebbe poi dovuto assumerli a tempo indeterminato, obbligo non previsto per le agenzie interinali. Di fatto però il datore di lavoro è sempre stato Sei Toscana, quindi l’assunzione a tempo indeterminato sarebbe una strada percorribile dai lavoratori presso l’Ispettorato del Lavoro. Il progetto di Sei Toscana si sta realizzando ma comunque è stata costretta intanto ad assumere a tempo indeterminato 45 ex interinali sulla base di una graduatoria redatta in base all’ anzianità di servizio. Altro elemento di valutazione per una vertenza presso l’ispettorato del lavoro. Il Dl Dignità sta dando i suoi frutti, per Sei Toscana è stato un boomerang, per i lavoratori potrebbe essere un’opportunità di stabilizzazione del lavoro.

MOZIONE M5S “FOLLONICA PLASTIC FREE CHALLENGE”

6 agosto 2018 at 17:50

plastic-free-2Il Movimento 5 Stelle con una mozione intende far diventare il Comune di Follonica un Comune libero dalle plastiche usa e getta aderendo così all’iniziativa lanciata dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa “PLASTIC FREE CHALLENGE”. Anche un piccolo Comune come Follonica può contrastare l’uso spropositato dell’utilizzo e del non corretto conferimento come le plastiche usa e getta: bottiglie, posate, piatti e imballaggi vari. L’Amministrazione comunale deve dare per prima il buono esempio riducendo drasticamente l’utilizzo della plastica negli edifici pubblici adottando alcune azioni come ad esempio la sostituzione dell’attuale sistema di distributori di acqua in bottiglie di plastica, l’introduzione di macchine del caffè con cialde compostabili, nonché provvedere all’istallazione di eco-compattatori in punti strategici della città, all’istallazione di distributori di latte ed altri alimenti alla spina ed infine a bandire dalle sagre, ristoranti e attività ricettive tutto il materiale uso e getta.

Ogni anno ci sono circa 8 milioni di tonnellate di plastica che finiscono in mare, lo stesso mare a cui Follonica deve tutta la sua fortuna e per questo indispensabile da difendere e preservare. La gravità del fenomeno della plastica in mare sta nel tempo di decomposizione di tale materiale previsto in 15 anni per una bottiglia e addirittura un secolo per posate e accendini. L’Amministrazione Comunale deve rispondere all’appello contro la plastica come sta facendo l’Unione Europa in procinto di abolire gli oggetti in plastica monouso come cotton fioc, bicchieri o piatti di plastica. Greenpeace che ha lanciato dal primo giugno 2018 il Plastic Radar un servizio per segnalare la presenza di rifiuti in mare utilizzando via Whatsapp il numero +39 3423711267 ed infine imitare il Ministro Costa che attraverso la campagna #IoSonoAmbiente si è impegnato a rendere il suo dicastero “Plastic Free” entro il prossimo 04 ottobre.

E’ tempo di passare ai fatti.

ANCORA UNA VOLTA AREE VERDI DIVENTANO UN PARCHEGGIO E PURE PRIVATO

1 agosto 2018 at 21:07

parco-gioventuCon delibera di Giunta n.195 del 6 luglio 2018 l’Amministrazione Benini ha approvato il progetto di riqualificazione del punto di ormeggio Circolo Cala Violina con annesso parcheggio privato per 48 posti auto nell’attuale Parco della Gioventù in Via Francia/Via Portogallo. Il parco pubblico è stato realizzato grazie alla volontà di un gruppo di cittadini ,”I nonni”, i quali nel tempo hanno provveduto a mettere a dimora un albero per ogni nato follonichese con data di nascita, nome del bambino e tipologia di pianta, come peraltro previsto obbligatoriamente dalla L. 10/2013.

Arbitrariamente, senza alcun coinvolgimento dei “nonni”, l’Amministrazione Benini, ha deciso di convertire parte del Parco Pubblico in un parcheggio, per di più privato, ad uso ESCLUSIVO del Circolo Cala Violina.

Su richiesta del Cala Violina questi 48 posti vengono riservati ai non soci che possiedono un posto barca.

La Giunta Benini ha prontamente, ancora una volta, accolto l’istanza del Circolo, in barba alla normativa regionale sui porti toscani che dispone la realizzazione di stalli di sosta ESCLUSIVAMENTE per PORTI ED APPRODI, mentre è escluso per PUNTI D’ORMEGGIO quale è il circolo CALA VIOLINA.

Nuovamente questa Amministrazione palesa una politica che mira esclusivamente alla riconferma elettorale. Ad un anno dalle elezioni si elargiscono privilegi ad associazioni che sono un NOTEVOLE bacino di voti, escludendo la partecipazione ed il confronto con l’intera comunità, senza prendere in considerazione altre soluzioni o proposte.

Si sacrificano ancora una volta aree verdi per adibirle a parcheggi quando esiste già una zona cementificata e strategica quale il “Central Parking”.

Si sarebbe dovuto procedere invece alla riqualificazione della via e del parcheggio lungo la foce della Gora, retrostante il Circolo Cala Violina, area che se opportunamente organizzata avrebbe potuto accogliere diversi posto auto e un’adeguata pista ciclabile, senza sottrarre verde pubblico alla fruizione della città.

VARIANTE 8: ASSALTO AL FORTE APACHE

30 luglio 2018 at 19:10

follonica-dallalto1Su indirizzo della Giunta Benini, dopo essere stato presentato nella rispettiva commissione consiliare, un importante atto tecnico/amministrativo è pronto per essere portato a breve all’attenzione del Consiglio Comunale Follonichese: la Variante n.8.

L’atto è una sostanziale modifica del piano urbanistico scaduto a luglio 2016 senza tra l’altro che si intraveda all’orizzonte il nuovo Piano Operativo. L’arenile, le classificazioni dei fabbricati in centro, i gazebi ma soprattutto la possibilità di aumentare lo sviluppo del sistema turistico del territorio comunale sono le modifiche più importanti previste nella variante. Si andrebbe ad esempio ad incrementare del 20% delle volumetrie esistenti nell’ambito della ricezione turistica, a realizzare nel quartiere Capannino una nuova struttura turistico/ricettiva per 250 posti letto, un’area camper, un aumento dell’80% dei posti letto a favore di un Hotel in zona Pratoranieri, oltre a definire nuovi accessi al mare in parte pubblici e in parte privati e nuove aree demaniali in concessione con parziale redistribuzione delle esistenti.

Secondo il Movimento 5 Stelle di Follonica questo atto conferma quanto ormai da tempo denunciato cioè una totale assenza di programmazione politica della pianificazione funzionale del territorio. Questa variante, come del resto le precedenti, sono solo il frutto di richieste di privati prontamente recepite dall’Amministrazione Benini a meno di un anno dalle elezioni amministrative, in totale assenza di una visione globale e pianificata del territorio, senza un adeguato e trasparente confronto con il territorio stesso e delle possibili conseguenze derivanti dalla loro adozione.

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TUTTO TACE SU MOBILITA’, VIABILITA’ E TRASPORTI?

4 luglio 2018 at 16:59

parcheggio-599963-660x368Sulla viabilità, trasporto pubblico e mobilità urbana, ad un anno dalla fine della legislatura targata PD-GENTE DI FOLLONICA-SEL-SOCIALISMO DEMOCRAZIA AMBIENTE, continua l’inerzia che perdura da 4 anni.

Nel 2014 in campagna elettorale tuttavia la coalizione di maggioranza, attualmente allo sbando e con l’evidente perdita di alcuni dei suoi componenti, prometteva l’ampliamento delle aree pedonali e a ZTL, una città moderna con il potenziamento del servizio navette per le spiagge ed il centro città, il completamento di piste ciclabili e l’introduzione del Bike-sharing, incentivi per l’acquisto di biciclette elettriche e/o pedalata assistita. Di tutto questo nulla è stato fatto. Il buon proposito di tenere lontano le auto dal centro anche al fine di diminuire l’inquinamento soprattutto nei mesi estivi è miseramente fallito. L’Amministrazione Benini è stata capace di inaugurare il “Central Parking” investendo circa 9 milioni di euro di denaro pubblico e allo stesso tempo far diventare il Parco della Rimembranza, uno dei parchi pubblici più storici di Follonica, un parcheggio. Di modernità in materia di trasporti e mobilità nemmeno l’ombra, nessuno dei parcheggi scambiatori periferici collegati da navette, alcun nuovi percorsi pedo-ciclabili e nuove zone a traffico limitato il tutto coordinato da un efficiente trasporto pubblico. A pochi mesi dalla scadenza della legislatura la Giunta Benini con i suoi assessori, fino ad ora silenti, pare che tirino fuori dal cilindro un project financing trentennale vincolando arbitrariamente così i bilanci delle future amministrazioni. Progetto che, se venisse confermato nei contenuti come pubblicato sulla stampa dal Gruppo Misto in Consiglio Comunale, troverebbe la forte contrarietà anche del Movimento 5 Stelle. Un progetto che prevede di far diventare tutti i parcheggi della città a pagamento come ad esempio via Golino, via Apuania. Sarebbe l’ennesima conferma dell’incapacità della Giunta Benini di amministrare e di avere una visione del futuro anacronisticamente ottusa. Intanto Follonica soffre dei soliti mali, troppo traffico, parcheggi selvaggi e scarsi servizi di mobilità sostenibile e non.

Per il Movimento 5 Stelle rimane vincolante potenziare prioritariamente il trasporto pubblico locale che deve essere più efficiente e meno inquinante, individuare parcheggi scambiatori collegati con navette alla città e al lungomare, piste ciclabili e nuove aree pedonali.

 

IL CANILE COMPRENSORIALE “LA BOTTE” E’ A NORMA?

20 giugno 2018 at 6:25

canile-la-botteUfficialmente il canile comprensoriale “La Botte” è a norma, ma è certo che da tempo sono state segnalate carenze strutturali e normative che potrebbero essere risolte per garantire il benessere dei cani che vi sono ospitati. Il Movimento 5 Stelle di Follonica non ha mai nascosto lo scetticismo nei confronti del canile comprensoriale sia per la scelta della collocazione ma anche per l’enorme somma di denaro pubblico spesa pari a € 700.000,00, soprattutto paragonata alla qualità della struttura e per le numerose carenza che la stessa presenta. Già nel gennaio 2015 il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle presentò un’interrogazione riscontrando alcune mancanze, alla quale il Sindaco Benini rispose semplicemente che il canile aveva ricevuto le autorizzazioni dalle autorità competenti e quindi idoneo e a norma. Se invece confrontiamo ciò che la legge regionale dispone con la struttura ultimata è evidente che qualcosa non torna. L’assenza del reparto ricovero per i cuccioli, della cucina nonché una netta separazione tra il reparto degenza/isolamento e l’infermeria ubicati in una unica struttura; tali carenze potrebbero essere sufficienti per ritenere inidoneo il canile alla custodia e cura degli animali e per le condizioni di lavoro del personale che vi opera. Tali disposizioni previste dalla legge regionale servono proprio per evitare casi epidemici e contagi che mettono a rischio la vita dei cani ospiti specialmente dei cuccioli come del resto già accaduto. Il canile infatti, a causa di una crisi sanitaria è stato chiuso per un mese. Se aggiungiamo a questo, la mancanza di una copertura idonea sia laterale che lungo il corridoio centrale dei box che impedisce un adeguato riparo per gli animali ma anche per gli operatori, la mancanza di una zona toelettatura che viene praticata nell’infermeria anche dai volontari pur non avendo l’autorizzazione a permanere in tali locali, diventa ancora più ingiustificata la spesa di 700.000 euro per una struttura così carente di tanti accorgimenti che invece migliorerebbero il benessere dei cani. Per impegnare la Giunta Benini il M5S ha presentato una mozione affinché il Comune di Follonica, nell’ambito della gestione comprensoriale del Canile La Botte di Scarlino, di concerto con gli altri comuni, intraprenda un percorso di accertamento e relativo adeguamento delle anomalie e carenze di gestione, strutturali e normative citate nel rispetto della legge regionale vigente e nel rispetto del denaro pubblico speso inizialmente per la realizzazione della struttura e per quello che annualmente viene speso per la gestione. L’obbiettivo inoltre è quello di far interagire i vari soggetti, Comuni, volontari, gestore e personale sanitario per migliorare la gestione in generale compreso l’adozione dei cani che deve essere lo scopo principale di un canile pubblico prevedendo più personale durante il fine settimana che come noto sono i giorni in cui più facilmente il canile viene visitato dai cittadini in cerca di un amico a quattro zampe.