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IPPODROMO DEI PINI: EPICO FALLIMENTO DELLA POLITICA PD

16 dicembre 2018 at 20:08

ippodromoL’Ippodromo dei Pini di Follonica è il più grande, epico e emblematico fallimento – e non il solo! – della politica del Partito Democratico Follonichese. Quando un progetto viene concepito con un intento  marcio, tra elusione e dolo, non può che, con il tempo, marcire e presentare il conto. Un conto salato per la cittadinanza ed il territorio. Tonnellate di cemento riversate al di là dell’Aurelia quando, allo stesso tempo, il Partito dichiarava che Follonica non si sarebbe mai estesa urbanisticamente al di là della vecchia Aurelia. Un progetto che ha visto processi penali con migliaia di euro di spese legali a carico della comunità, con crac economici-finanziari di piccole, medie e grandi aziende, un enorme danno economico alle casse comunali con l’azzeramento di oneri di urbanizzazione e il mancato pagamento di migliaia di euro di tributi comunali e, non ultimo, corse truccate e infiltrazione della malavita organizzata. Il tradimento forse più grande è l’aver venduto alla città l’illusione della crescita economica ed occupazionale, ma era solo una scusa per far digerire meglio l’enorme inganno creato solo a favore di speculatori immobiliari e miseramente fallita. Un progetto partorito dalla classe politica follonichese che si definisce “la più esperta”. Iniziata da Bonifazi realizzata da Saragosa, continuata da Baldi e perseverata da Benini, quattro sindaci, quattro Amministrazioni PD hanno progettato, realizzato e avallato questo gigantesco flop.

È arrivato il momento di sottrarre l’Amministrazione della città al PD, alle sue liste “civetta”, a questi soggetti che non si sono nemmeno accorti dei pericoli delle loro scelte scellerate e che ora sono evidenti a tutta la cittadinanza.

STAZIONE FERROVIARIA DI FOLLONICA IN STATO DI COMPLETO ABBANDONO

26 ottobre 2017 at 20:07

follonica-stazioneLa stazione ferroviaria di Follonica è da mesi, se non da anni, oggetto di un lento e inesorabile degrado messo in evidenza, sulla stampa, anche da una parte della maggioranza della Giunta Benini. Più precisamente è Gente di Follonica che stranamente, invece di farsi sentire all’interno della Giunta e del Consiglio Comunale, fa pressione mediatica, forse perché si reputa forza di governo e di opposizione? O forse perché nelle rispettive sedi istituzionali non riesce a farsi ascoltare?

Il degrado e l’abbandono interessa non solo l’interno della Stazione, ma anche l’intera area di competenza dell’Amministrazione Comunale. Basta frequentare ad esempio il parcheggio di Via Amendola nelle ore notturne o all’alba, quando partono i treni degli studenti, per accorgersi che la zona è pressoché al buio a causa di una insufficiente illuminazione pubblica, aggravata dal mancato funzionamento del 50% dei lampioni presenti.

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MAFIA IN TOSCANA … FOLLONICA NON FA ECCEZIONE

17 ottobre 2017 at 18:50

mafia-toscanaQuando si parla di mafie o comunque di un sistema mafioso si pensa che sia una questione tutta meridionale, purtroppo sono anni che la malavita organizzata, sotto le sue varie sembianze, è emigrata nel resto dell’Italia e in buona parte del mondo. La triste vicenda che colpisce duramente Follonica non è altro che la conferma che anche la Toscana e purtroppo la nostra città non si devono sentire immuni da questi sistemi delinquenziali. Da mesi il Movimento 5 Stelle regionale, in collaborazione con il senatore Giarrusso Mario Michele, membro della Commissione Giustizia in Senato, è impegnato in un tour formativo e informativo sulla legalità in Toscana. Durante le tappe di Viareggio, Suvignano in provincia di Siena e a Sesto Fiorentino, il Movimento 5 Stelle ha affrontato tematiche quali appalti e concessioni, strumenti di contrasto dell’illegalità a disposizione dei cittadini, interdittiva antimafia, report gioco d’azzardo legale e illegale con la mappa delle collusioni con la criminalità organizzata, con il preciso intento di informare e formare i propri attivisti e portavoce e per offrire un’illustrazione più realistica della situazione in Toscana, ormai sotto attacco delle mafie. Grazie agli arresti eseguiti nei giorni scorsi a Follonica su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, come risulta dalle indagini, è emerso come il sistema mafioso abbia avuto modo di introdursi nelle istituzioni e questo deve far riflettere tutti. Cittadini e soprattutto le istituzioni, oltre ad indignarsi, devono alzare il livello di attenzione affinché la città di Follonica non cada in un crescente degrado di illegalità.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica ripone massima fiducia nell’operato dalla DDA di Firenze e ringrazia i Carabinieri del comando provinciale e i Finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza che, in collaborazione, sono stati impegnati nelle indagini e nelle operazioni svoltesi l’undici di ottobre.

Il Movimento 5 Stelle di Follonica condanna quanto accaduto e crede fermamente che tali sistemi mafiosi possano essere debellati ricorrendo alla massima trasparenza delle istituzioni alzando il livello di controllo e soprattutto con alto senso di morale e di legalità a partire da ogni singolo cittadino fino ad arrivare ai rappresentanti delle istituzioni ripudiando ogni tipi di sistema malavitoso.

Risulta altresì importante che, a tutti i livelli della società civile, si collabori con la Commissione Antimafia ogni qualvolta la minaccia mafiosa si presenti, in qualsiasi forma sia, senza alcun indugio o remora, e senza invocare il diritto alla riservatezza, qualora la rinuncia alla privacy possa permettere indagini più veloci ed efficaci. Quando parliamo di mafia, l’atteggiamento deve essere rigido e determinato, senza alcuna ambiguità a riguardo.

Trasparenza invece osteggiata dalla Massoneria difatti il Grande Oriente d’Italia è da alcuni mesi al centro di uno scontro politico-giudiziario con la Commissione Parlamentare Antimafia e, in particolare con il suo presidente Rosy Bindi, a seguito del rifiuto del Gran Maestro, Stefano Bisi, di fornire gli elenchi degli iscritti alla loggia. Il primo marzo scorso proprio per ordine della Commissione sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza gli elenchi degli iscritti di Sicilia e Calabria. Una misura imposta — a giudizio dei commissari — dalla necessità di conoscere i nomi di alcuni aderenti nell’ambito dell’indagine parlamentare su presunte infiltrazioni di elementi della criminalità organizzate in alcune logge delle due regioni. Ricordiamo che la medesima loggia, Grande Oriente d’Italia, ha tenuto, pochi giorni fa, un convegno INTERNAZIONALE proprio nella città di Follonica ed il primo cittadino Andrea Benini non ha mancato di fare gli onori di casa.

L’AMMINISTRAZIONE BENINI OFFENDE L’INTELLIGENZA DEI CITTADINI.

29 giugno 2017 at 21:56

19433825_1495753463778336_645385443_nL’Amministrazione Benini nella risposta all’interrogazione del Movimento relativamente all’assunzione presso la Proloco del figlio del Funzionario Responsabile proprio dei rapporti con la Proloco, offende l’intelligenza dei cittadini!

Risponde con affermazioni assurde che non trovano riscontro con le norme dell’Anticorruzione che vengono “piegate” da un atteggiamento di benevolenza verso dipendenti comunali affiliati al Partito!

Alcuna sanzione subirà il dipendente, perché, secondo anche il Responsabile dell’Anticorruzione, “le modalità e il breve lasso di tempo in cui si sono svolti i fatti non sono tali da sanzionarlo”.

Nessuno in Comune, nemmeno il “Babbo” sapeva dell’intenzione della proloco di assumere il figlio.

Semplicemente ASSURDO! ASSURDO da parte di questa Amministrazione pensare che tali affermazioni siano CREDIBILI!

Non risponde a verità nemmeno il fatto che il Dirigente si sia avocato gli atti, perché la determina di impegno di spesa e la relativa liquidazione sono stati seguiti dal medesimo Funzionario Responsabile dei rapporti con la Proloco, che ha espresso pure il parere di regolarità istruttoria (!), il cui figlio è stato assunto dalla Proloco!

Crediamo che in tutta Follonica ci sarebbero stati dei ragazzi con le medesime capacità del figlio del dipendente comunale, con la medesima dedizione e volontà di lavorare e magari con una famiglia alle spalle più bisognosa…magari figlio di lavoratori a casa a seguito della triste vicenda delle acciaierie o di altre ditte che hanno chiuso i battenti o di famiglie che comunque si trovano in difficoltà!

Questa Maggioranza invece di versare lacrime di coccodrillo davanti ai Sindacati e lavoratori, dovrebbe tenere un atteggiamento di doverosa correttezza e moralità e dare a tutti i follonichesi una possibilità di impiego.

Il PD e questa Maggioranza difende unicamente gli interessi di Partito e dei suoi affiliati, invece di difendere l’INTERESSE PUBBLICO ED IL BENE COMUNE!

E’ BENE CHE QUESTO SI SAPPIA, CHE I CITTADINI FOLLONICHESI LO SAPPIANO CHIRAMENTE ED IL MOVIMENTO E’ PRESENTE IN CONSIGLIO PER RENDERLO BEN EVIDENTE.

IL PD NON PUO’ PIU’ NASCONDERSI!

QUESTO NON E’ IL MODO DI FARE POLITICA DEL MOVIMENTO 5 STELLE.

LASCIAMO AL PD ED ALLA SUA COALIZIONE QUESTA TOTALE MANCANZA DI INTEGRITA’ E MORALITA’ NELL’AZIONE POLITICA E AMMINSTRATIVA.

TARIFFE DI LUSSO PER L’ASILO NIDO COMUNALE “LE MIMOSE”!

3 ottobre 2016 at 6:20

quanto-costaSe si vuole essere credibili agli occhi dei cittadini, non basta definirsi di sinistra, occorre soprattutto esserlo nella pratica! Questa volta abbiamo passato al setaccio le tariffe deliberate per la retta dell’asilo nido comunale “Le Mimose” per l’anno scolastico 2016/2017.

Sono stati decisi drastici aumenti che variano dai 50 ai 67 euro mensili a seconda delle fasce orarie scelte, prevedendo pochissimi scaglioni reddituali e stabilendo come limite € 17.000,00 di ISEE, oltre il quale le famiglie follonichesi sono chiamate a pagare la quota intera, che, ad esempio, per la fascia oraria più diffusa 08.00-16.00 ammonta a € 380,00 mensili.

Tale sistema, a nostro avviso, equipara ingiustamente famiglie che hanno un ISEE di 18.000,00 euro a quelle che l’hanno ad esempio di 30.000,00 e oltre, una situazione che per noi del Movimento 5 Stelle risulta inaccettabile e contraria a qualsiasi tipo di equità e giustizia sociale.

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25 milioni di euro

26 aprile 2014 at 11:49


Il Movimento 5 Stelle di Follonica, ritiene di replicare alla Lista Gente di Follonica unicamente sui contenuti, rimandando al mittente l’attacco personale diretto al portavoce candidato Sindaco del M5S di Follonica.

I “grillini” pur essendo dei “semplici” cittadini, non sono sprovveduti: studiano gli atti, valutano e propongono, sempre e solo sui contenuti, senza fare dell’ironia a buon mercato.
In merito alle “maggiorazioni” Equitalia, a cui si riferisce Gente di Follonica, informiamo che le stesse maggiorazioni, sono stabilite con atti ministeriali e quindi emanate dai governi che si sono succeduti in questi anni, presieduti dalla forza politica PD, che la citata lista sostiene localmente in queste amministrative.

Confermiamo la cifra indicata nel nostro precedente comunicato ribadendo che si riferisce all’intero progetto “Parco Centrale” finanziato con il PIUSS.
I 25 milioni, citati anche dal sindaco Baldi in un video sul sito del Comune, sono stati assegnati con decreto RT n.5026 del 13 ottobre 2009 la cui suddivisione si ricava tranquillamente sul sito del Comune e su quello della Regione Toscana.
Una cosa è certa, stare dietro alle varie voci di spesa relative al Parco Centrale è difficile visto che il progetto viene cambiato di continuo.
Invitiamo Gente di Follonica a leggere con più attenzione i nostri comunicati non travisandone i contenuti per una propaganda politica di basso profilo; inoltre sarebbe necessario, visto che questo gruppo politico risulta molto informato, che chiarisse alla cittadinanza il motivo per cui è stato sostituito il progetto Saragosa-Cervellati con il progetto Byrne, specificando il costo dell’ultimo progetto. Spieghi inoltre perché il “sogno” del Parco Centrale non è ancora diventato realtà ma un incubo, un cantiere infinito, mentre l’amministrazione PD ha dato priorità all’inaugurazione dell’odiata nuova viabilità di via Massetana con relativo scempio di alberi alla faccia del parco.

l’ immagine dell’ articolo a cui ci riferiamo

grillini sbagliano i conti ?

 

Poveri tigli di via Massetana

8 aprile 2014 at 19:17

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Per l’ennesima volta l’amministrazione PD di Follonica, rimane sorda agli appelli dei cittadini che si sono espressi contro l’abbattimento dei tigli follonichesi, uno degli ultimi atti di arroganza e prepotenza che non conosce confini.

Uno scempio inaudito in un  viale storico come il tratto finale di Via Massetana, che inspiegabilmente viene sacrificato per l’assurdo motivo di far vedere uno spicchio di mare attraverso i palazzoni.

Il mare lo potevamo vedere ovunque e comunque, se le amministrazioni sempre di sinistra, che si sono succedute da decenni al governo della nostra città, avessero fatto crescere urbanisticamente Follonica, non secondo logiche di speculazione edilizia, ma usando il buon senso e cercando il più possibile di tutelare quella che è la bellezza del nostro  paesaggio naturale.
Anche sforzandoci di capire quali potrebbero essere i vantaggi di questa nuova viabilità, con tutto l’impegno non riusciamo a trovarli.

Abbiamo strade in condizioni disastrose, scuole che necessitano di interventi urgenti poiché non sicure, impianti sportivi con eternit, luoghi dove il nostro futuro, i giovani, stanno crescendo con scarsa sicurezza della propria salute e incolumità.
L’addrizzare via Massetana e la conseguente sostituzione dell’aiuola con alberi ormai adulti, è un’ulteriore prova dello sperpero di denaro pubblico.

E’giunta l’ora che tutti noi cittadini, dobbiamo farci carico di occuparsi di nuovo della cosa pubblica, togliendola alla gestione privata dei nostri amministratori.