Comunicato stampa del 23-01-2010

23 gennaio 2010 at 7:39
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Il seguente comunicato stampa è appena stato inviato a tutti i giornali e media del territorio.

Giocano sulla nostra pelle.

Siamo molto preoccupati della piega che sta prendendo la revisione della VIA dopo la pubblicazione delle conclusioni dell’ Inchiesta Pubblica e la successiva determina dell’ufficio ambiente, che si è limitato ad una parziale, parzialissima  revoca di un pezzo della VIA.

Eppure la Commissione d’inchiesta era stata chiara sulle omissioni, scorrettezze, mancanze e superficialità con cui erano stati presentati e valutati i documenti di Scarlino Energia e autorizzata una VIA che non poteva e non doveva essere concessa e che la Commissione ha chiesto perciò di ritirare.

Giocano sulla nostra pelle, con le nostre vite e noi, a questo punto non ci accontentiamo più neanche delle conclusioni dell’Inchiesta Pubblica, ora vogliamo sapere.

Vogliamo sapere come e da chi sia stato accettato e convalidato senza obiezioni sostanziali un documento (nemmeno firmato) sulla direzione e prevalenza dei venti, che riporta non la situazione della piana follonichese, ma quella di Pisa aeroporto.

Vogliamo sapere come mai lo studio di Valutazione Sanitaria richiesto dall’ASL nel sintetico contraddittorio, non è stato fatto e chi, quale funzionario, dirigente o responsabile ha trasformato la richiesta in un “non è necessario”.

Vogliamo sapere chi ha accettato le carenze impiantistiche, la mancanza dei bruciatori di emergenza e di scarichi adeguati, senza obiettare alcunché.

Vogliamo sapere chi ha fatto pubblicare dalla provincia lavori che riportavano dati contraffatti (lavoro Eliott) sulla incidenza di tumori nei dintorni di inceneritori al fine di tranquillizzare e manipolare la pubblica opinione.

Tutte queste persone hanno dei nomi e delle responsabilità ben precise e noi siamo qui a chiedere: “ vogliamo saperli, è un nostro diritto”.

Vogliamo sapere se ci sono o sono ipotizzabili reati penalmente perseguibili: omissioni di atti di ufficio, pressioni politiche ed economiche indebite o illecite.

Altro che “revoca in autotutela della VIA”! Noi ci aspettiamo che la giunta Marras faccia subito una revoca, senza se e senza ma, per ristabilire, per prima cosa, la legalità violata, e subito dopo apra un’inchiesta che accerti le responsabilità e prenda i provvedimenti amministrativi conseguenti.

Questo ci aspettiamo e se non ha il coraggio di farlo Marras e la sua giunta, chiediamo che gli atti vengano inviati alla magistratura, che a questo punto ci pare l’unica che possa tutelare noi cittadini, la salute dei nostri cari e della popolazione tutta così come recita il troppo dimenticato art. 32 della Costituzione Italiana:

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività….”

Loro non si arrenderanno mai (non gli conviene). Noi nemmeno.

Giardelli Ubaldo

MoVimento Follonica 5 Stelle

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