CI STANNO AVVELENANDO NEL SILENZIO?

30 maggio 2013 at 7:02
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La diffida che la Provincia di Grosseto ha inviato alla Scarlino Energia conferma i dubbi del Movimento 5 Stelle di Follonica, Scarlino e Gavorrano: lo sforamento delle diossine è stato rilevato, non dal sistema di autocontrollo del Gestore (perché un tale sistema per le diossine non esiste), ma da uno dei due, unici, controlli annuali obbligatori effettuati dai tecnici del Dipartimento Arpat di Massa Carrara in data 23 maggio 2013.

Tale fatto fa presupporre che altri sforamenti possano essersi verificati in precedenza, ma non rilevati, né dunque comunicati alle Autorità Competenti e resi noti.

CI STANNO AVVELENANDO NEL SILENZIO?

Si rileva altresì come, ancora una volta, l’Amministrazione Provinciale, confermando un’ipocrita pseudo-sicurezza del sistema degli autocontrolli, tenga un atteggiamento compiacente nei confronti della Scarlino Energia a discapito della salute dei cittadini e dell’ambiente.

Evidenziamo inoltre l’assurdità che in tutta la Toscana solo l’ARPAT di Massa Carrara sia dotata dell’attrezzatura per la rilevazione delle emissioni di diossina, sarà forse che non la si vuol trovare?

IL M5S auspica che la Provincia di Grosseto, a tutela della popolazione, prima di dare il nulla-osta al riavvio dell’impianto, preveda come obbligatori i controlli in continuo delle emissioni di diossina e ribadisce la necessità di procedere all’attuazione della strategia “Rifiuti Zero” quale unica alternativa agli impianti di incenerimento altamente inquinanti e pericolosi per gli stessi lavoratori, per la popolazione e per l’ambiente.

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