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GAZEBO ELETTORALE IN PIAZZA A MARE

1 maggio 2014 at 20:54

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Abbiamo una postazione fissa in Piazza del popolo angolo Piazza a mare dove cercheremo, nel limite delle nostre possibilità, di rimanere aperti per incontrare i cittadini.
Al banchetto troverete la versione cartacea del nostro programma elettorale e potrete conoscere e parlare col candidato Sindaco Gabriele Cecchini.

Vi aspettiamo in piazza a mare

Pillole di programma: INCENERITORE DI SCARLINO

29 aprile 2014 at 20:30

inceneritore di Scarlino

In questi giorni a Follonica si parla di tutto, ma non più dell’ inceneritore di Scarlino, che continua silenziosamente a contaminare l’ ambiente in cui viviamo. Per questo ci sembra doveroso ricordare ai cittadini che tra poco si recheranno alle urne, che tutto avviene grazie alle coperture politiche e conseguenti intrecci tra i partiti e le varie società coinvolte nel ciclo dei rifiuti.

Quattro esempi, per tutti, assolutamente significativi:
Fabrizio Vigni, presidente di SEI Toscana (la società che secondo il piano interprovinciale dovrebbe raggiungere il 70% di RD nel 2020), siede nel consiglio di amministrazione di Scarlino Energia . Vigni è anche esponente di rilievo del PD e, in particolare, presidente nazionale degli Ecologisti Democratici nonché deputato nella XII, XIII e XIV legislatura;
Giuseppe Pinto, amministratore delegato della Ecolat (riciclo), membro del consiglio di amministrazione della SEI Toscana, e vicepresidente di Scarlino Energia;
Marco Buzzichelli, presente sia nel consiglio di amministrazione di Scarlino Energia che in quello di Futura SPA (il gestore dell’impianto delle Strillaie che produce il combustibile da rifiuti);
Moreno Periccioli, presidente di Scarlino Energia, esponente PCI-PDS.PD, consigliere provinciale (Siena), regionale ed ex assessore all’ambiente della Regione Toscana.
Queste società nel loro complesso sono da considerarsi, quindi, un blocco politicamente controllato dal PD, che falsamente promette la chiusura dell’inceneritore e l’estensione della raccolta rifiuti porta a porta, a tutta la città!
Il M5S, assolutamente contrario all’incenerimento, propone in alternativa la Strategia Rifiuti Zero, sperimentata con successo in altre località d’Italia, la quale, oltre a migliorare la qualità dell’ambiente, offrirebbe un’ampia ricaduta occupazionale. Le 100.000 tonnellate/anno di rifiuti prodotte nella Provincia di Grosseto, consentirebbero la creazione di ben 238 posti di lavoro sicuri, perché ancorati al territorio, ripartiti in 128 per la Raccolta Differenziata e 110 per la Selezione, con naturale assorbimento dei lavoratori dell’inceneritore, reimpiegati in un’occupazione che non ne metta a repentaglio la salute. Inoltre, con la dovuta programmazione e grazie alle materie recuperate, sarebbe senz’altro possibile innescare un nuovo circolo virtuoso rappresentato dalle attività del riciclo, del restyling dei prodotti e dalla nuova progettazione, attuando la più grande realizzazione di posti di lavoro mai pensata per la nostra provincia.
Il M5S di Follonica è contrario ad un impianto che mina la nostra economia e la nostra salute e si mette a disposizione di comitati e singoli cittadini per portare avanti azioni che portino alla sua chiusura.

Per approfondimenti il nostro programma è consultabile al link: http://issuu.com/…/m5s_follonica_-_programma_elettoral

SBAGLIARE E’ UMANO PERSEVERARE E’ DIABOLICO

28 aprile 2014 at 11:45

VIALE ITALIA

Sembra che l’attuale amministrazione fino in fondo voglia veramente lasciare un segno indelebile del suo nefasto passaggio. Verrà ricordata come quella che ha distrutto uno dei viali più belli di Follonica, via Massetana, il Parco Centrale convertito in Parcheggio Centrale, un ippodromo lasciato ad uno stato di abbandono, le pinete in serio pericolo di estinzione, degrado diffuso in tutti i quartieri della città, e cronologicamente parlando, l’ultima perla: il restyling del tratto di viale Italia all’altezza degli unici due alberghi della via, Parrini e Miramare.

Un progetto con molte criticità e che non risolve, anzi aggrava, i problemi di viabilità della zona. Eppure ci voleva solo un poco di buonsenso: restringimento del marciapiede lato pineta con stalli di parcheggio sempre e solo dallo stesso lato, restringimento della carreggiata e lato mare destinato una parte – quella adiacente alle “baracche”- a marciapiede ed una parte – adeguatamente separata – alla pista ciclabile, più larga di quella realizzata.

Soluzione semplice, sicuramente meno costosa e più attenta all’incolumità dei pedoni e dei ciclisti.
Se vogliono prendere spunto da questi consigli per rimediare, bene, altrimenti li proporremo noi dopo le elezioni, intanto alleghiamo anche i grafici ….per non sbagliare ulteriormente!

Per salvare il salvabile, evitando un mare di denuNce e richieste di risarcimento danni, vi regaliamo anche alcuni consigli per rimediare evitando di sprecare altri soldi dei Follonichesi,

  1. per l’amor del cielo stondate quelle lame pericolosissime formate dagli spartitraffico tra carreggiata e ciclabile se ci casca qualcuno si taglia a fette;
  2. togliete i parcheggi di sinistra e sostituiteli con rastrelliere per biciclette, così facendo restituirete la visibilità a chi guida e a chi attraversa la strada e fate anche parcheggiare qualche fruitore della ciclabile;
  3. Mettete due panchine in un lungo tratto di marciapiedi, non sono tutti podisti c’è anche chi ha bisogno di riposare;
  4. tagliate a livello marciapiedi quella lastra di metallica anti sabbia, meglio un’po’ di sabbia sul marciapiedi che fratture multiple;
  5. realizzate delle isole ecologiche togliendo i cassonetti dalla strada.

Basta poco buonsenso e lungimiranza per far bene le cose e farle una sola volta!

25 milioni di euro

26 aprile 2014 at 11:49


Il Movimento 5 Stelle di Follonica, ritiene di replicare alla Lista Gente di Follonica unicamente sui contenuti, rimandando al mittente l’attacco personale diretto al portavoce candidato Sindaco del M5S di Follonica.

I “grillini” pur essendo dei “semplici” cittadini, non sono sprovveduti: studiano gli atti, valutano e propongono, sempre e solo sui contenuti, senza fare dell’ironia a buon mercato.
In merito alle “maggiorazioni” Equitalia, a cui si riferisce Gente di Follonica, informiamo che le stesse maggiorazioni, sono stabilite con atti ministeriali e quindi emanate dai governi che si sono succeduti in questi anni, presieduti dalla forza politica PD, che la citata lista sostiene localmente in queste amministrative.

Confermiamo la cifra indicata nel nostro precedente comunicato ribadendo che si riferisce all’intero progetto “Parco Centrale” finanziato con il PIUSS.
I 25 milioni, citati anche dal sindaco Baldi in un video sul sito del Comune, sono stati assegnati con decreto RT n.5026 del 13 ottobre 2009 la cui suddivisione si ricava tranquillamente sul sito del Comune e su quello della Regione Toscana.
Una cosa è certa, stare dietro alle varie voci di spesa relative al Parco Centrale è difficile visto che il progetto viene cambiato di continuo.
Invitiamo Gente di Follonica a leggere con più attenzione i nostri comunicati non travisandone i contenuti per una propaganda politica di basso profilo; inoltre sarebbe necessario, visto che questo gruppo politico risulta molto informato, che chiarisse alla cittadinanza il motivo per cui è stato sostituito il progetto Saragosa-Cervellati con il progetto Byrne, specificando il costo dell’ultimo progetto. Spieghi inoltre perché il “sogno” del Parco Centrale non è ancora diventato realtà ma un incubo, un cantiere infinito, mentre l’amministrazione PD ha dato priorità all’inaugurazione dell’odiata nuova viabilità di via Massetana con relativo scempio di alberi alla faccia del parco.

l’ immagine dell’ articolo a cui ci riferiamo

grillini sbagliano i conti ?

 

Pillole di programma: SALUTE

25 aprile 2014 at 19:10

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Vivere in un ambiente salubre è non solo una condizione necessaria per il miglioramento della qualità della vita, ma anche un mezzo importante di prevenzione sanitaria e di tutela del benessere.

Chi si appresta ad amministrare una città come Follonica che, oltre alle comuni fonti di inquinamento, ha anche un inceneritore situato in un’area già fortemente inquinata, che, di recente, ha fatto registrare sforamenti di diossina fino a cinque volte superiori alla tollerabilità, non avrà certo un compito facile, perché si troverà a dover fronteggiare detentori di interessi economici enormi, ai quali la salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini interessa ben poco.

Essendo noi stessi cittadini liberi, non legati a lobbies di potere e nemmeno mossi da interessi economici personali, ma convinti di lavorare unicamente per il bene della collettività, contiamo sull’aiuto dei nostri concittadini per portare avanti le nostre azioni.

 

Noi proponiamo:

• la diminuzione dell’inquinamento con tutti i mezzi possibili ( Rifiuti Zero, Mobilità sostenibile, riduzione immissione CO2 tramite incentivi per minori consumi negli edifici pubblici e privati, ecc. );

• il blocco di ogni progetto o opera che porti inquinamento;

• la partecipazione di tutti gli operatori sanitari alla individuazione delle problematiche e delle criticità esistenti nel territorio ed alla loro risoluzione condivisa;

• l’acquisizione tramite l’ARS (Agenzia Regionale di Sanità) di statistiche sulle cause di mortalità degli ultimi 10 anni così da poter individuare ed isolare i pericoli per la popolazione;

• l’istituzione di un Registro Tumori;

• la partecipazione e il controllo dei consigli comunali sulla Società della Salute, che dovrà divenire una Casa di Vetro;

• un programma di educazione sanitaria nelle scuole, riguardante l’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e i rischi;

• politiche di prevenzione da concertare con gli operatori sanitari;

• la collaborazione con gli enti sanitari preposti per tutelare e difendere la L.194;

• una educazione alimentare che promuova stili di vita salutari e un consumo consapevole; utilizzo nella ristorazione collettiva pubblica di alimenti biologici in considerazione del fatto che il buon cibo nutre e cura;

• che le autorità competenti verifichino approfonditamente le cause di inquinamento delle acque superficiali e di falda, soprattutto nel quartiere Cassarello, più vicino all’area industriale del Casone, al fine di rimuovere tali cause.

Il programma completo è disponibile on-line qui, oppure in versione cartacea ai nostri banchetti elettorali

TURISMO (estratto del programma elettorale)

21 aprile 2014 at 17:50

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Nel settore turistico Follonica ha potenzialità ancora tutte da sfruttare, la cui offerta non può né deve limitarsi ai soli mesi estivi: essa infatti non è solo mare e pinete, per quanto questi due elementi siano fondamentali quale polo d’attrazione per i turisti e vadano perciò protetti, tutelati e garantiti con qualunque mezzo. Da questo, la nostra contrarietà alla Darsena di Pratoranieri nella quale intravediamo il pericolo di ulteriore speculazione edilizia e al porto di Piombino, quale Centro di Demolizioni Navali che avrebbe ripercussioni disastrose non solo sull’ecosistema marino e dunale, ma anche sul tessuto economico che di mare vive.

Noi del M5S di Follonica, intendiamo con forza segnalare quanto inutile sia, da parte della Regione, elargire somme atte a finanziare progetti milionari a tutela della costa quando con la realizzazione del porto di Piombino se ne annienterebbero gli effetti benefici. Pertanto, vorremmo:

preservare l’immagine prevalentemente turistica della nostra città, garantendole decoro, pulizia, sicurezza e buona manutenzione;
attuare i lavori necessari al conseguimento di un sistema fognario finalmente efficiente, con migliorie e potenziamenti all’attuale depuratore anche attraverso la fitodepurazione, nonché la lotta agli allacci abusivi con severe misure sanzionatorie;

sostenere la vera nautica popolare, anche attraverso piccoli e mirati interventi volti a migliorare il servizio, come scivoli e parchi boe, con minimo impatto ambientale;
migliorare la qualità ricettiva degli appartamenti destinati ad affitti stagionali attraverso la collaborazione con le Agenzie Immobiliari ed integrare la ricezione turistica con la realizzazione di B&B e piccoli Hotel, recuperando e riconvertendo parte del patrimonio edile esistente;
realizzare l’abbattimento delle barriere architettoniche con l’attuazione di un piano di mobilità sostenibile che garantisca una città accessibile a tutti, a partire dall’accoglienza dei turisti disabili alla stazione ferroviaria fino alle strutture ricettive, ai locali pubblici e ai luoghi di interesse collettivo;
incrementare il turismo giovanile migliorando l’offerta culturale, musicale e l’intrattenimento in genere, creando in aggiunta un potenziamento del turismo sportivo anche durante il periodo autunnale ed invernale (nautico, ciclismo escursionistico), mettendo a disposizione gli impianti sportivi cittadini e realizzando anche semplici strutture sportive adiacenti il lungomare per la pratica di sport tipicamente estivi;
valorizzare Follonica in ogni modo, non solo per far conoscere il nostro territorio, la bellezza dei suoi parchi naturali e borghi medievali, ma promuovendo la città, quale meta di partenza, per escursioni verso le più importanti città d’arte del centro Italia.
In questo progetto tutti gli operatori e le strutture turistiche dovranno essere coinvolti, dando luogo a un vero e proprio Sistema Turismo. Tra questi vogliamo ricordare Il Veliero, auspicando la sua riapertura in modo che torni ad aggiungersi agli altri villaggi, recando ulteriore apporto al turismo follonichese.

Per approfondimenti sul programma elettorale 2014/2019: www.follonica5stelle.it

Gabriele Cecchini

Portavoce Candidato Sindaco M5S Follonica

ACQUA BENE COMUNE

18 aprile 2014 at 8:31

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E’ di qualche giorno fa la notizia dell’inaugurazione in pompa magna della nuova sede dell’Acquedotto del Fiora e delle solite promesse di ampliamenti, potenziamenti, miglioramenti dell’acquedotto, ottimizzazione del depuratore ecc.

La notizia però che ci ha colpito di più è il ritorno all’idea del dissalatore.
Il dissalatore, voluto dall’Amministrazione Comunale e dall’Acquedotto del Fiora, potente più di quello del Giglio ( che è un isola…. ricordiamocelo), con investimenti milionari .
Ma qual’ è la ragione di un tale progetto? Forse l’inquinamento da arsenico delle falde? Cosa ormai appurata e che con il dissalatore vogliono tamponare/mascherare? Già l’arsenico nelle falde, un’altra storia di responsabilità palleggiate e nascoste o taciute.
E i finanziamenti? Sono a fondo perduto? O ripresi attraverso la “remunerazione del capitale investito”, quel famoso 7% che paghiamo in bolletta?

Ecco parliamo anche di bollette, che, in poco tempo in provincia di Grosseto, sono salite del 300% e parliamo anche del mancato rispetto del referendum “Acqua Bene Comune”.

Nel 2010 abbiamo proposto al Sindaco di Follonica la modifica dello Statuto Comunale, proposta ripetuta insieme al “Comitato Cittadino per l’Acqua Pubblica”, in cui si chiedeva l’inserimento della definizione “acqua bene comune, privo di rilevanza economica”, che avrebbe fatto uscire l’acqua dalle logiche del mercato, ma non abbiamo avuto risposta.

Ora lo abbiamo inserito nel nostro programma amministrativo insieme ad altre proposte tutte rispondenti al principio che “l’acqua è di tutti e non si vende!”
Proponiamo un quantitativo minimo di acqua gratis per tutti, una tariffa differenziata in base al consumo. Crediamo nell’utilizzo coscienzioso dell’acqua nelle abitazioni con la diversificazione fra potabile e non, promuovendo anche il recupero dell’acqua piovana in vasche di accumulo.

Noi del Movimento 5 Stelle crediamo fermamente in un consumo più consapevole, una politica delle acque volta al risparmio, al riciclo e al trattamento delle acque reflue con sistemi alternativi al cloro come la fitodepurazione.

Per approfondimenti sull’argomento nel nostro programma 2014/2019:  http://issuu.com/alessandroleoni/docs/m5s_follonica_-_programma_elettoral/17?e=4077898/7432473

CENTRAL PARKING

17 aprile 2014 at 11:09

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Nel 2008 l’allora Sindaco di Follonica cominciò un percorso per la realizzazione del Parco Centrale o della Rimembranza di Follonica con il progettista Arch. Pierluigi Cervellati; nel 2010 con il Sindaco Eleonora Baldi subentrò l’architetto Gonҫalo Byrne con il progetto esecutivo del Parco Centrale; dopo diverse varianti in corso d’opera, oggi nel 2014, il candidato Sindaco Andrea Benini  ci  avvisa attraverso un’ intervista giornalistica, della trasformazione del parco centrale a mega parcheggio.

Dopo il taglio dei Tigli, delle Palme, dopo la nuova rotonda, ci sentiamo in diritto di sostenere che i famigerati 25 milioni di € che il PIUSS avrebbe dovuto portare a Follonica, ci sembrano un po’ troppi per solo movimento di  terra e per la realizzazione di parcheggi a raso.

Come minimo un parcheggio interrato, negozi, ciclabili e scuole…scusate quello è il progetto Saragosa –Cervellati, che almeno affrontava problematiche diverse, il Parco Centrale Baldi –Byrne doveva essere un’oasi naturalistica.

Ora il parco del Benini sarà un PARCHEGGIO CENTRALE, perché se l’area mercatale sarà convertita in parcheggio per ospitare l’imponente flusso turistico estivo, non verrà più utilizzata come area mercatale e senz’altro mai più come parco: non ci si parcheggiano le auto a Central Park!

Ricordiamo che l’area dell’ex ippodromo fu donata con l’obbligo di un uso a parco pubblico ludico- sportivo e non come CENTRAL PARKING, riducendo il parco ad un giardinetto.

Follonica è e deve essere una città turistica, deve risolvere il problema del traffico e dei parcheggi, ma non è facendo scempio di un’area naturalistica o naturalizzata che valorizziamo l’offerta turistica di Follonica, non è svalutando gli immobili degli intorni, portandoli da vista ippodromo a vista parco a vista parcheggio, che incrementiamo il servizio al turista.

Per noi questa zona della città dovrebbe essere esclusivamente verde, con spazio – giochi per i bambini, un’area  sgambamento  cani, zona mercatini, fontanelle, percorso ciclabile e pedonabile. Insomma vorremmo creare un’oasi di collegamento al centro usufruendo dell’ingresso dell’ILVA, perché valorizzare il turismo vuol dire offrire la migliore ospitalità ed accessibilità, attrazioni, sport, zone di relax e aree verdi dove passeggiare.

Poveri tigli di via Massetana

8 aprile 2014 at 19:17

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Per l’ennesima volta l’amministrazione PD di Follonica, rimane sorda agli appelli dei cittadini che si sono espressi contro l’abbattimento dei tigli follonichesi, uno degli ultimi atti di arroganza e prepotenza che non conosce confini.

Uno scempio inaudito in un  viale storico come il tratto finale di Via Massetana, che inspiegabilmente viene sacrificato per l’assurdo motivo di far vedere uno spicchio di mare attraverso i palazzoni.

Il mare lo potevamo vedere ovunque e comunque, se le amministrazioni sempre di sinistra, che si sono succedute da decenni al governo della nostra città, avessero fatto crescere urbanisticamente Follonica, non secondo logiche di speculazione edilizia, ma usando il buon senso e cercando il più possibile di tutelare quella che è la bellezza del nostro  paesaggio naturale.
Anche sforzandoci di capire quali potrebbero essere i vantaggi di questa nuova viabilità, con tutto l’impegno non riusciamo a trovarli.

Abbiamo strade in condizioni disastrose, scuole che necessitano di interventi urgenti poiché non sicure, impianti sportivi con eternit, luoghi dove il nostro futuro, i giovani, stanno crescendo con scarsa sicurezza della propria salute e incolumità.
L’addrizzare via Massetana e la conseguente sostituzione dell’aiuola con alberi ormai adulti, è un’ulteriore prova dello sperpero di denaro pubblico.

E’giunta l’ora che tutti noi cittadini, dobbiamo farci carico di occuparsi di nuovo della cosa pubblica, togliendola alla gestione privata dei nostri amministratori.