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Sabato 19 Giugno, tutti al Tangram: l’acqua non si vende!

17 giugno 2010 at 22:10

Sabato 19 giugno, dalle ore 18:00 alle 23:30, il Comitato Acqua Pubblica di Follonica in collaborazione con la Cooperativa Sociale “Il Nodo” e l’associazione “Librando Maremma”, organizzano presso la Spiaggia Tangram di viale Italia 81 un incontro sul tema dell’acqua pubblica al quale interverranno Costanza Margiotta, ricercatrice di filosofia del diritto dell’università di Padova, Ugo Mattei, docente di Giurisprudenza dell’Università di Torino, e Tommaso Fattori del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

Il Comitato Acqua Pubblica di Follonica, del quale il MoVimento Follonica 5 Stelle é parte attiva, punta a raggiungere nel nostro comune le 2.000 firme, e, forte dell’ottimo risultato finora ottenuto, sta portando avanti nei confronti dell’Amministrazione Comunale la richiesta di modifica dello Statuto per dichiarare “l’acqua bene privo di rilevanza economica” al fine di avviare quel processo di totale ripubblicizzazione auspicato dal Forum per l’Acqua Pubblica e di rimettere in discussione lo status quo che vede la presenza dal 2001 del socio privato nella società di gestione del servizio idrico Acquedotto del Fiora S.p.a.

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Il Rinascimento del XXI Secolo

1 maggio 2010 at 20:06

Il Movimento 5 Stelle sta avanzando imperterrito, in lungo ed in largo per il paese. L’Italia è stata affetta da un nuovo virus che va a colpire le coscienze delle persone, risvegliandole dall’apatia e dal senso d’impotenza nei quali sono sprofondate, spesso, senza nemmeno rendersene conto.

E arrivato il momento del risveglio e dell’azione. Da fine Giugno, il Movimento 5 Stelle nazionale avrà una nuova piattaforma, un portale, nel quale potranno essere scambiate e discusse le idee di tutti nel principio base di… “uno vale uno”.

Nel frattempo, i membri di ciascuna realtà locale del Movimento stanno dando il proprio supporto alla campagna di raccolta firme per il referendum nazionale contro la privatizzazione della gestione dell’acqua.

Visto però, che il Movimento 5 Stelle va oltre la politica ed il politichese, questa estate, vogliamo anche regalarci e regalare a tutti voi, una festa. Come suggerito da Beppe Grillo, ovvero la Woodstock del Movimento.

In Toscana i vari meet-up si stanno già muovendo in questa direzione. Ulteriori dettagli verranno resi pubblici appena saranno a nostra disposizione.

Nel frattempo, ecco i saluti a tutti noi da parte di Beppe Grillo.



L’acqua non si vende

30 aprile 2010 at 20:40

Il Movimento Follonica 5 Stelle, tra i sostenitori del Comitato Acqua Pubblica di Follonica che promuove i referendum del Forum dei Movimenti per l’Acqua per la ripubblicizzazione della gestione dei servizi idrici, é estremamente soddisfatto del risultato di 100.000 firme raccolte nei primi due giorni di campagna referendaria

Il risultato follonichese non è stato da di meno: circa 250  firme in un solo giorno con un solo banchetto, al cui raggiungimento hanno contribuito i propri membri, che si sono spesi nella mattinata e nel pomeriggio di domenica 25 Aprile assieme a rappresentanti di altre forze del Comitato.

Un risultato questo superiore a qualsiasi rosea prospettiva! Le persone si sono avvicinate al banchetto, consapevoli del problema acqua e desiderose di approfondire le loro informazioni sulla privatizzazione dei servizi idrici.

Forte di questo risultato il Movimento Follonica 5 Stelle continuerà a profondere il massimo impegno per questa importantissima iniziativa contribuendo a raccogliere le firme per tutto il periodo della campagna referendaria.

L’appuntamento per tutti è, per i prossimi tre mesi il venerdì al mercato, il sabato alla COOP e in piazza Sivieri, la domenica in piazza Sivieri.

Che sia chiaro: L’ACQUA NON SI VENDE!

Anche in questa occasione il Movimento rinnova l’appello al Sindaco di Follonica affinchè segua l’esempio di tanti comuni italiani che hanno dichiarato nel loro Statuto l’”ACQUA BENE COMUNE” e il servizio idrico “BENE PRIVO DI RILEVANZA ECONOMICA”.

Il vescovo di Grosseto: “Preti pedofili, attacco sionista”

16 aprile 2010 at 20:56

Monsignor Giacomo Babini, emerito vescovo di Grosseto, rilasciando un’intervista a Pontifex
ha affermato:
La potenza e la raffinatezza dell’offensiva contro la Chiesa dimostrano che dietro le accuse di pedofilia c’è un attacco sionista: loro sono i nostri nemici naturali. In fondo, storicamente parlando, i giudei sono deicidi

Ha inoltre aggiunto “ L’Olocausto fu una vergogna per l’intera umanità, ma Hitler fu mosso dal fatto che gli ebrei avevano strangolato la Germania, provocando la reazione nazista. Gli eccessi e le malversazioni degli ebrei strozzarono l’economia tedesca.

Nella stessa intervista ha affermato: “Omosessuali? Misericordia, ma gli animali sono più ordinati di loro.”

Dopo le reazioni del Comitato Ebraico Americano, che ha diramato un comunicato ufficiale in cui chiede ai vescovi italiani di condannare immediatamente le dichiarazioni “antisemite” rilasciate da Babini, l’emerito vescovo ha smentito tutto, ma Bruno Volpe, direttore del blog cattolico, ha smentito lui:Presto metteremo on line il testo registrato dell’ intervista. E’ bastato uno starnuto degli ebrei di america ed ecco la smentita

Acqua pubblica: appello al Sindaco di Follonica

2 aprile 2010 at 12:31

Ecco il nostro appello al Sindaco di Follonica, affinchè si faccia promotore della modifica dello Statuto Comunale dichiarando l’acqua “bene comune” e il servizio idrico “bene privo di rilevanza economica“, allo scopo di contrastare l’immorale decreto Ronchi (convertito in legge il 19/09/2009) che prevede la completa privatizzazione del servizio idrico entro il 2011.

Molti comuni hanno già apportato questa modifica e anche il Consiglio Comunale di Grosseto ha preso questa decisione all’unanimità, proprio oggi.

Speriamo che il nostro appello venga accolto anche dagli amministratori della nostra città.

Largo Falcone e Borsellino: Obiettivo raggiunto!

1 aprile 2010 at 20:07

A seguito della petizione per intitolare una strada o un bene della città alla memoria dei giudici Falcone e Borsellino alla quale hanno aderito in sole due ore 400 cittadini follonichesi, che l’amministrazione comunale ha accolto, come auspicato, positivamente, é stata consegnata, per mano del presidente del consiglio comunale Andrea Benini, la risposta ufficiale.

Il Benini ha ufficialmente annunciato in anteprima ad una delegazione del MoVimento 5 Stelle Follonica che si é presentata a ritirare la risposta che probabilmente sarà l’area della piazzetta adiacente al bocciodromo di Via Etruria ad essere denominata Largo Falcone e Borsellino, e che sarà realizzato in concorso con le scuole di Follonica un progetto, anche al fine di far approfondire il tema della legalità ai ragazzi più giovani che non hanno vissuto quella stagione del nostro Paese culminata nelle stragi di Capaci e Via D’Amelio, dal quale scaturirà un’opera alla memoria delle vittime delle mafie.

L’amministrazione, che ha partecipato con una delegazione alla manifestazione del 20 Marzo a Milano organizzata da Libera in occasione della XV giornata in ricordo delle vittime di mafia, ha pensato di predisporre alcune iniziative culturali e amministrative per combattere il fenomeno mafioso.

Di questo non possiamo che essere contenti, e come MoVimento che fa della legalità uno dei punti cardine del proprio programma, sarà nostro preciso dovere renderci disponibili a qualsiasi iniziativa possa essere portata avanti in questa direzione contribuendo per quanto possibile con senso civico e al di là di ogni appartenenza politica. Ci auguriamo che l’intitolazione di questa piazzetta a due grandi eroi del nostro tempo possa rendere concreta quanto prima l’istituzione nella nostra città di una giornata della memoria, primo passo di un percorso volto a tener sveglie le coscienze dei cittadini e a creare strumenti amministrativi sempre più efficaci nel contrastare le mafie.



Elezioni Regionali 2010

31 marzo 2010 at 20:50

Exploit in Emilia-Romagna e Piemonte del MoVimento 5 Stelle!

Il MoVimento ottiene due seggi in Emilia-Romagna e uno in Piemonte rispettivamente con il 7% e 4% dei consensi.

Risultato quest’ultimo, conseguito grazie a un largo suffragio ottenuto in Val di Susa [15% Susa – 25% Mompantero – 20% Meana di Susa – 26% San Giorio – 28% Bussoleno – 19% Novalesa – 22% Giaglione] che rende la sconfitta, seppur di misura, della Pdmenoellina Mercedes Bresso nei confronti del rivale Roberto Cota ancor più bruciante per la governatrice uscente, convinta sostenitrice del progetto Tav inviso ai valsusini e al quale il MoVimento si é sempre opposto.

Alcuni corifei del Pd che puntano probabilmente ad attribuire la “colpa” della sconfitta di Bresso al MoVimento dimenticano in primis quanto siano profondamente diversi i programmi e non ultima l’arroganza che più volte la candidata ha espresso nei confronti di comuni cittadini, tentando erroneamente di far passare il nostro consenso come un voto sottratto alla coalizione di centrosinistra.

“Beppe Grillo é stato il detonatore, noi siamo la dinamite” e “Non sarò un consigliere unico, ma un consigliere collettivo” dichiara Giovanni Favia, candidato presidente del MoVimento in Emilia, mentre Davide Bono, candidato in Piemonte, si aspettava un buon risultato visto il calore con il quale é stato accolto nelle piazze in campagna elettorale.

L’occhio della rete entra quindi nei consigli di due importanti regioni per vigilare sull’operato dei partiti e proporre le innovative idee del MoVimento, partorite dalle “Primarie dei cittadini” quattro anni or sono e perfezionate pochi mesi fa con la sua nascita ufficiale.

Nelle altre regioni in cui si é presentato, Lombardia, Veneto e Campania, ottiene rispettivamente circa il 2,5% nelle prime e l’1,5% nell’ultima.

Il MoVimento é stato pressoché ignorato dai media più seguiti e ha condotto una campagna elettorale con risorse economiche limitate alle poche migliaia di euro derivanti da autofinanziamento e piccole donazioni dei cittadini, e, seppur con un tiepido consenso insufficiente ad assegnargli seggi in questi consigli regionali, alla luce delle considerazioni appena espresse, può ritenersi soddisfatto di aver conquistato una buona base di partenza per il futuro.

500.000 consensi in cinque regioni ottenuti con mezzi economici irrisori rispetto alle forze dispiegate dai partiti, forti dei fondi pubblici, e la sola forza del web!

Alla luce di questo importante risultato, si può essere fiduciosi in futuro anche per la Toscana.

La sfiducia dei cittadini toscani nei confronti di questa politica corporativa é crescente e il crollo dell’affluenza alle urne del 14% ne é un sintomo evidente.

Enrico Rossi, il quale si vanta di aver ottenuto un risultato stratosferico, omette di sottolineare che é stato eletto con 101.866 voti in meno rispetto al suo predecessore Claudio Martini.

In particolare a Follonica il PD subisce una vera e propria emorragia di voti rispetto alle comunali dello scorso anno, perdendo 1147 voti: complici forse le sconsiderate, e incoerenti con i propri programmi, decisioni della giunta Marras?

Il MoVimento 5 Stelle Follonica si propone di inserirsi in questo vuoto di fiducia con il proprio programma incentrato su legalità, trasparenza amministrativa, sviluppo economico del territorio legato alla salvaguardia dell’ambiente e della salute al fine di fare politica “vera” e non politicante.

CI PISCIANO ADDOSSO E DICONO CHE PIOVE

27 marzo 2010 at 14:51

Giudichiamo inqualificabili ed offensive le parole del presidente della Provincia Leonardo Marras, quando riferendosi alla concessione dell’Aia all’inceneritore di Scarlino, commenta “E’ stata privilegiata la salvaguardia della salute dei cittadini”. A noi sembra che siano stati privilegiati gli interessi di un impianto avulso dal territorio in disprezzo della volontà popolare e della democrazia che avrebbe imposto di ascoltare le convinzioni degli abitanti della piana di Scarlino-Follonica. A noi sembra che le minacce di risarcimenti milionari e il ricatto occupazionale ventilati da Scarlino Energia abbiano sortito il loro effetto, su una classe politica senza spina dorsale, interessata solo alla propria sopravvivenza politica. A noi sembra che sia stata salvaguardata la salute dei lombrichi e delle lumache, quelli sì monitorati e forse argomento di studio del magnifico rettore di un’università indebitata sino al collo (con chi lo sappiamo bene). Noi cittadini non siamo lombrichi e non chiniamo la schiena davanti al potere come, ci sembra, abbiano fatto politici e funzionari di enti preposti alla salvaguardia della nostra salute. A noi sembra che le affermazioni della provincia trasudino ipocrisia, e cerchino solo di mascherare il tradimento delle promesse fatte in campagna elettorale, con un disprezzo per i cittadini che grida vendetta. I monitoraggi e i controlli promessi ci appaiono come una  ulteriore presa per i fondelli: c’è voluto un morto all’Agrideco per smascherare un giro di un milione di tonnellate di rifiuti, passato inosservato sotto il naso di tutti i controllori…ma chi volete prendere in giro? A noi sembra che l’aver disatteso le conclusioni, chiare, precise della commissione d’inchiesta pubblica “La VIA all’inceneritore non doveva essere concessa e deve essere ritirata in autotutela” sia un atto politico gravissimo, che la giunta, tutta, dovrà essere chiamata a pagare. A noi sembra infine che, come ormai da molti anni, la città di Follonica  e i suoi cittadini siano stata relegati al ruolo di Cenerentola da una Provincia sempre più odiosa matrigna. Loro non si arrenderanno mai (non gli conviene). Noi nemmeno, ora meno che mai.

Rai per una notte

20 marzo 2010 at 12:55

www.raiperunanotte.it

Art. 21 della Costituzione italiana: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Per riaffermare questo diritto i promotori di questa iniziativa invitano tutti i cittadini a partecipare Giovedì sera ore 21 al Casello idraulico di via Roma, Follonica alla diretta pubblica di “RAI PER UNA NOTTE” dal PalaDozza di Bologna.
in cui Michele Santoro, Marco Travaglio, Vauro e Daniele Luttazzi condurranno il programma nato contro il taglio dei talk-show televisivi durante la campagna elettorale.
Ospiti della serata: Giovanni Floris, Gad Lerner, Morgan, il Trio Medusa, Venditti, Elio e le Storie Tese, Piovani, Filippo Rossi di Fare Futuro e forse Sabina Guzzanti.

Abbiamo pensato che fosse giusto che la trasmissione “RAI PER UNA NOTTE” venisse diffusa in luogo pubblico, come momento collettivo di democrazia partecipativa, affinché anche chi non ha Sky, o il digitale terrestre o internet potesse partecipare ad un evento che raccoglie le voci più libere e critiche della nostra democrazia, imbavagliate da un assurdo decreto di censura.

Pensiamo che la difesa della costituzione e del diritto ad essere informati passi attraverso dei media non asserviti alla politica e che la libertà di stampa debba essere un diritto e non una regalia elargita dal monarca di turno.
Partecipate numerosi, l’evento è aperto a tutti

Travaglio oscurato per copyright

28 febbraio 2010 at 21:16

Dal blog di Beppe Grillo:

TRAVAGLIO OSCURATO PER VIOLAZIONE DEL COPYRIGHT

La scorsa settimana è scomparso da YouTube il video: “I bertoladri” di Marco Travagliotratto dalla sua trasmissione Passaparola. Il filmato è riapparso dopo un paio di giorni in seguito alle azioni del mio staff. Il motivo riportato da YouTube per la cancellazione del video era: “Questo video non è più disponibile a causa di un reclamo di violazione di copyright da parte di Mediaset“.
Travaglio è stato intervistato a casa sua a inquadratura fissa. Né lui, né la sua abitazione sono (per ora) di proprietà di
Mediaset. Il copyright sulle parole e sui cittadini non è ancora stato introdotto per legge. In futuro, forse, per comparire su Internet bisognerà chiedere il permesso a Ghedini.
YouTube è stata costretta a rimuovere il filmato. La
violazione di copyright da parte di terzi riconosciuti rende automatica l’operazione. Chi ha subito la cancellazione può fare reclamo assumendosi le responsabilità della eventuale violazione. Di solito il filmato, se lecito, viene ripubblicato in poche ore. In questo caso non è successo. Sono stati necessari giorni, email e telefonate. Infine, una imbarazzatissima YouTube, ha ricaricato il video e inviato il seguente messaggio al blog:
Per ordine del giudice della causa civile promossa dinnanzi al Tribunale civile di Roma da RTI contro YouTube, ci è stato ordinato di consentire al Consulente incaricato dal giudice di effettuare verifiche sul corretto funzionamento del sistema di Content ID. La rimozione del video in questione è avvenuta nel corso di queste verifiche ad insaputa di YouTube. Non appena abbiamo avuto notizia ci siamo attivati per risolvere l’inconveniente contattando il Consulente. Va ricordato che YouTube è un hosting Service Provider e nel caso di segnalazioni relative al copyright ha l’obbligo di rimuovere i contenuti segnalati.
Riepilogo:
– è in corso una causa tra RTI del gruppo Mediaset e YouTube
– il tribunale di Roma incarica un perito di controllare come funziona la gestione dei video su YouTube
– il perito su milioni di video controlla quello di Travaglio che riguarda Bertolaso e lo disabilita senza informare YouTube
– il video non viene ripristinato dopo l’operazione di controllo
– il video viene oscurato dichiarando il falso: “
violazione del copyright“.
Quante violazioni della legge sono avvenute per un solo video? Lo chiederò ai miei legali.
Di questa vicenda l’aspetto più grave non riguarda il mio blog, ma la rimozione di
centinaia di filmati di blogger, magari perfettamente legittimi, con la scusa del copyright. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

E NOI LO RIPROPONIAMO !!