COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE DELLE TRE PROVINCE DI ATO SUD

logom5snuovoRiceviamo e pubblichiamo:”Il dott. Mairaghi è il nuovo AD di SEI Toscana il Gestore Unico del Servizio integrato dei Rifiuti di ATO Toscana Sud. Come mai un uomo politico di spicco che viene da tante esperienze e incarichi di responsabilità di organi amministrativi (tutti di nomina politica PD) oggi è stato nominato Amministratore Delegato di SEI Toscana il Gestore privato del Servizio di rifiuti della Toscana Sud (Arezzo, Grosseto e Siena)?

La risposta è abbastanza semplice: il dott. Mairaghi è Presidente del CdA di STA, la società tramite la quale le tre grandi cooperative “rosse” tosco-emiliane UNIECO, LA CASTELNUOVESE E COOPLAT controllano SEI Toscana. Il dott. Mairaghi rappresenta l’anello di congiunzione di quel “groviglio”tra pubblico e privato tramite il quale il PD controlla l’intero sistema dei rifiuti nel sud della Toscana.

Un groviglio che non nasce ora, che c’è sempre stato. Un groviglio che ha portato ad avere un sistema di gestione inefficiente e costosissimo. In tutti questi anni nessuno dei Sindaci che governavano ATO ha mai sollevato un dubbio sulla bontà del sistema, anche quando i costi salivano alle stelle, e sono gli stessi Sindaci che negli anni hanno approvato senza battere ciglio ogni provvedimento in ATO Sud, compreso l’affidamento del servizio a Sei Toscana.

Ci chiediamo: perché, persino nel momento in cui ANAC chiede il commissariamento di SEI che, secondo la Magistratura e la stessa ANAC si sarebbe aggiudicata la gara in modo irregolare, la risposta della società dentro l’occhio del ciclone, la cui maggioranza azionaria è detenuta dalle tre Coop rosse, è quella di nominare suo amministratore un politico di professione?

Il PD, che controlla ATO con i Comuni eil Gestore SEI con le tre Cooperative, piazza i suoi uomini là dove meglio gli servono attraverso un sistema di vasi comunicanti che costituisce l’apoteosi del conflitto di interessi (Controllore e Controllato sono espressione dello stesso soggetto), necessario a garantire che nulla venga modificato,con il risultato che ad essere privilegiati sono gli interessi delle aziende targate PD invece di quelli dei cittadini.