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IL CIRCOLO “PORTO” CALA VIOLINA

12 marzo 2017 at 21:19
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CIRCOLO CALA VIOLINAL’analisi alla “Variante Costa”, sulla quale il M5S ha espresso voto contrario all’adozione e depositato le relative osservazioni ha portato ad effettuare alcune riflessioni anche sull’area in gestione al Circolo Nautico Cala Violina.

A marzo 2016 è stato approvato il progetto preliminare per modificare le opere esistenti nell’area di spiaggia in concessione proprio al Circolo, con la costruzione di un pennello emerso trasversale, con la “motivazione” che tali opere non hanno funzionato adeguatamente e quindi fosse necessario intervenire per preservare la risorsa di sabbia che lì si accumula.

Con la Delibera Giunta 273/2016 di approvazione del piano triennale delle opere pubbliche si prevede, nel 2017, la costruzione e realizzazione del pennello ma con oneri a carico del privato che si presume possa essere il Circolo Nautico Cala Violina.

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MARTELLINO: IL M5S FOLLONICA ATTENDE IL RISPETTO DELLA LEGALITA’

6 marzo 2017 at 15:31
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Cane al MartellinoI termini di soddisfazione, utilizzati sulla stampa i primi di febbraio dagli assessori Pecorini e Giorgieri, con i quali descrivono la riconsegna alla città dell’area Cerreta di Valli in Località Martellino non ci convincono molto. Dovrebbero prima di tutto spiegare ai cittadini come sia stato possibile che ben tre Amministrazioni Comunali (Scarlino, Gavorrano e Follonica) con i rispettivi assessori, sindaci ed uffici tecnici non abbiano previsto, nei 700.000,00 euro sostenuti per il nuovo canile comprensoriale in Località la Botte, anche l’evidente e la naturale conseguenza della bonifica dell’area liberata dalla vecchia struttura. Non crediamo assolutamente, visto il costo esoso sostenuto per la realizzazione del nuovo canile, che non vi fossero margini per considerare i circa 30.000,00 euro necessari oggi per bonificare la zona. Forse una svista o una macroscopica inefficienza di ben tre amministrazioni di centro sinistra?

 Altra questione è quella legata al canile abusivo gentilmente ed eufemisticamente descritto dagli assessori come “alcune strutture leggere utilizzate da privati come ricovero per cani”. Ci viene da chiedere se il Movimento 5 Stelle non si fosse interessato fin da inizio legislatura con accesso agli atti, interrogazioni al sindaco, comunicati stampa e in ultimo il Blitz del nostro parlamentare Paolo Bernini come sarebbe andata a finire? Basti ricordare che anche in campagna elettorale tanto a destra quanto a sinistra i candidati spendevano parole rassicuranti in favore degli abusivi. Il Movimento 5 Stelle è sempre in attesa di avere dati richiesti nel lontano luglio 2016 in riferimento al monitoraggio promesso dall’assessore Giorgieri sui cani trasferiti e per sapere se in seguito al trasferimento siano stati denunciati decessi, ma molto probabilmente Comune e Asl non hanno intenzione di rispondere.

Il Movimento 5 Stelle invece risponde agli assessori Pecorini e Giorgieri che il problema non è del tutto risolto, per circa quindici anni ha prevalso una situazione di illegalità per di più in una area naturale protetta sotto gli occhi bendati di tre amministrazioni comunali e del gestore dell’area le Bandite di Scarlino. Credendo fermamente nel rispetto delle leggi e nelle istituzioni è stato depositato a febbraio 2016 un esposto presso la Procura della Repubblica di Grosseto.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE DELLE TRE PROVINCE DI ATO SUD

28 febbraio 2017 at 20:51
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logom5snuovoRiceviamo e pubblichiamo:”Il dott. Mairaghi è il nuovo AD di SEI Toscana il Gestore Unico del Servizio integrato dei Rifiuti di ATO Toscana Sud. Come mai un uomo politico di spicco che viene da tante esperienze e incarichi di responsabilità di organi amministrativi (tutti di nomina politica PD) oggi è stato nominato Amministratore Delegato di SEI Toscana il Gestore privato del Servizio di rifiuti della Toscana Sud (Arezzo, Grosseto e Siena)?

La risposta è abbastanza semplice: il dott. Mairaghi è Presidente del CdA di STA, la società tramite la quale le tre grandi cooperative “rosse” tosco-emiliane UNIECO, LA CASTELNUOVESE E COOPLAT controllano SEI Toscana. Il dott. Mairaghi rappresenta l’anello di congiunzione di quel “groviglio”tra pubblico e privato tramite il quale il PD controlla l’intero sistema dei rifiuti nel sud della Toscana.

Un groviglio che non nasce ora, che c’è sempre stato. Un groviglio che ha portato ad avere un sistema di gestione inefficiente e costosissimo. In tutti questi anni nessuno dei Sindaci che governavano ATO ha mai sollevato un dubbio sulla bontà del sistema, anche quando i costi salivano alle stelle, e sono gli stessi Sindaci che negli anni hanno approvato senza battere ciglio ogni provvedimento in ATO Sud, compreso l’affidamento del servizio a Sei Toscana.

Ci chiediamo: perché, persino nel momento in cui ANAC chiede il commissariamento di SEI che, secondo la Magistratura e la stessa ANAC si sarebbe aggiudicata la gara in modo irregolare, la risposta della società dentro l’occhio del ciclone, la cui maggioranza azionaria è detenuta dalle tre Coop rosse, è quella di nominare suo amministratore un politico di professione?

Il PD, che controlla ATO con i Comuni eil Gestore SEI con le tre Cooperative, piazza i suoi uomini là dove meglio gli servono attraverso un sistema di vasi comunicanti che costituisce l’apoteosi del conflitto di interessi (Controllore e Controllato sono espressione dello stesso soggetto), necessario a garantire che nulla venga modificato,con il risultato che ad essere privilegiati sono gli interessi delle aziende targate PD invece di quelli dei cittadini.

LA SPIAGGIA DEL FOSSO CERVIA APPRODA IN PARLAMENTO

27 febbraio 2017 at 18:31
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M5S ParlamentoLa vicenda legata al ripascimento della spiaggia a nord del fosso Cervia approda in Parlamento con una interrogazione a firma di Chiara Gagnarli portavoce alla Camera dei Deputati del Movimento 5 Stelle.

Dopo le risposte insufficienti da parte dell’Amministrazione follonichese e della Regione Toscana, il gruppo consiliare pentastellato al Comune di Follonica aveva promesso di arrivare fino in Parlamento per pretendere un chiarimento definitivo sulla questione. La promessa l’abbiamo mantenuta, ora non ci resta che attendere un doveroso pronunciamento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Lo stesso Ministero, come da accordo sottoscritto con la Regione Toscana in data 3 novembre 2010, ha infatti il compito attraverso l’ISPRA del monitoraggio e del controllo sui lavori di difesa a mare che sono in corso nel Golfo di Follonica.

Il Movimento 5 Stelle ha sempre avuto dubbi sul materiale utilizzato per quel tratto di spiaggia e a partire da luglio 2016  abbiamo cercato di portare all’attenzione dell’opinione pubblica tutte le contestazioni a nostro avviso legittime rilevate sull’intervento.  L’inidoneità e la difformità nella forma, composizione, colorazione e provenienza della ghiaia sono state rappresentate in modo dettagliato e tecnico in due interrogazioni rivolte alla Regione Toscana e al Comune di Folloni, le cui risposte non hanno lasciato spazio ad un confronto costruttivo ma in sostanza alzando un muro di omertà e dichiarazioni contrastanti.

L’interrogazione parlamentare al Ministero dell’Ambiente mira a conoscere l’esito del monitoraggio eseguito con il supporto tecnico operativo dell’Ispra.

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UNA MOZIONE PENTASTELLATA A FAVORE DEL TRASPORTO FERROVIARIO

18 febbraio 2017 at 13:26
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orari-treniE’ stata depositata nei giorni scorsi una mozione a firma del Movimento 5 Stelle Follonica al fine di impegnare il sindaco e la Giunta Follonichese verso la Regione Toscana ad  incrementare dal prossimo orario dei treni in corso di elaborazione, il    numero di corse sulle direttrici Pisa-Grosseto e Firenze Grosseto.

Uno strumento che si è rivelato fondamentale per rendere più agevole l’uso del trasporto ferroviario è quello del “memorario”, servizio attivato nel 2004 dalla Regione Toscana che offre più treni con orari di facile memorizzazione, a cadenze regolari e coordinati per facilitare gli spostamenti dei viaggiatori di Trenitalia incentivando così la mobilità sostenibile. Strumento che è attualmente adottato in tutte le direttrici ferroviarie toscane eccetto che in quella della costa Livorno-Grosseto e Firenze-Grosseto.

Spesso la costa e il sud della Toscana vengono dimenticate dal Governo Regionale e il settore della mobilità non fa eccezioni. Risulta evidente l’assenza di corse dei treni in alcune fasce orarie creando disagio tra i lavoratori, studenti e i turisti che scelgono il treno quale mezzo per visitare i nostri luoghi. Se si considera che sulle suddette tratte la mobilità è affidata, per quanto riguarda il collegamento stradale veloce, alla Variante Aurelia la cui manutenzione lascia spesso a desiderare, che alcune aree tra Livorno e Grosseto sono inserite in area di crisi complessa e molte altre sono a vocazione turistica, risulta indispensabile garantire, migliorare e rendere più efficiente l’uso del treno.

Migliori collegamenti attraverso una mobilità sicura e sostenibile comporterebbero un maggior sviluppo economico e turistico per Follonica.

Chiediamo al Sindaco Benini pertanto di farsi carico di questa istanza da presentare al prossimo incontro in Regione che si terrà il 20 Febbraio,e fare fronte comune con le altre città costiere.

 

M5S: UN FARO ACCESO SULLA VARIANTE COSTA

14 febbraio 2017 at 18:28
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FAROCittadini follonichesi non vi fate ingannare!! La variante n.6 al R.U. “Modifica delle Norme per l’Attuazione – Titolo VI Il mare e la costa” – non è esclusivamente un atto tecnico, anzi, all’interno ci sono molte scelte dettate dalla politica che potrebbero far cambiare la fruibilità della nostra spiaggia e del nostro litorale, ma soprattutto le regole non saranno uguali per tutti.

Altra eccezione che avanza il Movimento 5 Stelle e che presenterà come ulteriore osservazione alla variante, è che di fatto viene assegnata automaticamente una spiaggia al LNI Lega Navale costruendo la previsione di un rilascio di concessione per la nautica verso coloro che hanno l’uso del casello idraulico. Questa è la nostra interpretazione che scaturisce da una frase tecnica scritta sulla variante, “le strutture di servizio possono essere presenti solo nell’area attualmente in uso alla Lega navale LNI.”

In questo modo non vengono più rispettate le norme sull’evidenza pubblica che devono essere applicate nel caso in cui sia rilasciata una concessione demaniale.

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COMMISSIONE CONSILIARE SERVIZI EDUCATIVI DEL 31 GENNAIO 2017

13 febbraio 2017 at 21:10
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politichegiovaniliIl M5S ha richiesto la convocazione della seconda commissione per chiarimenti in merito ai Servizi Socio Educativi. Questa richiesta è nata in particolare per il servizio Spazio Ragazzi, attualmente sospeso, la cui gara di affidamento aspettiamo ormai da 2 anni. Dopo la scadenza della gara il servizio era stato prorogato e poi dato in affidamento diretto, ma con chiusure durante l’anno di diversi mesi, che secondo noi ha creato un importante e grave vuoto educativo, con il rischio di perdere tutto il lavoro svolto dagli educatori in questi anni.

La gara è ancora in fase di “allestimento” e per questo anno il lavoro nelle scuole non verrà svolto.

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GARANTIRE PIU’ ACCESSI ALLA SPIAGGIA PUBBLICA!

6 febbraio 2017 at 19:08
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Mare FollonicaI lavori di difesa a mare che per anni hanno interessato tutto il tratto di costa follonichese, stanno volgendo al termine e l’Amministrazione Comunale ha iniziato l’iter amministrativo per regolarne il futuro utilizzo.

Con Delibera di Consiglio n. 67, è stata approvata la variante n.6 al R.U. “Modifica delle Norme per l’Attuazione – Titolo VI Il mare e la costa” – ADOZIONE, ai sensi dell’art. 30 della L.R. 65/14. Delibera alla quale il Movimento 5 Stelle ha espresso voto contrario esplicitando una serie di contestazioni sia tecniche che puramente politiche. A tale provvedimento, il Movimento, si vede contrario anche per il metodo che è stato utilizzato, senza un adeguato coinvolgimento preliminare delle opposizioni per un confronto e per una eventuale condivisione di scelte.

A nostro avviso tale atto sarebbe il frutto di scelte avvenute nelle segrete stanze della politica, come cercheremo di dimostrare. Poco tempo è stato garantito alle opposizioni per studiare un documento così importante, sia prima della commissione, ed a seguire per l’approvazione dell’atto in Consiglio Comunale. Forse per consentire di indirizzare nel modo meno appariscente possibile il rilascio di concessioni per l’uso delle spiagge?

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MIGRANTI A FOLLONICA

28 gennaio 2017 at 19:01
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MigrantiAbbiamo appreso dalla stampa che l’Amministrazione Comunale di Follonica ha aderito al progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) che è finalizzato all’integrazione sociale ed economica di persone già titolari di una forma di protezione internazionale (rifugiati, titolari di protezione sussidiaria o umanitaria).

In teoria questo progetto ci potrebbe anche trovare d’accordo, come si fa ad essere contrari a buoni sentimenti che parlano di “accoglienza, giustizia sociale, esigenza di legalità”? Ma è nella pratica che ci vengono dubbi e sospetti.

Attingere ai fondi della comunità europea con progetti seri e ben strutturati è indubbiamente una cosa positiva. Per incuria e disinformazione troppo spesso in passato abbiamo perduto buone occasioni di finanziamento.

Lo SPRAR infatti è costituito da una rete di centri di così detta seconda accoglienza che ricevono finanziamenti per il 95% messi a disposizione della comunità europea. Le nostre perplessità partono già da qui: la comunità europea elargisce, molti Stati rifiutano i migranti e le mafie italiane ne fanno un business. Se ogni Stato UE facesse la sua parte nell’accoglienza dei migranti, l’Italia sarebbe sgravata in gran parte da queste problematiche che creano grandi tensioni sociali.

Per il progetto nella nostra città la cosa che meno ci convince è il fatto che, come al solito, questa amministrazione decida tutto senza informare dettagliatamente i cittadini e non li renda partecipi, prima di prendere decisioni che coinvolgono tutta la comunità. La linea politica della maggioranza è sempre la stessa: un’impostazione vista nell’ottica del Marchese del Grillo.

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IL SISTEMA PD STA IMPLODENDO

24 gennaio 2017 at 18:34
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Rifiuti

Che la gestione dei rifiuti nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo avesse delle forti anomalie e che fosse  strettamente  collegata alla sfera del Partito Democratico è fuori discussione. Già anni fa, quando il Movimento 5 Stelle di Follonica ricostruì la compagine societaria di Sei Toscana mise in evidenza l’intreccio politico-imprenditoriale attraverso un sistema di scatole cinesi (http://www.follonica5stelle.it/le-scatole-cinesi/ ) e di figure di partito collocate strategicamente nei consigli di amministrazione delle società appartenenti al gestore unico.

Un sistema di gestione rifiuti non tanto volto alle nuove tecnologie e strategie di trattamento, riduzione e riciclo degli stessi, ma un sistema vetusto volto esclusivamente a gravare sulle tasche dei cittadini grazie all’avallo e alla collaborazione dei sindaci compresi quelli che si sono avvicendati a Follonica.

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