M5S FOLLONICA E LE AMMINSITRATIVE 2019

autocandidatureLe elezioni amministrative sono alle porte ed anche il Comune di Follonica sarà interessato dalla tornata elettorale per il rinnovo del governo locale in programma a fine maggio 2019. Per trasparenza e correttezza, il M5S di Follonica comunica che gli attivisti del meetup storico e gli attuali componenti del gruppo consiliare in carica, Tiziano Gianfaldoni e Gabriele Cecchini, non si candideranno né presenteranno alcuna lista elettorale. A novembre 2017 abbiamo aperto alle autocandidature e abbiamo ricevuto unicamente 2 richieste. Perché?

Perché il Movimento 5 stelle è PARTECIPAZIONE ATTIVA e diretta. Non è più il tempo in cui i cittadini potevano permettersi di delegare ad altri le decisioni sulla loro vita e non avere voce in capitolo. È un modo che non funziona! Il Movimento 5 Stelle non ha bisogno di “deleghe” o voti, ha bisogno di cittadini che sentano la responsabilità della propria vita, del benessere e della salute della propria comunità e partecipino attivamente. Tutti possono fare politica nel Movimento, basta solo ONESTA’ e BUONA VOLONTA’ e PENSARE AL BENE COLLETTIVO.

Quello che ha fatto il Movimento 5 stelle di Follonica in questi 5 anni. 5 anni in cui l’azione politica è stata rivolta a tutelare gli interessi collettivi, talvolta cozzando con gli interessi “particolari”.  Non riteniamo corretto andare dai vari poteri del tessuto economico, sociale, sportivo ecc.. di Follonica e chiedere voti, perché questo significa piegarsi alle richieste e quindi agli interessi di questi poteri che spesso sono a discapito della cittadinanza, non contemperando entrambe le esigenze. Questo è il modus operandi dei partiti che hanno governato a livello locale e nazionale, che pur di avere voti si piegano alle “liste della spesa” di questi poteri cosiddetti forti.

Il Movimento 5 stelle di Follonica ha fatto emergere situazioni che hanno evidenziato come l’azione politica dell’attuale amministrazione locale si è piegata agli interessi privati, e questo, ovviamente, non ne ha favorito il consenso politico, ma ha tutelato i cittadini.

L’attuale Movimento 5 stelle di Follonica ha deciso quindi di non “imbarcare” chiunque in una propria lista, di non concorrere per vincere ad ogni costo, ma di restare coerente con i principi e i valori del Movimento, anche se questo significa non presentarsi alla prossima competizione politica locale.

Le regole interne del Movimento consentono a tutti di presentare la propria candidatura a sindaco e indicare i nomi degli eventuali candidati consiglieri.

I consiglieri attualmente in carica comunque vigileranno sull’azione politica e correttezza etica nel rispetto delle regole del movimento. Qualora la linea politica dell’eventuale lista non rispetti il programma e i principi del Movimento, i consiglieri attualmente in carica, garanti del M5S fino a fine mandato, comunicheranno allo staff le anomalie riscontrate.




GRAZIE AL M5S FOLLONICA LA PIANA DI SCARLINO E L'INCENERITORE ALL'ATTENZIONE DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE

m5s-al-ministeroOggi 08 gennaio 2019 una delegazione, formata dal Movimento 5 Stelle Follonica, Forum Ambientalista Toscana Roberto Barocci, Comitato del NO all’inceneritore di Scarlino Ubaldo Giardelli e Giulio Passarini, Comitato Bruna e SOS Piana di Scarlino Oliviero Bracci, che grazie all’intervento dei parlamentari pentastellati Chiara Gagnarli e Riccardo Ricciardi, è stata ricevuta dal Ministero dell’Ambiente. Finalmente c’è stata la possibilità di essere ascoltati e soprattutto di portare le istanze delle comunità di Follonica e Scarlino in merito alla preoccupante situazione ambientale della Piana di Scarlino e per la vicenda inceneritore di Scarlino. È stato acceso un faro sulla situazione dell‘inquinamento dovuto alle ceneri di pirite e ai gessi rossi, sulle mancate bonifich
e e sull’iter autorizzativo dell’inceneritore di Scarlino. È stato depositato un corposo dossier, grazie al prezioso e insostituibile lavoro svolto dalle associazioni ambientaliste, ricevendo da parte del Ministero il massimo impegno per approfondire meglio la questione nei vari aspetti i cui sviluppi verranno seguiti e sollecitati dai portavoce del Movimento 5 Stelle.

 




IPPODROMO DEI PINI: EPICO FALLIMENTO DELLA POLITICA PD

ippodromoL’Ippodromo dei Pini di Follonica è il più grande, epico e emblematico fallimento – e non il solo! – della politica del Partito Democratico Follonichese. Quando un progetto viene concepito con un intento  marcio, tra elusione e dolo, non può che, con il tempo, marcire e presentare il conto. Un conto salato per la cittadinanza ed il territorio. Tonnellate di cemento riversate al di là dell’Aurelia quando, allo stesso tempo, il Partito dichiarava che Follonica non si sarebbe mai estesa urbanisticamente al di là della vecchia Aurelia. Un progetto che ha visto processi penali con migliaia di euro di spese legali a carico della comunità, con crac economici-finanziari di piccole, medie e grandi aziende, un enorme danno economico alle casse comunali con l’azzeramento di oneri di urbanizzazione e il mancato pagamento di migliaia di euro di tributi comunali e, non ultimo, corse truccate e infiltrazione della malavita organizzata. Il tradimento forse più grande è l’aver venduto alla città l’illusione della crescita economica ed occupazionale, ma era solo una scusa per far digerire meglio l’enorme inganno creato solo a favore di speculatori immobiliari e miseramente fallita. Un progetto partorito dalla classe politica follonichese che si definisce “la più esperta”. Iniziata da Bonifazi realizzata da Saragosa, continuata da Baldi e perseverata da Benini, quattro sindaci, quattro Amministrazioni PD hanno progettato, realizzato e avallato questo gigantesco flop.

È arrivato il momento di sottrarre l’Amministrazione della città al PD, alle sue liste “civetta”, a questi soggetti che non si sono nemmeno accorti dei pericoli delle loro scelte scellerate e che ora sono evidenti a tutta la cittadinanza.




ECOCOMPATTATORE: SOLO A FOLLONICA SONO UN’ANOMALIA

ecocompattatore_piazza-saragat-300x300L’Amministrazione Benini riesce a far diventare un progetto semplice e logico, come l’istallazione di un ecocompattatore, in un affare anomalo e controverso. Gli eco-compattatori, ormai diffusi in molte città, sono uno dei tanti sistemi che le amministrazioni e i privati si sono dotati al fine di avere un’ottima raccolta differenziata recuperando di fatto una preziosa materia seconda come la plastica o l’alluminio. Li troviamo nei pressi di centri commerciali, supermercati e mercati poiché associati all’erogazione, al momento del conferimento di bottiglie ed altro, di buoni sconto da poter utilizzare nelle attività commerciali convenzionate. Se da una parte il Movimento 5 Stelle accoglie favorevolmente l’arrivo di un eco-compattatore nella nostra città altrettanto evidenzia la scelta sbagliata, da parte dell’Amministrazione e dell’Assessorato all’Ambiente, di aver individuato il Parco Centrale come luogo di installazione dell’eco-compattatore. Scelta che potrebbe inficiare la validità e l’utilità del progetto, poiché è un luogo lontano dalle attività commerciali, dal centro cittadino e scarsamente frequentato eccetto che il venerdì, giorno del mercato settimanale. Un luogo dove i cittadini dovranno recarsi appositamente per conferire le proprie bottiglie di plastica, quindi elemento disincentivante. Ennesima occasione persa da parte della Giunta Benini in materia di rifiuti.

Continua a leggere…

L’Assessore all’Ambiente Giorgieri, rispondendo, su facebook, alla domanda che gli viene rivolta a proposito dell’interesse di privati a installare senza spese per i cittadini eco-compattatori, dichiara il rifiuto non può essere sottratto alla gara d’ambito e che quindi ogni accordo doveva comunque essere concertato con Sei Toscana. Parlo di suolo pubblico ovviamente. L’imprenditore in questione ci ha detto che, avendoci proposto un’installazione su suolo privato, sarebbe andato avanti comunque e noi abbiamo solo chiesto che quelle quantità di differenziata, conferite alle sue macchine, ci venissero comunicate per non perderle ai fini della certificazione ARRR sulla raccolta differenziata. A quel punto non se ne è più saputo nulla”.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica tuttavia, parlando sia con gli uffici comunali, cosa assolutamente non gradita a chi governa la città, sia con la società civile follonichese può affermare che la dichiarazione fatta dalla Giorgieri non corrisponde del tutto a verità. Primo, perché all’imprenditore fu risposto che l’Amministrazione non avrebbe acconsentito all’istallazione degli eco-compattatori sul suolo pubblico ed era poco favorevole anche su quello privato; secondo, il Comune di Follonica dopo un primo interessamento alla proposta fece seguire una sostanziale indifferenza e scarsa propensione; terzo non è mai stata data la possibilità allo stesso imprenditore di prendere contatti con il gestore Sei Toscana. Contatto avuto solo tramite il Comune di Castiglione della Pescaia nel cui territorio ha provveduto ad istallare un eco-compattatore senza comunque ricevere un supporto concreto né dell’Amministrazione né tanto meno di Sei Toscana.

Il Partito Democratico è quindi responsabile di aver ideato un sistema di rifiuti inefficiente e totalmente anacronistico, indietro anni luce rispetto al resto del mondo ed al comune buon senso.

Un sistema che “a spot” attiva questi buoni progetti, scollegati ad un serio impegno e convinzione, senza la quale, sono destinati miseramente a naufragare.

Sono oltre 4 anni che sollecitiamo una seria politica sulla riduzione dei rifiuti, ma questa Amministrazione PD deve difendere i suoi interessi privati ed i risultati sono evidenti a tutti. Nessun altro atto consiliare, mozione, interrogazione potrebbe far cambiare mentalità a questi vecchi e logori piddini.

A pochi mesi dalle elezioni, quindi lasciamo ai follonichesi valutare e giudicare l’operato di questa Amministrazione e le sue promesse elettorali.




GLI UFFICI COMUNALI DEL CASELLO IDRAULICO NON SI TOCCANO!

casello

Sembra che l’Amministrazione Benini stia valutando di spostare gli uffici comunali dal Casello Idraulico in Via Roma all’interno del Palazzo Comunale. L’intenzione al vaglio dell’Amministrazione non ancora ufficiale e tutta da verificare desta preoccupazione e forti perplessità da parte del Movimento 5 Stelle di Follonica.

All’interno del Casello Idraulico trovano spazio, ormai da anni, alcuni uffici relativi ai servizi socio-educativi. Più precisamente sono ubicati nella palazzina i Servizi scolastici, Servizio trasporto scolastico, Servizi sociali vari, Ufficio casa, Emergenza abitativa ed emergenza notte, Nido comunale e servizi extrascolastici. Tutti uffici con un’ampia apertura al pubblico e che complessivamente attraggono una vastissima e particolare utenza che necessita di spazi e riservatezza adeguata e con un’alta garanzia del rispetto della privacy. Servizi che vedono coinvolti centinaia di utenti follonichesi dal semplice pagamento delle mense e del trasporto scolastico alla gestione degli alloggi popolari, dell’emergenza abitativa e del ricovero notturno. In tali uffici vengono accolti anziani, persone con disturbi psichiatrici e tutti i cosiddetti socialmente deboli che necessitano di essere seguiti e guidati.

Se l’Amministrazione dovesse insistere su tale tipo di progetto, circa 6000 persone annue si riverserebbero nel palazzo comunale assolutamente inadeguato per una corretta accoglienza sia per gli spazi insufficienti che per gli orari più ridotti di apertura al pubblico.

Per questo motivo il Movimento 5 Stelle di Follonica presenterà domanda di attualità al Sindaco per capire come, in caso di conferma del trasferimento di tali uffici, gli stessi verranno riallocati e le modalità con le quali l’Ente riuscirà per tali servizi a garantire gli stessi livelli di efficienza e di tutela della riservatezza attuali. Così come chiederemo quali altri uffici comunali prenderanno possesso del Casello Idraulico e le relative valide motivazioni.




SCARLINO ENERGIA CONTINUA A TRAVISARE

inceneritoreNel giro di pochi giorni la proprietà dell’inceneritore di Scarlino torna a ripetere che il solito ferro vecchio abbia avuto il benestare anche del Governo oltre che della Regione. È chiaro l’intento di Scarlino Energia di infiltrare dissidi all’interno di coloro che si oppongono alla riapertura dell’impianto e di divulgare notizie infondate senza alcun riscontro documentato in merito all’avallo governativo sulla riapertura dell’ impianto.
Solo con il M5S al Governo del paese si può sperare di avere una corretta politica di gestione dei rifiuti che vada nella direzione della riduzione degli stessi, della raccolta differenziata e verso una progressiva dismissione degli inceneritori e delle discariche. A tutti gli altri “finti oppositori” e “aperti sostenitori” consigliamo di tacere visto i risultati ultra decennali di una malagestione in materia.




DISSERVIZI ILLUMINAZIONE PUBBLICA

controllo-datiIn una recente conferenza stampa l’Amministrazione comunale ha reso noto alla cittadinanza il progetto Smart City, affidato nella realizzazione alla Citelum Italia, l’azienda capofila di un raggruppamento temporaneo di imprese che tramite una convenzione Consip stipulata con il Comune, gestisce l’illuminazione pubblica della nostra città.

Se da una parte l’Amministrazione ritiene il progetto positivo al fine di ottenere benefici sulla sicurezza, sull’efficienza e, in termini più generali sulla qualità della vita dei cittadini, a nostro avviso sarebbe altrettanto fondamentale avere un’illuminazione Pubblica efficiente. Riteniamo infatti una spesa inutile quella delle panchine tecnologiche quando allo stesso tempo molti sono i problemi sull’illuminazione pubblica, nonostante la progressiva sostituzione con tecnologia a led, e una convenzione che dovrebbe garantire più efficienza negli interventi che ad oggi rimangono incompiuti. Molti lampioni led sostituiti di recente risultano spenti in Via Italia zona Boschetto, piazza della Stazione, alcuni spenti nel sottopasso Ugo Bassi.

Alcuni globi in via Matteotti e via Roma pericolanti e rotti.

Via Carducci lanterne nuove non funzionanti, e molto spesso il quartiere 167 ovest rimane al buio. La sostituzione delle lampade a Led dovrebbe terminare i primi mesi del 2019 come garantito dall’ assessore Pecorini in piu’ occasioni, ma sarebbe necessario che i tecnici del Comune verificassero la situazione descritta come abbiamo fatto noi e si provvedesse alla sistemazione immediata partendo dai globi pericolanti.

Eppure avevamo avuto la massima garanzia su controllo puntuale da parte dell’Amministrazione, con la partecipazione di aziende del posto esperte, ma evidentemente qualcosa non sta funzionando.




Candidature M5S. Partecipa con Rousseau.

rousseauAttraverso OpenComuni – la dodicesima funzione di Rousseau – il M5s consente di formare direttamente online una lista di candidati per concorrere alle elezioni amministrative nel proprio Comune o nel proprio Municipio.
Il meccanismo è semplice: tutti gli iscritti certificati a Rousseau possono avanzare la loro candidatura a Sindaco e creare una lista invitando altre persone a candidarsi nel ruolo di consiglieri comunali o municipali. Ogni candidato per poter aderire deve accettare l’invito, caricare i documenti richiesti – certificato penale e dei carichi pendenti – e sottoscrivere gli impegni del MoVimento 5 Stelle.
La funzione OpenComuni consente ai candidati Sindaco di gestire in prima persona, direttamente online e in tempo reale il processo di creazione della lista e verificare costantemente che tutti i candidati abbiano provveduto a caricare la documentazione necessaria e che la lista, sulla base dello specifico Comune, soddisfi i criteri richiesti dalla legge, come le quote di genere ed il numero minimo di componenti della lista.
In questo modo, il processo di richiesta di certificazione delle liste sarà più semplice e veloce e non sarà più necessario inviare la documentazione in formato cartaceo. Tutto avverrà all’interno della funzione e basteranno pochi passaggi per creare la lista, caricare tutti i documenti dei candidati e inviarla per verifica!
OpenComuni rappresenta un modello di partecipazione democratico e senza intermediazioni. È la libertà che diventa opportunità. È la possibilità che si trasforma in azione concreta nelle istituzioni.
Per le elezioni amministrative del 2019 le certificazioni inizieranno a partire dal 15 novembre 2018. La richiesta di certificazione deve essere inviata entro il termine perentorio di 30 giorni prima della data di deposito della lista.
Partecipa al cambiamento, crea la tua lista su Open Comuni!
Basta mandare un Sms al 43030 con la parola «Stelle» per iscriversi alla piattaforma Rousseau.




PIENO SOSTEGNO AL CONSIGLIERE PIZZICHI

consiglio_comunale_Pieno sostegno al consigliere Daniele Pizzichi per l’aggressione verbale ricevuta alla sua persona ma soprattutto al ruolo che egli ricopre. Si ricorda infatti che il consigliere comunale è il rappresentante ed il portavoce dei cittadini all’interno dell’istituzione comunale. Offendere o intimidire anche verbalmente un consigliere significa offendere e intimidire i cittadini che rappresenta.

Il dipendente comunale peraltro non risulta nuovo a tali atteggiamenti aggressivi nei confronti di consiglieri e cittadini. Riteniamo quindi che l’Amministrazione debba provvedere con un intervento esemplare affinché sia ristabilito il giusto atteggiamento verso i rappresentanti dei cittadini nonché verso i cittadini medesimi considerando anche i ruoli che riveste il dipendente dentro e fuori il palazzo comunale.

Risulta inoltre inaudito che sia concesso dall’Amministrazione perpetrare la mancata risposta all’accesso agli atti dei consiglieri di minoranza – come ad esempio per la nostra richiesta dei bilanci della Proloco –  e per di più tollerare una siffatta arroganza.




CIRCOLO CALA VIOLINA: FACCIAMO CHIAREZZA

circolo-calaviolinaIl via libera al progetto della riqualificazione del punto di ormeggio in concessione al Circolo Cala Violina non ci convince. Come gruppo consiliare abbiamo presentato una Domanda di Attualità al Sindaco nella quale pretendiamo chiarezza sulla strada percorsa dall’Amministrazione. Giustificare la concessione di un terreno adibito a parco pubblico curato da cittadini per la realizzazione di un parcheggio temporaneo, al fine di ottemperare alle disposizioni del MASTERPLAN della rete dei porti toscani è improprio e fuorviante.

Il MASTERPLAN regionale prevede l’obbligo dei posti barca solo se tale obbligo è previsto nel Regolamento Urbanistico Comunale. Previsione non esistente nel Regolamento Urbanistico del 2011 e nemmeno inserita con l’ultima variante che ha interessato la fascia costiera.

Il calcolo dei 48 posti auto quindi è avvenuto in base ad una decisione completamente scollegata dalla pianificazione comunale, unico luogo in cui si sarebbe dovuto determinare il numero massimo di posti barca presenti nel punto di ormeggio su cui applicare le percentuali previste dal Masterplan regionale.

L’Amministrazione ha accettato un’interpretazione del Circolo Calaviolina in modo acritico e senza ponderazione oggettiva. È quindi evidente che la decisione discrezionale della Giunta Comunale è intesa ad agevolare il Circolo Calaviolina che così è autorizzato ad avviare la ricerca di “non soci” cui chiedere di finanziare interventi per poi avere posti barca NON OBBLIGATORI!

In riferimento alle dichiarazioni del Presidente del Circolo Calaviolina Niccolai apparse sulla stampa, consigliamo di leggere BENE la propria relazione tecnica sulle aree di parcheggio da cui abbiamo preso i dati, gli stessi dati che il medesimo presidente ci ha contestato nel comunicato! In quella relazione si legge che “la gestione della concessione dell’ormeggio prevede il 70% dei 200 posti barca in concessione (140 posti) siano destinati ai soci del circolo cala violina mentre il 30% (60 posti barca) venga destinato a persone non associate al Circolo!

Consigliamo al presidente Niccolai e alla Giunta comunale di controllare bene la convenzione, perché obbliga il concessionario a riservare ALMENO il 70% dei posti barca disponibili ai cittadini residenti del comune di Follonica. Questo significa che le percentuali indicate nella relazione del Circolo non hanno alcun fondamento, ma hanno l’obiettivo di giustificare la pianificazione sistematica del Circolo Calaviolina per la futura trasformazione in “porto o approdo”.

Non è sostenibile nemmeno l’aspetto “sociale” tanto – fintamente – caro all’Amministrazione PD ed al Circolo Calaviolina, considerato che il progetto del parco pubblico dei “Nonni” è di grande senso civico, sociale e culturale, oltre ad essere – QUESTO – un obbligo di legge.