IPPODROMO DEI PINI: EPICO FALLIMENTO DELLA POLITICA PD

ippodromoL’Ippodromo dei Pini di Follonica è il più grande, epico e emblematico fallimento – e non il solo! – della politica del Partito Democratico Follonichese. Quando un progetto viene concepito con un intento  marcio, tra elusione e dolo, non può che, con il tempo, marcire e presentare il conto. Un conto salato per la cittadinanza ed il territorio. Tonnellate di cemento riversate al di là dell’Aurelia quando, allo stesso tempo, il Partito dichiarava che Follonica non si sarebbe mai estesa urbanisticamente al di là della vecchia Aurelia. Un progetto che ha visto processi penali con migliaia di euro di spese legali a carico della comunità, con crac economici-finanziari di piccole, medie e grandi aziende, un enorme danno economico alle casse comunali con l’azzeramento di oneri di urbanizzazione e il mancato pagamento di migliaia di euro di tributi comunali e, non ultimo, corse truccate e infiltrazione della malavita organizzata. Il tradimento forse più grande è l’aver venduto alla città l’illusione della crescita economica ed occupazionale, ma era solo una scusa per far digerire meglio l’enorme inganno creato solo a favore di speculatori immobiliari e miseramente fallita. Un progetto partorito dalla classe politica follonichese che si definisce “la più esperta”. Iniziata da Bonifazi realizzata da Saragosa, continuata da Baldi e perseverata da Benini, quattro sindaci, quattro Amministrazioni PD hanno progettato, realizzato e avallato questo gigantesco flop.

È arrivato il momento di sottrarre l’Amministrazione della città al PD, alle sue liste “civetta”, a questi soggetti che non si sono nemmeno accorti dei pericoli delle loro scelte scellerate e che ora sono evidenti a tutta la cittadinanza.