LA FINTA CONTRARIETA’ DELLE AMMINSITRAZIONI DI FOLLONICA E SCARLINO ALL’INCENERITORE

24 agosto 2018 at 6:02
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stop-inceneritoreIl 30 luglio la REGIONE TOSCANA – targata PDha sancito la riapertura di quel ferro vecchio che è l’inceneritore di Scarlino.

Ma non lasciamoci ingannare dalla contrarietà dei Comuni di Follonica e Scarlino; una contrarietà fatta solo di carte bollate e non di sostanza.

I Comuni di Follonica e Scarlino sono responsabili – e proni – delle scelte scellerate della gestione dei rifiuti nell’Ato Toscana Sud volte a fornire sempre più rifiuto indifferenziato da smaltire nell’inceneritore di proprietà dello stesso PD! Si sta verificando una dismissione graduale della raccolta differenziata porta a porta poiché il porta a porta è ritenuto superato dall’Amministratore Delegato di Sei Toscana Marco Mairaghi a vantaggio dei cassonetti “intelligenti” che nel medio e lungo termine faranno crescere la quota dei rifiuti indifferenziati andando a rimpinzare l’inceneritore.

Ricordiamo inoltre che STA è la società che detiene le quote di maggioranza in Sei Toscana, che a sua volta partecipa al capitale in un’altra società che produce cassonetti intelligenti!

Cassonetti “intelligenti” osannati dall’Amministrazione Benini.

Il tutto sotto gli occhi del Centro Destra che sta a guardare pur essendo al governo dei capoluoghi di Provincia Siena Arezzo e Grosseto e quindi detentore della maggioranza delle quote in Ato Toscana Sud.

PD E PDMENOELLE SENZA ALCUNA DIFFERENZA.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica è dal 2013 che, con l’iniziativa pubblica RIFIUTI ZERO alla presenza di esperti internazionali come Paul Connet e Rossano Ercolini, ha iniziato a fare informazione contro gli inceneritori e a favore di una corretta gestione dei rifiuti. Successivamente altri incontri sono stati organizzati come quello con Elisabetta Menchetti e il Professor Paolo Rabitti per spiegare ancora più tecnicamente la pericolosità dell’Inceneritore di Scarlino. Sono stati realizzati video pubblicati sui social per spiegare l’intreccio politico-affaristico, sono stati effettuati banchetti, comunicati stampa, interrogazioni e mozioni nell’ambito della gestione dei rifiuti che dimostrano una scontata e forte CONTRARIETA’ AL FERRO VECCHIO DI SCARLINO. Il Movimento 5 Stelle pone al centro, da sempre, della propria linea politica i RIFIUTI che sono difatti una delle cinque stelle.

Purtroppo tutto questo sembra non esser stato sufficiente a convincere la comunità locale a non far eleggere Enrico Rossi quale governatore della Regione Toscana.

Forte del voto quindi la Regione PD non ha cambiato idea ed ha confermato la riapertura dell’inceneritore di Scarlino nonostante i pareri del CNR di Napoli sull’inadeguatezza dell’impianto, gli sforamenti di diossina o il preoccupante stato di salute dei cittadini follonichesi e scarlinesi. L’Alta Maremma Grossetana – grazie al voto -continuerà a fare da cavia e sarà ancora china per molti altri anni ai poteri economici-politico-finanziari del PD.

Invitiamo quindi tutti a riflettere sulle azioni dei partiti che stanno governando non solo il territorio comunale, ma anche quello provinciale e regionale. Al di là della propaganda politica strombazzata nell’imminenza delle elezioni amministrative, guardate i fatti, verificate con mano, informatevi. La Politica è un patrimonio di tutti. La Politica è partecipazione attiva e diretta. Se continuate a “delegare” altri prenderanno decisioni sulla vostra vita e voi non avrete più voce in capitolo. Lo state sperimentando.

Finché il Movimento 5 stelle di Follonica siederà in Consiglio Comunale continuerà a tutelare i cittadini, infatti ha segnalato la situazione di tutta la Piana di Scarlino al Ministro dell’Ambiente e al Ministro della Salute, ma il Movimento 5 Stelle non ha bisogno di “deleghe” o voti, ha bisogno di cittadini che sentano la responsabilità della propria vita, del benessere e della salute della propria comunità. Il Movimento è PARTECIPAZIONE. Tutti possono fare politica, basta solo ONESTA’ e BUONA VOLONTA’.

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