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SFIDA ALL’ULTIMO EURO TRA IL TEATRO E I GRANDI EVENTI

13 giugno 2017 at 22:01

teatro-vs-eventiPrende sempre di più le sembianze di una gara a colpi di euro vera e propria, quella tra i due assessori Barbara Catalani e Baldi Massimo con le deleghe rispettivamente alla gestione del Teatro e degli Eventi. Ormai i due assessori non badano a spese, anzi sembra che tra i due sia in atto una rincorsa a chi spende di più. Tale atteggiamento ci lascia alquanto perplessi visti anche gli attacchi rivolti dal consigliere comunale di Gente di Follonica all’Assessora accusandola di una gestione del teatro alquanto spregiudicata sotto il profilo economico.

A quanto pare però, la stessa politica altrettanto spregiudicata, la stia perseguendo anche l’assessore, sempre in quota Gente di Follonica, Baldi Massimo.

In appena un anno, con l’Amministrazione Benini il budget speso per gli eventi supera i 125.000 euro e per il teatro sempre in un anno si è raggiunto i 250.000 euro. Mentre per il Teatro la cospicua somma è data da una serie di voci come la quota annuale della direzione artistica, dal compenso all’agenzia artistica per la stagione teatrale 2016/2017 e da tutta una serie di iniziative collegate all’attività teatrale, per gli eventi i 125.000 euro sono andati invece tutti appannaggio ad un’unica agenzia di spettacoli per ben quattro progetti (Radiostop, Follonica Summer Festival e due eventi di “Ridere non costa niente”).

Come gruppo politico presente in Consiglio Comunale non contestiamo assolutamente nel merito la scelta dei vari soggetti scelti e coinvolti nella variegata offerta culturale, ma di certo, possiamo affermare che l’Amministrazione non ha perseguito principi di trasparenza, concorrenza, imparzialità ed economicità ai quali un ente pubblico deve ispirarsi, dato che di fatto per la scelta delle agenzie di spettacolo è stato adottato lo strumento dell’affidamento diretto.

Se i soldi impegnati ed in parte già spesi, sia per il teatro che per gli eventi, sono eccessivi o invece idonei ad assicurare una adeguata offerta culturale e di intrattenimento lo dovranno stabilire esclusivamente i cittadini follonichesi.

Se i follonichesi hanno garantita la massima sicurezza stradale, se le scuole sono perfette, se ricevono servizi sociali adeguati, se i servizi socio-educativi sono al top, se il sistema fognario è perfetto, se l’accoglienza turistica è a ottimi livelli, se il decoro urbano è garantito, se la gestione dei rifiuti è all’avanguardia, se il trasporto pubblico è funzionale allora i quasi 400.000 euro destinati all’intrattenimento culturale sono per noi uno scarso investimento.

FOLLONICA SUMMER FESTIVAL…. C’E’ QUALCHE PROBLEMA?!

18 maggio 2017 at 16:59

circus

Con lo stesso metro di giudizio riservato agli eventi culturali, oggi siamo ad informare e condividere con la cittadinanza, iter amministrativi di dubbia trasparenza. Dunque parliamo di Follonica Summer Festival, evento che era nell’ambizione della Giunta Benini e che è diventato realtà dopo la recente conferenza stampa.

I fatti:

  • il primo giorno di aprile magicamente si materializza su fb una pagina dedicata al “Follonica Summer Festival” con i primi artisti confermati e qualche giorno dopo addirittura la prevendita dei biglietti. Nonostante la richiesta di accesso presentata, ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta ufficiale.
  • Il 05 maggio viene approvata la delibera di Giunta n°113 dove l’Amministrazione approva la “proposta avanzata dalla Società Non c’è problema S.r.l. con sede a Livorno (Prot. n. 14734 del 2.05.2017) per la realizzazione di un evento denominato FOLLONICA SUMMER FESTIVAL”, tuttavia la nota protocollata è meramente una “richiesta di contributo per la realizzazione dell’attrazione turistica Follonica Summer Festival”. Puntualmente l’Amministrazione concede il contributo di SETTANTATREMILAEURO sulla base di una scarna e sommaria dichiarazione d’intenti dell’agenzia: ”si esibiranno artisti di fama nazionale”. Nella stessa delibera si dà mandato al dirigente del settore n. 3 di predisporre gli atti conseguenti necessari alla realizzazione della manifestazione e per reperire risorse finanziare esterne al bilancio dell’ente.
  • Lunedì 8 maggio viene trasmessa dal Comune ai Consiglieri la delibera con allegata la richiesta da parte dell’agenzia di spettacolo “Non c’è problema” di un contributo di € 73.200 per la realizzazione di questa attrazione turistica. La data riportata sulla lettera risulta tuttavia del 14.02.2017.
  • Questa lettera di richiesta è stata protocollata in data 02.05.2017. 
  • L’11 maggio la delibera è pubblicata all’albo.

Ricapitolando: ad aprile su fb ci sono già le date confermate dell’evento con prevendita dei biglietti, ma non esiste un atto ufficiale. (Chi gestisce la pagina fb?) Viene fatta la conferenza stampa di presentazione ma ancora non si conosce alcunché. Successivamente vengono pubblicate la delibera di Giunta e la richiesta di contributo –NON IL PROGETTO DELL’EVENTO!!! – per organizzare l’evento dall’agenzia proponente. Ad oggi non esiste però una Determina Dirigenziale di impegno di spesa né il progetto dettagliato …forse perché ancora si stanno cercando soldi per abbattere i costi? A tal proposito abbiamo presentato un’interrogazione.  Assessore Baldi, è tutto a posto, o  C’E’ QUALCHE PROBLEMA?

 

 

CENTRAL PARKING IN TUTTO IL SUO SPLENDORE

9 agosto 2016 at 21:49

Central parking realtàAlla fine l’area dell’ex ippodromo è diventata quello che è …un Parcheggio Centrale!

Ormai anche culturalmente pare tramontata la Rassegna degli spettacoli “Parco Centrale”.

Il Parco Centrale non esiste più, anzi non è mai esistito.

Questa Amministrazione si ostina a negare l’evidenza che è sotto gli occhi di tutti coloro che vengono e vivono a Follonica. Un grande, magnifico parcheggio che inspiegabilmente è inaccessibile alle auto dei turisti e residenti. Nessuno potrebbe mai immaginare che quell’area strutturata a parcheggio è in realtà un Parco. Dov’è il verde? Dove sono le fresche fronde che rigenerano il corpo e la mente nella calura estiva? Dove sono i lussureggianti prati dove stendere il plaid? La concezione di “Verde Pubblico” di questa Amministrazione è una concezione un po’ sbiadita, scolorita, tendente al marrone chiaro, lo stesso colore del prato dell’Arena Spettacoli, che sarebbe dovuta essere la “Biblioteca Arborea” dell’Assessore Catalani i cui “scaffali”, diciamocelo, sono un po’ “sofferenti”. Sarebbe ora che il Central Parking rivelasse tutta la sua (palese) vocazione di parcheggio, ritrovasse la sua sintonia con le auto piuttosto che con gli arbusti secchi. Certo che rimpinguare le casse comunali con le multe può essere allettante, ma non crediamo che sia rendere un buon servizio alla cittadinanza ed ai turisti chiudere quest’area specialmente in occasione dello spettacolo pirotecnico di Ferragosto.

Questa Amministrazione rifletta e faccia l’unica scelta saggia e coerente: apra finalmente alle auto il Central Parking.

ARENA SPETTACOLI, QUALE SARA’ IL SUO FUTURO?

2 giugno 2016 at 10:29

parco-centraleIl Movimento 5 Stelle di Follonica ha depositato in data 21 gennaio 2016 un’interrogazione riguardante la riqualificazione urbanistica dell’intera area ex ippodromo “Central Parking”.

Come spesso è accaduto, con comodo, precisamente dopo ben 117 giorni, l’amministrazione comunale ci ha risposto.

Naturalmente il tempo ha dato spontaneamente alcune risposte alle domande formulate, tattica ormai collaudata da questa Maggioranza, eccetto ad una, quella con la quale si chiedeva quando l’Arena Spettacoli sarebbe stata usufruibile per ospitare eventi culturali e musicali.

Ebbene non sono stati sufficienti anni di progettazione, ulteriori quattro anni per la realizzazione, alcuni mesi di attesa per l’inaugurazione e non avere poi la benché minima idea di cosa fare di quella parte del parco. Con meraviglia, la risposta, che citiamo testualmente, è stata “L’organizzazione di eventi musicali o altro nell’Arena Spettacoli è ancora in fase di valutazione”. Cosa ha impedito nel frattempo di studiare un piano di programmazione di eventi? Tale inerzia è solo dovuta ad una scarsa organizzazione o da un’incapacità di progettazione? Non sono stati valutati attentamente alcuni aspetti tecnici?  Forse l’opera non è adeguata ai tempi che viviamo e forse sovrastimata per la nostra città? Dobbiamo rassegnarci e accontentarci di avere nel centro di Follonica solo una collina arborea corredata di prato? Ricordiamo ai cittadini che l’area dell’arena è costata circa 4 milioni di euro!! Comunque se venissimo interpellati per avanzare proposte forse qualche nome dello spettacolo da proporre l’avremmo, non sappiamo però se risulterebbero graditi.