SEI TOSCANA: LAVORATORI INTERINALI MA DI FATTO DI SEI TOSCANA!

14 agosto 2018 at 16:30
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sei_toscana1Il tentativo, di Sei Toscana con il sostegno della trasmissione “In Onda” di La7, di scaricare la responsabilità sul DL Dignità e sul Ministro del Lavoro Luigi Di Maio del mancato rinnovo dei contratti a termine a 250 lavoratori è andato miseramente fallito. L’integrità intellettuale dei lavoratori ha permesso di esporre la vicenda senza accusare il decreto e il Governo per la loro situazione, come invece avrebbero voluto gli organizzatori della trasmissione. I telespettatori che hanno visto la trasmissione si sono accorti dell’imbarazzo dei giornalisti e parte degli ospiti in studio che pronti a denigrare il decreto si sono trovati ad argomentare superficialmente la vicenda evitando addirittura di ricollegarsi con i cantieri di Sei Toscana per i consueti saluti. Non c’è stato alcun interesse ad esaminare il dramma di decine di lavoratori e rispettive famiglie che si sono ritrovati da un giorno all’altro senza lavoro.

Analizziamo la vicenda. Sei Toscana già da alcuni mesi aveva deciso di abbattere i costi incidendo sul personale. Sono circa 250 i lavoratori che pur essendo interinali hanno lavorato esclusivamente e pressoché continuativamente per diversi anni presso Sei Toscana. Palese quindi sia l’uso distorto e anomalo delle agenzie interinali che la necessità fondamentale di questi lavoratori per Sei Toscana. Per abbattere i notevoli costi del personale interinale quindi Sei Toscana aveva in mente di far entrare nella compagine societaria le cooperative e far assumere il personale a quest’ultime. I lavoratori però avrebbero svolto le medesime mansioni ma con lo stipendio notevolmente ridotto. Mentre questo diabolico piano veniva attuato è uscito il dl dignità. Per Sei Toscana è l’occasione di addossare al governo giallo-verde la responsabilità della mancata assunzione di questi lavoratori. Questo è quanto realmente successo, ma la verità è venuta a galla insieme a tutto il marcio di questa vicenda.

Ma perché Sei Toscana non ha assunto direttamente in questi due anni i lavoratori? Perché rivolgersi ad agenzie interinali che fanno aumentare notevolmente il costo del personale? Semplice perché se Sei Toscana avesse provveduto a licenziare e a riassumere i lavoratori direttamente, avrebbe poi dovuto assumerli a tempo indeterminato, obbligo non previsto per le agenzie interinali. Di fatto però il datore di lavoro è sempre stato Sei Toscana, quindi l’assunzione a tempo indeterminato sarebbe una strada percorribile dai lavoratori presso l’Ispettorato del Lavoro. Il progetto di Sei Toscana si sta realizzando ma comunque è stata costretta intanto ad assumere a tempo indeterminato 45 ex interinali sulla base di una graduatoria redatta in base all’ anzianità di servizio. Altro elemento di valutazione per una vertenza presso l’ispettorato del lavoro. Il Dl Dignità sta dando i suoi frutti, per Sei Toscana è stato un boomerang, per i lavoratori potrebbe essere un’opportunità di stabilizzazione del lavoro.

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