Pillole di programma: SALUTE

25 aprile 2014 at 19:10
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Vivere in un ambiente salubre è non solo una condizione necessaria per il miglioramento della qualità della vita, ma anche un mezzo importante di prevenzione sanitaria e di tutela del benessere.

Chi si appresta ad amministrare una città come Follonica che, oltre alle comuni fonti di inquinamento, ha anche un inceneritore situato in un’area già fortemente inquinata, che, di recente, ha fatto registrare sforamenti di diossina fino a cinque volte superiori alla tollerabilità, non avrà certo un compito facile, perché si troverà a dover fronteggiare detentori di interessi economici enormi, ai quali la salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini interessa ben poco.

Essendo noi stessi cittadini liberi, non legati a lobbies di potere e nemmeno mossi da interessi economici personali, ma convinti di lavorare unicamente per il bene della collettività, contiamo sull’aiuto dei nostri concittadini per portare avanti le nostre azioni.

 

Noi proponiamo:

• la diminuzione dell’inquinamento con tutti i mezzi possibili ( Rifiuti Zero, Mobilità sostenibile, riduzione immissione CO2 tramite incentivi per minori consumi negli edifici pubblici e privati, ecc. );

• il blocco di ogni progetto o opera che porti inquinamento;

• la partecipazione di tutti gli operatori sanitari alla individuazione delle problematiche e delle criticità esistenti nel territorio ed alla loro risoluzione condivisa;

• l’acquisizione tramite l’ARS (Agenzia Regionale di Sanità) di statistiche sulle cause di mortalità degli ultimi 10 anni così da poter individuare ed isolare i pericoli per la popolazione;

• l’istituzione di un Registro Tumori;

• la partecipazione e il controllo dei consigli comunali sulla Società della Salute, che dovrà divenire una Casa di Vetro;

• un programma di educazione sanitaria nelle scuole, riguardante l’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e i rischi;

• politiche di prevenzione da concertare con gli operatori sanitari;

• la collaborazione con gli enti sanitari preposti per tutelare e difendere la L.194;

• una educazione alimentare che promuova stili di vita salutari e un consumo consapevole; utilizzo nella ristorazione collettiva pubblica di alimenti biologici in considerazione del fatto che il buon cibo nutre e cura;

• che le autorità competenti verifichino approfonditamente le cause di inquinamento delle acque superficiali e di falda, soprattutto nel quartiere Cassarello, più vicino all’area industriale del Casone, al fine di rimuovere tali cause.

Il programma completo è disponibile on-line qui, oppure in versione cartacea ai nostri banchetti elettorali

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