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MERCATO COPERTO, QUALE FUTURO?

24 febbraio 2018 at 18:04
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mercato-copertoUno dei simboli storici della città di Follonica è senza dubbio il Mercato Coperto. Una struttura nel cuore della città che ha contribuito per tanti anni a garantire un servizio pubblico importante per la cittadinanza, un presidio per il commercio e di aggregazione sociale sicuramente da sostenere, implementare, migliorare e riqualificare. Ma l’Amministrazione Benini cosa sta facendo per il Mercato Coperto? Sono anni che la struttura vede cessare gradualmente molte delle attività al suo interno e cosa fa la Giunta Benini per arrestare questa emorragia? Quali sono i progetti ed i programmi per il futuro della struttura? L’inerzia politica e amministrativa nasconde forse progetti non condivisi con i cittadini e i diretti interessati?

Il Movimento 5 Stelle invita tutta la cittadinanza e i commercianti del Mercato Coperto ad esprimersi in merito ai progetti futuri per ridare vita al mercato sia che si tratti di mantenere la struttura nel suo luogo originario sia che si parli di una nuova collocazione altrettanto idonea. Il Movimento 5 Stelle è aperto a qualsiasi soluzione purché condivisa con la comunità, chiaramente non si può non pensare ad una riqualificazione drastica e generale della struttura, se rimarrà dove è attualmente, secondo standard qualitativi più moderni e funzionali. Una struttura più inclusiva con spazi aperti, estensione dell’orario di apertura, somministrazioni di cibo e bevande, creazione di eventi eno-grastonomici programmati e con spazi riservati ai bambini. Una nuova struttura ricollocata nell’ambito di una riqualificazione urbanistica della piazza riconsiderando un più congeniale sistema di conferimento e raccolta rifiuti al fine di migliorare il decoro urbano di tutta la zona.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica ritenendo inutile, insufficiente e senza programmazione l’intervento che è in corso presso la struttura proporrà varie soluzioni ma dovranno essere i cittadini i protagonisti sul futuro di una parte importante della città.

INCENERITORE DI SCARLINO… DI NUOVO AL VIA

22 febbraio 2018 at 20:09
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no-inceneritori-768x768Nonostante oramai certo e certificato che gli inceneritori sono una fabbrica di tumori, il PD ottusamente continua ad insistere su quel ferro vecchio quale è l’impianto di Scarlino, mettendo gravemente a rischio la salute dei cittadini.

Dalla recentissima Indagine sulla salute dei residenti nel comune di Pisa, condotta dall’Istituto di Fisiologia clinica del CNR, è stato accertato l’aumento della mortalità da tumori per l’esposizione all’inceneritore di Ospedaletto. L’inceneritore di Ospedaletto, gestito da Geofor Spa, è di PROPRIETA’ PUBBLICA (http://www.geofor.it/index.php?id=136&tx_ttnews%5Btt_news%5D=235&cHash=1b8731f6079c2b6d95b1d6b0fa4f1f6d).

La difesa ed il diritto alla salute non sono tutelati dal PD: alla nuova richiesta di autorizzazione alla riapertura dell’impianto di Scarlino Energia, ostinatamente voluto e gestito dal Partito Democratico, la Regione Toscana sembra sia prontissima a dare parere favorevole, nonostante anni di contenzioso, puntualmente perso innanzi a TAR e Consiglio di Stato, tra fermate e ripartenze con accertati sforamenti delle emissioni oltre i limiti di legge a danno quindi della nostra salute.

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21 FEBBRAIO PRESENTAZIONE PROGRAMMA SCUOLA DEL M5S

17 febbraio 2018 at 14:45
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orlandi-caterinaIl 21 febbraio alle ore 17.30 appuntamento al Bar Pagni in Piazza a Mare per parlare del futuro della scuola italiana secondo il Programma del Movimento 5 Stelle. Nell’occasione verrà presentata Caterina Orlandi candidata per la camera dei deputati alla cittadinanza follonichese. Già ospite in occasione dell’evento Sicurezza, Caterina Orlandi torna nella nostra città per parlare di come sarà l’istruzione e la scuola secondo il programma di un futuro governo pentastellato. La neo candidata psicopedagogista ed esperta del sistema di istruzione e formazione italiano, nata a Orbetello, dirige l’area di ricerca Azioni di sistema di Indire (Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa).

Il Movimento 5 Stelle vuol ricollocare la scuola italiana al primo posto dell’agenda politica.

Falcidiata dalla riforma Gelmini prima e dalla “buona scuola” di Renzi dopo, il Movimento prevede innanzitutto di finanziare l’istruzione passando dal 7,9% di oggi al 10,2% della spesa media europea. Risorse economiche per mettere in sicurezza gli edifici, garantire insegnanti più motivati e valorizzati, ampliare l’offerta formativa per gli studenti con più ricerca e più innovazione didattica. Il Movimento 5 Stelle intende promuovere e incentivare la scuola pubblica statale rendendola veramente gratuita. È quindi indispensabile cancellare la legge 107/2015, la cosiddetta Buona Scuola, partendo da quelle misure che hanno trasformato la scuola in un’azienda e asservendola a logiche competitive e di profitto. La scuola va rinnovata e ripensata anche attraverso strategie didattiche e pedagogiche alternative, diffondere l’utilizzo di strumenti tecnologici e di libri digitali, investire in ambienti di apprendimento innovativi, promuovere maggiori esperienze all’esterno dell’ambiente scolastico con pieno protagonismo degli studenti e introdurre nuove materie didattiche come l’educazione ambientale, alimentare e l’educazione all’affettività e alla parità di genere e potenziando anche l’educazione civica.

I dettagli e tutte le azioni previste per il futuro sistema scolastico del nostro paese sono reperibili al link https://www.movimento5stelle.it/programma/scuola.html

PARTECIPA, SCEGLI, CAMBIA!

POTERE AL POPOLO…IN SALSA RADICAL CHIC

9 febbraio 2018 at 16:28
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radical-chicIl Movimento 5 Stelle di Follonica invita il candidato alla Camera dei Deputati per Potere al Popolo, Massimo Cini, a riascoltare l’intervento del consigliere Gianfaldoni, non travisandone i contenuti.

Potere al Popolo, offuscato probabilmente dall’impellente necessità di capitalizzare consenso elettorale, accusa il Movimento di essere contro l’associazionismo e non vede la gravissima carenza del Comune di Follonica nella vicenda del Teatro Off.

Il Sindaco Benini, e la sua Amministrazione, ai fini del rilascio delle prescritte autorizzazioni DI COMPETENZA DELLA STESSA AMMINISTRAZIONE, avrebbe dovuto verificare PRIMA la situazione normativa dello stabile, e non a posteriori. Avallare la scelta politica di finanziare e patrocinare il Teatro off, senza prima aver fatto le doverose e rigorose verifiche di competenza dell’Amministrazione, come ad oggi sembra essere avvenuto, la definiamo eufemisticamente una grave “confusione” politica con conseguenze tecnico-amministrative altrettanto gravi.

Nessun tecnico comunale ha verificato le autorizzazioni, abilitazioni, agibilità dei locali del Teatro Off, quando il cartellone della stagione teatrale campeggiava in via Roma affianco di quello del Comune? E soprattutto … Perché questi tecnici non si sono attivati? Com’è possibile che l’amministrazione comunale abbia dato un contributo senza essere a conoscenza, come sembra, dell’assenza delle autorizzazioni? E se presso quei locali durante uno spettacolo teatrale fosse successo qualcosa? Dobbiamo forse aspettare che si verifichi una tragedia per intervenire? Perché tutta questa vicenda è passata sotto silenzio e se ne è parlato solo dopo l’interrogazione del Movimento 5 Stelle?

Queste sono le serie riflessioni che una forza politica responsabile dovrebbe fare!

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SOCIETA’ DELLA SALUTE TOSCANA. ANOMALIA E BUSINESS DELL’ASSISTENZA SOCIALE

7 febbraio 2018 at 14:01
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coeso-sdsmodDa tre società della salute (Coeso Area Grossetana, Colline Metallifere e Amiata grossetana) a una sola maxi Sds: Coeso Società della salute dell’area socio–sanitaria grossetana, brevemente detta «Coeso Sds Grosseto». Bacino di utenza: 20 Comuni della provincia.

Da Arcidosso a Scarlino, passando per Grosseto, Follonica, Massa Marittima e Montieri, Monterotondo per un totale di 170mila abitanti. È dunque andato in porto il progetto di riorganizzazione dei distretti socio-sanitari della Maremma voluto dalla Regione Toscana, che trova i suoi indirizzi nella legge Regionale 11 del 2017. Il 34% delle quote del nuovo consorzio sono attribuite per legge alla USL Toscana Sud Est, mentre il restante 66% ripartito trai Comuni in misura proporzionale alla popolazione.

Il Comune di Follonica è stato l’ultimo ad approvare la fusione sopra citata all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio. Premesso che il M5S ha sempre ritenuto le società della salute dei carrozzoni funzionali al sistema politico regionale monopolizzato da decenni dal Partito Democratico, questa fusione, checché ne dica il suo Presidente, e Sindaco di Monterotondo Termine, non ne migliora certo la sua funzionalità.

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M5S: ALTRA TAPPA ELETTORALE

3 febbraio 2018 at 13:31
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Il Movimento 5 Stelle di Follonica dà appuntamento alla cittadinanza per la terza tappa elettorale che si terrà alla Sala Tirreno in Via Bicocchi n.53 mercoledì 7 febbraio alle ore 17.30.

Un incontro pubblico in cui verrà illustrato il Programma Elettorale del Movimento 5 Stelle sul tema SICUREZZA E LIBERTA’, un argomento molto sentito dalla comunità follonichese. Purtroppo mai come in questo momento Follonica è stata presa di mira dalla microcriminalità, come lo spaccio di droga in pieno giorno, furti a ripetizione nelle attività commerciali, nelle civili abitazioni fino ad arrivare a prendere di mira i luoghi pubblici considerati quelli più sicuri tra cui il Palazzo Comunale, le scuole e gli uffici della ProLoco, ripetutamente violati negli ultimi mesi. Da aggiungersi alla lista numerosi atti vandalici al patrimonio pubblico e arresti di imprenditori locali per aver utilizzato sistemi mafiosi. Una situazione diventata insostenibile e ormai fuori controllo.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica ha prestato sempre un’attenzione particolare alla questione sicurezza presentando in passato anche un’interrogazione parlamentare al fine di chiedere al Ministero degli Interni se ci fosse stata la possibilità di dotare il nostro territorio di un posto di Polizia in modo da aiutare e integrare l’importante azione di controllo già svolta dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e dalla Guardia Costiera.

All’incontro pubblico parteciperà il consigliere regionale del M5S Gabriele Bianchi Vice-presidente della Prima Commissione (Affari istituzionali, programmazione, bilancio, informazione e comunicazione).

All’evento verranno inoltre presentati i neo candidati al Parlamento Alfonso Bonafede già deputato nella precedente legislatura ricoprendo il ruolo di Vicepresidente della Commissione Giustizia ormai da anni legato alla città di Follonica e da sempre in stretta collaborazione con il meetup locale, il comandante Gregorio De Falco noto per le vicende della Costa Concordia e del traghetto Moby Prince e Renato Scalia ex ispettore capo di Polizia e della DIA e consigliere della Fondazione Antonino Caponnetto.

In un futuro Governo del Movimento 5 Stelle per migliorare la sicurezza e la legalità saranno previste 10.000 nuove assunzioni nelle forze dell’ordine e due nuove carceri, oltre a prevedere una riforma sempre delle varie forze dell’ordine per garantire più organizzazione e collaborazione in sede di controllo del territorio.

M5S VERSO LE ELEZIONI 2018

25 gennaio 2018 at 19:51
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morte-dei-paschiDopo l’incontro pubblico del 3 gennaio con i portavoce al Senato Sara Paglini e Nicola Morra, altra tappa follonichese verso il traguardo elettorale del 4 marzo. Il Movimento 5 Stelle dà appuntamento alla cittadinanza per domenica 28 gennaio ore 11.00 presso l’Ex Casello Idraulico in via Roma 43.

Al centro dell’incontro la presentazione del libro “Morte dei Paschi alla presenza del coautore Franco Fracassi, giornalista e reporter investigativo e di guerra, autore di numerosi libri e documentari di successo, anche internazionale, come “Il Quarto Reich”, “G8gate”, “L’internazionale nera”, “Piano Bojinka, come fu organizzato l’11 settembre”, e di film come “Zero, inchiesta sull’11 settembre”, “The Summit” e “La fabbrica delle rivoluzioni”.

“Morte dei Paschi” è un libro-inchiesta che ripercorre la storia della banca senese, dall’Antonveneta alle relazioni tra politica e finanza, con radici a Siena e tentacolari ramificazioni negli ambienti nazionali e internazionali. Tra i relatori sarà presente il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Giacomo Giannarelli nonché presidente della commissione d’inchiesta regionale sullo scandalo Monte dei Paschi di Siena. Se oggi esiste una Commissione d’inchiesta parlamentare sul sistema bancario lo si deve in parte anche all’inchiesta regionale sullo scandalo condotta dal consigliere regionale pentastellato. Parliamo di uno scandalo trasversale, il più grande nel mondo finanziario europeo causato dalla mala politica tanto del centro sinistra quanto del centro destra.

All’incontro verranno presentati alcuni dei candidati al Parlamento, i futuri portavoce che si faranno carico di realizzare il programma del Movimento 5 Stelle che oltre 24.000 iscritti hanno realizzato e condiviso insieme ai deputati e senatori della legislatura giunta al termine.

Per quanto riguarda le banche il programma nazionale del Movimento 5 Stelle prevede la netta separazione tra banche commerciali e d’affari, la creazione di una nuova banca pubblica per gli investimenti senza intermediari, una riforma di vigilanza bancaria al fine di arginare gli scandali bancari ed infine una legge anti speculazione fornendo al paese un sistema bancario più stabile e meno soggetto alle sollecitazioni del mercato finanziario.

 

LE GARE NON SONO IL PEZZO FORTE DELL’AMMINISTRAZIONE BENINI

13 gennaio 2018 at 11:25
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anticorruzioneAltro ricorso al Tar Toscana presentato contro l’Amministrazione Benini e altro ricorso perso con conseguente pagamento delle spese legali a carico dei cittadini follonichesi. Questa volta, la gara oggetto del ricorso interessa il servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e il reintegro delle matrici ambientali delle strade per un valore stimato in € 45.000 e per la durata di tre anni. Come si legge dalla sentenza, all’Amministrazione vengono imputati: la violazione di alcuni articoli del dlgs 50/2016, il mancato rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti e l‘assenza della motivazione dell’affidamento stesso.

Più volte il Movimento 5 Stelle di Follonica ha denunciato pubblicamente sia sulla stampa che in Consiglio Comunale che troppo spesso l’Amministrazione Benini ricorre allo strumento dell’affidamento diretto, che, anche se legittimo, perde di legittimità nel momento in cui non viene adeguatamente motivato.

Per questi stessi motivi abbiamo proceduto in passato a presentare segnalazioni all’ANAC e alla Corte dei Conti perché riteniamo indispensabile che la trasparenza e la massima correttezza nelle procedure delle gare e dei contratti debbano essere garantite, anche per rimuovere qualsiasi ombra di corruzione, anche potenziale.

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E MENO MALE CHE SONO ESPERTI

11 gennaio 2018 at 6:58
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omino-mozione-300x300Ebbene sì, ci si aspetterebbe di più da rappresentanti, assessori e consiglieri comunali di forze politiche che amministrano Follonica da decenni. Ci riferiamo alle esternazioni fatte in Consiglio Comunale dall’assessore al bilancio Alberto Aloisi e dall’assessora Myriam Giorgieri, sulla stampa, relativamente al reinvestimento da una parte degli utili derivanti dall’Acquedotto del Fiora spa e dall’altra quelli versati dalla Tioxide per il ripristino della Cava di Montioni.

Nel dettaglio si tratta degli utili che l’Acquedotto del Fiora distribuisce ai vari soci pubblici e privati. La quota spettante al Comune di Follonica sarà di circa € 100.000 che l’assessore al bilancio Aloisi Alberto ne avrebbe suggerito l’utilizzo per il rifacimento del manto stradale follonichese.

Che c’azzecca l’acqua con l’asfalto?

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FONDERIA 1 PRECLUSA AI CITTADINI

8 gennaio 2018 at 15:36
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fonderia-1-follonicaSembra assurdo ma di fatto la Fonderia 1, edificio pubblico all’interno del complesso Ex-Ilva, restaurato per il 40% con i soldi dei follonichesi è precluso agli stessi per la maggior parte dell’uso che ne viene fatto.

Il recupero, costato circa 4,5 milioni di euro, è stato reso possibile grazie ad un cofinanziamento coperto per il 60% dalla Regione Toscana ed il restante dal Comune di Follonica attraverso l’accensione di un mutuo pagato, ribadiamo, con i soldi di tutti. Come si rileva dalla scheda tecnica dell’accordo di valorizzazione, la destinazione d’uso per la quale il cofinanziamento è stato erogato è di AP3: Attrezzature fieristiche, mostre e fiere dei prodotti d’artigianato e agricoltura locali e non.

Quante volte voi cittadini follonichesi avete avuto accesso agli spazi della Fonderia 1 per iniziative di tale tipo con finalità pubblica? Dall’inaugurazione avvenuta nell’ottobre del 2015, nella Fonderia 1 sono state realizzate, con la corretta destinazione d’uso, una mostra fotografica e una esposizione per articoli da cerimonie. Per il resto? Eventi PRIVATI per i quali è stato pagato regolare canone concessorio al Comune, nello specifico “EVENTO NUOVA SOLMINE” Cena Privata, “EVENTO ELETTROMAR SPA” Convivio Aziendale (evento ripetuto per due volte), “LA TAVOLATA IX EDIZIONE” Cena di Beneficienza (evento ripetuto per due volte), “FESTA DELLA LUCE” Raduno Massonico.Convivi, cene e ritrovi massonici, tutti eventi privati ai quali la cittadinanza viene esclusa.

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