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M5S e lo stato di salute dei cittadini di Follonica e Scarlino

22 aprile 2018 at 19:05

In dastop-inceneritoreta 19 aprile 2018 presso la Sala Consiliare del Comune di Follonica si è svolta un’importante commissione consiliare indetta dall’Amministrazione Benini sul tema della tutela della salute dei cittadini follonichesi. Una commissione nella quale i relatori, dr. Maurizio Spagnesi e il dr. Paolo Piacentini, hanno illustrato le conclusioni e i dati essenziali di uno studio dell’ASL descrittivo sullo stato di salute dei cittadini di Follonica e Scarlino.

Purtroppo lo studio evidenzia e conferma quello che ormai è la pura realtà da decenni. Per alcune patologie si riscontrano degli eccessi di casi sia rispetto alla provincia di Grosseto che alla Regione Toscana. Patologie che, riguardano ad esempio la cardiopatia ischemica, il tumore al colon-retto e alla vescica così come il tumore al sistema emolinfopoietico e la patologia tumorale della cute, destano molta preoccupazione tra la comunità cittadina che è intervenuta numerosa alla commissione ponendo domande puntuali e circostanziate testimoniando non solo molta sensibilità e preoccupazione, ma soprattutto rilevando la necessità di confrontarsi direttamente con coloro che decidono le sorti della salute dei cittadini, tecnici e politici. Un documento, secondo il Movimento 5 Stelle in alcuni passaggi importante, che la politica non può non considerare in termini di prevenzione e riduzione dei rischi. Inevitabile che i presenti abbiano associato immediatamente con allarme, tali risultati ad una eventuale ennesima riapertura dell’impianto di incenerimento di Scarlino. Una riapertura che contribuirebbe inevitabilmente a sottoporre la popolazione locale ad un ulteriore fattore di inquinamento in un contesto di salute pubblica già a rischio.

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INCENERITORE DI SCARLINO… DI NUOVO AL VIA

22 febbraio 2018 at 20:09

no-inceneritori-768x768Nonostante oramai certo e certificato che gli inceneritori sono una fabbrica di tumori, il PD ottusamente continua ad insistere su quel ferro vecchio quale è l’impianto di Scarlino, mettendo gravemente a rischio la salute dei cittadini.

Dalla recentissima Indagine sulla salute dei residenti nel comune di Pisa, condotta dall’Istituto di Fisiologia clinica del CNR, è stato accertato l’aumento della mortalità da tumori per l’esposizione all’inceneritore di Ospedaletto. L’inceneritore di Ospedaletto, gestito da Geofor Spa, è di PROPRIETA’ PUBBLICA (http://www.geofor.it/index.php?id=136&tx_ttnews%5Btt_news%5D=235&cHash=1b8731f6079c2b6d95b1d6b0fa4f1f6d).

La difesa ed il diritto alla salute non sono tutelati dal PD: alla nuova richiesta di autorizzazione alla riapertura dell’impianto di Scarlino Energia, ostinatamente voluto e gestito dal Partito Democratico, la Regione Toscana sembra sia prontissima a dare parere favorevole, nonostante anni di contenzioso, puntualmente perso innanzi a TAR e Consiglio di Stato, tra fermate e ripartenze con accertati sforamenti delle emissioni oltre i limiti di legge a danno quindi della nostra salute.

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IL M5S FOLLONICA DOMANDA, IL SINDACO E ASL NON RISPONDONO

2 maggio 2016 at 19:02

Salute-A settembre 2015 abbiamo richiesto al sindaco Benini di fornirci un importante documento: il Referto Epidemiologico dei cittadini follonichesi. Nonostante il sollecito del 15 febbraio scorso ad oggi non abbiamo avuto risposta né tanto meno spiegate le motivazioni di tale ritardo. Il documento richiesto è di estrema importanza per fotografare la situazione attuale dello stato di salute dei nostri concittadini e propedeutico per l’individuazione di efficaci azioni di contrasto nei confronti delle diseguaglianze nella salute e nell’assistenza sanitaria. Un documento che il Sindaco di ciascun Comune può e deve richiedere all’ASL di appartenenza e che contiene dati su mortalità, ricoveri, accesso ai farmaci, altre informazioni sanitarie relativa alla popolazione del proprio comune.

I dati correnti esistono già, sono già informatizzati, codificati presso le Asl, gli ambulatori medici e gli ospedali e riferiti ad ogni individuo che abbia avuto contatti con strutture sociosanitarie pubbliche o private. Questo strumento è alternativo nelle Asl dove ancora non è attivo il Registro dei Tumori.

La normativa di riferimento è la legge regionale 29 luglio 2014, n. 44 (Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 “Disciplina del servizio sanitario regionale”) in base alla quale la Giunta regionale elabora, entro centoventi giorni dall’entrata in vigore della legge apposite linee guida per la predisposizione dei “P.I.S.” PIANI INTEGRATI DI SALUTE. I quali, in coerenza con le disposizioni del piano sanitario e sociale integrato regionale, sono lo strumento di programmazione integrata delle politiche sanitarie e sociali a livello aziendale e sono articolati per ciascuna zona-distretto e società della salute, con funzioni sia strategiche che attuative.

Come mai non ci viene risposto? Quanto ancora dobbiamo aspettare?