ECOCOMPATTATORE: SOLO A FOLLONICA SONO UN’ANOMALIA

ecocompattatore_piazza-saragat-300x300L’Amministrazione Benini riesce a far diventare un progetto semplice e logico, come l’istallazione di un ecocompattatore, in un affare anomalo e controverso. Gli eco-compattatori, ormai diffusi in molte città, sono uno dei tanti sistemi che le amministrazioni e i privati si sono dotati al fine di avere un’ottima raccolta differenziata recuperando di fatto una preziosa materia seconda come la plastica o l’alluminio. Li troviamo nei pressi di centri commerciali, supermercati e mercati poiché associati all’erogazione, al momento del conferimento di bottiglie ed altro, di buoni sconto da poter utilizzare nelle attività commerciali convenzionate. Se da una parte il Movimento 5 Stelle accoglie favorevolmente l’arrivo di un eco-compattatore nella nostra città altrettanto evidenzia la scelta sbagliata, da parte dell’Amministrazione e dell’Assessorato all’Ambiente, di aver individuato il Parco Centrale come luogo di installazione dell’eco-compattatore. Scelta che potrebbe inficiare la validità e l’utilità del progetto, poiché è un luogo lontano dalle attività commerciali, dal centro cittadino e scarsamente frequentato eccetto che il venerdì, giorno del mercato settimanale. Un luogo dove i cittadini dovranno recarsi appositamente per conferire le proprie bottiglie di plastica, quindi elemento disincentivante. Ennesima occasione persa da parte della Giunta Benini in materia di rifiuti.

Continua a leggere…

L’Assessore all’Ambiente Giorgieri, rispondendo, su facebook, alla domanda che gli viene rivolta a proposito dell’interesse di privati a installare senza spese per i cittadini eco-compattatori, dichiara il rifiuto non può essere sottratto alla gara d’ambito e che quindi ogni accordo doveva comunque essere concertato con Sei Toscana. Parlo di suolo pubblico ovviamente. L’imprenditore in questione ci ha detto che, avendoci proposto un’installazione su suolo privato, sarebbe andato avanti comunque e noi abbiamo solo chiesto che quelle quantità di differenziata, conferite alle sue macchine, ci venissero comunicate per non perderle ai fini della certificazione ARRR sulla raccolta differenziata. A quel punto non se ne è più saputo nulla”.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica tuttavia, parlando sia con gli uffici comunali, cosa assolutamente non gradita a chi governa la città, sia con la società civile follonichese può affermare che la dichiarazione fatta dalla Giorgieri non corrisponde del tutto a verità. Primo, perché all’imprenditore fu risposto che l’Amministrazione non avrebbe acconsentito all’istallazione degli eco-compattatori sul suolo pubblico ed era poco favorevole anche su quello privato; secondo, il Comune di Follonica dopo un primo interessamento alla proposta fece seguire una sostanziale indifferenza e scarsa propensione; terzo non è mai stata data la possibilità allo stesso imprenditore di prendere contatti con il gestore Sei Toscana. Contatto avuto solo tramite il Comune di Castiglione della Pescaia nel cui territorio ha provveduto ad istallare un eco-compattatore senza comunque ricevere un supporto concreto né dell’Amministrazione né tanto meno di Sei Toscana.

Il Partito Democratico è quindi responsabile di aver ideato un sistema di rifiuti inefficiente e totalmente anacronistico, indietro anni luce rispetto al resto del mondo ed al comune buon senso.

Un sistema che “a spot” attiva questi buoni progetti, scollegati ad un serio impegno e convinzione, senza la quale, sono destinati miseramente a naufragare.

Sono oltre 4 anni che sollecitiamo una seria politica sulla riduzione dei rifiuti, ma questa Amministrazione PD deve difendere i suoi interessi privati ed i risultati sono evidenti a tutti. Nessun altro atto consiliare, mozione, interrogazione potrebbe far cambiare mentalità a questi vecchi e logori piddini.

A pochi mesi dalle elezioni, quindi lasciamo ai follonichesi valutare e giudicare l’operato di questa Amministrazione e le sue promesse elettorali.