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E…I CARTELLI STRADALI AL MARTELLINO ..NON CI SONO PIU’!!!

3 maggio 2017 at 17:02

cartello-martellinoDopo oltre un anno e mezzo tra richieste di accesso agli atti, esposto alla Polizia Municipale ed infine un’interrogazione al Sindaco Andrea Benini, finalmente siamo giunti al giusto epilogo di una situazione portata all’attenzione dell’Amministrazione comunale dal Movimento 5 Stelle Follonica. I cartelli stradali al Martellino sono stati rimossi in seguito ad un accertamento eseguito dai vigili urbani e la strada ritorna ad essere usufruibile da tutti dopo che ne era stato vietato l’accesso dall’estate 2015, definendola erroneamente Strada Privata.

La risposta fornita dal Sindaco sulla base dell’esito del sopralluogo della Polizia Municipale risulta forse l’unica risposta, alle tante interrogazioni presentate, verso la quale il Movimento 5 Stelle si può ritenere soddisfatto anche se solo per l’esito. Rimane infatti la forte perplessità come una questione così evidente abbia comportato tempistiche bibliche per risolverla. Da mesi esisteva una relazione tecnica del dirigente di riferimento a supporto dell’illegittima presenza dei cartelli stradali su una strada indicanti la proprietà privata della stessa quando invece in realtà risulta in parte anche demaniale. Nella relazione risulta inoltre che nessuna richiesta di autorizzazione era stata presentata per richiedere il posizionamento dei cartelli stessi.

Ci sono voluti inoltre ben tre solleciti da parte dello staff di segreteria, a cui il Movimento 5 Stelle riconosce la difficile gestione della grande mole di lavoro fornito dai consiglieri comunali, affinché dopo mesi venisse fornita una risposta alla nostra interrogazione.

Proprio per questo motivo il Movimento 5 Stelle ha chiesto in consiglio comunale di mettere a verbale l’applicazione del nuovo regolamento del funzionamento del consiglio comunale, facendo rispettare nello specifico l’art.21 comma 8 che recita testualmente “La mancata trasmissione dell’interrogazione o il mancato invio della relazione richiesta nei termini fissati, dovrà costituire elemento di valutazione della performance del personale dipendente e dirigente dell’Ente”.

Come è possibile che in un Comune spuntino dal nulla dei cartelli stradali senza autorizzazione?

Come è possibile che per mesi non sia stata resa esecutiva una relazione tecnica dirigenziale?

Come mai la Polizia Municipale è intervenuta solo dopo molto tempo dalla segnalazione?

Intanto anche su questa se pur marginale vicenda il Movimento 5 Stelle aveva visto giusto.

MOVIMENTO 5 STELLE TRA I CITTADINI

18 marzo 2016 at 14:19

referendum_aprile_trivelleIl Movimento 5 Stelle di Follonica invita i cittadini ai banchetti informativi che si terranno durante questo fine settimana. Sarà l’occasione per aggiornare ed informare sui contenuti del referendum popolare TRIVELLE che ci vedrà chiamati alle urne il prossimo 17 aprile. Si tratta di un referendum abrogativo, e cioè di uno dei pochi strumenti di democrazia diretta che la Costituzione italiana prevede per richiedere la cancellazione, in tutto o in parte, di una legge dello Stato. Perché la proposta soggetta a referendum sia approvata occorre che vada a votare almeno il 50% più uno degli aventi diritto al voto e che la maggioranza dei votanti si esprima con un “Sì”. Con il referendum del 17 aprile si chiede di cancellare la norma che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Se al referendum vincerà il “Sì”, la società petrolifera che ha ottenuto una concessione nel 1996 potrà estrarre per dieci anni ancora e basta, e cioè fino al 2026. Dopodiché quello specifico tratto di mare interessato dall’estrazione sarà libero per sempre.
Invitiamo i cittadini ad informarsi e ad esprimere il proprio voto con un SI a difesa del mare, del turismo, della pesca e del patrimonio ambientale in genere. Vi aspettiamo in Piazza Sivieri sabato dalle h. 10.00 alle h. 12.00 e nel pomeriggio dalle h. 17.00 alle h. 19.00, domenica i banchetti si replicheranno in Piazza Guerrazzi lungomare a Follonica negli stessi orari. Nell’occasione sarà presente l’associazione Maremma Randagia per una raccolta firme contro l’attendamento di circhi con animali. Vi sarà anche una rappresentanza dei residenti di Via Massetana per una petizione al fine di richiedere la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali della stessa.

Pillole di programma: INCENERITORE DI SCARLINO

29 aprile 2014 at 20:30

inceneritore di Scarlino

In questi giorni a Follonica si parla di tutto, ma non più dell’ inceneritore di Scarlino, che continua silenziosamente a contaminare l’ ambiente in cui viviamo. Per questo ci sembra doveroso ricordare ai cittadini che tra poco si recheranno alle urne, che tutto avviene grazie alle coperture politiche e conseguenti intrecci tra i partiti e le varie società coinvolte nel ciclo dei rifiuti.

Quattro esempi, per tutti, assolutamente significativi:
Fabrizio Vigni, presidente di SEI Toscana (la società che secondo il piano interprovinciale dovrebbe raggiungere il 70% di RD nel 2020), siede nel consiglio di amministrazione di Scarlino Energia . Vigni è anche esponente di rilievo del PD e, in particolare, presidente nazionale degli Ecologisti Democratici nonché deputato nella XII, XIII e XIV legislatura;
Giuseppe Pinto, amministratore delegato della Ecolat (riciclo), membro del consiglio di amministrazione della SEI Toscana, e vicepresidente di Scarlino Energia;
Marco Buzzichelli, presente sia nel consiglio di amministrazione di Scarlino Energia che in quello di Futura SPA (il gestore dell’impianto delle Strillaie che produce il combustibile da rifiuti);
Moreno Periccioli, presidente di Scarlino Energia, esponente PCI-PDS.PD, consigliere provinciale (Siena), regionale ed ex assessore all’ambiente della Regione Toscana.
Queste società nel loro complesso sono da considerarsi, quindi, un blocco politicamente controllato dal PD, che falsamente promette la chiusura dell’inceneritore e l’estensione della raccolta rifiuti porta a porta, a tutta la città!
Il M5S, assolutamente contrario all’incenerimento, propone in alternativa la Strategia Rifiuti Zero, sperimentata con successo in altre località d’Italia, la quale, oltre a migliorare la qualità dell’ambiente, offrirebbe un’ampia ricaduta occupazionale. Le 100.000 tonnellate/anno di rifiuti prodotte nella Provincia di Grosseto, consentirebbero la creazione di ben 238 posti di lavoro sicuri, perché ancorati al territorio, ripartiti in 128 per la Raccolta Differenziata e 110 per la Selezione, con naturale assorbimento dei lavoratori dell’inceneritore, reimpiegati in un’occupazione che non ne metta a repentaglio la salute. Inoltre, con la dovuta programmazione e grazie alle materie recuperate, sarebbe senz’altro possibile innescare un nuovo circolo virtuoso rappresentato dalle attività del riciclo, del restyling dei prodotti e dalla nuova progettazione, attuando la più grande realizzazione di posti di lavoro mai pensata per la nostra provincia.
Il M5S di Follonica è contrario ad un impianto che mina la nostra economia e la nostra salute e si mette a disposizione di comitati e singoli cittadini per portare avanti azioni che portino alla sua chiusura.

Per approfondimenti il nostro programma è consultabile al link: http://issuu.com/…/m5s_follonica_-_programma_elettoral

Pillole di programma: SALUTE

25 aprile 2014 at 19:10

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Vivere in un ambiente salubre è non solo una condizione necessaria per il miglioramento della qualità della vita, ma anche un mezzo importante di prevenzione sanitaria e di tutela del benessere.

Chi si appresta ad amministrare una città come Follonica che, oltre alle comuni fonti di inquinamento, ha anche un inceneritore situato in un’area già fortemente inquinata, che, di recente, ha fatto registrare sforamenti di diossina fino a cinque volte superiori alla tollerabilità, non avrà certo un compito facile, perché si troverà a dover fronteggiare detentori di interessi economici enormi, ai quali la salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini interessa ben poco.

Essendo noi stessi cittadini liberi, non legati a lobbies di potere e nemmeno mossi da interessi economici personali, ma convinti di lavorare unicamente per il bene della collettività, contiamo sull’aiuto dei nostri concittadini per portare avanti le nostre azioni.

 

Noi proponiamo:

• la diminuzione dell’inquinamento con tutti i mezzi possibili ( Rifiuti Zero, Mobilità sostenibile, riduzione immissione CO2 tramite incentivi per minori consumi negli edifici pubblici e privati, ecc. );

• il blocco di ogni progetto o opera che porti inquinamento;

• la partecipazione di tutti gli operatori sanitari alla individuazione delle problematiche e delle criticità esistenti nel territorio ed alla loro risoluzione condivisa;

• l’acquisizione tramite l’ARS (Agenzia Regionale di Sanità) di statistiche sulle cause di mortalità degli ultimi 10 anni così da poter individuare ed isolare i pericoli per la popolazione;

• l’istituzione di un Registro Tumori;

• la partecipazione e il controllo dei consigli comunali sulla Società della Salute, che dovrà divenire una Casa di Vetro;

• un programma di educazione sanitaria nelle scuole, riguardante l’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e i rischi;

• politiche di prevenzione da concertare con gli operatori sanitari;

• la collaborazione con gli enti sanitari preposti per tutelare e difendere la L.194;

• una educazione alimentare che promuova stili di vita salutari e un consumo consapevole; utilizzo nella ristorazione collettiva pubblica di alimenti biologici in considerazione del fatto che il buon cibo nutre e cura;

• che le autorità competenti verifichino approfonditamente le cause di inquinamento delle acque superficiali e di falda, soprattutto nel quartiere Cassarello, più vicino all’area industriale del Casone, al fine di rimuovere tali cause.

Il programma completo è disponibile on-line qui, oppure in versione cartacea ai nostri banchetti elettorali

WEEK END 5 STELLE

24 marzo 2014 at 12:52

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Il Movimento 5 Stelle invita la cittadinanza alla presentazione dei candidati consiglieri e il loro portavoce candidato sindaco sabato 29 marzo alle ore 16.00 presso il Casello Idraulico in Via Roma a Follonica. Come da metodo 5 stelle il candidato sindaco sarà il semplice portavoce delle scelte e del lavoro di mesi svolto da gruppi tematici, da confronti e suggerimenti dei cittadini . Sabato sarà presentata la visione del futuro di Follonica a 5 stelle: una città con un nuovo volto ispirato allo sviluppo sostenibile che preservi l’ambiente, la salute pubblica e al tempo stesso occasione di nuova e alternativa occupazione.

Follonica è una città che si merita più di “un’ordinaria Amministrazione”, è una città che legittimamente può rivendicare un importante ruolo nel settore turistico e agricolo, nelle energie rinnovabile, nell’edilizia diretta al recupero del tessuto urbano esistente e in una nuova gestione dei rifiuti con la “Strategia  Rifiuti Zero”.

Follonica può  diventare un Polo del Risparmio Energetico e delle Fonti Rinnovabili, un Distretto del Riciclo, e, anche insieme ad altri comuni, può realizzare il Distretto del Biologico nonché diventare una delle più importanti mete italiane di un turismo sostenibile.

Una città proiettata anche alla riscoperta dei valori e delle tradizioni per far rinascere quel senso di comunità che purtroppo si sta perdendo ma che garantisce benessere e sicurezza sociale,  per  una società che metta al centro il  rispetto dell’uomo e di tutti gli esseri viventi.

Una visione ambiziosa ed importante ma facilmente realizzabile se condivisa e partecipata con la cittadinanza e frutto della collaborazione ed interazione delle amministrazioni locali limitrofe. Molti problemi come il porto di Piombino, la difesa a mare della costa o la gestione di un’area industriale come quella del Casone di Scarlino superano i  confini comunali  pertanto le soluzioni devono essere il risultato di sinergie tra gli enti locali interessati. A dimostrazione della futura collaborazione e unità d’intenti saranno presenti i portavoce candidati sindaci del Movimento 5 Stelle: di Piombino, Daniele Pasquinelli, di  Campiglia Marittima,  Daniele Fioretti e di Scarlino, Marco Mazzei.

Al termine della presentazione e del confronto con i cittadini saranno offerti aperitivo e  musica dal vivo.

Il giorno successivo, domenica 30 marzo, alle ore 10.00 il Movimento 5 Stelle presenterà alcuni esempi concreti di Bioedilizia grazie alla collaborazione e alla presenza dell’Associazione Culturale Architettura & Geobiologia. Ristrutturare secondo i criteri del risparmio energetico ed idrico con materiali eco-compatibili è la formula per rilanciare l’edilizia e la relativa occupazione.

Alle ore 15.00  si riprenderà con l’intervento sulla NO SAT di Ubaldo Giardelli quale approfondimento sulla contrarietà all’esproprio della variante e della vecchia Aurelia da parte di SAT spa  per trasformarla in  un’autostrada a pagamento e per sostenere invece la messa in sicurezza dell’Aurelia  e la valorizzazione del collegamento ferroviario Tirrenico.  A seguire l’intervento RIFIUTI ZERO, presentato da Marco MazzeiSelene Palazzani del Movimento 5 Stelle di Scarlino e da Ubaldo Giardelli, per sostenere l’unica alternativa agli inceneritori e discariche, considerando i rifiuti come risorsa e NON come un problema da sotterrare o incenerire. Seguirà nuovamente musica dal vivo e  ricco buffet.

Durante la giornata di domenica, per i più piccoli, sono previsti laboratori di oggettistica con materiale riciclato

 

Il MoVimento 5 Stelle di Follonica  inaugura la campagna elettorale con una buona informazione nel week end tutto a 5 stelle !!!!

Gli effetti a lungo termine del movimento ondivago. La chinetosi del PD. Aiutiamoli.

27 settembre 2013 at 18:08

E’ noto che l’apparato vestibolare si è sviluppato per rilevare i movimenti semplici come camminare o correre, perciò moti non abituali, come l’ondeggiare, può causare dei problemi.
Nel caso del PD l’ondeggiare sta determinando confusione e distacco dalle realtà di alcuni dei Suoi esponenti. Sintomi tipici che vanno sotto il nome di chinetosi.
Recente infatti l’uscita del capogruppo del Pd che ha ritenuto di informarci (bontà sua) che la VAS è null’altro che “ l’iter per valutare in astratto la compatibilità urbanistica di un opera nella Programmazione del Territorio” e che “non si tratta della valutazione in concreto di un progetto già fatto”.
Aiutiamolo. Qualcuno lo informi che il progetto è già fatto,presentato, ed ampiamente discusso, a vari livelli.
La chinetosi. Aiutiamolo,per favore.
La diffusione del problema appare nella sua drammaticità nel successivo intervento di un altro esponente DC (pardon, pd) che ci informa che “altre amministrazioni potrebbero riprendere il Progetto, che sarà valutato al momento della presentazione”.
Aiutiamoli. Il progetto è stato presentato da tempo e i cittadini attendono ancora un pronunciamento UNIVOCO da parte di chi sta amministrando la Cosa Pubblica. La chinetosi.
Ma la chinetosi non è grave, i disturbi tendono a cessare velocemente non appena termina la sollecitazione che li ha provocati.
Fare chiarezza,quindi, indurrebbe immediatamente la rimozione dei sintomi. Ci auguriamo accada in fretta così che i nostri, liberi dai fastidiosi sintomi possano tornare ad esprimere un normale livello di attenzione, necessario per guardarsi intorno, rendersi conto dell’andamento del settore della nautica da diporto (qualcuno, per favore, li informi che negli ultimi due anni qualcosa è cambiato, e non in meglio) e programmare finalmente interventi che coniughino economicità, rispetto (vero) dell’ambiente, e, contemporaneamente, apportino alla nautica popolare (che di darsene non sa che farsene) quelle semplificazioni operative che la gente aspetta.

Comunicato stampa: Ippodromo dei pini di Follonica

27 settembre 2013 at 8:04

ippodromoIl M5S di Follonica vuole portare a conoscenza dell’opinione pubblica ancora una volta le problematiche che riguardano il nuovo Ippodromo dei Pini. Sappiamo benissimo le difficoltà che il settore sta attraversando, ma è nelle difficoltà che si vedono i buoni propositi di società ed amministratori seri.

Follonica Corse Cavalli S.P.A è la società che ha realizzato l’intero progetto, la quale ha ritenuto di ampliare la base organizzativa dando vita a Sistema Ippodromo, definito un network di imprese maggiormente specializzato per operare nelle diverse aree business del progetto.
Una di queste società è Sistema Cavallo srl, la quale da Marzo 2011, gestisce il nuovo ippodromo sulla base di un contratto pluriennale. La nuova società si è mossa cercando di ampliare quelle che, all’interno del mondo ippico, potevano essere le opportunità di sviluppo, puntando sui concorsi ad ostacoli.

In virtù di questo, l’amministratore delegato sig. Toriello in un articolo del 7 giugno 2012, metteva in risalto lo sblocco della magistratura al dissequestro di dieci foresterie, recitando testuali parole: “dopo la chiusura di Montecatini, abbiamo richiesto lo svincolo di dieci foresterie da aggiungere alle altre già in uso, da mettere a disposizione del personale che lavora nell’ippodromo che sta aumentando.

Lo svincolo è stato accettato, ed entro la settimana sarà formalizzato”. Da bene, a servizio della struttura, secondo Toriello “potrebbero diventare risorsa per il territorio”. Bene per il territorio, assunzioni di dipendenti, modifiche alla convenzione stipulata con il comune, cose che richiedeva a gran voce in un articolo del 01/12/2012 il consigliere del pdl Maurizio Ferri, diventato un mese dopo direttore dell’ippodromo. Nell’articolo, attaccava il sindaco Baldi e la maggioranza, evidenziando che era urgente mettere mano alla convenzione per permettere alla struttura di organizzare anche manifestazioni fuori dall’ambito del settore ippico, ed eventi 365 giorni all’anno. Continuava dicendo che questo avrebbe dato nuovo impulso ad una struttura che dà lavoro ad una famiglia follonichese che gestisce il ristorante, e ad un buon numero di dipendenti.

Come mai, sig Toriello e sig. Ferri , amministratore delegato il primo, direttore il secondo, ad Aprile 2013, dal rientro da uno sciopero di un mese indetto dal sindacato ( UILCOM ), i 5 dipendenti che hanno aderito per mancata retribuzione di mesi di stipendio, sono stati licenziati? 

Come mai non è stata richiesta da Sistema Cavallo srl la cassa integrazione per i suddetti dipendenti ?

Perchè i dipendenti licenziati non sono stati assorbiti dalle ditte a cui sono stati esternalizzati i servizi?

Queste ditte appaltatrici a cui sembrano stati dati la manutenzione, pulizia box, e registrazione cavalli, quali sono?

Sono ditte regolari, o potrebbero essere operai pagati al nero?

Come è credibile che Sistema Cavallo circa un mese fa, pubblicava un articolo dove si dichiarava pronta ad ospitare Gran premi, Concorsi, definendo il nuovo ippodromo “fiore all’occhiello per Follonica”, nascondendo in maniera plateale quella che purtroppo è l’amara realtà?
Realtà fatta di degrado, incuria, visibile da qualsiasi cittadino, fatto è che chiunque può avere accesso in qualsiasi momento all’interno dell’ippodromo, privo di controlli. Ci chiediamo: ma il Comune, meglio ancora tutto il consiglio comunale, fa finta di niente? La figura di Maurizio Ferri non ha alcuna rilevanza? Non ci si può nascondere nel dire che sono privati i contenziosi tra dipendenti, allevatori, gestori e Sistema Cavallo. Il comparto ippico gode di finanziamenti pubblici, e chi amministra la cosa pubblica deve controllare che tali risorse siano impiegate esclusivamente per il buon mantenimento della struttura. La convenzione che è stata stipulata con Follonica Corse Cavallo sancisce a maggior ragione il diritto a codesta amministrazione comunale,di far rispettare la legge , basta essere liberi di agire, il che non è poco.

 

 

DARSENA: SI PUO’ SEMPRE CAMBIARE IDEA …

13 aprile 2013 at 11:34

articoli darsena pd

 

Il M5S di Follonica prende atto con soddisfazione della replica e della presa di distanza del PD locale dal Progetto Darsena. 
Il M5S di Follonica apprende altresì con interesse dell’esistenza di Gruppi di lavoro tematici all’interno della struttura del PD.
A questo proposito il M5S di Follonica suggerisce al PD di attivare anche un Gruppo di Esperti nel Linguaggio dei Segni, in modo che l’Assemblea del PD ed i componenti PD del Consiglio Comunale possano finalmente portare a conoscenza dei membri della Giunta (evidentemente affetti da una grave forma di ipoacusia) la loro profonda e convinta contrarietà al Progetto Darsena.

Ciò condurrebbe, forse, all’auspicata emissione di Atti Ufficiali da parte della Giunta stessa, che pongano fine a questa annosa vicenda, come auspicato congiuntamente dal M5S e dal PD.

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