GESTIONE IMPIANTI CALCISTICI ALLA UISP

CalcioAnche nello sport la Giunta Benini non si smentisce, affidata direttamente la gestione provvisoria dei campi di calcio di Follonica ad un’associazione facente parte della grande famiglia del Partito Democratico, la UISP. Anche in questo caso si tratta di un servizio, nello specifico di guardiania, pulizia e tenuta campi, per un importo di poco inferiore ai 40.000 euro (€ 38.720). Una gestione provvisoria della durata di quattro mesi in previsione che l’Ente predisponga la gara pubblica per la gestione sportiva e degli impianti in maniera definitiva.

La scelta della UISP ci fu anticipata in occasione dell’ultima commissione consiliare sul Calcio, richiesta da una parte dell’opposizione per avere il punto della situazione a seguito della revoca della gestione degli impianti alla USD Follonica da parte dell’Amministrazione Comunale. In quella sede il Sindaco anticipò che la gestione provvisoria del calcio sarebbe ricaduta su un soggetto terzo quale la UISP.

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Sebbene il Movimento 5 Stelle fosse concorde sull’affidamento provvisorio ad un soggetto terzo, oggi possiamo affermare che l’associazione scelta sia tutt’altro che terzo, sia da un punto di vista calcistico sia da un punto di vista politico. E’ infatti noto che la stessa associazione, storicamente e legittimamente sia collocata pubblicamente a sinistra, molti dei suoi rappresentati siano diventati nel tempo e in tutta Italia candidati del Partito Democratico, affermando così di appartenere a quel grande mondo politico al cui interno troviamo banche, assicurazioni, aziende, cooperative e associazioni in tutti i settori socio-culturali compreso l’ambito sportivo.

A seguito dell’affidamento diretto alla UISP abbiamo presentato come Gruppo Consiliare M5S un’interrogazione per cercare di avere alcune risposte sui costi stimati visto tra l’altro che, anche in questo caso, la Giunta Benini ha richiesto  – e quindi si è basata su – un’unica proposta. Solo per il servizio di custodia, pulizia e allestimento impianti durante le manifestazioni, i due impianti costeranno mensilmente 10.000 euro, perché invece non ricorrere a risorse umane interne visto che nel tempo molti servizi in carico all’ente sono stati esternalizzati, come la manutenzione del verde? Per quanto riguarda invece la pulizia dei locali non poteva essere più economico ricorrere a ditte specializzate? Come è possibile che per quattro mesi i due impianti abbiano un costo di gestione tra pulizia, guardiania e utenze di circa 70.000 euro di poco inferiore al contributo annuale erogato al precedente gestore? Senza contare che manutenzione ordinaria e straordinaria sono a carico dei cittadini. Se i quattro mesi non saranno sufficienti per la predisposizione, pubblicazione e aggiudicazione del bando, la Giunta Benini a chi riaffiderà la gestione dei campi al fine di garantire l’attività sportiva fino al termine della stagione? E se si superasse la soglia dei 40.000 euro? In questo caso rapportando i costi su base annua si arriverebbe alla ipotetica e stratosferica cifra di circa 200.000 euro per la gestione di due impianti in aggiunta ai quali da considerare le spese da sostenere per l’adeguamento impiantistica in previsione del futuro bando per l’affidamento definitivo.

Potremmo dire che i follonichesi sono cascati dalla padella nella brace!!

 

 




CALCIO. A CHE GIOCO GIOCHIAMO?

CalcioAncora una volta il M5S di Follonica torna a parlare di sport e precisamente del pianeta calcio.

Alcuni ex allenatori e dirigenti dell’USD Follonica Calcio, non avendo più la serenità per continuare il lavoro con il settore giovanile, si sono autotassati e, senza percepire alcun rimborso, hanno dato vita ad una nuova società, il Real Follonica.

Il Real Follonica, in pochi mesi è riuscita a creare un settore giovanile con oltre 150 iscritti, gran parte derivati dall’USD Follonica Calcio.

Eppure l’USD Follonica Calcio è titolare della convenzione con il Comune per la gestione dell’impianti calcistici di Follonica, quindi significa che qualcosa proprio non funziona.

Le vicende tecniche, sportive e politiche che hanno portato a questa situazione, sono state rese pubbliche dal M5S, discusse in commissione sport e fatte oggetto anche di interrogazioni.

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Come forza politica di opposizione, abbiamo contestato aspramente l’operato sia dell’USD Follonica Calcio, che non ha ottemperato agli impegni della convenzione, sia dell’Amministrazione per il mancato controllo che avrebbe dovuto esercitare in virtù dei cospicui finanziamenti pubblici erogati per la gestione.

Il Real Follonica ha iniziato l’attività, tutta a proprie spese, utilizzando il campo dei veterani ed i campi di calcetto del centro sportivo “Santini”, tuttavia, grazie al successo di iscritti, tali spazi non sono più sufficienti pertanto l’Amministrazione Comunale ha raggiunto un accordo con l’USD Follonica Calcio basato su due punti:

  1. Concedere fino a Giugno l’impianto di Campi Alti alla nuova società.
  2. Terminare alcune opere a carico proprio per consentire l‘omologazione dalla FIGC e quindi il relativo utilizzo per le gare ufficiali.

Ad oggi tuttavia questo non è ancora avvenuto, eppure la messa a norma per l’omologazione avrebbe dovuto essere espletata dall’USD Follonica Calcio già nel 2015, fatto di non trascurabile gravità.

Il Movimento 5 Stelle chiede all’Amministrazione Comunale e all’USD Follonica Calcio di assumersi le proprie responsabilità e iniziare a collaborare fattivamente allo sviluppo del calcio follonichese.

Basta giocare a nascondino! Si faccia in modo che le società sportive capaci e che hanno successo per la loro attività siano messe in grado di potersi esprimere nel loro pieno potenziale. Non è più tempo di aspettare, si agisca subito, facendo rispettare le regole e gli accordi.

Occorrono risposte certe per il futuro, visto che a Giugno manca veramente poco.




SIAMO PER LA MERITOCRAZIA

CalcioIl Calcio follonichese ancora una volta si trova in una situazione a dir poco grottesca. Dopo le note vicende, messe in risalto dal M5S, la situazione dell’USD Follonica non è affatto migliorata, tant’è che i molti allenatori, che facevano parte della scuola calcio, hanno preferito andarsene e fondare una nuova società chiamata “Real Follonica”. Così adesso a Follonica ci sono 2 società di calcio dilettantistiche: l’USD con pochi iscritti alla scuola calcio, il Real con oltre 100. Niente di strano, se non fosse che l’USD Follonica gestisce due impianti comunali, mentre la nuova società ha trovato spazio nel campo in concessione ai Veterani pagando una quota di affitto mensile e nei campetti di sintetico di Cassarello sempre a pagamento. Quindi, in evidente difficoltà logistiche, il “Real Follonica” non potrà garantire per molti bambini l’iscrizione alla scuola calcio, costringendoli ancora una volta, ad emigrare nelle società limitrofe, impoverendo di nuovo il nostro settore giovanile. Siamo costretti a ribadire e mettere in evidenza la gestione fallimentare del calcio follonichese da parte del Sindaco Benini e della sua Amministrazione che, pur avendo una città attrezzata, riesce ancora oggi a far emigrare altri 15 ragazzini follonichesi, con famiglie al seguito. Sulla vicenda calcio, è bene ricordare che il M5S in data 28/12/2015 protocollò un’interrogazione in merito alle note vicende del calcio, di cui abbiamo avuto risposta solo in data 26/7/2016. Ci sono voluti 7 mesi per avere una risposta alle richieste di una forza politica e di tanti cittadini stufi di questo sistema. Il Sindaco Benini si è altamente infischiato di regolamenti e tempistiche congrue alle risposte che un Sindaco deve ai suoi cittadini. Nel frattempo ci sono stati nuovi avvenimenti, ai quali abbiamo chiesto ulteriori chiarimenti al Sindaco con una nuova  interrogazione, fiduciosi che la risposta non superi il tempo di una gestazione.




IL MOVIMENTO 5 STELLE INTERROGA IL SINDACO

interrogazioni m5sContinua l’attività consiliare del Movimento 5 Stelle, sono ben tre le interrogazioni depositate giovedì 11 agosto 2016 al protocollo dell’amministrazione comunale. Tre interrogazioni per chiedere chiarimenti precisi sulla Fonderia n. 1, sulla convenzione con la USD Follonica Calcio e sull’Istituzione ES.

Con la speranza di avere delle tempestive e complete risposte, difficilmente avute in questi due anni di legislatura, cercheremo, Sindaco permettendo, di accendere un faro su tre situazioni delicate e importanti che investono settori altrettanti importanti quali sviluppo, cultura e sport. Con tali richieste vogliamo portare a conoscenza della cittadinanza di come vengono investiti i soldi pubblici e che tipo di ritorno hanno gli stessi sul tessuto socio economico di Follonica. Nello specifico vogliamo sapere la progettualità e la promozione che è stata studiata per la Fonderia n. 1 inaugurata a ottobre 2015, struttura che ha come destinazione d’uso quello di edificio adibito a fiere e mostre dei prodotti dell’artigianato e agricoltura locali e non, ricordando che il costo del recupero si è aggirato sui 4 milioni di euro per cui come cittadini oltre che come forza politica ci aspettiamo che la struttura sia valorizzata e impiegata a pieno delle sue potenzialità.

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Altro punto oggetto d’interrogazione e salito alla ribalta negli ultimi giorni per essere contestato e criticato in seno alla maggioranza è l’Istituzione ES. Vorremmo capire le motivazioni per cui si è voluto separare, sia amministrativamente che contabilmente, dal resto del Comune la gestione della cultura (biblioteca, teatro, pinacoteca) visto che i dipendenti sono comunali, che il direttore è un dirigente comunale, il CDA è formato dagli assessori comunali e il bilancio passa obbligatoriamente dall’approvazione del Consiglio Comunale.

Continua inoltre l’operazione fiato sul collo relativamente alla vicenda Calcio, ci attendiamo dal Sindaco quale assessore allo sport, un’adeguata risposta su come mai sono state fatte rientrare nel contributo, che il Comune eroga all’USD Follonica Calcio, alcune spese come le rate dei campi sintetici che dovevano invece essere a carico della società che li proponeva come investimento, oppure il pagamento delle rate del pulmino, il pagamento delle rate dell’Agenzia delle Entrate o il pagamenti delle iscrizione ai campionati  delle squadre. Spese che forse non tutte rientrano nella convenzione stipulata tra Amministrazione Comunale e USD Follonica Calcio e che, ricordiamo ai cittadini, implica l’erogazione di un contributo economico pubblico di ben € 80.000,00 annui, quindi denaro dei follonichesi.




IL FUTURO DEL CALCIO A FOLLONICA

CalcioCi risiamo, e sappiamo perfettamente di scrivere cose che a Follonica tutti sanno, ma che è bene ripetere, bisogna ripeterle, anche solo per mantenere viva l’attenzione. Questa volta però andiamo oltre, vi parleremo del futuro del calcio a Follonica, qualora questa Amministrazione non porrà rimedio a questa situazione.

La previsione nefasta di questo che fu glorioso sport a Follonica è perfettamente descritto con le seguenti parole, che un cittadino follonichese ci ha voluto trasmettere. Aspettiamo smentite, con la viva e sincera speranza di sbagliarci.

Gli allenatori non percepiscono il rimborso spese dal mese di dicembre 2015, quindi hanno solo percepito i primi tre mesi calcistici: settembre, ottobre, novembre.

Un allenatore ha già dato le dimissioni nei mesi scorsi e altri hanno deciso di continuare fino a fine maggio poi andranno via perché sono stati già contattati da società limitrofe come Massa Marittima, Gavorrano, Venturina e la nuova società di Roccastrada.

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Andranno via sicuramente e con loro porteranno svariati bambini. Stiamo parlando di categorie di bambini nati dal 2008 al 2000, quindi vediamo che anche bimbi al di sotto dei 10 anni hanno deciso di cambiare aria perché non riescono più a sostenere questa società e a sopportare questa disorganizzazione.

Mentre tutti gli altri bambini della loro età vanno in trasferta in provincia e oltre a fare manifestazioni e tornei, i ragazzi del calcio Follonica sono costretti a rimanere a casa perché questa società non gli offre nulla.

Le stime ad oggi dicono che circa 40 bambini e 4 allenatori se ne andranno via da Follonica. Queste non sono chiacchiere ma pura realtà e a settembre la verità sarà sotto gli occhi di tutti  e dovremo subire ancora una volta questa umiliazione.

Vedere i nostri bambini andare a Riotorto, con tutto il rispetto, è una grossa sconfitta per tutta la città. Questi 40 si aggiungeranno agli 84 già iscritti a Venturina, ai 10 iscritti a Riotorto, ai 2 iscritti a Piombino, ai 15 iscritti a Massa Marittima, più 6 iscritti a Roselle e altri che se ne sono andati in varie società della provincia.”

Quali saranno le prossime mosse dell’Assessore allo Sport cioè il Sindaco?




CALCIO: E’ TUTTO A POSTO?

calcioIn merito all’articolo uscito in questi giorni dell’Usd Calcio Follonica, prendiamo atto dell’enorme debito dichiarato dal legale della società, ma ci riserviamo di dare opinioni non avendo la possibilità di visionare la documentazione corrispondente.  Vedremo se i soggetti chiamati in causa dall’attuale dirigenza, sul debito pregresso, concordano quanto uscito sulla stampa oppure interverranno per ulteriori chiarimenti. Da parte nostra alcune precisazioni sono doverose. Dire, come si è letto nell’articolo, che abbiamo agito “alla ricerca di consenso per le prossime elezioni” non rende giustizia al profondo senso civico che orgogliosamente contraddistingue la politica del M5S sia a livello nazionale, regionale e locale senza che tutto questo abbia come fine una manciata di voti in più. Lo dimostrano infatti i sopralluoghi fatti all’Ippodromo dei Pini, alla Cava di Montioni, ed ultimo al Canile del Martellino, segno tangibile che il controllo del territorio è prerogativa imprescindibile della nostra politica che, se vogliamo dirla tutta, va a toccare spesso interessi per i quali le persone coinvolte faranno a meno di votarci come rappresentanti nelle istituzioni.  Fa sorridere che la società si vanti di avere il bilancio in pareggio al cospetto di due impianti in gestione resi fatiscenti per mancanza di manutenzione. Prova provata di quello che diciamo sono i tredici punti di prescrizione dati dall’ASL alla società in merito al nostro esposto e conseguente sopralluogo dello stesso ente di controllo. Questo è quanto è stato riscontrato sull’Impianto del Capannino “A. Nicoletti” migliorato solo in parte dopo gli interventi di manutenzione prescritti, mentre l’impianto di via Albatro stadio “Baldaccheri” è stato interdetto l’accesso agli spogliatoi, dichiarati dal Comune struttura non idonea, il quale ha richiamato la società anche a ripristinare le recinzioni del campo ormai cadenti. Il resto lo lasciamo giudicare ai genitori dei bambini iscritti alla scuola calcio e a tutti i cittadini follonichesi, che certo ciechi non sono! Riteniamo ancora troppo timida l’azione svolta dall’Amministrazione nei confronti della società che gestisce gli impianti, d’altro canto è difficile chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati!




COME IL PD ROVINA ANCHE LO SPORT

fruttaA Follonica la politica del PD riesce a rovinare anche lo sport rendendolo strettamente vincolato ad essa.

Una delle discipline dell’uomo, considerata tra le più nobili, è da anni inquinata dagli inciuci e intrecci politici anche in virtù dei soldi pubblici che vengono erogati dall’Amministrazione allo sport in modo non sempre del tutto chiaro.  Continua a leggere…

Continua l’agonia del calcio sulla quale il Movimento 5 Stelle sta cercando di fare trasparenza anche attraverso le vie istituzionali, infatti, insieme al resto dell’opposizione, è stata richiesta in data 21 gennaio un’apposita commissione che la maggioranza ha visto bene di convocare con calma per il 15 di febbraio e ancora più sconcertante scegliendo come orario, le 11,00 di mattina, non certo adatto ad incoraggiare la presenza dei cittadini.

“Fortunatamente”, per impegni inderogabili del Sindaco, la commissione è stata spostata a mercoledì 17 febbraio alle ore 16,30.

Il Movimento 5 Stelle continuerà a essere vigile sulla vicenda: dopo la visita ispettiva di questa estate, abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco e abbiamo sostenuto la richiesta del centro destra di convocare una commissione apposita.

Non possiamo far finta di niente di fronte a 80.000 euro all’anno erogati al calcio senza averne una rendicontazione adeguata, non avere delle risposte precise in merito ad un’attività sportiva giovanile pressoché fallimentare, allenatori che non percepiscono puntualmente i rimborsi spese, genitori che,pur pagando regolarmente la retta, si ritrovano a confrontarsi con una scarsa organizzazione tecnica, ritenuta questa, una delle cause di fuga dei giovani nelle associazioni calcio dei centri limitrofi. Oltre a tutto questo continua la gestione approssimativa degli impianti, nonostante che in seguito alla nostra visita qualche piccola miglioria sia stata eseguita.

Vedremo se in commissione il Sindaco, nonché assessore con delega allo sport, riuscirà a sorprenderci con prese di posizioni forti e decise.




IL SINDACO NEL PALLONE

calcioDopo l’intervento delle autorità competenti a seguito degli esposti fatti dal M5S di Follonica, lo stadio A. Nicoletti gestito dalla società Usd Follonica, risulta ad oggi più sicuro e meno degradato. Infatti dopo le prescrizioni dell’A.S.L e costanti sopralluoghi di controllo, sono stati sanificati gli spogliatoi, ripristinati gli erogatori per l’acqua sanitaria, imbiancati i locali, istallati degli asciuga capelli, e ripristinato l’impianto in linea con le normative vigenti in materia di sicurezza ed igiene pubblica.

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Questo però non significa che la nostra attenzione in merito al pianeta calcio sia venuta meno, e non escludiamo di verificare lo stato dell’impianto attuale, con una ulteriore visita ispettiva.

Quello che ancora non ci convince, è l’atteggiamento del Sindaco Benini, che si è limitato a spronare la società di gestione con un timido comunicato di qualche tempo fa e niente più. Ci aspettavamo che oltre a questo non avrebbe fatto, in considerazione del suo atteggiamento di fronte alle numerose segnalazioni pervenutegli già nella passata legislatura quando era Vicesindaco e da allora tutto è rimasto uguale.

Mettiamo in virgolettato un articolo del 23 Maggio 2014 (Corriere di Maremma) dove all’allora Vicesindaco e assessore allo sport Andrea Benini veniva chiesto con una lettera firmata da undici ex collaboratori dell’Usd, lumi sul calcio Follonichese che, dopo le dimissioni del presidente Valerio Pacini e la formazione di un nuovo direttivo, veniva confermata la presidenza ancora a Pacini. Da allora però l’impianto dell’ex Golfo, a Campi Alti al Mare, è di fatto abbandonato.

“In passato l’Amministrazione erogava somme inferiori alle attuali per la gestione del calcio da parte delle due società esistenti fino al 2012 –scrivono gli ex collaboratori a Benini e i giovani calciatori nel complesso erano quasi 500 mentre oggi superano di poco i 200. E’ sotto gli occhi di tutti il forte degrado del campo sportivo Baldaccheri, completamente abbandonato: spogliatoi sempre aperti alla mercè di tutti, reti di protezione perimetrali divelte, discarica di ogni genere di materiali, campo nemmeno buono per le patate. Come se sull’area ci fossero altre mire future e non certo sportive”. “Non le sembra –chiedono gli ex collaboratori a Benini – che su queste problematiche abbia un po’ trascurato quello che la sua missione politica le imporrebbe? Non ritiene che di fronte all’ulteriore esborso concordato con l’Usd Follonica i risultati sportivi e manutentivi dovrebbero essere migliori? E che ne dice delle centinaia di ragazzi che non svolgono più attività di calcio a Follonica?”.  Secondo gli undici, Benini oltre a “tutelare le nostre giuste richieste” dovrebbe “dare risposte a tutte le persone che amano il calcio e che lo praticano se non vuole che questa problematica diventi il suo primo insuccesso da sindaco, qualora fosse eletto”.

Sembra una lettera scritta di recente, ma purtroppo si tratta di un anno e mezzo fa nel quale solo con la nostra azione siamo riusciti a migliorare le cose nell’impianto di via Sanzio e solo nella parte impiantistica. Mantenere la situazione attuale in una stato catatonico, a nostro avviso evidenzia l’ incapacità di poter agire liberamente, prerogativa di cui il Sindaco Benini non puo’ beneficiare, e di cui dovrà rendere conto alla cittadinanza. Il M5S ha protocollato una interrogazione per avere risposte dal Sindaco, con la speranza che a cercar risposte non vada nel “Pallone”.




Le bugie hanno le gambe corte

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LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE

Prima di analizzare punto per punto l’articolo fatto dall’US Follonica Calcio, in risposta alla nostra ispezione allo stadio”A.Nicoletti”, cogliamo l’occasione di informare la cittadinanza che il M5S di Follonica, dopo aver verificato la situazione di carenza igienico sanitaria, documentata con tanto di video e foto, ha inviato un esposto all’ASL e Vigili del Fuoco di Follonica, e all’Ufficio Prevenzione incendi dei Vigili del Fuoco di Grosseto. Atto doveroso verso i frequentatori dell’impianto e tutti i cittadini.

In merito al comunicato dell’US Follonica, crediamo che i dirigenti soffrano di amnesia post traumatica, tanto si sono prodigati nell’affermare che il Comune di Follonica gode di un impianto curato, sicuro, e mantenuto nel rispetto delle normative di legge in riferimento particolare al TUSL D.lgs 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni ad esso collegate. Se questo corrispondesse a verità, dovrebbero spiegarci come mai l’ASL, a seguito del nostro video denuncia, e conseguente esposto, in data 03/09/2015 ha effettuato un’ispezione presso l’impianto sopracitato, confermando carenze di carattere igienico, strutturale e documentale, prescrivendo manutenzioni ed adeguamenti impiantistici, riassunti in 12 punti.

In merito all’ASL, stiamo ancora aspettando il verbale della prima visita ispettiva fatta all’impianto in data 21/07/2015 che ancora non ci hanno trasmesso, atto fondamentale per comprendere come mai, in quell’occasione tutto rimase tale fino alla nostra visita ispettiva del 24/08/2015.

Nell’articolo dell’US Follonica Calcio, ci viene contestato dalla stessa società, il metodo usato con cui abbiamo proceduto alla visita ispettiva.Informiamo i sig. dirigenti, che è nelle funzioni di sindacato ispettivo che, all’interno del territorio comunale, i nostri consiglieri si muovono e agiscono, nel rispetto delle normative che le regolamentano. Per quale motivo dovevamo avvertire? Di quale autorizzazione dovevamo essere in possesso, visto che stiamo parlando di un impianto Comunale? Vergognoso e falso dire che abbiamo approfittato della buona fede del custode, visto che ci siamo presentati ad un dirigente, il quale, avvertito il presidente al telefono, ha autorizzato il custode ad accompagnarci.

Il massimo si raggiunge con la testuale affermazione ” facciamo presente che neppure gli organi amministrativi di controllo effettuano tale procedura arbitraria” al quale rispondiamo che sarebbe stato meglio che tali organi avessero controllato!

Cari signori vi state arrampicando sugli specchi, cercate di accusare l’unica forza politica libera che può agire finalmente solo per gli interessi della collettività!

Volete incontrarci? Bene: vi proponiamo un incontro pubblico con il Sindaco, che è anche Assessore allo Sport, con tutti i ragazzini emigrati in altre società, allenatori, giocatori e addetti ai lavori che sono andati via in questi anni, i soci della società.

Infine mettiamo sul tavolo tutta la rendicontazione degli ultimi 5 anni di gestione (siamo stati stretti) di cui abbiamo richiesto accesso agli atti, il vostro bilancio con le pezze d’appoggio di riferimento e vediamo il contributo impianti di 85.000 euro di cui 4.000 pagate di affitto come viene impiegato!

Benvenuti in una società normale, dove chi come noi crede in un cambiamento, lo porta vanti con coerenza ed impegno, esercita le proprie funzioni con correttezza e rispetto, soprattutto per chi paga le tasse e pretenderebbe che le cose venissero fatte nel rispetto delle regole, cosa che evidentemente sia a voi che al Sindaco Benini piace disattendere!

 

 




ISPEZIONE STADIO COMUNALE DI CALCIO “A.NICOLETTI”


Il controllo del territorio è una prerogativa fondamentale per il M5S, oltretutto quando le tematiche riguardano strettamente gli interessi della collettività. Ci teniamo quindi ad informare la cittadinanza che, in data 24/08/2015 una delegazione composta dal portavoce consigliere Gabriele Cecchini e due attivisti del M5S di Follonica hanno effettuato una visita ispettiva allo Stadio Comunale “A.Nicoletti”. Questa giunge all’indomani di moltissime segnalazioni riguardanti la situazione generale che sta attraversando il calcio follonichese.
Al di là delle scelte societarie riguardanti la gestione tecnica delle squadre, per altro poco chiare e di dubbia efficacia, visto che si registrano molti abbandoni di giovani calciatori per altre squadre limitrofe, vogliamo porre l’attenzione sulla manutenzione dell’impianto da parte della U.S.D. Follonica. Questa società attualmente gestisce lo stadio del Capannino e quello di Campi Alti, tramite una convenzione con il Comune. Accompagnati dal custode, abbiamo visitato tutti gli ambienti posti in essere nell’impianto, container adibito a infermeria, magazzino indumenti, lavanderia, spogliatoi, tribuna, campi di calcio, calcetto, ecc.
Durante l’ispezione, abbiamo potuto, nostro malgrado, verificare una situazione a dir poco disastrosa, dove chiamare spogliatoi ambienti paragonabile a latrine è un’offesa a tutta la cittadinanza follonichese che dà a questi signori, tramite il Comune ben 85.000 euro l’anno per la manutenzione. Abbiamo verificato e documentato con foto e video, che all’interno dell’impianto non vengono rispettate le ben che minime normative in vigore sull’igiene pubblica, sicurezza, e antincendio. Su 4 torri faro per l’illuminazione, 3 sono sprovviste di luce rossa di segnalazione per i velivoli. Negli spogliatoi abbiamo trovato un lavandino spezzato in due, rubinetti inutilizzabili, tubazioni dell’acqua rugginose, wc indecenti, vetri rotti, sporcizia ovunque, mattonelle con 4 dita grasso, porte sfondate. All’esterno abbiamo trovato panchine barcollanti con tavole sfondate, porte di calcio traballanti con le traverse quasi sfilate dai montanti, campo di calcetto sintetico stappato, tondini in vista, monconi di paletti della vecchia recinzione sporgenti, e degrado ovunque. L’impianto viene mantenuto da un solo custode, che deve seguire anche l’impianto di Campi Alti.
Va detto inoltre che la nostra ispezione è stata preceduta da una visita di routine dell’ASL, del cui verbale abbiamo già fatto richiesta di accesso agli atti. Ci domandiamo come sia possibile che non siano stati presi immediati provvedimenti dallo stesso ente, vista la situazione. Evidenziamo anche la mancanza di qualsiasi dispositivo antincendio, piano di emergenza, vie di fuga ecc.
Chiamiamo ufficialmente in causa il sindaco Benini che ha la delega allo sport e lo riteniamo responsabile di una situazione che si è potuta verificare solo con la complicità del suo silenzio e di tutte le forze politiche, minoranze incluse.
Ci risulta che l’’attuale società U.S.D. Follonica abbia una forte perdita finanziaria, con debiti sia a livello fiscale, che con commercianti follonichesi, con calciatori e allenatori. Visto che gli € 85.000 non vengono usati per la manutenzione dell’impianto, dove vanno a finire?
Sarebbe il caso “Sindaco Benini” di far valere gli articoli della convenzione e fare in modo che chi si intasca i soldi ripristini al più presto l’impianto come dovuto.
Il M5S Follonica procederà a verificare ed approfondire la situazione del calcio follonichese, e ad usare tutti gli strumenti in proprio possesso al fine di garantire un impianto sicuro per atleti, operatori, bambini e genitori. M5S Follonica.