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SCADENZE DI BILANCIO…QUESTE SCONOSCIUTE AL COMUNE DI FOLLONICA

1 aprile 2017 at 12:05

bilancioEccoci di nuovo, come ogni anno- http://www.follonica5stelle.it/mancata-approvazione…/ , ad evidenziare la mancata approvazione del Bilancio di previsione nei tempi dovuti. Il bilancio di previsione, a norma di legge, deve essere approvato entro la fine dell’anno precedente, ma interviene puntualmente una proroga governativa che sposta il termine di qualche mese. Per il 2017 la scadenza della proroga è il 31 marzo. Il Comune di Follonica ANCHE QUEST’ANNO non ha rispettato la scadenza naturale, usufruendo quindi della proroga, ma pare che anche questa non basti. La commissione competente non è stata ancora convocata, né tanto meno il Consiglio! Come al solito il bilancio è stato approvato esclusivamente in Giunta relegando il Consiglio Comunale ad un ruolo di semplice ratificatore. ANCHE QUEST’ANNO il tanto decantato “percorso condiviso” e “rapporto collaborativo” sbandierati dal sindaco Benini non si sono attuati.

Del Bilancio consuntivo 2016, la cui scadenza è il 30 aprile, ancora non se ne parla.

A chi attribuire le responsabilità? L’Assessore Aloisi è latitante? Eppure i tecnici preposti, come affermato anche dall’Assessore al Personale Giorgieri, sono delle “eccellenze” anche se non rispettano le scadenze! Non è servito neppure il richiamo della Maggioranza in occasione dell’ultimo Consiglio al rispetto delle scadenze di bilancio.

Ma l’Amministrazione Benini sa governare?

L’ IMPOSTA DI SOGGIORNO A FOLLONICA NON EQUIVALE A TURISMO

30 maggio 2016 at 19:00

Imposta_soggiornoLa parola Turismo viene impropriamente usata e sbandierata soprattutto durante le campagne elettorali andando a riempire la bocca dei politici di turno, ma non si traducono in fatti concreti quando gli stessi politici si ritrovano a capo di un Comune.

Quando si parla di incrementare il turismo, di migliorare l’immagine della propria città, di promozione turistica è inevitabile parlare anche della cosiddetta imposta di soggiorno, reintrodotta dal legislatore nel 2010 per aiutare finanziariamente la promozione turistica delle città, ma spesso utilizzata dai Comuni per far quadrare i propri bilanci. Oltre a sottolineare che è una facoltà e non un obbligo dei Comuni italiani applicarla e che è un’imposta iniqua in quanto colpisce solo quella categoria di turisti che usufruiscono delle attività ricettive si aggiunge il fatto che a Follonica la Maggioranza va oltre le aspettative. Infatti gli introiti pari a circa € 485.000,00 derivanti dall’imposta di soggiorno per l’anno 2015 sono destinati per la maggior parte a coprire la quota di autofinanziamento del PIUSS (arena spettacoli/area mercatale) a carico dell’ente e buona parte alla gestione del Teatro Fonderia Leopolda per circa € 100.000,00 di cui € 44.400,00 per finanziare il compenso della direzione artistica. Se anche tale destinazione non è irregolare o tecnicamente e contabilmente sbagliata, la riteniamo inopportuna politicamente. La norma, come spesso accade, è fumosa poiché l’imposta è destinata a finanziare gli interventi in materia di turismo compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i relativi servizi pubblici locali.

Ma… è così attinente il compenso della direzione artistica del teatro con la promozione e offerta turistica visto che il Teatro, indiscutibilmente importantissima opera pubblica culturale, è di fatto ad uso quasi esclusivo della popolazione residente e dei comuni limitrofi e non certo dei turisti? Perché nell’elenco dei beneficiari dell’imposta non risultano tutte quelle attività di pura promozione e di accoglienza turistica?

LA SICUREZZA DEI PEDONI PRIORITA’ PER IL M5S

14 marzo 2016 at 18:40

Siamo tutti pedoniIl Movimento 5 Stelle di Follonica, alcuni giorni fa, ha ricevuto segnalazioni da alcuni cittadini residenti di Via Massetana in merito alla pericolosità della strada specialmente per i pedoni.
La situazione più critica risulta essere il tratto tra la rotonda del Centro Commerciale Pam e la rotonda del quartiere Corti Nuove/San Luigi, un tratto di strada che a causa di assenza di marciapiede nel lato sinistro in direzione Follonica, di attraversamenti pedonali scarsamente segnalati e dell’alta velocità degli autoveicoli fanno diventare un’azione pericolosa l’attraversamento pedonale della via, difatti tale via è stata teatro di incidenti gravi che hanno visto coinvolte persone e animali d’affezione.
I cittadini promotori delle segnalazioni si sono attivati, come suggerito dagli amministratori, per avviare una raccolta firme e hanno incontrato il primo cittadino, che pare abbia subordinato la sicurezza delle persone al difficile reperimento di poche migliaia di euro.

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