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TUTTO TACE SU MOBILITA’, VIABILITA’ E TRASPORTI?

4 luglio 2018 at 16:59

parcheggio-599963-660x368Sulla viabilità, trasporto pubblico e mobilità urbana, ad un anno dalla fine della legislatura targata PD-GENTE DI FOLLONICA-SEL-SOCIALISMO DEMOCRAZIA AMBIENTE, continua l’inerzia che perdura da 4 anni.

Nel 2014 in campagna elettorale tuttavia la coalizione di maggioranza, attualmente allo sbando e con l’evidente perdita di alcuni dei suoi componenti, prometteva l’ampliamento delle aree pedonali e a ZTL, una città moderna con il potenziamento del servizio navette per le spiagge ed il centro città, il completamento di piste ciclabili e l’introduzione del Bike-sharing, incentivi per l’acquisto di biciclette elettriche e/o pedalata assistita. Di tutto questo nulla è stato fatto. Il buon proposito di tenere lontano le auto dal centro anche al fine di diminuire l’inquinamento soprattutto nei mesi estivi è miseramente fallito. L’Amministrazione Benini è stata capace di inaugurare il “Central Parking” investendo circa 9 milioni di euro di denaro pubblico e allo stesso tempo far diventare il Parco della Rimembranza, uno dei parchi pubblici più storici di Follonica, un parcheggio. Di modernità in materia di trasporti e mobilità nemmeno l’ombra, nessuno dei parcheggi scambiatori periferici collegati da navette, alcun nuovi percorsi pedo-ciclabili e nuove zone a traffico limitato il tutto coordinato da un efficiente trasporto pubblico. A pochi mesi dalla scadenza della legislatura la Giunta Benini con i suoi assessori, fino ad ora silenti, pare che tirino fuori dal cilindro un project financing trentennale vincolando arbitrariamente così i bilanci delle future amministrazioni. Progetto che, se venisse confermato nei contenuti come pubblicato sulla stampa dal Gruppo Misto in Consiglio Comunale, troverebbe la forte contrarietà anche del Movimento 5 Stelle. Un progetto che prevede di far diventare tutti i parcheggi della città a pagamento come ad esempio via Golino, via Apuania. Sarebbe l’ennesima conferma dell’incapacità della Giunta Benini di amministrare e di avere una visione del futuro anacronisticamente ottusa. Intanto Follonica soffre dei soliti mali, troppo traffico, parcheggi selvaggi e scarsi servizi di mobilità sostenibile e non.

Per il Movimento 5 Stelle rimane vincolante potenziare prioritariamente il trasporto pubblico locale che deve essere più efficiente e meno inquinante, individuare parcheggi scambiatori collegati con navette alla città e al lungomare, piste ciclabili e nuove aree pedonali.

 

M5S e lo stato di salute dei cittadini di Follonica e Scarlino

22 aprile 2018 at 19:05

In dastop-inceneritoreta 19 aprile 2018 presso la Sala Consiliare del Comune di Follonica si è svolta un’importante commissione consiliare indetta dall’Amministrazione Benini sul tema della tutela della salute dei cittadini follonichesi. Una commissione nella quale i relatori, dr. Maurizio Spagnesi e il dr. Paolo Piacentini, hanno illustrato le conclusioni e i dati essenziali di uno studio dell’ASL descrittivo sullo stato di salute dei cittadini di Follonica e Scarlino.

Purtroppo lo studio evidenzia e conferma quello che ormai è la pura realtà da decenni. Per alcune patologie si riscontrano degli eccessi di casi sia rispetto alla provincia di Grosseto che alla Regione Toscana. Patologie che, riguardano ad esempio la cardiopatia ischemica, il tumore al colon-retto e alla vescica così come il tumore al sistema emolinfopoietico e la patologia tumorale della cute, destano molta preoccupazione tra la comunità cittadina che è intervenuta numerosa alla commissione ponendo domande puntuali e circostanziate testimoniando non solo molta sensibilità e preoccupazione, ma soprattutto rilevando la necessità di confrontarsi direttamente con coloro che decidono le sorti della salute dei cittadini, tecnici e politici. Un documento, secondo il Movimento 5 Stelle in alcuni passaggi importante, che la politica non può non considerare in termini di prevenzione e riduzione dei rischi. Inevitabile che i presenti abbiano associato immediatamente con allarme, tali risultati ad una eventuale ennesima riapertura dell’impianto di incenerimento di Scarlino. Una riapertura che contribuirebbe inevitabilmente a sottoporre la popolazione locale ad un ulteriore fattore di inquinamento in un contesto di salute pubblica già a rischio.

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COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE DELLE TRE PROVINCE DI ATO SUD

28 febbraio 2017 at 20:51

logom5snuovoRiceviamo e pubblichiamo:”Il dott. Mairaghi è il nuovo AD di SEI Toscana il Gestore Unico del Servizio integrato dei Rifiuti di ATO Toscana Sud. Come mai un uomo politico di spicco che viene da tante esperienze e incarichi di responsabilità di organi amministrativi (tutti di nomina politica PD) oggi è stato nominato Amministratore Delegato di SEI Toscana il Gestore privato del Servizio di rifiuti della Toscana Sud (Arezzo, Grosseto e Siena)?

La risposta è abbastanza semplice: il dott. Mairaghi è Presidente del CdA di STA, la società tramite la quale le tre grandi cooperative “rosse” tosco-emiliane UNIECO, LA CASTELNUOVESE E COOPLAT controllano SEI Toscana. Il dott. Mairaghi rappresenta l’anello di congiunzione di quel “groviglio”tra pubblico e privato tramite il quale il PD controlla l’intero sistema dei rifiuti nel sud della Toscana.

Un groviglio che non nasce ora, che c’è sempre stato. Un groviglio che ha portato ad avere un sistema di gestione inefficiente e costosissimo. In tutti questi anni nessuno dei Sindaci che governavano ATO ha mai sollevato un dubbio sulla bontà del sistema, anche quando i costi salivano alle stelle, e sono gli stessi Sindaci che negli anni hanno approvato senza battere ciglio ogni provvedimento in ATO Sud, compreso l’affidamento del servizio a Sei Toscana.

Ci chiediamo: perché, persino nel momento in cui ANAC chiede il commissariamento di SEI che, secondo la Magistratura e la stessa ANAC si sarebbe aggiudicata la gara in modo irregolare, la risposta della società dentro l’occhio del ciclone, la cui maggioranza azionaria è detenuta dalle tre Coop rosse, è quella di nominare suo amministratore un politico di professione?

Il PD, che controlla ATO con i Comuni eil Gestore SEI con le tre Cooperative, piazza i suoi uomini là dove meglio gli servono attraverso un sistema di vasi comunicanti che costituisce l’apoteosi del conflitto di interessi (Controllore e Controllato sono espressione dello stesso soggetto), necessario a garantire che nulla venga modificato,con il risultato che ad essere privilegiati sono gli interessi delle aziende targate PD invece di quelli dei cittadini.

PATRIMONIO COMUNALE CONSIDERATO COME PROPRIETA’ PRIVATA

30 dicembre 2016 at 16:47

fonderia_Proprietà privata2Dopo la Pinacoteca concessa senza autorizzazioni di sorta, questa maggioranza concede anche la Fonderia 1 con il solito sistema. Nessuno atto difatti risulta emanato, né delibere di Giunta né determinazioni dirigenziali, ZERO AUTORIZZAZIONI!!!

Ci riferiamo alla concessione in uso alla Croce Rossa Italiana in occasione de “La Tavolata” tenutasi proprio in Fonderia in data 18/09/2016.

Sembra proprio che l’Amministrazione PD di turno stia trattando il patrimonio comunale come la propria sede di partito. Altro che Casa di Vetro. E’ considerata una proprietà privata, di cui disporre a proprio piacimento, ma E’ UNA PROPRIETA’ PUBBLICA restaurata con il denaro pubblico di tutti i cittadini follonichesi.

E’ incredibile che importanti edifici a disposizione del Comune siano concessi dalla coalizione che governa Follonica come se fossero proprietà private. Come è possibile che non vi siano atti? Non si tratta più di leggerezze, ingenuità ma completa inefficienza e inettitudine ad amministrare.

Al riguardo il Movimento 5 Stelle depositerà un’interrogazione al Sindaco Andrea Benini affinché faccia chiarezza ed individui le responsabilità politiche e tecnico-amministrative, perché è evidente che vi sono anche grosse carenze organizzative e di coordinamento interno.

In nessun caso un amministratore politico può permettersi di prevaricare quelle norme e regole che garantiscono l’efficienza e l’imparzialità dell’azione amministrativa di un Comune.

A chi dobbiamo chiedere di dimettersi?

Pillole di programma: INCENERITORE DI SCARLINO

29 aprile 2014 at 20:30

inceneritore di Scarlino

In questi giorni a Follonica si parla di tutto, ma non più dell’ inceneritore di Scarlino, che continua silenziosamente a contaminare l’ ambiente in cui viviamo. Per questo ci sembra doveroso ricordare ai cittadini che tra poco si recheranno alle urne, che tutto avviene grazie alle coperture politiche e conseguenti intrecci tra i partiti e le varie società coinvolte nel ciclo dei rifiuti.

Quattro esempi, per tutti, assolutamente significativi:
Fabrizio Vigni, presidente di SEI Toscana (la società che secondo il piano interprovinciale dovrebbe raggiungere il 70% di RD nel 2020), siede nel consiglio di amministrazione di Scarlino Energia . Vigni è anche esponente di rilievo del PD e, in particolare, presidente nazionale degli Ecologisti Democratici nonché deputato nella XII, XIII e XIV legislatura;
Giuseppe Pinto, amministratore delegato della Ecolat (riciclo), membro del consiglio di amministrazione della SEI Toscana, e vicepresidente di Scarlino Energia;
Marco Buzzichelli, presente sia nel consiglio di amministrazione di Scarlino Energia che in quello di Futura SPA (il gestore dell’impianto delle Strillaie che produce il combustibile da rifiuti);
Moreno Periccioli, presidente di Scarlino Energia, esponente PCI-PDS.PD, consigliere provinciale (Siena), regionale ed ex assessore all’ambiente della Regione Toscana.
Queste società nel loro complesso sono da considerarsi, quindi, un blocco politicamente controllato dal PD, che falsamente promette la chiusura dell’inceneritore e l’estensione della raccolta rifiuti porta a porta, a tutta la città!
Il M5S, assolutamente contrario all’incenerimento, propone in alternativa la Strategia Rifiuti Zero, sperimentata con successo in altre località d’Italia, la quale, oltre a migliorare la qualità dell’ambiente, offrirebbe un’ampia ricaduta occupazionale. Le 100.000 tonnellate/anno di rifiuti prodotte nella Provincia di Grosseto, consentirebbero la creazione di ben 238 posti di lavoro sicuri, perché ancorati al territorio, ripartiti in 128 per la Raccolta Differenziata e 110 per la Selezione, con naturale assorbimento dei lavoratori dell’inceneritore, reimpiegati in un’occupazione che non ne metta a repentaglio la salute. Inoltre, con la dovuta programmazione e grazie alle materie recuperate, sarebbe senz’altro possibile innescare un nuovo circolo virtuoso rappresentato dalle attività del riciclo, del restyling dei prodotti e dalla nuova progettazione, attuando la più grande realizzazione di posti di lavoro mai pensata per la nostra provincia.
Il M5S di Follonica è contrario ad un impianto che mina la nostra economia e la nostra salute e si mette a disposizione di comitati e singoli cittadini per portare avanti azioni che portino alla sua chiusura.

Per approfondimenti il nostro programma è consultabile al link: http://issuu.com/…/m5s_follonica_-_programma_elettoral

Gli effetti a lungo termine del movimento ondivago. La chinetosi del PD. Aiutiamoli.

27 settembre 2013 at 18:08

E’ noto che l’apparato vestibolare si è sviluppato per rilevare i movimenti semplici come camminare o correre, perciò moti non abituali, come l’ondeggiare, può causare dei problemi.
Nel caso del PD l’ondeggiare sta determinando confusione e distacco dalle realtà di alcuni dei Suoi esponenti. Sintomi tipici che vanno sotto il nome di chinetosi.
Recente infatti l’uscita del capogruppo del Pd che ha ritenuto di informarci (bontà sua) che la VAS è null’altro che “ l’iter per valutare in astratto la compatibilità urbanistica di un opera nella Programmazione del Territorio” e che “non si tratta della valutazione in concreto di un progetto già fatto”.
Aiutiamolo. Qualcuno lo informi che il progetto è già fatto,presentato, ed ampiamente discusso, a vari livelli.
La chinetosi. Aiutiamolo,per favore.
La diffusione del problema appare nella sua drammaticità nel successivo intervento di un altro esponente DC (pardon, pd) che ci informa che “altre amministrazioni potrebbero riprendere il Progetto, che sarà valutato al momento della presentazione”.
Aiutiamoli. Il progetto è stato presentato da tempo e i cittadini attendono ancora un pronunciamento UNIVOCO da parte di chi sta amministrando la Cosa Pubblica. La chinetosi.
Ma la chinetosi non è grave, i disturbi tendono a cessare velocemente non appena termina la sollecitazione che li ha provocati.
Fare chiarezza,quindi, indurrebbe immediatamente la rimozione dei sintomi. Ci auguriamo accada in fretta così che i nostri, liberi dai fastidiosi sintomi possano tornare ad esprimere un normale livello di attenzione, necessario per guardarsi intorno, rendersi conto dell’andamento del settore della nautica da diporto (qualcuno, per favore, li informi che negli ultimi due anni qualcosa è cambiato, e non in meglio) e programmare finalmente interventi che coniughino economicità, rispetto (vero) dell’ambiente, e, contemporaneamente, apportino alla nautica popolare (che di darsene non sa che farsene) quelle semplificazioni operative che la gente aspetta.

DARSENA: SI PUO’ SEMPRE CAMBIARE IDEA …

13 aprile 2013 at 11:34

articoli darsena pd

 

Il M5S di Follonica prende atto con soddisfazione della replica e della presa di distanza del PD locale dal Progetto Darsena. 
Il M5S di Follonica apprende altresì con interesse dell’esistenza di Gruppi di lavoro tematici all’interno della struttura del PD.
A questo proposito il M5S di Follonica suggerisce al PD di attivare anche un Gruppo di Esperti nel Linguaggio dei Segni, in modo che l’Assemblea del PD ed i componenti PD del Consiglio Comunale possano finalmente portare a conoscenza dei membri della Giunta (evidentemente affetti da una grave forma di ipoacusia) la loro profonda e convinta contrarietà al Progetto Darsena.

Ciò condurrebbe, forse, all’auspicata emissione di Atti Ufficiali da parte della Giunta stessa, che pongano fine a questa annosa vicenda, come auspicato congiuntamente dal M5S e dal PD.

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