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L’IPPODROMO DEI PINI NON GALOPPA VERSO UN ROSEO FUTURO

26 maggio 2018 at 22:47

ippodromoApprendiamo dalla stampa locale, che Follonica è pronta ad accogliere il galoppo, disciplina che fino ad ora trovava spazio nella città di Grosseto e che la Sistema Cavallo, società che gestisce l’Ippodromo dei Pini di Follonica, investirà 170 mila euro per fare la pista, migliorare i box, e in previsione per il prossimo anno verrà fatta l’illuminazione alla nuova pista.

Letto cosi, si potrebbe dire che le cose funzionano e che l’Impianto Follonichese gode di ottima salute con presupposti futuri rassicuranti. La realtà purtroppo è ben diversa, e chi come noi, ha seguito e segue da vicino le vicende dell’ippica follonichese, sa benissimo come la situazione sia sempre più precaria. L’impianto follonichese viene gestito con scarsa manutenzione ed investimenti. La pista per il trotto ha raggiunto uno stato di degrado inaccettabile. Manca la sabbia, il fondo è pericoloso e inoltre l’autobotte è inadeguata a garantire l’innaffiatura. Correre in queste condizioni mette a repentaglio la salute dei cavalli e non garantisce il regolare svolgimento delle corse. Siamo di fronte ad una situazione limite, occorre prendere decisioni immediate e drastiche per rispetto verso i cavalli e gli uomini. La prossima settimana ci sarà un’ispezione da parte dei funzionari del Ministero sull’impianto, proprio per le numerose segnalazioni ricevute e per verificare la reale fattibilità di una pista per Galoppo. Sarà compito nostro vigilare e informare ancora una volta i cittadini follonichesi.

IPPODROMO: NON C’E’ PEGGIOR SORDO..

10 marzo 2018 at 14:35

ippodromoQuando il Movimento si esprime, lo fa con cognizione con cognizione di causa e documenti alla mano, specie se si parla di un argomento così complesso e delicato come l’Ippodromo di Follonica. Comunicati, interrogazioni, commissioni, non sono state sufficienti per svegliare dal torpore l’Amministrazione Comunale.

Non sono bastate a chi ci governa le nostre osservazioni sulle grosse criticità presenti sulla gestione politica, economica, sportiva dell’Ippodromo, quindi i bilanci delle società, i tributi non pagati al Comune, l’attività sportiva approssimativa e poco produttiva, i dubbi sulla validità giuridica della convenzione, sulla quale avevamo a più riprese chiesto lumi, sulla gestione della Follonica Corse Cavalli e Sistema Cavallo di tutto il complesso del Centro ippico Follonichese, per noi disastrosa.

Abbiamo appreso dai giornali che, per il fallimento della Jumping Follonica, la società a responsabilità limitata che era nata per organizzare eventi e manifestazioni che ruotavano attorno alle corse di cavalli, sono andate a processo cinque persone. Il giudice dell’udienza preliminare, Sergio Compagnucci, ha infatti rinviato a giudizio Olis Granucci, 56 anni di Capannori; Giorgio Mele 55 anni di Quarto; Veronica Bisacchi di Chiusi; Roberta Signorini 56 anni di Pontendera e Silvio Toriello 49 anni di Napoli attuale Amministratore unico della Sistema Cavallo.

Tutto ciò conferma che la gestione della Follonica Corse Cavalli, della Sistema Cavallo, avallata dalla Amministrazione Comunale, fa acqua da tutte le parti.

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AMMINISTRAZIONI PD: COMPORTAMENTI ELUSIVI ALL’IPPODROMO

22 gennaio 2017 at 17:40

ippodromoLa sentenza non fa sconti alle amministrazioni di centrosinistra in merito alle vicende delle foresterie dell’Ippodromo dei Pini. Non inganni che Il processo per il reato di lottizzazione abusiva sia stato chiuso senza condanne a causa della prescrizione; infatti, nelle motivazioni emanate dal collegio del tribunale, si legge a chiare lettere che la FCC e la Cerretelle srl hanno beneficiato della immissione libera sul mercato, grazie aun meccanismo elusivo, già predisposto in passato attraverso i vari passaggi amministrativi, certamente addebitabili alle passate amministrazioni comunali”. Ed ancora: “le chiare finalità elusive di chi ha orchestrato l’intera operazione, evidenziano la precisa volontà dell’amministrazione comunale di alleviare l’esposizione finanziaria sostenuta dalla FCC per aggiudicarsi l’appalto”.

Il Movimento 5 Stelle si è più volte dichiarato contrario alla condotta assunta dalle varie Giunte che si sono succedute alla guida della Città di Follonica in merito alla “questione Nuovo Ippodromo dei Pini”.

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IPPODROMO: THE TRUMAN SHOW

6 gennaio 2017 at 20:19

The Truman Show IppodromoFacemmo forte pressione per ottenere la commissione sull’Ippodromo dei Pini, concessa poi il 21 aprile 2016, richiedendo la presenza della Follonica Corse Cavalli (FCC), titolare della convenzione con il Comune e della Sistema Cavallo (gestione sportiva) rappresentata dall’Amministratore unico Toriello. L’Amministrazione Comunale, fu rappresentata dal Sindaco Benini, da alcuni consiglieri e parte dello staff degli uffici tecnici.

In quella sede, evidenziammo le grosse criticità che secondo noi erano presenti nella gestione politica, economica, sportiva dell’Ippodromo, quindi i bilanci delle società, tributi non pagati al Comune, attività sportiva approssimativa e poco produttiva, dubbi sulla validità giuridica della convenzione.

Ma fu come essere nel “The Truman Show”, nel quale i tre attori protagonisti (Amministrazione, FCC, e Sistema Cavallo) rappresentarono un quadro della situazione quasi idilliaco, tutti felici di essersi trovati, di aver contribuito a realizzare questa opera e di essere i condottieri uniti e compatti a dispetto delle nostre lecite quanto fondate domande, relegati nel contesto, semplici comparse. Si unirono poi a questo gioioso coro i tecnici che dispensarono rassicurazioni sull’operato del Comune, sulla gestione dei contenziosi in atto, della riscossione dei tributi, dove la FCC, si prestò a riconoscere i debiti con un piano di rientro, guarda caso in successione ad una nostra interrogazione in merito proprio sui tributi non riscossi.

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IPPODROMO DEI CITTADINI?

15 novembre 2016 at 21:45

ippodromoDopo la sentenza sull’Ippodromo di due settimane fa, adesso anche la Giunta e il Sindaco Benini parlano dell’impianto, che fino ad ora sembrava tabù. Il forte disappunto del Vicesindaco Pecorini sulla proposta del presidente del Consiglio comunale De Luca e le dichiarazioni della Giunta apparse sulla stampa, dicono molto di più di quello che sembra. Si parla infatti di analizzare la revoca della concessione, fino ad oggi congelata dall’Amministrazione, usata, a proprio dire, come deterrente verso la Follonica Corse Cavalli, per spingerla a risolvere le varie controversie sull’impianto in attesa della sentenza sulle foresterie. “Dell’attuale situazione non siamo soddisfatti” si legge nei comunicati. Tutto il contrario rispetto alla posizione tenuta dall’Amministrazione nell’ultima risposta all’interrogazione del M5S e nella conseguente commissione: l’Amministrazione dichiarò che le società dell’Ippodromo erano in piena salute e la gestione, se pur migliorabile, era comunque soddisfacente.

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IPPODROMO: TANA LIBERA TUTTI!

22 ottobre 2016 at 8:22

TANA LIBERA TUTTISi è concluso il processo sulla presunta lottizzazione abusiva all’ippodromo dei Pini di Follonica. Preso atto dell’assoluzione della Giunta dell’ex Sindaco Baldi, di cui rispettiamo gli esiti, in attesa di leggere la sentenza, esprimiamo un fortissimo rammarico e disappunto per l’arrivo della prescrizione per tutti gli altri imputati coinvolti, le amministrazioni degli ex sindaci di Follonica, Emilio Bonifazi e Claudio Saragosa (consiglieri comunali compresi), così come per tutti gli amministratori di Consorzio Etruria e chi aveva stipulato contratti di compravendita, imputati di lottizzazione abusiva. Questa è una sconfitta per tutti! Da questa vicenda nessuno esce vincitore, hanno perso gli imputati, hanno perso tutti i soggetti economici ed imprenditoriali, ha perso il Comune di Follonica, hanno perso i cittadini, ha perso la giustizia. Il vero scandalo di questo processo e di tantissimi altri, è la legge sulla prescrizione in Italia, che esiste in quasi tutti i sistemi legali per impedire la persecuzione degli imputati. Però in qualsiasi altra democrazia che si conosca, l’orologio della prescrizione si ferma nel momento in cui inizia l’azione penale.

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Vecchia politica, vecchio copione

4 agosto 2016 at 7:21

Cultura1Che qualcosa tra le file della maggioranza non andasse era evidente da molto tempo e crediamo che non sia un caso isolato quello scoppiato adesso, con le dimissioni (per ora solo) dal consiglio di Amministrazione ES dell’Assessore Baldi.

La Cultura, con la C maiuscola che l’Assessore Catalani e l’Amministrazione vuole far intendere ai cittadini Follonichesi, a nostro avviso, è figlia di una visione totalmente fuori da quello che è il contesto socioeconomico follonichese. Per intendersi: viene sbandierato da tempo alla cittadinanza il grande investimento di circa 25.000.000 di euro su Follonica: Magma, fonderia 1, fonderia 2 Teatro, Parco Centrale, che ha necessitato oltre che del finanziamento del PIUSS, anche di risorse dei follonichesi, sottratte ad altro.

Ma siamo sicuri che a Follonica ci siano le condizioni per sostenere e far vivere tutte queste attività, fruibili da tutti e “VIVE TUTTO L’ANNO”?

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Il Ministero risponde su Ippodromo dei Pini senza mai focalizzare sulle precise domande dei Deputati M5S.

10 gennaio 2016 at 9:05

IppodromoA seguito dell’interrogazione parlamentare presentata al Ministero dell’Agricoltura sotto le indicazioni  del M5S di Follonica, i deputati componenti della XIII Commissione Agricoltura hanno elaborato un comunicato, del quale vogliamo informare la cittadinanza al fine di comprendere, se ce ne fosse ancora bisogno, come questo impianto rimane, nonostante le nostre domande, avvolto da un’inspiegabile cortina fumogena nella quale ci rimane difficile fare luce.

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LE SOCIETA’ SATELLITI DELLA GALASSIA IPPODROMO

13 dicembre 2015 at 19:14

ippodromoIl Sindaco di Follonica, rispondendo ad una nostra interrogazione, conferma che tutte le società operanti all’interno dell’Ippodromo, ciascuna a vario titolo, stanno rispettando gli impegni concessori assunti verso la Città di Follonica.
Gli esponenti di Sistema Cavallo hanno “esperienza nel settore dell’Ippica” e hanno “ripianato nel corso degli anni senza alcuna difficoltà le perdite derivanti dalla grave crisi del settore”, dichiara il primo cittadino, mentre per Follonica Corse Cavalli, “per ciò che concerne le garanzie di stabilità e di rispetto della concessione ha provveduto ad una recente capitalizzazione” e che “ha poi intrapreso di recente una serie di azioni volte a mantenere e migliorare, nonostante tutti i comprensibili problemi derivanti dalla particolare congiuntura economica, il controllo sulla struttura dell’ippodromo”.
Il Movimento 5 Stelle, ribadisce prima di tutto che l’esposizione debitoria nei confronti del Comune di Follonica ammonta nel suo insieme ad euro 600.000,00 circa per tributi locali non pagati, e che è presente su FCC, presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, un pignoramento di euro 1.750.000,00 iscritto sui beni della struttura sportiva ed elevato dal Monte dei Paschi di Siena nell’agosto 2015. Inoltre, dopo una attenta lettura dei bilanci dell’anno 2014 pubblicati presso le competenti Camere di Commercio della FCC, SIPET, Sistema Cavallo e Cerretelle, sembra che i conti non siano poi così chiari rilevando delle incongruenze e scarsa trasparenza. Tutte le società fanno registrare degli utili attraverso dei giochi di prestigio contabile forse anche leciti ma sicuramente singolari. Ad esempio nella Sistema Cavallo, società di gestione dell’impianto ippico, nonostante infatti il crollo dei servizi e delle spese del personale rispetto all’anno precedente, la società riesce a garantire un’utile raggiunto in conseguenza del conseguimento di “altri proventi”, parte straordinaria del bilancio. Utile anche in casa Follonica Corse Cavalli, dove a fronte di un tracollo dei ricavi, lo stesso viene garantito diminuendo le immobilizzazioni portandole a rimanenze. Forse intendono vendere le tribune? la Club House o gli uffici piuttosto che il bar o il ristorante? Stessa tecnica usata anche dalla Sipet, andando ad ipotizzare la vendita del centro allenamento nella quasi interezza visto che ne vuole mantenere la proprietà soltanto per una piccola porzione. Nelle Cerretelle invece l’ambiguità è data dagli interessi passivi che sono andati ad aumentare con qualche dubbio il valore degli immobili negli anni dal 2011 al 2013 mentre nell’anno 2014 degli stessi non c’è traccia.
Difficile poter credere alle risposte rassicuranti che ci fornisce il Sindaco Benini; noi crediamo che tali risposte siano semplicemente un voler difendere a tutti i costi una sorta di “alleanza” che questa Giunta, in linea del resto con il comportamento tenuto dagli Amministratori che l’hanno preceduta, ha siglato con le società operanti nell’Ippodromo. Le società nel loro insieme palesano una situazione finanziaria ed economica disastrosa che ci preoccupa perché non si conoscono tra l’altro, né progetti futuri, né nuovi investimenti. Preoccupazione giustificata anche dal fatto che con l’anno 2017 cesseranno le provvidenze Ministeriali al mondo dell’Ippica, settore che dovrà cominciare a “correre” con le proprie “zampe”. Cosa potranno fare questi soggetti concessionari con i propri mezzi?
Proviamo invece ad ipotizzare quale potrebbe essere il risultato economico in caso di decadenza della convenzione a seguito del mancato rispetto della medesima, e le conseguenze per la nostra Città. La decadenza provocherebbe l’estinzione del diritto di superfice (titolari Cerretelle/FCC) con accorpamento alla proprietà del suolo (Comune di Follonica), compresi quindi tutti i mutui che gravano sui fabbricati (euro 25.000.000,00 circa). A quel punto i debiti non sarebbero più di FCC o Cerretelle piuttosto che SIPET, ma forse potrebbero andar a gravare sul bilancio del Comune di Follonica e conseguentemente sulla testa dei Cittadini.
La versione integrale della nostra relazione sui bilanci delle società sarà visionabile sul nostro sito www.follonica5stelle.it

IPPODROMO UNA VERGOGNA DELLA CLASSE POLITICA FOLLONICHESE

28 ottobre 2015 at 19:24

ippodromoFollonica deve riscattarsi da questa triste vicenda e di certo non lo può fare con la stessa classe politica che l’ha mal governata per decenni e che si è resa artefice di tutta questa squallida storia. L’impianto ippico di Follonica ha fagocitato all’interno delle sua fondamenta milioni di euro, portandosi dietro parti dell’imprenditoria locale e risparmi di privati cittadini.
Negli ultimi mesi vengono ascoltati dal P.M. di Grosseto amministratori, dipendenti comunali e privati, ma una cosa risulta certa su tutte: le varie Amministrazioni che si sono succedute negli anni erano perfettamente consapevoli, che le foresterie potevano essere vendute con l’assenso da parte degli uffici comunali competenti. Atti pubblici e ufficiali risalenti a maggio 2006, a firma dell’ufficio legale del Comune e del Direttore Generale dell’epoca, in cui si dichiara che gli stessi immobili potevano essere venduti con il solo rispetto del vincolo della destinazione d’uso, quindi venduti a determinati soggetti quali allevatori e proprietari di cavalli, e/o loro familiari e/o iscritti al Club House e il personale addetto al centro ippico. Non si può parlare quindi di “trascuratezze”, termine citato in alcune dichiarazioni dei soggetti coinvolti, tutto era autorizzato e scritto nero su bianco.
Il M5S di Follonica, da quando si è insediato nel Consiglio Comunale della città, si è attivato per portare all’attenzione dell’opinione pubblica, soprattutto la parte sportiva dell’ippodromo che sta continuando a divorare denaro pubblico a fronte di un servizio non adeguato all’impianto stesso, un centro ippico considerato tra i più grandi d’Europa.
Nell’ultima interrogazione presentata al Sindaco di Follonica, in cui chiedevamo conto sulla effettiva solidità delle società che gravitano intorno all’ippodromo follonichese, ancora una volta l’Amministrazione Comunale ha difeso e blindato le società operanti all’interno dell’impianto, definendole solide e con soci muniti di adeguati mezzi finanziari. Se così fosse come mai tali società hanno debiti tributari (ICI,IMU,TASI,TARSU,TARES,TASI) verso l’Amministrazione per un importo complessivo di oltre € 600.000,00? Cosa sta facendo il Comune per recuperare i crediti verso tali soggetti? Forse sarebbe il caso che il Sindaco e la sua Giunta comunicassero un po’ di più con i propri uffici.
Sempre in tema di comunicazione: al tempo della costruzione dell’Ippodromo dei Pini di Follonica, -Capo del Governo Massimo D’Alema-, era Ministro Dell’Agricoltura Paolo De Castro. Cosa ci potrebbe dire in merito alla valenza europea dell’Ippodromo di Follonica l’attuale Europarlamentare PD Paolo De Castro, con deleghe all’agricoltura negli anni della realizzazione dell’ippodromo?