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AMMINISTRAZIONI PD: COMPORTAMENTI ELUSIVI ALL’IPPODROMO

22 gennaio 2017 at 17:40

ippodromoLa sentenza non fa sconti alle amministrazioni di centrosinistra in merito alle vicende delle foresterie dell’Ippodromo dei Pini. Non inganni che Il processo per il reato di lottizzazione abusiva sia stato chiuso senza condanne a causa della prescrizione; infatti, nelle motivazioni emanate dal collegio del tribunale, si legge a chiare lettere che la FCC e la Cerretelle srl hanno beneficiato della immissione libera sul mercato, grazie aun meccanismo elusivo, già predisposto in passato attraverso i vari passaggi amministrativi, certamente addebitabili alle passate amministrazioni comunali”. Ed ancora: “le chiare finalità elusive di chi ha orchestrato l’intera operazione, evidenziano la precisa volontà dell’amministrazione comunale di alleviare l’esposizione finanziaria sostenuta dalla FCC per aggiudicarsi l’appalto”.

Il Movimento 5 Stelle si è più volte dichiarato contrario alla condotta assunta dalle varie Giunte che si sono succedute alla guida della Città di Follonica in merito alla “questione Nuovo Ippodromo dei Pini”.

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IPPODROMO: THE TRUMAN SHOW

6 gennaio 2017 at 20:19

The Truman Show IppodromoFacemmo forte pressione per ottenere la commissione sull’Ippodromo dei Pini, concessa poi il 21 aprile 2016, richiedendo la presenza della Follonica Corse Cavalli (FCC), titolare della convenzione con il Comune e della Sistema Cavallo (gestione sportiva) rappresentata dall’Amministratore unico Toriello. L’Amministrazione Comunale, fu rappresentata dal Sindaco Benini, da alcuni consiglieri e parte dello staff degli uffici tecnici.

In quella sede, evidenziammo le grosse criticità che secondo noi erano presenti nella gestione politica, economica, sportiva dell’Ippodromo, quindi i bilanci delle società, tributi non pagati al Comune, attività sportiva approssimativa e poco produttiva, dubbi sulla validità giuridica della convenzione.

Ma fu come essere nel “The Truman Show”, nel quale i tre attori protagonisti (Amministrazione, FCC, e Sistema Cavallo) rappresentarono un quadro della situazione quasi idilliaco, tutti felici di essersi trovati, di aver contribuito a realizzare questa opera e di essere i condottieri uniti e compatti a dispetto delle nostre lecite quanto fondate domande, relegati nel contesto, semplici comparse. Si unirono poi a questo gioioso coro i tecnici che dispensarono rassicurazioni sull’operato del Comune, sulla gestione dei contenziosi in atto, della riscossione dei tributi, dove la FCC, si prestò a riconoscere i debiti con un piano di rientro, guarda caso in successione ad una nostra interrogazione in merito proprio sui tributi non riscossi.

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IPPODROMO DEI CITTADINI?

15 novembre 2016 at 21:45

ippodromoDopo la sentenza sull’Ippodromo di due settimane fa, adesso anche la Giunta e il Sindaco Benini parlano dell’impianto, che fino ad ora sembrava tabù. Il forte disappunto del Vicesindaco Pecorini sulla proposta del presidente del Consiglio comunale De Luca e le dichiarazioni della Giunta apparse sulla stampa, dicono molto di più di quello che sembra. Si parla infatti di analizzare la revoca della concessione, fino ad oggi congelata dall’Amministrazione, usata, a proprio dire, come deterrente verso la Follonica Corse Cavalli, per spingerla a risolvere le varie controversie sull’impianto in attesa della sentenza sulle foresterie. “Dell’attuale situazione non siamo soddisfatti” si legge nei comunicati. Tutto il contrario rispetto alla posizione tenuta dall’Amministrazione nell’ultima risposta all’interrogazione del M5S e nella conseguente commissione: l’Amministrazione dichiarò che le società dell’Ippodromo erano in piena salute e la gestione, se pur migliorabile, era comunque soddisfacente.

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IPPODROMO: TANA LIBERA TUTTI!

22 ottobre 2016 at 8:22

TANA LIBERA TUTTISi è concluso il processo sulla presunta lottizzazione abusiva all’ippodromo dei Pini di Follonica. Preso atto dell’assoluzione della Giunta dell’ex Sindaco Baldi, di cui rispettiamo gli esiti, in attesa di leggere la sentenza, esprimiamo un fortissimo rammarico e disappunto per l’arrivo della prescrizione per tutti gli altri imputati coinvolti, le amministrazioni degli ex sindaci di Follonica, Emilio Bonifazi e Claudio Saragosa (consiglieri comunali compresi), così come per tutti gli amministratori di Consorzio Etruria e chi aveva stipulato contratti di compravendita, imputati di lottizzazione abusiva. Questa è una sconfitta per tutti! Da questa vicenda nessuno esce vincitore, hanno perso gli imputati, hanno perso tutti i soggetti economici ed imprenditoriali, ha perso il Comune di Follonica, hanno perso i cittadini, ha perso la giustizia. Il vero scandalo di questo processo e di tantissimi altri, è la legge sulla prescrizione in Italia, che esiste in quasi tutti i sistemi legali per impedire la persecuzione degli imputati. Però in qualsiasi altra democrazia che si conosca, l’orologio della prescrizione si ferma nel momento in cui inizia l’azione penale.

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Vecchia politica, vecchio copione

4 agosto 2016 at 7:21

Cultura1Che qualcosa tra le file della maggioranza non andasse era evidente da molto tempo e crediamo che non sia un caso isolato quello scoppiato adesso, con le dimissioni (per ora solo) dal consiglio di Amministrazione ES dell’Assessore Baldi.

La Cultura, con la C maiuscola che l’Assessore Catalani e l’Amministrazione vuole far intendere ai cittadini Follonichesi, a nostro avviso, è figlia di una visione totalmente fuori da quello che è il contesto socioeconomico follonichese. Per intendersi: viene sbandierato da tempo alla cittadinanza il grande investimento di circa 25.000.000 di euro su Follonica: Magma, fonderia 1, fonderia 2 Teatro, Parco Centrale, che ha necessitato oltre che del finanziamento del PIUSS, anche di risorse dei follonichesi, sottratte ad altro.

Ma siamo sicuri che a Follonica ci siano le condizioni per sostenere e far vivere tutte queste attività, fruibili da tutti e “VIVE TUTTO L’ANNO”?

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Il Ministero risponde su Ippodromo dei Pini senza mai focalizzare sulle precise domande dei Deputati M5S.

10 gennaio 2016 at 9:05

IppodromoA seguito dell’interrogazione parlamentare presentata al Ministero dell’Agricoltura sotto le indicazioni  del M5S di Follonica, i deputati componenti della XIII Commissione Agricoltura hanno elaborato un comunicato, del quale vogliamo informare la cittadinanza al fine di comprendere, se ce ne fosse ancora bisogno, come questo impianto rimane, nonostante le nostre domande, avvolto da un’inspiegabile cortina fumogena nella quale ci rimane difficile fare luce.

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LE SOCIETA’ SATELLITI DELLA GALASSIA IPPODROMO

13 dicembre 2015 at 19:14

ippodromoIl Sindaco di Follonica, rispondendo ad una nostra interrogazione, conferma che tutte le società operanti all’interno dell’Ippodromo, ciascuna a vario titolo, stanno rispettando gli impegni concessori assunti verso la Città di Follonica.
Gli esponenti di Sistema Cavallo hanno “esperienza nel settore dell’Ippica” e hanno “ripianato nel corso degli anni senza alcuna difficoltà le perdite derivanti dalla grave crisi del settore”, dichiara il primo cittadino, mentre per Follonica Corse Cavalli, “per ciò che concerne le garanzie di stabilità e di rispetto della concessione ha provveduto ad una recente capitalizzazione” e che “ha poi intrapreso di recente una serie di azioni volte a mantenere e migliorare, nonostante tutti i comprensibili problemi derivanti dalla particolare congiuntura economica, il controllo sulla struttura dell’ippodromo”.
Il Movimento 5 Stelle, ribadisce prima di tutto che l’esposizione debitoria nei confronti del Comune di Follonica ammonta nel suo insieme ad euro 600.000,00 circa per tributi locali non pagati, e che è presente su FCC, presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, un pignoramento di euro 1.750.000,00 iscritto sui beni della struttura sportiva ed elevato dal Monte dei Paschi di Siena nell’agosto 2015. Inoltre, dopo una attenta lettura dei bilanci dell’anno 2014 pubblicati presso le competenti Camere di Commercio della FCC, SIPET, Sistema Cavallo e Cerretelle, sembra che i conti non siano poi così chiari rilevando delle incongruenze e scarsa trasparenza. Tutte le società fanno registrare degli utili attraverso dei giochi di prestigio contabile forse anche leciti ma sicuramente singolari. Ad esempio nella Sistema Cavallo, società di gestione dell’impianto ippico, nonostante infatti il crollo dei servizi e delle spese del personale rispetto all’anno precedente, la società riesce a garantire un’utile raggiunto in conseguenza del conseguimento di “altri proventi”, parte straordinaria del bilancio. Utile anche in casa Follonica Corse Cavalli, dove a fronte di un tracollo dei ricavi, lo stesso viene garantito diminuendo le immobilizzazioni portandole a rimanenze. Forse intendono vendere le tribune? la Club House o gli uffici piuttosto che il bar o il ristorante? Stessa tecnica usata anche dalla Sipet, andando ad ipotizzare la vendita del centro allenamento nella quasi interezza visto che ne vuole mantenere la proprietà soltanto per una piccola porzione. Nelle Cerretelle invece l’ambiguità è data dagli interessi passivi che sono andati ad aumentare con qualche dubbio il valore degli immobili negli anni dal 2011 al 2013 mentre nell’anno 2014 degli stessi non c’è traccia.
Difficile poter credere alle risposte rassicuranti che ci fornisce il Sindaco Benini; noi crediamo che tali risposte siano semplicemente un voler difendere a tutti i costi una sorta di “alleanza” che questa Giunta, in linea del resto con il comportamento tenuto dagli Amministratori che l’hanno preceduta, ha siglato con le società operanti nell’Ippodromo. Le società nel loro insieme palesano una situazione finanziaria ed economica disastrosa che ci preoccupa perché non si conoscono tra l’altro, né progetti futuri, né nuovi investimenti. Preoccupazione giustificata anche dal fatto che con l’anno 2017 cesseranno le provvidenze Ministeriali al mondo dell’Ippica, settore che dovrà cominciare a “correre” con le proprie “zampe”. Cosa potranno fare questi soggetti concessionari con i propri mezzi?
Proviamo invece ad ipotizzare quale potrebbe essere il risultato economico in caso di decadenza della convenzione a seguito del mancato rispetto della medesima, e le conseguenze per la nostra Città. La decadenza provocherebbe l’estinzione del diritto di superfice (titolari Cerretelle/FCC) con accorpamento alla proprietà del suolo (Comune di Follonica), compresi quindi tutti i mutui che gravano sui fabbricati (euro 25.000.000,00 circa). A quel punto i debiti non sarebbero più di FCC o Cerretelle piuttosto che SIPET, ma forse potrebbero andar a gravare sul bilancio del Comune di Follonica e conseguentemente sulla testa dei Cittadini.
La versione integrale della nostra relazione sui bilanci delle società sarà visionabile sul nostro sito www.follonica5stelle.it

IPPODROMO UNA VERGOGNA DELLA CLASSE POLITICA FOLLONICHESE

28 ottobre 2015 at 19:24

ippodromoFollonica deve riscattarsi da questa triste vicenda e di certo non lo può fare con la stessa classe politica che l’ha mal governata per decenni e che si è resa artefice di tutta questa squallida storia. L’impianto ippico di Follonica ha fagocitato all’interno delle sua fondamenta milioni di euro, portandosi dietro parti dell’imprenditoria locale e risparmi di privati cittadini.
Negli ultimi mesi vengono ascoltati dal P.M. di Grosseto amministratori, dipendenti comunali e privati, ma una cosa risulta certa su tutte: le varie Amministrazioni che si sono succedute negli anni erano perfettamente consapevoli, che le foresterie potevano essere vendute con l’assenso da parte degli uffici comunali competenti. Atti pubblici e ufficiali risalenti a maggio 2006, a firma dell’ufficio legale del Comune e del Direttore Generale dell’epoca, in cui si dichiara che gli stessi immobili potevano essere venduti con il solo rispetto del vincolo della destinazione d’uso, quindi venduti a determinati soggetti quali allevatori e proprietari di cavalli, e/o loro familiari e/o iscritti al Club House e il personale addetto al centro ippico. Non si può parlare quindi di “trascuratezze”, termine citato in alcune dichiarazioni dei soggetti coinvolti, tutto era autorizzato e scritto nero su bianco.
Il M5S di Follonica, da quando si è insediato nel Consiglio Comunale della città, si è attivato per portare all’attenzione dell’opinione pubblica, soprattutto la parte sportiva dell’ippodromo che sta continuando a divorare denaro pubblico a fronte di un servizio non adeguato all’impianto stesso, un centro ippico considerato tra i più grandi d’Europa.
Nell’ultima interrogazione presentata al Sindaco di Follonica, in cui chiedevamo conto sulla effettiva solidità delle società che gravitano intorno all’ippodromo follonichese, ancora una volta l’Amministrazione Comunale ha difeso e blindato le società operanti all’interno dell’impianto, definendole solide e con soci muniti di adeguati mezzi finanziari. Se così fosse come mai tali società hanno debiti tributari (ICI,IMU,TASI,TARSU,TARES,TASI) verso l’Amministrazione per un importo complessivo di oltre € 600.000,00? Cosa sta facendo il Comune per recuperare i crediti verso tali soggetti? Forse sarebbe il caso che il Sindaco e la sua Giunta comunicassero un po’ di più con i propri uffici.
Sempre in tema di comunicazione: al tempo della costruzione dell’Ippodromo dei Pini di Follonica, -Capo del Governo Massimo D’Alema-, era Ministro Dell’Agricoltura Paolo De Castro. Cosa ci potrebbe dire in merito alla valenza europea dell’Ippodromo di Follonica l’attuale Europarlamentare PD Paolo De Castro, con deleghe all’agricoltura negli anni della realizzazione dell’ippodromo?

CHI PAGHERA’ I DEBITI DELL’ IPPODROMO?

8 ottobre 2015 at 16:19

ippodromoAlcuni mesi fa il Sindaco Benini e la Sua Giunta dissero che avrebbero “vigilato” sul Nuovo Ippodromo dei Pini e su tutte le società che vi operano all’interno. Vigilare è un verbo che ha un significato ben preciso: si vigila sui figli, sulle proprietà, sulle cose in genere, così da poter intervenire immediatamente se accadono eventi imprevedibili o ci sono situazioni da correggere. Siamo così sicuri che la sbandierata “vigilanza” è tutt’ora in essere, oppure gli Amministratori che guidano la nostra Città si sono distratti dal problema? La struttura è asfittica: poche giornate di corse con cavalli partenti che diminuiscono continuamente, il centro di allenamento è vuoto come mesi fa, non ci sono segni di alcuna altra nuova attività esercitata all’interno; di contro i contributi del MIPAAF continuano ad essere erogati. Passando dalla strada Massetana si vede che l’erba è tagliata perlomeno per quanto visibile, lo specchietto per le allodole funziona sempre! Abbiamo avuto risposta ad una nostra interrogazione in merito all’impianto datata 22/06/2015 pochi giorni fa, per la precisione il 24/09/2015 tre mesi dopo, quando il regolamento prevede una risposta dagli interessati entro trenta giorni dalla presentazione. Abbiamo depositato un’altra interrogazione al Sindaco, visto che, all’immobilismo della F.C.C, società titolare della convenzione con il Comune, la Sistema Cavallo società che gestisce in affitto la parte sportiva, e l’Amministrazione, si antepone l’azione delle Banche tutt’altro che attendista . Abbiamo avuto notizia, che il Monte dei Paschi di Siena ha trascritto alla conservatoria immobiliare (visibile quindi a tutti, pertanto anche alla Giunta), un pignoramento immobiliare a seguito del mancato pagamento di un mutuo originario di euro 1.750.000,00. Il pignoramento insiste sulle strutture commerciali, tribune, uffici e terreni adiacenti. Al pignoramento seguirà, ovviamente con i tempi del Tribunale, la vendita all’incanto dei diritti superficiari delle sopradette strutture. Alcune riflessioni: siamo così sicuri che la convenzione stipulata tra l’Amministrazione Comunale di Follonica e La Follonica Corse Cavalli nel lontano 2003 sia ancora in essere? Se così non fosse, la nostra Città è debitrice verso tutte le banche che hanno finanziato l’opera per un totale di circa 30.000.000,00 di euro? Chi si presenterà alle aste, successive al sopracitato pignoramento? La Follonica Corse Cavalli con i suoi soci? Ma se avessero avuto i soldi, avrebbero a suo tempo onorato le scadenze del mutuo; il Comune di Follonica in quanto proprietario del terreno? Ed i finanziamenti dove li reperisce? Non ci vuole una fervida fantasia per ipotizzare una pletora di personaggi che poco hanno a che vedere con l’interesse di una Città: se si dovesse paragonarli ad animali si chiamerebbero avvoltoi, animali che volano sulle carcasse dei cavalli, ma udite udite! La Giunta Benini sta “vigilando”.

CENTRO IPPICO DI SPECULAZIONE ASSISTITA

14 aprile 2014 at 11:14

 

 

Comunicato stampa

ippodromo

Il quadro che il M5S aveva a più riprese dipinto riguardante la gestione passata e futura dell’Ippodromo dei Pini di Follonica, si sta definendo sempre di più, a conferma che quello che dicevamo era fondato.

Da una e-mail anonima che pubblicheremo sul nostro blog e dall’articolo uscito in data 02/04/2014 sul Tirreno, la società Sistema Cavallo ha di fatto licenziato gli ultimi lavoratori ancora assunti con contratto regolare. Niente più busta paga, niente più contratto, chiunque sarà impiegato nelle varie mansioni, sarà pagato con un voucher, che regola una sorta di prestazione occasionale. Tutti i dipendenti sono stati costretti a dare le dimissioni per aderire a questo escamotage.

Non abbiamo più parole per definire una situazione sconcertante, caratterizzata da silenzi e bugie. Sistema Cavallo, con il suo AD Silvio Toriello, che ha fatto di Follonica terra di conquista, lo ricordiamo in un’intervista uscita a Gennaio nella quale in merito ad un nostro comunicato, ci ammoniva dicendo che la politica non doveva occuparsi di vicende private.

Noi cittadini del M5S saremo sempre vigili e pronti a denunciare tutto quello che sul nostro territorio, a maggior ragione di un impianto comunale, venga gestito in maniera non trasparente e contro l’interesse pubblico come sta avvenendo ora.

La decadenza dell’Ippodromo sembra studiata ad arte:

– Sistema Cavallo pare abbia come unico interesse il mantenimento della gestione sportiva ai minimi termini con il minimo di corse assegnato, gestire i finanziamenti pubblici di riferimento e fare un mega casinò virtuale. Del cavallo e dell’ippica non gliene importa nulla.

– Questa Amministrazione, sembra puntare alla decadenza della concessione e della convenzione con Follonica Corse Cavallo, che prevede il passaggio delle ipoteche e il mutuo totalmente a carico del Comune.

31.000.000 circa di euro divisi tra ipoteche sul terreno a garanzia dei mutui concessi e di ammontanti in linea capitale nei limiti prestabiliti all’origine circa 16.000.000.

Se ciò avvenisse, l’Amministrazione potrebbe così giustificare la vendita delle foresterie e portare a termine la speculazione edilizia pianificata.

Il M5S di Follonica non ha bacchette magiche per risolvere questo pasticciaccio, ma ha attivato un Gruppo di Lavoro specifico, al quale partecipano comuni cittadini e persone con esperienza nel settore. Le proposte sono molte e positive, ma di fronte alla convenzione stipulata tra il Comune e Follonica Corse Cavalli, per la durata di 99 anni, che limita l’uso dell’Impianto a fini diversi da quelli delle Corse, e venendo perciò esclusa la possibilità di organizzare eventi estranei ad esse, propone una modifica che regolamenti il funzionamento dell’Impianto, attraverso un percorso di democrazia partecipativa che coinvolga tutte le Associazioni di Categoria, le Istituzioni, i Cittadini, al fine di trasformare in risorsa economica una struttura che, diversamente, è destinata a morire.

Gabriele Cecchini

Portavoce Candidato Sindaco M5S Follonica