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MOVIMENTO 5 STELLE E IL BANDO “FACCIAMO SCUOLA”

10 aprile 2018 at 20:57

scuolafacciamoIl Movimento 5 Stelle di Follonica ha inoltrato una missiva agli Istituti di Scuola Secondaria della nostra città per renderli partecipi del Bando “Facciamo Scuola”. I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno rinunciato ad oltre 12 milioni di euro delle loro indennità e dei loro rimborsi.

Ai progetti regionali e nazionali già finanziati dai nostri portavoce regionali, un ulteriore milione verrà ora destinato per migliorare le nostre scuole pubbliche.
Mentre i partiti si tengono ogni privilegio, il Movimento 5 Stelle lancia una nuova iniziativa estendendo in nuove Regioni il progetto “Facciamo Scuola”, già adottato con successo in Basilicata e avviato in Puglia di recente.

Alle scuole della Toscana andranno 40.000 euro che si vanno ad aggiungere ai 120.000 euro assegnati lo scorso anno. Per partecipare al bando basta compilare un form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfJznvKeTYQLG8Vj9WQuHW_PrzEemM_7O1hhFLiO1ZCu07Q-w/viewform. Possono partecipare Studenti, insegnanti, genitori, dirigenti scolastici potranno proporre di finanziare progetti legati ad una scuola del territorio. I progetti raccolti verranno selezionati e votati online su base regionale dagli iscritti a Rousseau. Ogni finanziamento avrà il valore di circa 10.000 euro ed il numero di interventi finanziabili varierà a seconda delle restituzioni derivanti dal taglio delle indennità e dei rimborsi dei portavoce messe a disposizione da ogni Regione.

 

IL M5S ASSENTE IN CONSIGLIO COMUNALE PER PROTESTA

5 aprile 2018 at 20:34

protesta1Il Movimento 5 Stelle ha deciso di non presentarsi al Consiglio del 06 aprile quale formale protesta a fronte di un modus operandi ormai consolidato dell’Amministrazione Benini nell’organizzare e programmare i lavori riguardanti l’attività consiliare.

Riteniamo istituzionalmente indecoroso e irrispettoso affrontare la prossima seduta consiliare con ben 17 punti all’ordine del giorno; una quantità enorme tra interrogazioni, mozioni, proposte di delibere e convenzioni che dovevano essere gestite in due distinti Consigli Comunali. A causa dell’inaffidabilità di questa maggioranza PD/GDF, ormai palesemente in costante crisi, incapace perfino di garantire il numero legale sufficiente allo svolgimento della precedente seduta del 29 marzo, l’intero Consiglio si trova a dover discutere un ordine del giorno infinito e la cui discussione politica sarà sterile e puramente ratificatrice.

Da quattro anni di legislatura i consiglieri comunali si vedono arrivare in prossimità dei Consigli Comunali decine di atti e centinaia di pagine e documenti che magicamente vengono partoriti dagli uffici e dalla politica, sottoposti nelle commissioni convocate in modo seriale e a ridosso delle date stabilite per l’assise, senza una precedente condivisione e coinvolgimento della minoranza anche in questioni di carattere collettivo.

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UN PARCHEGGIO PER LA PISCINA COMUNALE

19 marzo 2018 at 13:50

parcheggio-piscina-pozzangheraIl parcheggio della Piscina Comunale, da sempre senza un manto stradale adeguato e di una parziale illuminazione, è molto spesso impraticabile e pericoloso. Risulta anche indecoroso soprattutto nel periodo invernale proprio quando la struttura è nel pieno della propria attività e quindi molto frequentata. Un’immagine poco gratificante non solo della struttura sportiva ma dell’intera città.

Dal 2007, anno in cui la struttura sportiva è stata recuperata, incredibilmente, il parcheggio non è stato oggetto di attenzioni particolari e nemmeno la convenzione con cui la piscina è data in concessione al nuovo soggetto gestore ha previsto la sistemazione del relativo parcheggio.

La Piscina Comunale risulta essere una delle vetrine della città in quanto si tengono anche meeting di carattere nazionale ospitando centinaia di atleti e familiari degli stessi provenienti da altre regioni d’Italia. Un importante attrattore per Follonica, frequentato da associati e non, da nuotatori professionisti, dilettanti e amatoriali, da appassionati in genere, da persone con difficoltà temporanea di mobilità che necessitano di riabilitazione, da persone disabili, da bambini e tanti cittadini.

Per questi motivi il Movimento 5 Stelle di Follonica ha presentato, in data 15 marzo 2018, una mozione impegnando la Giunta e il Sindaco Andrea Benini affinché la Piscina Comunale sia dotata di un parcheggio decoroso, adeguato e soprattutto non pericoloso.

Per questo chiediamo con urgenza la realizzazione di un parcheggio, regolarmente asfaltato completo dei relativi sotto servizi e di un adeguato impianto di illuminazione pubblica secondo le modalità che l’Amministrazione riterrà più opportuna, o in alternativa al fine di contenere i costi, la realizzazione di un parcheggio con autobloccanti drenanti che eviterebbe di realizzare una parte dei sotto servizi come ad esempio la regimazione delle acque piovane.

La Giunta Benini non bada a spese quando si tratta di investire nell’intrattenimento o negli eventi, quindi nell’”apparire” è molto solerte mentre è completamente assente e disdegna gli investimenti per salvaguardare l’incolumità dei cittadini come ad esempio trovare risorse per asfaltare un parcheggio frequentatissimo, intervenire massicciamente in una seria manutenzione stradale, offrire servizi pubblici essenziali e decoro urbano anziché pensare solo ad intrattenere ed avere puerile visibilità.

IPPODROMO: NON C’E’ PEGGIOR SORDO..

10 marzo 2018 at 14:35

ippodromoQuando il Movimento si esprime, lo fa con cognizione con cognizione di causa e documenti alla mano, specie se si parla di un argomento così complesso e delicato come l’Ippodromo di Follonica. Comunicati, interrogazioni, commissioni, non sono state sufficienti per svegliare dal torpore l’Amministrazione Comunale.

Non sono bastate a chi ci governa le nostre osservazioni sulle grosse criticità presenti sulla gestione politica, economica, sportiva dell’Ippodromo, quindi i bilanci delle società, i tributi non pagati al Comune, l’attività sportiva approssimativa e poco produttiva, i dubbi sulla validità giuridica della convenzione, sulla quale avevamo a più riprese chiesto lumi, sulla gestione della Follonica Corse Cavalli e Sistema Cavallo di tutto il complesso del Centro ippico Follonichese, per noi disastrosa.

Abbiamo appreso dai giornali che, per il fallimento della Jumping Follonica, la società a responsabilità limitata che era nata per organizzare eventi e manifestazioni che ruotavano attorno alle corse di cavalli, sono andate a processo cinque persone. Il giudice dell’udienza preliminare, Sergio Compagnucci, ha infatti rinviato a giudizio Olis Granucci, 56 anni di Capannori; Giorgio Mele 55 anni di Quarto; Veronica Bisacchi di Chiusi; Roberta Signorini 56 anni di Pontendera e Silvio Toriello 49 anni di Napoli attuale Amministratore unico della Sistema Cavallo.

Tutto ciò conferma che la gestione della Follonica Corse Cavalli, della Sistema Cavallo, avallata dalla Amministrazione Comunale, fa acqua da tutte le parti.

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QUALE FUTURO PER IL CENTRO COMMERCIALE 167OVEST?

8 marzo 2018 at 20:25

centro-commerciale-167-ovest-01mod-40022-660x368In molti si fanno questa domanda, soprattutto i residenti della 167 ovest ed i commercianti del centro commerciale nato insieme alla costruzione del quartiere. Uno dei quartieri più popolosi di Follonica si ritrova adesso un centro commerciale gradualmente svuotato dei suoi contenuti, lasciando i residenti senza quello che era stato in passato un punto di aggregazione sociale e commerciale di prossimità importante. Sicuramente la crisi economica, che ha investito in modo particolare le partite iva, ha influito; tante sono state le attività chiuse, molti sono i fondi commerciali con le saracinesche abbassate in tutto il territorio urbano follonichese, dal centro alla periferia.

Ma siamo sicuri che sia colpa esclusivamente della crisi? Oppure la causa è una pianificazione errata della città e del comprensorio?

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M5S ALL’ASSEMBLEA ISTITUTO LICEO LINGUISTICO DI FOLLONICA

28 febbraio 2018 at 7:34

giovani26.02.2018 di Giulia Torrini, candidata alla Camera dei Deputati – collegio plurinominale Livorno-Pisa: “ho parlato dei nostri punti programmatici davanti agli studenti del Liceo Linguistico dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore di Follonica, con il Movimento 5 Stelle Follonica. Sono stati proprio i ragazzi a convocare tutte le forze politiche in vista del voto del 4 marzo. Presenti tutti gli schieramenti, tranne il centro destra che non ha presentato nessun candidato.

Politica estera, immigrazione e scuola. I ragazzi sono un pubblico difficile: attenti, freschi. Se ti dilunghi in dati e statistiche, se parli il politichese, perdi subito la loro attenzione: devi essere diretto e concreto.

La Riforma della scuola un vanto? Non raccontatelo a loro (come ha provato a fare il PD), e neanche ai professori che, testa bassa, nell’aula magna, si sentono raccontare di aumento del merito tra i docenti.  

I ragazzi nati nel 2000 sono perfettamente consapevoli del declino della scuola pubblica, e del fallimento totale della Buona Scuola.

Sanno che l’edilizia scolastica non riceve i fondi necessari, che i lavoratori tra docenti e personale di ausilio sono principalmente precari. Per non parlare dell’alternanza scuola-lavoro: mi basta nominarla per vederli schizzare sulle sedie. Nessuna testimonianza positiva, nessuna. Una profonda consapevolezza che anche le buone idee, se non si sanno realizzare, falliscono. E con loro fallisce la classe studentesca che avrebbe voglia di imparare, ma è costretta a fare i conti con una politica senza titoli, come il loro Ministro dell’Istruzione, con famiglie sempre più indebitate, costrette a pagare ogni attività curriculare, sebbene obbligatoria.

Ecco perché il 40% dei giovani non ha ancora deciso se e chi voterà.

Ecco perché andrebbe presa in considerazione la loro opinione, invece di considerarli solo numeri, come accade ormai ogni volta che si affronta un tema di carattere sociale.  Quando un diciottenne ti domanda cosa intendi fare per le pensioni, perché è figlio di una generazione costretta a lavorare fino a 70 anni per mantenere in vita la possibilità di farlo laureare, capisci che da loro deve ripartire una nuova idea di società. 2,5 milioni di giovani andranno al voto per la prima volta. Che la loro voce sia forte e chiara”.

INCENERITORE DI SCARLINO… DI NUOVO AL VIA

22 febbraio 2018 at 20:09

no-inceneritori-768x768Nonostante oramai certo e certificato che gli inceneritori sono una fabbrica di tumori, il PD ottusamente continua ad insistere su quel ferro vecchio quale è l’impianto di Scarlino, mettendo gravemente a rischio la salute dei cittadini.

Dalla recentissima Indagine sulla salute dei residenti nel comune di Pisa, condotta dall’Istituto di Fisiologia clinica del CNR, è stato accertato l’aumento della mortalità da tumori per l’esposizione all’inceneritore di Ospedaletto. L’inceneritore di Ospedaletto, gestito da Geofor Spa, è di PROPRIETA’ PUBBLICA (http://www.geofor.it/index.php?id=136&tx_ttnews%5Btt_news%5D=235&cHash=1b8731f6079c2b6d95b1d6b0fa4f1f6d).

La difesa ed il diritto alla salute non sono tutelati dal PD: alla nuova richiesta di autorizzazione alla riapertura dell’impianto di Scarlino Energia, ostinatamente voluto e gestito dal Partito Democratico, la Regione Toscana sembra sia prontissima a dare parere favorevole, nonostante anni di contenzioso, puntualmente perso innanzi a TAR e Consiglio di Stato, tra fermate e ripartenze con accertati sforamenti delle emissioni oltre i limiti di legge a danno quindi della nostra salute.

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21 FEBBRAIO PRESENTAZIONE PROGRAMMA SCUOLA DEL M5S

17 febbraio 2018 at 14:45

orlandi-caterinaIl 21 febbraio alle ore 17.30 appuntamento al Bar Pagni in Piazza a Mare per parlare del futuro della scuola italiana secondo il Programma del Movimento 5 Stelle. Nell’occasione verrà presentata Caterina Orlandi candidata per la camera dei deputati alla cittadinanza follonichese. Già ospite in occasione dell’evento Sicurezza, Caterina Orlandi torna nella nostra città per parlare di come sarà l’istruzione e la scuola secondo il programma di un futuro governo pentastellato. La neo candidata psicopedagogista ed esperta del sistema di istruzione e formazione italiano, nata a Orbetello, dirige l’area di ricerca Azioni di sistema di Indire (Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa).

Il Movimento 5 Stelle vuol ricollocare la scuola italiana al primo posto dell’agenda politica.

Falcidiata dalla riforma Gelmini prima e dalla “buona scuola” di Renzi dopo, il Movimento prevede innanzitutto di finanziare l’istruzione passando dal 7,9% di oggi al 10,2% della spesa media europea. Risorse economiche per mettere in sicurezza gli edifici, garantire insegnanti più motivati e valorizzati, ampliare l’offerta formativa per gli studenti con più ricerca e più innovazione didattica. Il Movimento 5 Stelle intende promuovere e incentivare la scuola pubblica statale rendendola veramente gratuita. È quindi indispensabile cancellare la legge 107/2015, la cosiddetta Buona Scuola, partendo da quelle misure che hanno trasformato la scuola in un’azienda e asservendola a logiche competitive e di profitto. La scuola va rinnovata e ripensata anche attraverso strategie didattiche e pedagogiche alternative, diffondere l’utilizzo di strumenti tecnologici e di libri digitali, investire in ambienti di apprendimento innovativi, promuovere maggiori esperienze all’esterno dell’ambiente scolastico con pieno protagonismo degli studenti e introdurre nuove materie didattiche come l’educazione ambientale, alimentare e l’educazione all’affettività e alla parità di genere e potenziando anche l’educazione civica.

I dettagli e tutte le azioni previste per il futuro sistema scolastico del nostro paese sono reperibili al link https://www.movimento5stelle.it/programma/scuola.html

PARTECIPA, SCEGLI, CAMBIA!

M5S VERSO LE ELEZIONI 2018

25 gennaio 2018 at 19:51

morte-dei-paschiDopo l’incontro pubblico del 3 gennaio con i portavoce al Senato Sara Paglini e Nicola Morra, altra tappa follonichese verso il traguardo elettorale del 4 marzo. Il Movimento 5 Stelle dà appuntamento alla cittadinanza per domenica 28 gennaio ore 11.00 presso l’Ex Casello Idraulico in via Roma 43.

Al centro dell’incontro la presentazione del libro “Morte dei Paschi alla presenza del coautore Franco Fracassi, giornalista e reporter investigativo e di guerra, autore di numerosi libri e documentari di successo, anche internazionale, come “Il Quarto Reich”, “G8gate”, “L’internazionale nera”, “Piano Bojinka, come fu organizzato l’11 settembre”, e di film come “Zero, inchiesta sull’11 settembre”, “The Summit” e “La fabbrica delle rivoluzioni”.

“Morte dei Paschi” è un libro-inchiesta che ripercorre la storia della banca senese, dall’Antonveneta alle relazioni tra politica e finanza, con radici a Siena e tentacolari ramificazioni negli ambienti nazionali e internazionali. Tra i relatori sarà presente il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Giacomo Giannarelli nonché presidente della commissione d’inchiesta regionale sullo scandalo Monte dei Paschi di Siena. Se oggi esiste una Commissione d’inchiesta parlamentare sul sistema bancario lo si deve in parte anche all’inchiesta regionale sullo scandalo condotta dal consigliere regionale pentastellato. Parliamo di uno scandalo trasversale, il più grande nel mondo finanziario europeo causato dalla mala politica tanto del centro sinistra quanto del centro destra.

All’incontro verranno presentati alcuni dei candidati al Parlamento, i futuri portavoce che si faranno carico di realizzare il programma del Movimento 5 Stelle che oltre 24.000 iscritti hanno realizzato e condiviso insieme ai deputati e senatori della legislatura giunta al termine.

Per quanto riguarda le banche il programma nazionale del Movimento 5 Stelle prevede la netta separazione tra banche commerciali e d’affari, la creazione di una nuova banca pubblica per gli investimenti senza intermediari, una riforma di vigilanza bancaria al fine di arginare gli scandali bancari ed infine una legge anti speculazione fornendo al paese un sistema bancario più stabile e meno soggetto alle sollecitazioni del mercato finanziario.

 

LE GARE NON SONO IL PEZZO FORTE DELL’AMMINISTRAZIONE BENINI

13 gennaio 2018 at 11:25

anticorruzioneAltro ricorso al Tar Toscana presentato contro l’Amministrazione Benini e altro ricorso perso con conseguente pagamento delle spese legali a carico dei cittadini follonichesi. Questa volta, la gara oggetto del ricorso interessa il servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e il reintegro delle matrici ambientali delle strade per un valore stimato in € 45.000 e per la durata di tre anni. Come si legge dalla sentenza, all’Amministrazione vengono imputati: la violazione di alcuni articoli del dlgs 50/2016, il mancato rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti e l‘assenza della motivazione dell’affidamento stesso.

Più volte il Movimento 5 Stelle di Follonica ha denunciato pubblicamente sia sulla stampa che in Consiglio Comunale che troppo spesso l’Amministrazione Benini ricorre allo strumento dell’affidamento diretto, che, anche se legittimo, perde di legittimità nel momento in cui non viene adeguatamente motivato.

Per questi stessi motivi abbiamo proceduto in passato a presentare segnalazioni all’ANAC e alla Corte dei Conti perché riteniamo indispensabile che la trasparenza e la massima correttezza nelle procedure delle gare e dei contratti debbano essere garantite, anche per rimuovere qualsiasi ombra di corruzione, anche potenziale.

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