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TORRE MOZZA A RISCHIO?

8 agosto 2019 at 12:16

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Vogliamo informare la cittadinanza che è in corso l’iter per un progetto di ripascimento e di opere di difesa a mare contro l’erosione costiera nel tratto di litorale compreso tra Baia Toscana e Torre Mozza, a cavallo delle province di Grosseto e Livorno.

Il progetto, della Regione Toscana, attraverso il Genio Civile Toscana Sud, intende preservare il tratto di costa dalla continua erosione ad opera del mare, a difesa della duna e delle attività di ricezione turistica ivi presenti.

Un progetto, però che desta preoccupazione anche alla luce del risultato del ripascimento della spiaggia a nord del Fosso Cervia adiacente al tratto di costa interessato, un deserto di sassi con un impatto visivo e ambientale importante.

Nel progetto si legge di due pennelli lunghi circa 50 metri, barriere soffolte a chiusura parziale della scogliera naturale “beachrock” ed infine un ripascimento eseguito con sabbie prelevate alla foce del Fiume Cornia (30000 metri cubi) e con materiale di cava (22000 metri cubi).
Quali effetti avranno queste scelte sull’ambiente marino, sulle correnti e quindi sul bellissimo tratto di mare compreso tra Torre Mozza e Carbonifera? In ogni caso la realizzazione della barriera soffolta in prossimità di Torre Mozza altererà il contesto naturale del luogo con effetti non prevedibili sul lungo termine sul tratto di beach rock direttamente interessato.
Il timore è infatti che tali interventi possano causare il progressivo insabbiamento della beach rock e/o incidere a lungo termine sulla trasparenza dell’acqua a causa di utilizzo di materiale di ripascimento non idoneo, proprio come accaduto alla sopracitata area a nord del Fosso Cervia. Anche in quel caso il progetto prevedeva impiego di sabbia con caratteristiche ben precise ma all’atto pratico il ripascimento è stato effettuato con frantumato di cava con effetti facilmente verificabili! 
Spesso la Regione Toscana è intervenuta a gamba tesa sul nostro territorio con risultati sbagliati, impattanti e senza un adeguato coinvolgimento della popolazione e delle istituzioni locali.

Pertanto invitiamo tutti i cittadini, associazioni ambientaliste e di categoria, Comune di Piombino e Comune di Follonica a leggere attentamente gli atti del progetto che troverete sul sito sotto indicato e a presentare entro i primi di settembre osservazioni inerenti il caso in oggetto.

http://www.regione.toscana.it/

Per approfondimenti sul ripascimento dell’area a nord del Fosso Cervia:

Mozione su INCENERITORE DI SCARLINO in Regione

31 luglio 2018 at 21:39

inceneritore

Il Gruppo Consiliare Regionale Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione al fine di impegnare il Presidente e la Giunta Regionale a decidere sulla riapertura dell’inceneritore di Scarlino non prima della definitiva sentenza del Consiglio di Stato sulla procedura di VIA inerente l’impianto e ad esprimere la propria contrarietà.
In tutti i modi il Presidente Rossi ha cercato di escludere il dibattito politico da una decisione scellerata che ricade su intero territorio e mette ulteriormente a rischio la salute di migliaia di persone.

INCENERITORE DI SCARLINO… DI NUOVO AL VIA

22 febbraio 2018 at 20:09

no-inceneritori-768x768Nonostante oramai certo e certificato che gli inceneritori sono una fabbrica di tumori, il PD ottusamente continua ad insistere su quel ferro vecchio quale è l’impianto di Scarlino, mettendo gravemente a rischio la salute dei cittadini.

Dalla recentissima Indagine sulla salute dei residenti nel comune di Pisa, condotta dall’Istituto di Fisiologia clinica del CNR, è stato accertato l’aumento della mortalità da tumori per l’esposizione all’inceneritore di Ospedaletto. L’inceneritore di Ospedaletto, gestito da Geofor Spa, è di PROPRIETA’ PUBBLICA (http://www.geofor.it/index.php?id=136&tx_ttnews%5Btt_news%5D=235&cHash=1b8731f6079c2b6d95b1d6b0fa4f1f6d).

La difesa ed il diritto alla salute non sono tutelati dal PD: alla nuova richiesta di autorizzazione alla riapertura dell’impianto di Scarlino Energia, ostinatamente voluto e gestito dal Partito Democratico, la Regione Toscana sembra sia prontissima a dare parere favorevole, nonostante anni di contenzioso, puntualmente perso innanzi a TAR e Consiglio di Stato, tra fermate e ripartenze con accertati sforamenti delle emissioni oltre i limiti di legge a danno quindi della nostra salute.

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VOTARE ! VOTARE! VOTARE!….MAGARI CON UN SI

15 aprile 2016 at 19:13

Logo_fermaletrivelle04bis-2Il Movimento 5 Stelle di Follonica, come prima istanza raccomanda i concittadini ad andare a votare per il Referendum del 17 Aprile citando Milena Gabbanelli: “il 17/04 al referendum votate quel che volete ma andateci. Un popolo evoluto, interpellato, risponde“. Però come Movimento abbiamo anche una nostra visione su come vorremmo fosse trattato l’ambiente e il tema dell’energia. Riteniamo folle che nel 2016 l’Italia investa il suo futuro energetico sui combustibili fossili, anche perché come Paese membro abbiamo aderito alla Conferenza sul Clima di Parigi, ove ci siamo impegnati a diminuire le immissioni nell’aria di anidride carbonica. Tuttavia vorremmo che il Governo sbloccasse gli investimenti sulle energie rinnovabili, che riteniamo siano il futuro energetico su cui investire.  Il nostro sarà un Sì convinto soprattutto per preservare il nostro territorio ed i suoi bellissimi paesaggi. A tal proposito Peppino Impastato, ci regalò questo insegnamento: “Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.”