CONVOCAZIONE COMMISSIONE CONTROLLO E GARANZIA

tacconi

Nel caso-Tacconi quello che la stessa Tacconi, i compagni di partito e i suoi simpatizzanti non riescono proprio a capire è che l’”attacco” NON E’ PERSONALE.

Ciò che vogliamo evidenziare è il comportamento che hanno gli attori di questa vicenda, tutti targati PD, nel loro RUOLO PUBBLICO.

Il faro è stato acceso sull’arroganza, sul disprezzo delle regole, sulla presupposta impunibilità, sull’intimidazione di una querela, metodi che contraddistinguono il modo di fare politica del PD.

Una sinistra che governa Follonica da 70 anni e ritiene che il Comune sia una succursale di Via Portogallo e che i dipendenti dell’Amministrazione siano a disposizione del partito e non della cittadinanza.

Non riescono più a vedere il confine tra un comportamento corretto e la totale mancanza di rispetto della legge da parte di un loro “compagno” sminuendola come un‘ingenuità, una leggerezza, portando a giustificazione la PASSIONE POLITICA, trincerandosi dietro frasi del tipo: “Per fortuna in Italia non è la politica ad essere a capo del personale negli enti pubblici” (Assessore Giorgieri su FB), attaccando poi, non chi ha commesso l’illecito, ma chi, FACENDO IL PROPRIO DOVERE, lo ha segnalato!

Non sono state chieste dal Partito Democratico le dimissioni del suo segretario, in modo da prendere marcatamente le distanze da un comportamento lesivo della dignità dei lavoratori pubblici e dell’immagine dell’Amministrazione di Follonica.

Non è stato chiesto pubblicamente scusa a tutta la cittadinanza ed ai colleghi dello scorretto comportamento.

Si è tuonato alla querela per vendetta. E’ questo il SISTEMA PD!

Sull’importanza del comportamento corretto e irreprensibile del lavoratore pubblico lo Stato ha pure emanato il “Codice di Comportamento” a cui devono attenersi i dipendenti pubblici.

Tra i principi generali il Codice di comportamento sancisce che Il dipendente svolge i propri compiti nel rispetto della legge, perseguendo l’interesse pubblico senza abusare della posizione o dei poteri di cui è titolare. Il dipendente rispetta altresì i principi di integrità, correttezza, buona fede, proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità e ragionevolezza e agisce in posizione di indipendenza e imparzialità, astenendosi in caso di conflitto di interessi…..evita situazioni e comportamenti che possano ostacolare il corretto adempimento dei compiti o nuocere agli interessi o all’immagine della pubblica amministrazione”.

Proprio per ripristinare il massimo rispetto, la trasparenza ed imparzialità nei confronti della cittadinanza e dei lavoratori pubblici è stata convocata la commissione controllo e garanzia dal presidente Daniele Pizzichi (Lega) per martedì 07/05/2019 alle h.17.00 presso il palazzo comunale di Follonica. Nella stessa è stata richiesta la presenza del Sindaco Andrea Benini, dell’assessore al personale Mirjam Giorgieri e del Segretario Dott.ssa Serena Bolici. Nell’occasione ricordiamo che le commissioni consiliari sono pubbliche: tutti i cittadini possono partecipare, senza avere però diritto di parola. La Commissione, ricordiamo non è un’aula di tribunale ma è un momento di confronto nel quale si potranno valutare non solo le responsabilità personali di chi ha commesso il fatto ma, quello che è più importante, è fare chiarezza su un sistema politico-amministrativo sicuramente da censurare e necessariamente da superare.

Un confronto che deve dare un messaggio chiaro ed un risultato esemplare, in termini di rispetto delle leggi.

Invitiamo pertanto tutta la cittadinanza e i dipendenti comunali che si sentono lesi nella propria correttezza, immagine e professionalità dall’accaduto ad essere presenti.