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CHIEDIAMO CHIAREZZA SUL PORTALE TURISTICO!

15 novembre 2019 at 12:47

follonica-online

 

Dalla valutazione delle determine e dopo l’accesso agli atti, il M5S di Follonica, grazie alla disponibilità del Consigliere Daniele Pizzichi, ha protocollato una interrogazione riguardante l’incarico, ottenuto da una società, per la progettazione, realizzazione e gestione di un Portale Web e strutture accessorie per la promozione turistica del Comune di Follonica.

A tale proposito si chiede maggiore chiarezza sull’iter amministrativo seguito ed sulle competenze necessarie alla realizzazione del suddetto Portale Turistico.

Nello specifico ci domandiamo:

  • perché nella Determina 990 del 30/11/2018 sia indicata come destinataria, (oppure se i destinatari dell’incarico in oggetto siano due – non è chiaro), una società che all’epoca dei fatti, non risultava ancora esistere, in quanto costituitasi il 3 Luglio dell’anno successivo, iscrittasi al Registro Imprese il 10 Luglio e con indicazione di inizio attività al 26 dello stesso mese dopo verifica effettuata tramite visura camerale?
  • Quali uffici dell’Amministrazione hanno verificato ed attestato il possesso, da parte di questa Società, dei requisiti necessari visto che pare anche che la stessa Società non abbia il Codice Ateco specifico per lo svolgimento dell’incarico in oggetto?
  • Inoltre sul portale follonicaonline.it , a nostro avviso, non sono rispettate del tutto le motivazioni espresse da detta determina, relative alla <<valorizzazione turistica del proprio territorio>> e alla voce <<visitatore una fonte da cui reperire il materiale e le informazioni sulla città.>>. Primo perché il territorio sconfina in quello di altri Comuni non facenti parte di questo progetto e pertanto senza contribuire alle spese di realizzazione e gestione; e poi anche per la presenza di errori quali la localizzazione geografica d i alcune spiagge ( comprese nella Guida di Follonica ) e l’assenza di didascalie descrittive ed informative sui contenuti delle immagini fotografiche ivi pubblicate (oltre tutto senza citare l’autore/i e la proprietà dei copyright).

Infine a noi, come Follonichesi, desta tanta preoccupazione anche una frase contenuta nella stessa determina, che indurrebbe a ritenere la Società affidataria dell’incarico concernente il Portale turistico, nell’imminente futuro, anche fruitore delle <<risorse culturali di Follonica>>.

Che cosa vuol dire?

Che il Sindaco e la Giunta del Comune di Follonica intendono affidare gli istituti culturali della Città, quali ad esempio, la Biblioteca, la Pinacoteca, il Magma, ed altro, a tale Società senza alcuna procedura pubblica di selezione degli affidatari?

TORRE MOZZA A RISCHIO?

8 agosto 2019 at 12:16

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Vogliamo informare la cittadinanza che è in corso l’iter per un progetto di ripascimento e di opere di difesa a mare contro l’erosione costiera nel tratto di litorale compreso tra Baia Toscana e Torre Mozza, a cavallo delle province di Grosseto e Livorno.

Il progetto, della Regione Toscana, attraverso il Genio Civile Toscana Sud, intende preservare il tratto di costa dalla continua erosione ad opera del mare, a difesa della duna e delle attività di ricezione turistica ivi presenti.

Un progetto, però che desta preoccupazione anche alla luce del risultato del ripascimento della spiaggia a nord del Fosso Cervia adiacente al tratto di costa interessato, un deserto di sassi con un impatto visivo e ambientale importante.

Nel progetto si legge di due pennelli lunghi circa 50 metri, barriere soffolte a chiusura parziale della scogliera naturale “beachrock” ed infine un ripascimento eseguito con sabbie prelevate alla foce del Fiume Cornia (30000 metri cubi) e con materiale di cava (22000 metri cubi).
Quali effetti avranno queste scelte sull’ambiente marino, sulle correnti e quindi sul bellissimo tratto di mare compreso tra Torre Mozza e Carbonifera? In ogni caso la realizzazione della barriera soffolta in prossimità di Torre Mozza altererà il contesto naturale del luogo con effetti non prevedibili sul lungo termine sul tratto di beach rock direttamente interessato.
Il timore è infatti che tali interventi possano causare il progressivo insabbiamento della beach rock e/o incidere a lungo termine sulla trasparenza dell’acqua a causa di utilizzo di materiale di ripascimento non idoneo, proprio come accaduto alla sopracitata area a nord del Fosso Cervia. Anche in quel caso il progetto prevedeva impiego di sabbia con caratteristiche ben precise ma all’atto pratico il ripascimento è stato effettuato con frantumato di cava con effetti facilmente verificabili! 
Spesso la Regione Toscana è intervenuta a gamba tesa sul nostro territorio con risultati sbagliati, impattanti e senza un adeguato coinvolgimento della popolazione e delle istituzioni locali.

Pertanto invitiamo tutti i cittadini, associazioni ambientaliste e di categoria, Comune di Piombino e Comune di Follonica a leggere attentamente gli atti del progetto che troverete sul sito sotto indicato e a presentare entro i primi di settembre osservazioni inerenti il caso in oggetto.

http://www.regione.toscana.it/

Per approfondimenti sul ripascimento dell’area a nord del Fosso Cervia:

IL M5S FOLLONICA C’E’

19 giugno 2019 at 12:07

bilancio-partecipato

Il 17 giugno si è insediato il nuovo Consiglio Comunale cittadino ed il Movimento 5 Stelle di Follonica, anche se non rappresentato nella sede istituzionale, è già pronto a sottoporre a tutti i gruppi consiliari eletti la prima proposta della nuova legislatura depositata ieri 18/06/2019. A dimostrazione che non è indispensabile essere in Consiglio Comunale per poter fare politica, un diritto che tutti i cittadini dovrebbero esercitare di più.

Con delibera di consiglio n.9 del 03/03/2017 è stato introdotto il Bilancio Partecipativo nel nuovo Statuto Comunale all’art.43, uno strumento voluto dal Movimento 5 Stelle nella precedente legislatura e ottenuto grazie alla collaborazione della maggioranza. Purtroppo però sono passati due anni e due bilanci di previsione 2018 e 2019 senza aver mai dato vita al bilancio partecipativo, poiché scritto in maniera non vincolante e perché non è mai stato predisposto successivamente la redazione di apposito regolamento.

Con la proposta depositata vogliamo quindi che l’articolo sia riscritto e sia previsto il regolamento che ne disciplini l’applicabilità auspicando la convocazione della commissione consiliare competente in materia in modo che sia applicabile fin dal prossimo bilancio di previsione 2020.

Il Bilancio Partecipativo è una delle espressioni più importanti della partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica e civile della propria città, permette infatti agli stessi di decidere come investire e cosa fare di una quota del bilancio di previsione precedentemente stabilita.

In molti comuni è attuato da anni e con il quale i cittadini decidono di finanziare progetti specifici nella rigenerazione urbana, nell’abbellimento di aiuole e giardini pubblici, nel recupero di siti storici, nel miglioramento di servizi pubblici e altro ancora.

Il Movimento 5 Stelle c’è ed è sempre dalla parte dei cittadini e dell’interesse pubblico, staremo a vedere quali forze politiche si faranno portavoce di questa nostra istanza.

Se vuoi leggere la mozione, clicca qui

M5S FOLLONICA: NESSUNA PARTECIPAZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI PROVINCIALI.

17 gennaio 2019 at 18:48

grosseto_palazzo_della_provincia_01Il M5S di Follonica smentisce categoricamente una sua partecipazione alle prossime elezioni provinciali in programma a Febbraio. In un articolo apparso sulla cronaca di Grosseto del Tirreno, viene ipotizzato un possibile “appoggio dell’elettorato pentastellato” al consigliere Carlicchi, e Lombardelli con al seguito una lista civica. Un articolo fuorviante perche’ l’elettorato corrisponde ai cittadini e come tutti sanno voteranno solo i consiglieri comunali, una delle ragioni per cui non vogliamo essere i “privilegiati” al voto, quando ” l’elettorato” viene tagliato fuori. Quindi per quanto ci riguarda, non esiste alcun accordo tra liste civiche e a maggior ragione con esponenti di liste civiche che hanno appoggiato il PD nelle ultime Amministrative a Grosseto. Probabilmente la giornalista è stata informata male, oppure qualcuno cerca di buttare un’esca nella speranza che il pesce abbocchi.

M5S FOLLONICA E LE AMMINSITRATIVE 2019

14 gennaio 2019 at 18:59

autocandidatureLe elezioni amministrative sono alle porte ed anche il Comune di Follonica sarà interessato dalla tornata elettorale per il rinnovo del governo locale in programma a fine maggio 2019. Per trasparenza e correttezza, il M5S di Follonica comunica che gli attivisti del meetup storico e gli attuali componenti del gruppo consiliare in carica, Tiziano Gianfaldoni e Gabriele Cecchini, non si candideranno né presenteranno alcuna lista elettorale. A novembre 2017 abbiamo aperto alle autocandidature e abbiamo ricevuto unicamente 2 richieste. Perché?

Perché il Movimento 5 stelle è PARTECIPAZIONE ATTIVA e diretta. Non è più il tempo in cui i cittadini potevano permettersi di delegare ad altri le decisioni sulla loro vita e non avere voce in capitolo. È un modo che non funziona! Il Movimento 5 Stelle non ha bisogno di “deleghe” o voti, ha bisogno di cittadini che sentano la responsabilità della propria vita, del benessere e della salute della propria comunità e partecipino attivamente. Tutti possono fare politica nel Movimento, basta solo ONESTA’ e BUONA VOLONTA’ e PENSARE AL BENE COLLETTIVO.

Quello che ha fatto il Movimento 5 stelle di Follonica in questi 5 anni. 5 anni in cui l’azione politica è stata rivolta a tutelare gli interessi collettivi, talvolta cozzando con gli interessi “particolari”.  Non riteniamo corretto andare dai vari poteri del tessuto economico, sociale, sportivo ecc.. di Follonica e chiedere voti, perché questo significa piegarsi alle richieste e quindi agli interessi di questi poteri che spesso sono a discapito della cittadinanza, non contemperando entrambe le esigenze. Questo è il modus operandi dei partiti che hanno governato a livello locale e nazionale, che pur di avere voti si piegano alle “liste della spesa” di questi poteri cosiddetti forti.

Il Movimento 5 stelle di Follonica ha fatto emergere situazioni che hanno evidenziato come l’azione politica dell’attuale amministrazione locale si è piegata agli interessi privati, e questo, ovviamente, non ne ha favorito il consenso politico, ma ha tutelato i cittadini.

L’attuale Movimento 5 stelle di Follonica ha deciso quindi di non “imbarcare” chiunque in una propria lista, di non concorrere per vincere ad ogni costo, ma di restare coerente con i principi e i valori del Movimento, anche se questo significa non presentarsi alla prossima competizione politica locale.

Le regole interne del Movimento consentono a tutti di presentare la propria candidatura a sindaco e indicare i nomi degli eventuali candidati consiglieri.

I consiglieri attualmente in carica comunque vigileranno sull’azione politica e correttezza etica nel rispetto delle regole del movimento. Qualora la linea politica dell’eventuale lista non rispetti il programma e i principi del Movimento, i consiglieri attualmente in carica, garanti del M5S fino a fine mandato, comunicheranno allo staff le anomalie riscontrate.

GRAZIE AL M5S FOLLONICA LA PIANA DI SCARLINO E L’INCENERITORE ALL’ATTENZIONE DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE

13 gennaio 2019 at 21:21
m5s-al-ministeroOggi 08 gennaio 2019 una delegazione, formata dal Movimento 5 Stelle Follonica, Forum Ambientalista Toscana Roberto Barocci, Comitato del NO all’inceneritore di Scarlino Ubaldo Giardelli e Giulio Passarini, Comitato Bruna e SOS Piana di Scarlino Oliviero Bracci, che grazie all’intervento dei parlamentari pentastellati Chiara Gagnarli e Riccardo Ricciardi, è stata ricevuta dal Ministero dell’Ambiente. Finalmente c’è stata la possibilità di essere ascoltati e soprattutto di portare le istanze delle comunità di Follonica e Scarlino in merito alla preoccupante situazione ambientale della Piana di Scarlino e per la vicenda inceneritore di Scarlino. È stato acceso un faro sulla situazione dell‘inquinamento dovuto alle ceneri di pirite e ai gessi rossi, sulle mancate bonifich
e e sull’iter autorizzativo dell’inceneritore di Scarlino. È stato depositato un corposo dossier, grazie al prezioso e insostituibile lavoro svolto dalle associazioni ambientaliste, ricevendo da parte del Ministero il massimo impegno per approfondire meglio la questione nei vari aspetti i cui sviluppi verranno seguiti e sollecitati dai portavoce del Movimento 5 Stelle.

 

IPPODROMO DEI PINI: EPICO FALLIMENTO DELLA POLITICA PD

16 dicembre 2018 at 20:08

ippodromoL’Ippodromo dei Pini di Follonica è il più grande, epico e emblematico fallimento – e non il solo! – della politica del Partito Democratico Follonichese. Quando un progetto viene concepito con un intento  marcio, tra elusione e dolo, non può che, con il tempo, marcire e presentare il conto. Un conto salato per la cittadinanza ed il territorio. Tonnellate di cemento riversate al di là dell’Aurelia quando, allo stesso tempo, il Partito dichiarava che Follonica non si sarebbe mai estesa urbanisticamente al di là della vecchia Aurelia. Un progetto che ha visto processi penali con migliaia di euro di spese legali a carico della comunità, con crac economici-finanziari di piccole, medie e grandi aziende, un enorme danno economico alle casse comunali con l’azzeramento di oneri di urbanizzazione e il mancato pagamento di migliaia di euro di tributi comunali e, non ultimo, corse truccate e infiltrazione della malavita organizzata. Il tradimento forse più grande è l’aver venduto alla città l’illusione della crescita economica ed occupazionale, ma era solo una scusa per far digerire meglio l’enorme inganno creato solo a favore di speculatori immobiliari e miseramente fallita. Un progetto partorito dalla classe politica follonichese che si definisce “la più esperta”. Iniziata da Bonifazi realizzata da Saragosa, continuata da Baldi e perseverata da Benini, quattro sindaci, quattro Amministrazioni PD hanno progettato, realizzato e avallato questo gigantesco flop.

È arrivato il momento di sottrarre l’Amministrazione della città al PD, alle sue liste “civetta”, a questi soggetti che non si sono nemmeno accorti dei pericoli delle loro scelte scellerate e che ora sono evidenti a tutta la cittadinanza.

ECOCOMPATTATORE: SOLO A FOLLONICA SONO UN’ANOMALIA

11 dicembre 2018 at 22:27

ecocompattatore_piazza-saragat-300x300L’Amministrazione Benini riesce a far diventare un progetto semplice e logico, come l’istallazione di un ecocompattatore, in un affare anomalo e controverso. Gli eco-compattatori, ormai diffusi in molte città, sono uno dei tanti sistemi che le amministrazioni e i privati si sono dotati al fine di avere un’ottima raccolta differenziata recuperando di fatto una preziosa materia seconda come la plastica o l’alluminio. Li troviamo nei pressi di centri commerciali, supermercati e mercati poiché associati all’erogazione, al momento del conferimento di bottiglie ed altro, di buoni sconto da poter utilizzare nelle attività commerciali convenzionate. Se da una parte il Movimento 5 Stelle accoglie favorevolmente l’arrivo di un eco-compattatore nella nostra città altrettanto evidenzia la scelta sbagliata, da parte dell’Amministrazione e dell’Assessorato all’Ambiente, di aver individuato il Parco Centrale come luogo di installazione dell’eco-compattatore. Scelta che potrebbe inficiare la validità e l’utilità del progetto, poiché è un luogo lontano dalle attività commerciali, dal centro cittadino e scarsamente frequentato eccetto che il venerdì, giorno del mercato settimanale. Un luogo dove i cittadini dovranno recarsi appositamente per conferire le proprie bottiglie di plastica, quindi elemento disincentivante. Ennesima occasione persa da parte della Giunta Benini in materia di rifiuti.

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GLI UFFICI COMUNALI DEL CASELLO IDRAULICO NON SI TOCCANO!

5 dicembre 2018 at 19:18

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Sembra che l’Amministrazione Benini stia valutando di spostare gli uffici comunali dal Casello Idraulico in Via Roma all’interno del Palazzo Comunale. L’intenzione al vaglio dell’Amministrazione non ancora ufficiale e tutta da verificare desta preoccupazione e forti perplessità da parte del Movimento 5 Stelle di Follonica.

All’interno del Casello Idraulico trovano spazio, ormai da anni, alcuni uffici relativi ai servizi socio-educativi. Più precisamente sono ubicati nella palazzina i Servizi scolastici, Servizio trasporto scolastico, Servizi sociali vari, Ufficio casa, Emergenza abitativa ed emergenza notte, Nido comunale e servizi extrascolastici. Tutti uffici con un’ampia apertura al pubblico e che complessivamente attraggono una vastissima e particolare utenza che necessita di spazi e riservatezza adeguata e con un’alta garanzia del rispetto della privacy. Servizi che vedono coinvolti centinaia di utenti follonichesi dal semplice pagamento delle mense e del trasporto scolastico alla gestione degli alloggi popolari, dell’emergenza abitativa e del ricovero notturno. In tali uffici vengono accolti anziani, persone con disturbi psichiatrici e tutti i cosiddetti socialmente deboli che necessitano di essere seguiti e guidati.

Se l’Amministrazione dovesse insistere su tale tipo di progetto, circa 6000 persone annue si riverserebbero nel palazzo comunale assolutamente inadeguato per una corretta accoglienza sia per gli spazi insufficienti che per gli orari più ridotti di apertura al pubblico.

Per questo motivo il Movimento 5 Stelle di Follonica presenterà domanda di attualità al Sindaco per capire come, in caso di conferma del trasferimento di tali uffici, gli stessi verranno riallocati e le modalità con le quali l’Ente riuscirà per tali servizi a garantire gli stessi livelli di efficienza e di tutela della riservatezza attuali. Così come chiederemo quali altri uffici comunali prenderanno possesso del Casello Idraulico e le relative valide motivazioni.

SCARLINO ENERGIA CONTINUA A TRAVISARE

13 novembre 2018 at 17:56

inceneritoreNel giro di pochi giorni la proprietà dell’inceneritore di Scarlino torna a ripetere che il solito ferro vecchio abbia avuto il benestare anche del Governo oltre che della Regione. È chiaro l’intento di Scarlino Energia di infiltrare dissidi all’interno di coloro che si oppongono alla riapertura dell’impianto e di divulgare notizie infondate senza alcun riscontro documentato in merito all’avallo governativo sulla riapertura dell’ impianto.
Solo con il M5S al Governo del paese si può sperare di avere una corretta politica di gestione dei rifiuti che vada nella direzione della riduzione degli stessi, della raccolta differenziata e verso una progressiva dismissione degli inceneritori e delle discariche. A tutti gli altri “finti oppositori” e “aperti sostenitori” consigliamo di tacere visto i risultati ultra decennali di una malagestione in materia.