EQUITA’ TRIBUTARIA ?

tasse casaAll’attenzione dell’attività consiliare del Movimento 5 Stelle sono le riscossioni dei tributi comunali o meglio di quelli non riscossi. Sono stati messi a confronto i dati forniti un anno fa con quelli prodotti in seguito ad un’interrogazione presentata il 20 aprile 2017 e i risultati destano sicuramente qualche preoccupazione. Si tratta di una quota non pagata dai cittadini follonichesi intorno al milione di euro ogni anno tra il 2012 ed il 2016 in media.

Oltre alle considerazioni di carattere sociale, come la crisi economica che perdura da anni causando la chiusura di molte attività e sicuramente complice del minor gettito tributario, ciò che preoccupa sembra essere l’inerzia dell’azione amministrativa della Giunta Benini per cercare di recuperare parte del non riscosso. Nella risposta fornita al Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle si legge ad esempio che sono stati elaborati gli avvisi di accertamento ma non ancora emessi per 940.000 euro di IMU non pagata relativi all’anno 2012.

Continua a leggere…

In sostanza anni in cui il Comune di Follonica rinuncia a queste importanti somme oltre a rischiare la prescrizione o la decadenza perdendo così il diritto dell’Ente a richiedere il dovuto. Non risulta ad esempio che gli uffici competenti stiano portando avanti un’azione di recupero mirata ad individuare i cosiddetti furbetti, coloro che, pur avendo la possibilità economica e patrimoniale di assolvere ai propri doveri di cittadini, di fatto eludono. Così come ci risulta che non interessi nemmeno venire incontro a color che, pur trovandosi in una situazione di oggettiva difficoltà economica, vogliono comunque mettersi in regola, chiedendo forme di pagamento rateale che sembra il Comune non contemplare. L’Amministrazione Benini è riuscita a proporre solo il Baratto Amministrativo tra l’altro risultato un fallimento.

Da far notare inoltre che alcuni dei cosiddetti “Grandi Contribuenti” hanno le posizioni cristallizzate per importi consistenti e sui quali comincia ad essere seriamente ipotizzabile una situazione di insolvenza.

Come fa il bilancio del Comune di Follonica, considerato solido, a fare a meno di queste importanti entrate?

Esiste un sistema perverso che chi paga assolve a tale dovere anche per chi non lo fa?

Se anche solo un terzo di queste somme venissero recuperate quanti servizi potrebbero essere migliorati o erogati di nuovi? Quanti lavori pubblici potrebbero essere eseguiti?

Una buona amministrazione, come si autocelebra quella attuale, non dovrebbe aver bisogno di solleciti e suggerimenti di questo tipo.